Introduzione all’informatica giuridica (D. Redolfi)



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09.01.2018
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Introduzione all’informatica giuridica (D. Redolfi)

  • Introduzione all’informatica giuridica (D. Redolfi)

    • L’informatica giuridica documentaria
      • Reperimento di materiale giuridico italiano
      • Reperimento di materiale giuridico europeo
    • L’informatica giuridica metadocumentaria
      • Sistemi esperti
      • Legimatica
  • Il valore giuridico del documento elettronico (D.Redolfi)

  • Il processo civile telematico e l’on line dispute resolution (D.Redolfi)

  • Introduzione al diritto dell’informatica (D.Redolfi)

    • Diritto d’autore, tutela del software, delle banche dati, del materiale in internet
  • L’informatica nelle pubbliche amministrazioni (U.Fantigrossi)

    • L’atto amministrativo in forma elettronica.
    • Il regime dei dati nel settore pubblico: accesso, riutilizzo e tutela della riservatezza.
    • Documento informatico, protocollo elettronico e firme digitali in ambito pubblico.
    • Acquisizione di beni e servizi con procedure elettroniche (e-procurement).
    • Verso la cittadinanza digitale per i cittadini e le imprese (e-government).




  • Le slides delle lezioni sono disponibili un paio di giorni prima della lezione sul sito liuc nell’area dedicata al materiale del corso.

  • Per ogni lezione, nell’ultima pagina, sono indicati i materiali di approfondimento

  • Indicazioni più specifiche verranno fornite dal prof. Fantigrossi per quanto riguarda la sua parte.



L’esame consta di due prove:

    • L’esame consta di due prove:
    • Prova in laboratorio di reperimento di materiale giuridico italiano e europeo;
    • Prova orale sui temi svolti a lezione.
  • Le due prove possono essere sostenute nello stesso appello. Nel caso in cui la prova in laboratorio risulti sufficiente (12 risposte esatte su 20) è possibile sostenere la prova orale.

  • Per i frequentanti la prova in laboratorio può essere anticipata durante il corso (14.3.13). In questo caso la prova orale potrà essere sostenuta durante le sessioni di esame dell’anno in corso.





Già Leibniz nel ‘600 avanzava l’idea del ragionamento quale tecnica calcolabile.

  • Già Leibniz nel ‘600 avanzava l’idea del ragionamento quale tecnica calcolabile.

  • Del resto tutta l’evoluzione del pensiero giuridico mostra una continua evoluzione tra tendenze formalistiche e tendenze realistiche e tra metodologie logistiche e metodologie storicistiche.



“ I problemi giuridici sono per loro natura problemi di comunicazione e di cibernetica e cioè problemi relativi al regolato e ripetibile governo di certe situazioni critiche”

  • “ I problemi giuridici sono per loro natura problemi di comunicazione e di cibernetica e cioè problemi relativi al regolato e ripetibile governo di certe situazioni critiche”

  • Norbert Wiener (Cybernetics, 1948)



Lee Loevinger e Hans Baade gettano le basi della giurimetria (Jurimetrics 1949), individuando tre finalità:

  • Lee Loevinger e Hans Baade gettano le basi della giurimetria (Jurimetrics 1949), individuando tre finalità:

  • Applicare modelli logici a norme giuridiche;

  • Utilizzare l’elaboratore nell’attività giuridica;

  • Utilizzare l’elaboratore per giungere alla previsione delle future sentenze del giudice.



  • Giurimetria: studio e misurazione delle decisioni giudiziarie sia per valutarne la prevedibilità che per creare modelli decisionali artificiali



  • Il filone di studi statunitense ha per oggetto l’analisi del comportamento giudiziale a scopo previsionale.



In Europa gli studi di informatica giuridica si orientarono in due aree diverse:

  • In Europa gli studi di informatica giuridica si orientarono in due aree diverse:

  • L’information retrieval (informatica documentaria)

  • L’informatica a supporto dell’analisi giuridica (informatica metadocumentaria)



Ogni ordinamento giuridico consta di un insieme di norme che debbono essere osservate e applicate.

  • Ogni ordinamento giuridico consta di un insieme di norme che debbono essere osservate e applicate.

  • Per poterle osservare, le norme dovrebbero essere conosciute perché nessuno è in grado di rispettare una regola che non conosce.

  • Sarebbe però pericoloso far dipendere dall’effettiva conoscenza della norma la sua cogenza.



Per questa ragione si sono via via individuati dei sistemi tendenti a far dipendere l’efficacia delle norme dalla loro astratta conoscibilità.

  • Per questa ragione si sono via via individuati dei sistemi tendenti a far dipendere l’efficacia delle norme dalla loro astratta conoscibilità.

  • La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle leggi, l’affissione all’albo dei provvedimenti amministrativi hanno l’obiettivo di garantirne la conoscibilità.

  • L’ipertrofia normativa da una parte e il mancato rinnovamento degli strumenti di pubblicità hanno, però, creato sempre maggiore distanza tra l’effettiva conoscibilità e l’astratta conoscibilità.



Ciò è stato evidenziato dalla stessa Corte Costituzionale già nel 1988 quando ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 5 del codice penale (Nessuno può invocare a propria scusa l’ignoranza della legge penale) nella parte in cui non esclude dall’inescusabilità dell’ignoranza della legge penale l’ignoranza inevitabile. Si constata infatti che in tempi in cui le norme penali erano circoscritte a ben precisi illeciti, ridotti nel numero e per lo più costituenti violazione anche di norme sociali universalmente riconosciute, era dato sostenere la regolare conoscenza da parte dei cittadini dell’illiceità dei fatti violatori delle leggi penali; ma oggi tenuto conto del notevole aumento delle sanzioni penali sarebbe quasi impossibile dimostrare che lo Stato sia effettivamente sorretto da una “coscienza comune” tutte le volte che aggiunge sanzioni a violazioni di particolari, spesso imprevