Intensamente



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02.02.2018
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II Circolo Didattico “Aldo Moro”

Via F. Magellano - 06024 GUBBIO




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IntensaMENTE

Piano dell’Offerta Formativa





Anno Scolastico 2014-2015




La scuola siede fra il passato e il futuro e deve averli presenti entrambi.

[… ] il maestro deve essere per quanto può profeta,
scrutare i “segni dei tempi”,
indovinare negli occhi dei bambini le cose belle
che essi vedranno chiare domani
e che noi vediamo solo in modo confuso”.


(don Lorenzo Milani)

Sommario


INTRODUZIONE 3

CHE COSA È IL POF 3

MAPPA DEL POF 4

I BISOGNI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE 5

LE “INDICAZIONI NAZIONALI” 5

FINALITÀ EDUCATIVE 6

PROGETTO EDUCATIVO DEL CIRCOLO 6

IL CURRICOLO 6

DISTRIBUZIONE QUOTA ORARIA DISCIPLINARE PER LA SCUOLA PRIMARIA 8

ORGANIGRAMMA 9

IL TERRITORIO DEL NOSTRO CIRCOLO 10

L’OFFERTA DIDATTICO-EDUCATIVA 11

PLESSO “ALDO MORO” 13

Scuola Primaria 13

Scuola Infanzia 13

PLESSO MOCAIANA 13

Scuola Primaria 13

Scuola Infanzia: 13

PLESSO DI CARBONESCA E SCRITTO 14

Scuola Infanzia Carbonesca 14

SCUOLA MONTESSORI 15



ORGANIZZAZIONE ORARIA DEL CIRCOLO 16

INIZIATIVE, ATTIVITÀ E PROGETTI: 17

ATTIVITA’ 17

PROGETTI 19

SCUOLA INFANZIA 19

SCUOLA PRIMARIA 21

PIANO ANNUALE E INCLUSIVITÀ 25

MAPPA DI SINTESI DEL CONCETTO DI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI 25

UNA SCUOLA INCLUSIVA... 26

AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE 27

VALUTAZIONE E INVALSI 29




INTRODUZIONE

CHE COSA È IL POF


Il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) rappresenta il documento in cui è dichiarata esplicitamente l’intenzionalità educativa e formativa del circolo, per rispondere da un lato ai bisogni di ogni alunno nella sua dimensione individuale, dall’altro per intercettare e fare propria la domanda formativa della società.

Elaborato in riferimento alla normativa sull’Autonomia (stabilita nel D.P.R. n°275/1999 che attua e concretizza i principi e i criteri fissati nell’art. 21 della legge n° 59/1997), alle Nuove Indicazioni Ministeriali per il Curricolo, più in generale alle normative vigenti dettate dal Ministero, contiene tutto ciò che attiene alla progettazione delle azioni della scuola, all’utilizzazione dell’insieme delle risorse umane, professionali, territoriali, tecnologiche ed economiche a disposizione.

Il suo intento mira alla valorizzazione di ognuna delle sue componenti, per la creazione di rapporti costruttivi ed integrati, allargati alla realtà del territorio di appartenenza, ma in una dimensione europea, con uno sguardo sempre più ampio.

MAPPA DEL POF




POF

Piano dell'Offerta Formativa

DPR N°275 8/3/99

Elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi del Consiglio di Circolo e successivamente adottato dal Consiglio di Circolo



Esplicita la progettazione curricolare-extracurricolare, educativa ed organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito dell'autonomia

Si fonda sulla:

- fattibilità

-gradualità

- controllabilità

- flessibilità
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E' reso pubblico e consultabile sul sito web della scuola

E' costituito da 4 documenti:

- le scelte educative

- il quadro organizzativo

- la Scuola dell'Infanzia/Casa dei bambini “M.Montessori”

- la Scuola Primaria/ Scuola Primaria “M.Montessori”

Riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio.

E' il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle Istituzioni Scolastiche



I BISOGNI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE

I bambini di oggi sono figli di una società che dà loro tanto dal punto di vista economico ma che non è altrettanto generosa dal punto di vista affettivo perché va di fretta, guarda molto all’effimero, all’apparire, dà segnali contraddittori. I bambini invece hanno bisogno di certezze, di punti fermi e di qualcuno che li aiuti a capirsi e a capire.

Partendo da questa considerazione la scuola progetta la sua azione educativa tenendo conto che ogni bambino ha una sua articolata identità in cui interagiscono aspetti molteplici: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi.

Attraverso l’osservazione attenta dei comportamenti individuali e di gruppo, la scuola rileva nei bambini la necessità di imparare a parlare e parlarsi, di ascoltare e ascoltarsi, di capire e capirsi per sviluppare la crescita emotiva e intellettuale, per accettare e comprendere la diversità e accrescere la capacità di accogliere idee e persone senza per questo rinunciare alle proprie radici.



LE “INDICAZIONI NAZIONALI”

Il collegio dei docenti del II Circolo Didattico ha assunto come linee guida fondamentali per le singole progettazioni didattiche di ogni insegnanti le "Indicazioni Nazionali". All’inizio del corrente anno scolastico sono state riviste la programmazioni disciplinari sulla base delle nuove indicazioni nazionali emanate alla fine del 2012 e rese operative nel 20131.



FINALITÀ EDUCATIVE

Compito della scuola in una società complessa è quello di garantire alle giovani generazioni intelligenze multiple.

Come si legge nelle “Indicazioni” alla scuola “ spetta il compito di fornire supporti adeguati affinché ogni persona sviluppi un’identità consapevole e aperta e di formare saldamente ogni persona sul piano cognitivo e culturale affinché possa affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari presenti e futuri”.

Nella nostra scuola si intende inserire un percorso di Interculturalità intesa come rispetto reciproco, convivenza consapevole, accettazione delle diversità.



PROGETTO EDUCATIVO DEL CIRCOLO

IL CURRICOLO


  • Compete al Collegio dei docenti

  • Costituisce la base progettuale unificante e dinamica degli aspetti generali pedagogico didattici dell’attività della scuola (legge n° 148/90 art. 5)

  • Rappresenta l’espressione della professionalità docente che pensa e realizza progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone ben precise. E’ vincolante, quindi, per la scuola tener conto del vissuto dei suoi allievi ed elaborare un percorso che si può sintetizzare con la seguente formula:” Dall’esperienza alla cittadinanza attraverso il sapere

  • permette una CONTINUITA’



ORIZZONTALE

  • con la famiglia intesa come approfondimento delle conoscenze e del contesto socio culturale



  • con il territorio inteso come uso e valorizzazione delle risorse dell’extra-scuola

VERTICALE

  • tra strutture scolastiche: scuola infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado






ATTRAVERSO:

  • incontri tra gli ordini di scuole per instaurare un dialogo permanente che possa permettere lo scambio di esperienze e competenze

  • coinvolgimento dei genitori nel processo scolastico dei figli

  • progettazione di attività ponte che permettono agli alunni di sperimentare in prima persona la collaborazione con i docenti e i compagni del successivo grado di scuola

  • individuazione di strategie educative che permettono di sviluppare un percorso formativo continuo, integrale ed unitario

  • riflessione sui traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine di ogni ordine di scuola

  • “armonizzazione” delle strategie didattiche e dei criteri di valutazione dei diversi ordini di scuola




DISTRIBUZIONE QUOTA ORARIA DISCIPLINARE PER LA SCUOLA PRIMARIA


T.P. 30 ORE2 T.N. 27 ORE3


DISCIPLINE

CL.I

CL. II

CL. III

CL. IV

CL.V

TP

TN

TP

TN

TP

TN

TP

TN

TP

TN

ITALIANO

9

9

8

8

8

7

8

7

8

7

L2

1

1

2

2

3

3

3

3

3

3

STORIA-GEOGRAFIA

4

2

4

2

4

3

4

3

4

3

SCIENZE-TECNOLOGIA

3

2

3

2

3

2

3

2

3

2

MATEMATICA

8

8

8

8

7

7

7

7

7

7

MUSICA

1

1

1

1

1

1

1

1

1

1

ARTE-IMMAGINE

1

1

1

1

1

1

1

1

1

1

SCIENZE MOTORIE

1

1

1

1

1

1

1

1

1

1

RELIGIONE

2

2

2

2

2

2

2

2

2

2

TOTALE

30

27

30

27

30

27

30

27

30

27

Le classi prime effettuano 31 ore settimanali , 2 di mensa e 29 disciplinari, di cui 10 di Italiano, 9 di matematica, 4 storia – geografia – scienze - tecnologia, 1 arte e immagine, 1 motoria, 1 musica, 1 L2, 2 RC.

Le classi seconde effettuano 31 ore settimanali , 2 di mensa e 29 disciplinari, di cui 9 di Italiano, 9 di matematica, 4 storia – geografia – scienze - tecnologia, 1 arte e immagine, 1 motoria, 1 musica, 2 L2, 2 RC.

ORGANIGRAMMA


L’organizzazione del Circolo è funzionale al raggiungimento delle scelte formative adottate e riguarda l’elaborazione del POF, gli assetti interni, l’articolazione del Collegio dei Docenti, le procedure per la valutazione, la formazione del personale.


DIRIGENTE SCOLASTICO

dott.ssa Francesca Pinna





  1. Direttore servizi generali amministrativi

    Piercarlo Lucci

    Sede del distretto scolastico n. 2: un insegnante fuori ruolo

    Squadre di emergenza distribuite in ognuna delle cinque sedi con addetti antincendio e al primo soccorso

    Diciassette Collaboratori scolastici

    Quattro Assistenti Amministrativi

    Dieci Coordinatrici di Plesso

    anche con funzione di preposti alla sicurezza: 5 per la scuola dell’infanzia e 5 per la scuola primaria

    RSU: tre rappresentanti sindacali

    RLS: rappresentante lavoratori sicurezza

    RSPP: rappresentante servizio prevenzione e protezione

    Due Referenti:

    1. mensa scolastica

    2. laboratorio informatica Mocaiana

    Due Commissioni:

    1. gruppo lavoro inclusione (GLI)

    2. curricolo verticale

    Quattro funzioni Strumentali:

    Area1: POF - CURRICOLO - VALUTAZIONE: Manuela Tittarelli

    Area2: BES - Annalisa Ciliegi

    Area3: WEB - INVALSI: Antonella Ghirelli

    Area4: CONTINUITÀ - PROGETTUALITÀ - RAPPORTI CON IL TERRITORIO - FORMAZIONE DOCENTI: Ombretta Pinca

    Due Collaboratori del Dirigente Scolastico:

    1. Sandra Chiappa

    2. Isabella Martinelli

IL TERRITORIO DEL NOSTRO CIRCOLO



Una scuola diviene “buona” proprio nel momento in cui si prodiga nell’articolare e nel programmare le proprie attività in maniera conseguente rispetto al contesto in cui si trova ad operare, senza seguire pedissequamente un modello astratto e predefinito”.

(verbale scuole: le logiche generali del progetto VALeS)

Il territorio del Circolo è un campione rappresentativo dell’intero territorio comunale, per la presenza di aree urbane, aree di immediate periferia e di zone, anche di montagna, particolarmente lontane dal centro urbano, ai confini con altri comuni.

Un contesto ambientale così ricco ed articolato, sia dal punto di vista storico che umanistico-paesaggistico, viene interpretato come risorsa e stimola la creazione di percorsi di valorizzazione attraverso la conoscenza che si realizza con una pluralità di percorsi didattici.

Il Circolo è composto da 4 plessi di scuola dell’infanzia e 5 plessi di scuola primaria che si raccordano, a livello orizzontale, per ciò che attiene l’organizzazione, la programmazione, la didattica e a livello verticale per la costruzione di un curricolo all’interno del quale gli alunni possono “ elaborare il senso della propria esperienza, promuovere la pratica consapevole della cittadinanza attiva e l’acquisizione degli alfabeti di base della cultura”.

Nello specifico le sedi sono le seguenti:



  • Aldo Moro, sede anche degli uffici e della direzione didattica

  • Carbonesca

  • Indirizzo Montessori

  • Mocaiana

  • Scritto

Per la loro dislocazione, il Circolo presenta aspetti ambientali eterogenei.

La scuola dell’infanzia e primaria “Aldo Moro” è ubicata nell’area di espansione Est della città di Gubbio, nell’immediata periferia.E’ una zona di recente urbanizzazione, pertanto gli edifici, prevalentemente a carattere abitativo,sono moderni e funzionali.

Il plesso di scuola dell’infanzia e primaria di Carbonesca è situato in un piccolo paese tra le colline coltivate e boschi a macchia di leopardo, a 424 m sul livello del mare. Comprende anche la località di Colpalombo che è costituita da un piccolo borgo con un centro storico arroccato; le altre abitazioni si diramano lungo la strada che conduce a Carbonesca e alla piana.

La Casa dei bambini e la scuola primaria Montessori sono situate nel centro storico, presso il complesso monumentale di San Pietro. Si tratta di spazi di pregevole valore artistico, che offrono una cornice profondamente significativa alla didattica montessoriana. Tutte le attività si svolgono in ampie e luminose aule per lo più affrescate.

Il plesso di scuola dell’infanzia e primaria di Mocaiana è situato a circa 7 Km dal capoluogo, al centro della frazione, facilmente raggiungibile dalla variante 219 SS Pian d’Assino, in un territorio pianeggiante a 417 m sul livello del mare. Il bacino di utenza, assai esteso, comprende molte località collinari ed alcune montane, che distano diversi chilometri dalla scuola ( Sioli, Camporeggiano, Montevecchio, S. Benedetto Vecchio, Nogna, Nerbisci, Pisciano, Loreto, Monteleto, Casamorcia, Raggio).

Il plesso di scuola primaria di Scritto è ubicato in una zona collinare tra Perugia e Gubbio, lungo la strada Statale 298, a 593 m sul livello del mare. Esso raccoglie località sia limitrofe sia distanti: Scritto, Bellugello, Biscina, Viali di Fratticciola Selvatica, Belvedere, Carpiano, Monturbino, Carestello, Mengara, Colonnata,Valdichiacio, Vallingegno,Casacce.


L’OFFERTA DIDATTICO-EDUCATIVA


Il II Circolo Didattico “Aldo Moro” offre una ricca scelta di opportunità educative.

Per la scuola dell’Infanzia sono presenti nel circolo:



  • Scuola dell’Infanzia Aldo Moro (5 sezioni)

  • Scuola dell’Infanzia di Mocaiana (3 sezioni)

  • Scuola dell’Infanzia di Carbonesca (1 sezione)

  • La “Casa dei bambini” - indirizzo Montessori (2 sezioni).

In tutti i plessi tranne in quello di Mocaiana, le sezioni sono composte da bambini di età eterogenea ed accolgono anche bambini anticipatari.

Nella scuola dell'Infanzia Aldo Moro per tre giorni a settimana si formano gruppi di lavoro omogenei, con attività mirate per la fascia di età alla quale sono rivolte, per portare avanti il progetto di plesso.

I bambini della scuola dell’infanzia hanno a disposizione uno spazio giochi esterno adeguato e strutturato alle loro esigenze, ed usufruiscono di tutti gli spazi a disposizione dei loro compagni della scuola primaria.

Per la scuola primaria sono presenti nel Circolo diversi modelli organizzativo-didattici:


  • La scuola Aldo Moro con il tempo prolungato

  • La scuola di Mocaiana con il tempo pieno

  • La scuola ad indirizzo Montessori

  • Le scuole organizzate in pluriclassi.

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Plesso “Aldo Moro” - Scuola Primaria Plesso “Aldo Moro” Scuola dell’Infanzia

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Plesso di Mocaiana Plesso di Carbonesca
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Plesso di Scritto Scuola Montessori

PLESSO “ALDO MORO”

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Prima nel territorio ad avere un’organizzazione oraria su 5 giorni con rientri pomeridiani, continua ad offrire alle famiglie un prolungamento orario settimanale. Le 10 classi presenti nell’edificio, suddivise in classi parallele dalla prima alla quinta, hanno i seguenti orari dal lunedì al venerdì:

  • classi prime e seconde 31 ore, 2 rientri pomeridiani

  • classi terze, quarte e quinte 28 ore, 1 rientro pomeridiano.

Il plesso dispone di numerosi spazi interni ed esterni:



  • laboratorio multimediale

  • laboratorio di ceramica-arte-immagine

  • palestra

  • piccolo teatro

  • sala mensa

  • serra esterna

  • ampio giardino di pertinenza della scuola

  • parcheggio di pertinenza della scuola

  • aule multifunzionali per attività laboratoriali o di potenziamento


Scuola Infanzia


Le sezioni sono composte da bambini di età eterogenea e accolgono anche bambini anticipatari. Per tre giorni a settimana si formano gruppi di lavoro omogenei, con attività mirate per la fascia di età alla quale sono rivolte per portare avanti il progetto di plesso.

I bambini hanno a disposizione uno spazio giochi esterno adeguato e strutturato alle loro esigenze ed usufruiscono di tutti gli spazi disponibili della scuola primaria.


PLESSO MOCAIANA

Scuola Primaria

La scuola a tempo pieno offre, con le sue 40 ore settimanali e la sua organizzazione educativo-didattica, una notevole flessibilità dei percorsi formativi.

Il tempo scuola soddisfa la duplice esigenza degli utenti di intendere la scuola come una delle maggiori opportunità di socializzazione e di condivisione delle esperienze formative; ma anche l’idea che la scuola stessa si adegui ai cambiamenti sociali che continuano a caratterizzare la realtà attuale.

Scuola Infanzia:


Le sezioni sono composte da bambini di età omogenea che accolgono anche bambini anticipatari. Oltre ad avere a disposizione uno spazio giochi esterno adeguato e strutturato alle loro esigenze usufruiscono di tutti gli ambienti della scuola primaria.
Il Plesso dispone di:

  • aula informatica

  • palestra

  • ampio giardino di pertinenza della scuola

  • parcheggio di pertinenza della scuola


PLESSO DI CARBONESCA E SCRITTO


Le nostre pluriclassi sono composte da alunni di età diversa e iscritti a differenti anni di corso ed è la tipica organizzazione di scuole ubicate in zone a bassissima densità di popolazione.

L’ambiente didattico della pluriclasse offre all’insegnante la possibilità di operare qualsiasi attività a classe aperta, favorendo così l’interazione fra i bambini e il cooperative-learning.


Scuola Infanzia Carbonesca


La scuola è composta da un’unica sezione con bambini di età diversa che accoglie anche bambini anticipatari. Come i loro compagni della scuola primaria hanno a disposizione tutti gli spazi disponibili del plesso.

SCUOLA MONTESSORI


Indirizzo Didattico Differenziato nel metodo Montessori - Scuola Primaria e Casa dei Bambinianto.jpg

L’attività scolastica è organizzata su 5 giorni, dal lunedì al venerdì, con due rientri pomeridiano per le classi 1°,3°, 4° e 5° e tre rientri pomeridiani per la classe 2°.

La scuola è dotata di:


  • aule laboratorio

  • aula mensa che si affaccia su uno dei due chiostri

  • cortile

Adiacente alla scuola è presente anche la Biblioteca Sperelliana, ricca di libri e sale, che forniscono numerose opportunità per esperienze culturali significative, facilmente fruibili dagli alunni della scuola. La scuola Primaria condivide gli spazi vissuti con la “Casa dei Bambini”, cosa che favorisce il processo di continuità tra scuola dell’Infanzia e scuola Primaria, continuità che è rafforzata anche dagli stessi principi pedagogici, didattici e dalla progettualità.

Il presupposto su cui si basa l’indirizzo differenziato montessoriano è che “ogni persona sviluppi un’identità consapevole e aperta.” Maria Montessori ha proposto un metodo di lavoro basato sulla predisposizione di un ambiente scientificamente pensato, dove armonia dei colori, materiale di sviluppo, arredi a misura di bambine e bambini consentano agli stessi di esprimere la propria personalità e soddisfare i propri bisogni formativi. Ciò che lei chiamava individualizzazione e che oggi con un lessico più consapevole chiamiamo personalizzazione altro non è che dare la possibilità a tutti di costruire il proprio percorso di educazione/informazione seguendo i personali stili cognitivi.

Il metodo montessoriano si struttura a partire da tre pilastri:


  • Le bambine e i bambini.

  • L’ambiente di apprendimento.

  • L’insegnante regista.

Ciascuna bambina e ciascun bambino è un potenziale umano, che custodisce in sé il prezioso patrimonio della sua persona e che in un ambiente favorevole diventerà atto e splendore.

L’insegnante è regista dell’azione educativa, è colei che osserva, che attrae e si ritrae fornendo gradini di appoggio allo sviluppo. Ma il protagonista del processo di istruzione/educazione è il bambino. Maria Montessori credeva nella capacità di auto educarsi. Come ricordano le Indicazioni il processo di educazione/istruzione deve “e-ducere”, cioè tirar fuori da ognuno ciò che egli è.

Secondo il principio che “Il bambino non è un tubo digerente, ma una mente assorbente”, Maria Montessori ricorda che il bambino non è un qualcosa da riempire, ma è una mente in via di arricchimento che assorbe e rielabora ciò che il mondo gli propone, attraverso un orchestrazione dialettica tra eredità e ambiente.



ORGANIZZAZIONE ORARIA DEL CIRCOLO




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INIZIATIVE, ATTIVITÀ E PROGETTI:





La mente che si apre ad una nuova idea

non torna mai alle dimensioni precedenti”.

(Albert Einstein)

I docenti di ogni plesso elaborano percorsi specifici per le classi, ma collaborano anche in attività progettuali comuni all’intero circolo didattico, avvalendosi anche di esperti esterni. La scuola raccoglie inoltre gli stimoli delle molte opportunità educative offerte dal territorio di riferimento, in coerenza con le linee didattico-educative del POF.

ATTIVITA’


Educazione musicalee:\aaa sito scuola\aaa img\libri.png

Progetto musicale “ Ma che musica” che intende promuovere l’ascolto e la memorizzazione di canti accompagnati da ritmi e dall’uso di semplici strumenti. Scuola primarie e infanzia.


Sicurezza Stradale EL.BA.

Il Progetto di Educazione alla Sicurezza Stradale “Guida la Vita – il Senso della Vita e la Sicurezza Stradale” coinvolge i bambini dell'ultimo anno di Scuola dell'infanzia e quelli di I° della Scuola Primaria. Il percorso prevede una lezione teorica tenuta da un vigile urbano in classe e un'uscita a Ghigiano presso la pista ciclabile dove i bambini potranno mettere in pratica ciò che hanno appreso nell' incontro teorico.


Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Nella nostra città da oltre 10 anni è attivo il Consiglio Comunale dei Ragazzi, rivolto agli alunni della scuola primaria (III, IV,V) e secondaria di I grado, che si rinnova ogni tre anni.

Il C.C.R. è un modo per i ragazzi di “far sentire la loro voce”, di vivere un’esperienza socializzante e costruttiva, di toccare con mano la democrazia che si impara solo sperimentandola.

Il C.C.R. è un’esperienza che fa riferimento ai diritti dell’infanzia ed è uno strumento adeguato per promuovere una coscienza sociale.


Frutta nelle scuole
Il secondo circolo ha aderito al progetto che fa parte di un programma comunitario introdotto dal regolamento CE n. 23/2007 ed è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini.
Progetto “percorsi sicuri casa scuola”

Tale progetto è stato ideato e avviato nella scuola primaria “Aldo Moro” nell’anno scolastico 2003/2004 (“Un passo dopo l’altro”) e coinvolge tuttora i bambini delle classi terze, quarte e quinte.

Esso mira a favorire e potenziare l’autonomia del bambino come elemento centrale per la sua crescita psicofisica e creare momenti di socializzazioni tra pari. Inoltre promuove la conoscenza delle principali regole di educazione stradale e del pedone, favorendo l’apprendimento di corretti stili di vita e dei principi di educazione ambientale.
LUDOTECA: “teatro dei burattini” questa esperienza favorisce ai bambini la conoscenza dell’antica arte di origine popolare del suddetto teatro. Scuole: Carbonesca, Mocaiana e Aldo Moro. Bambini 3/4/5 anni.
BIBLIOTECA: Un giorno in biblioteca - “Il difficile mestiere dei bambini” il laboratorio avvicina i bambini al mondo della lettura in un ambiente specifico. Scuola Carbonesca bambini 3/4/5 anni.

“Il mio amico libro” per comunicare al bambino il piacere della lettura e far capire l’importanza della lettura a bassa voce. Scuole: Aldo Moro e Mocaiana bambini 3/4/5 anni.

-“Insieme per fare festa” Centro diurno Aldo Moro. I bambini condividono un evento per consolidare la tradizione della festa dei ceri e comprendere il senso di appartenenza ad una comunità. Scuole: Infanzia-Primaria Aldo Moro
Laboratorio Meta-fonologico

Il laboratorio favorisce nel bambino l’abilità di giocare con la “veste sonora “ delle parole e di riconoscere i fonemi che le compongono, garantendo continuità nel passaggio alla scuola primaria. Bambini di 5 anni.


Attività in ludoteca

PROGETTI


Progetto GAIA “AUTOSUFFICIENTE”

Il Progetto "Autosufficiente" coinvolge i bambini delle scuole primarie di tutto il Circolo e i bambini di scuola dell'infanzia di Carbonesca e quelli di Casa dei Bambini Montessori. Con tale proposta si vuol far acquisire agli alunni una coscienza ecologica introducendoli al pensiero scientifico, guidandoli a pensare per connessioni e relazioni , rendendoli consapevoli dei cambiamenti che avvengono nell'ecosistema Terra. Attraverso i sistemi "Orto in cassetta" e i MICROlife, i bambini verranno edotti sul funzionamento teorico e pratico del sistema dei cicli naturali interessati e sull'interconnessione tra "ciclo grande" e "ciclo piccolo".e:\aaa sito scuola\aaa img\libri2.png


SCUOLA INFANZIA


Nell’anno 2014/2015 le scuole del circolo porteranno avanti i seguenti progetti comuni a tutte le sedi:
AMICO AMBIENTE” (progetto di circolo)

Il percorso progettuale mira a favorire comportamenti rispettosi della natura in tutte le sue forme per assumerne altri sempre più responsabili a tutela dell’ambiente in cui si trova. Scuola Mocaiana: “il mondo è anche nostro: teniamolo pulito”.

Scuola Aldo Moro: “L'acqua, un bene prezioso” Il progetto intende favorire comportamenti rispettosi verso la natura in tutte le sue forme a tutela dell'ambiente in cui si vive, prestando particolare attenzione all’acqua.

Scuola Montessori: “acqua come fonte di vita” per condurre i bambini in un percorso di ascolto e di osservazione dell’acqua nella natura circostante nelle sue forme più evidenti ma anche nei suoi aspetti più nascosti (vedi anche progetto verticale plesso Montessori “SCIENTIFICAMENTE”).


Progetto continuità con la scuola primaria bambini di anni 5.

Scuola Aldo Moro: "L' acqua, fonte....d'ispirazione", per individuare e promuovere attività con approccio interdisciplinare comuni ai bambini dei due ordini di scuola e per far vivere serenamente il passaggio dalla scuola dell'infanzia alla scuola primaria.


Scuola Mocaiana “sprecare è un vero peccato peccato”

Il progetto avvia gli alunni all’acquisizione di comportamenti corretti in materia di raccolta differenziata per sensibilizzarli al rispetto dell’ambiente.


Propedeutica della lingua inglese

Laboratorio con esperto: “ONE, TWO,THREE” per un approccio alla lingua inglese. Bambini di 5 anni.


Progetto Accoglienza-Scuola Carbonesca. Bambini 3/4/5 anni tale progetto favorisce la comunicazione interpersonale e la costruzione di nuove relazioni con i compagni e con gli adulti.
Progetto Accoglienza Aldo Moro "star bene a scuola". Esso nasce dalla volontà di rendere la scuola accogliente per i bambini che affrontano la prima esperienza scolastica e per i bambini "grandi" che conoscono già l'ambiente.
Uscite Didattiche: ”Progetto EL.BA.”

  • Cementerie Colacem località Ghigiano. (tutti i plessi)

  • Villa Fassia e visita sorgente o fiume (Montessori)

  • Parco Coppo con il C.A.I, "Aquilone" località Vignoli Gubbio (Carbonesca)

SCUOLA PRIMARIA

Scuola Aldo Moro


Progetto di Plesso: “Gubbio una città da scoprire”. Il progetto si pone la finalità di favorire la conoscenza di spazi, ambienti, eventi, persone particolarmente significativi del nostro territorio; far maturare atteggiamenti positivi nei confronti dell’ambiente e del patrimonio culturale, sviluppare il senso di appartenenza per suscitare il desiderio di far crescere il proprio territorio.

(le attività si articolano nelle varie classi con i sottoprogetti riportati di seguito)



  • classi prime: ORTI, PARCHI E …SORPRESE IN CITTA’

  • classi seconde: DIVERTIAMOCI IN CENTRO

  • classi terze: A SPASSO TRA PASSATO E PRESENTE

  • classi quarte: I LUOGHI DEL TEATRO

  • classi quinte: DALLE STORIE ALLA STORIA.


progetti di modulo (classi parallele)

  • classi seconde: RI-CONOSCIAMOCI (se sto bene con me vivo bene con gli altri).
    Espressione e condivisione di emozioni e sentimenti attraverso giochi motori, rappresentazioni grafico-pittoriche e verbalizzazioni del vissuto corporeo. Laboratorio grafico-pittorico genitori-figli.

  • classi seconde: CODING (sviluppare il ragionamento)
    Attività in collaborazione con docenti ITIS “CASSATA” di Gubbio .

  • classi terze: SUPERTAB (fumetti informatici)

  • classi quarte: TEATRO (progetto condiviso con la scuola primaria di SCRITTO)
    Gli alunni attraverso l’esperienza teatrale potranno potenziare la conoscenza di sé e dell’altro, sviluppare forme di rispetto, di collaborazione e cooperazione, superando differenze e difficoltà.

Rappresentazione teatrale finale.

IL PLESSO ADERISCE POI AI SEGUENTI PROGETTI E PROPOSTE DEL TERRITORIO:


  • EL.BA.j:\aaa sito scuola\aaa img\montessori.png

  • Percorsi sicuri casa-scuola

  • Museo diocesano

  • Palazzo dei Consoli

  • Biblioteca Sperelliana

  • Mini-volley

  • Basket

  • Progetto musicale

  • “Polvere di stelle” ceramica a pagamento a scopo benefico (orario extrascolastico)

USCITE DIDATTICHE PROGRAMMATE


  • Nel territorio: parchi, giardini, orti, piazze. (classi prime). Biblioteca Sperelliana, ludoteca, oratorio Don Bosco, cripta della Chiesa dei Muratori (classi seconde).

  • Biblioteca Sperelliana, gola del Bottaccione, cittadella preistorica, museo multimediale S.Benedetto, Museo Palazzo dei Consoli (classi terze).

  • Teatro comunale, teatro romano (classi quarte).

  • Mausoleo 40 martiri, Museo civico cittadino, biblioteca Sperelliana (classi quinte).

  • Fuori dal territorio: Ostia antica (classi quinte).

(le classi quinte sono in attesa che venga confermata anche la visita al Quirinale comprensiva di trasporto).

SCUOLA MOCAIANA


Progetto di Plesso: “Viaggio, conosco, imparo”

il progetto vuol soddisfare la necessità di valorizzare l’ambiente e di riconoscerlo come un dono e un bene da salvaguardare. Esso tende quindi ad avviare l’alunno alla formazione di una “mentalità ecologica” che sia capace di considerare l’ambiente come prodotto di interazione uomo-natura.


progetto di plesso: laboratorio ludico “Mettiamoci in gioco”

 "Il bacino di utenza della nostra scuola è molto esteso; pertanto l'effettivo tempo- scuola ( 8 ore) risulta per molti alunni prolungato se si aggiunge a quello dei trasporti con il pulmino. Per altri che vivono isolati questo laboratorio è spesso la più importante  delle occasioni formative e socializzanti. Per questo motivo il gruppo docente ritiene fondamentale il recupero di una dimensione a misura di bambino nel rispetto dei suoi bisogni specifici de suo periodo evolutivo."


Laboratorio di psicomotricità funzionale.

La primaria finalità dell’intervento psicomotorio funzionale è essenzialmente il benessere psicofisico della persona, indipendentemente dal fatto che questa si trovi in una condizione di difficoltà. La psicomotricità funzionale può essere usata ad esempio in ottica preventiva per ciò che riguarda gli apprendimenti scolastici oppure per sostenere bambini in età scolare con difficoltà di apprendimento.



Progetto continuità scuola primaria/scuola secondaria primo grado “laboratorio di informatica” (classe quarta/quinta).

Il progetto in atto ormai da diversi anni, risulta essere molto valido sia per le competenze acquisite dagli alunni sia per la conoscenza delle strumentazioni tecnologiche in dotazione della scuola secondaria di primo grado.



SUPERTAB (fumetti informatici) classe quarta

(tale progetto è in fase di organizzazione, dunque al CD sarà possibile fornire maggiori dettagli).


Il plesso aderisce ai seguenti progetti e proposte del territorio: continuità infanzia primaria, “GAIA”, Palazzo dei Consoli, biblioteca Sperelliana, Rugby, laboratorio musicale.
Uscite didattiche:

  • oasi “LA VALLE” Magione (classi I – II – III - IV)

  • museo civico Palazzo dei Consoli (tutte le classi)

  • biblioteca comunale (I-II-III-IV)

  • Roma e Ostia Antica (classe V)

  • planetario di Perugia (I-III-IV-V)

SCUOLA CARBONESCA


progetto di plesso: AMICO AMBIENTE:"Conosco l'ambiente e lo rispetto (la Terra)

il progetto interessa sia gli alunni della scuola primaria che gli alunni della scuola dell’infanzia.

Il progetto intende dare rilievo all’esplorazione, all’osservazione e alla conoscenza dell’ambiente. L’intenzione è quella di rispondere ai bisogni esplorativi e conoscitivi dei bambini portandoli attraverso diverse strategie a comprendere la realtà che li circonda ed a interagire positivamente con essa, usando un approccio di ricerca-azione.
Uscite didattiche:


  • Parco Coppo con il C.A.I.

  • "Aquilone" località Vignola Gubbio



SCUOLA SCRITTO


Progetto di plesso: I LUOGHI DEL TEATRO (progetto condiviso con le classi quarte Aldo Moro)

Gli alunni attraverso l’esperienza teatrale potranno potenziare la conoscenza di sé e dell’altro, sviluppare forme di rispetto, di collaborazione e cooperazione, superando differenze e difficoltà. Rappresentazione teatrale finale.


Uscite didattiche: Scuola Aldo Moro, Teatro Comunale.

SCUOLA MONTESSORI


Progetto di plesso: SCIENTIFICAMENTE

All’interno del sentiero tracciato dall’argomento guida del progetto, cioè l’approccio scientifico alla realtà, si articolano le progettualità specifiche sia della Casa dei Bambini, sia della Scuola Primaria. I percorsi sono strutturati in base ai bisogni del contesto e del curricolo specifico.



  • cl 1°”Vivere la natura”

  • cl 2° “L’acqua è vita”

  • cl 3° “Viaggio nella preistoria attraverso le conquiste dell’uomo primitivo”

  • cl 4° “La domanda è il principio della scoperta…”

  • cl 5° “L’uomo e l’ambiente”

Il progetto ha uno svolgimento trasversale a tutte le discipline. Coinvolge gli alunni dalla Casa dei Bambini alla Scuola Primaria. Anche il progetto Continuità è stato strutturato sul medesimo filo conduttore.
Laboratori extra-curricolari: su iniziativa di alcuni genitori e in accordo con le finalità didattiche evidenziate dalle insegnante, per gli alunni della classe prima sono organizzati dei laboratori espressivo - manipolativi che si svolgono in orario extra-scolastico.
Laboratorio teatrale in inglese

laboratorio di informatica
Uscite didattiche: Villa Fassia - Post di Perugia - laboratorio di San Benedetto - biblioteca Sperelliana- ludoteca - Palazzo dei Consoli - Unicredit (giornata del risparmio) – Parco del Monte Cucco.


Per tutti i plessi non si esclude la possibilità di aderire a progetti o effettuare uscite didattiche nel territorio su proposte che arriveranno in seguito e che le insegnanti valuteranno significative o utili alle attività programmate (i tempi in cui le proposte vengono inoltrate da enti ed associazioni spesso non coincidono infatti con le scansioni organizzative della scuola).

PIANO ANNUALE E INCLUSIVITÀ




È la diversità degli uomini, la differenziazione della loro qualità e delle loro tendenze che costituisce la grande risorsa del genere umano”.

(M. Buber)

Una scuola inclusiva è quella scuola che, come comunità educante ed accogliente, s’impegna verso il successo scolastico di ogni alunno che deve sentirsi riconosciuto, sostenuto, valorizzato.


MAPPA DI SINTESI DEL CONCETTO DI BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI


I bisogni educativi speciali (BES) includono:

I BES includono:



  • Il concetto di inclusività come “soggetti del loro essere e del loro fare” all’interno di un contesto flessibile e dinamico di gruppo che cresce insieme.



UNA SCUOLA INCLUSIVA...



pensa alla diversità come:



Progetta:

Risponde:

AGGIORNAMENTO E FORMAZIONE



Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo….”

(L. Buscaglia)

L’aggiornamento e la formazione sono parte fondamentale dell’insegnamento, ma vanno intese non solo e non tanto come partecipazione a corsi e convegni, ma soprattutto come lavoro continuo per migliorarsi professionalmente e a livello razionale. Essi rappresentano un presupposto e una risorsa insostituibile per elevare la qualità dell’offerta formativa.

Per l’anno scolastico 2014/15 il nostro circolo coinvolgerà il personale docente in attività di formazione dei seguenti argomenti:


  • Workshop sulla Dislessia " Teacher for Teachers"; attivazione piattaforma sui DSA.

  • Corso di informatica strutturato su due livelli, base e intermedio, di 6 ore ciascuno Il corso è destinato agli insegnanti del Circolo, ma nel caso vi fosse disponibilità di posti la partecipazione sarà estesa anche alle famiglie.

  • Corso di aggiornamento tenuto da formatrici montessoriane per i docenti della “Casa dei bambini” e primaria Montessori.

  • Corso di formazione sul curricolo verticale.

Inoltre il personale in servizio potrà partecipare ai corsi di aggiornamento approvati dall’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE O DAL MINISTERO
SICUREZZA

L’obiettivo primario sancito dal D.Leg.vo 81/2008 e dalle norme successive, è quello di promuovere e diffondere in tutti gli ambienti di lavoro e, quindi, anche nell’ambiente scolastico, la cultura della sicurezza e della prevenzione.

Pertanto, l’impegno continuo dell’Istituto è quello di sensibilizzare tutto il personale (docente e non docente), affinchè il tema della tutela della salute, individuale e collettiva, non venga considerato in maniera occasionale, ma diventi parte integrante del percorso formativo degli alunni.

A tal fine nel nostro CIRCOLO:


  • si organizzano appositi corsi di aggiornamento;

  • si predispone ed aggiorna annualmente il Documento di Valutazione dei Rischi e il Piano di Emergenza, con nomina degli “addetti”;

  • si svolge attività di formazione specifica degli alunni;

  • si effettuano prove di evacuazione dell’edificio, in simulazione di pericolo;

  • ci si avvale della collaborazione e della consulenza dell’R.S.P.P.

  • si nomina un gruppo di lavoro, che collabora con il Dirigente Scolastico nella individuazione dei fattori di rischio e nella gestione delle emergenze.

VALUTAZIONE E INVALSI




La valutazione è una ricerca continua di un giusto equilibrio tra promozione, cura, attenzione ai bisogni degli allievi e valorizzazione del loro impegno, capacità e meriti”

(Cerini)

L’atto valutativo (dare valore) intende stimare, evidenziare il valore di un’azione, di un lavoro, di un impegno. Pertanto ogni qualvolta un docente valuta un alunno parte dai requisiti positivi, dalle qualità e dalle potenzialità emerse nell’osservazione del bambino, nel confronto tra i colleghi, nel dialogo con la famiglia.

Nel rapporto docente-alunni la gratificazione è essenziale e punto di forza; elemento stimolante la partecipazione, l’attenzione, il coinvolgimento nel gruppo. Pertanto ogni forma di valutazione ha come presupposto che l’alunno si trovi nelle condizioni opportune da consentire il suo naturale sviluppo di maturazione e di apprendimento.
Scuola Infanzia

Sono state individuate le competenze in uscita per i bambini che inizieranno a frequentare la prima classe.

Tale competenze saranno valutate tramite una scheda che verrà utilizzata nel passaggio di informazioni tra i docenti dell’infanzia e quelli della primaria. Anche per i bambini del primo e secondo anno è prevista la compilazione di schede per seguire nel tempo lo sviluppo del percorso.

Scuola primaria

Sono state individuate le competenze in uscita per i bambini che inizieranno a frequentare la scuola secondaria di I grado, le modalità e criteri di valutazione delle discipline e del comportamento. I docenti incontrano due volte all’anno i genitori ed ogni volta che ne ravvisano la necessità, anche su esplicita richiesta delle famiglie. La consegna del documento di valutazione avviene al termine del quadrimestre.



La Commissione POF ha individuato dei criteri per valutare gli apprendimenti, il comportamento e per la compilazione della scheda di valutazione, che sono poi stati approvati dal Collegio dei Docenti.


1Le Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione sono consultabili al sito: www.indicazioninazionali.it

2 *30 ore disciplinari +5 ore di laboratorio ludico + 5ore di mensa

3 27 ore disciplinari + il tempo dedicato alla mensa che varia in base ai rientri pomeridiani



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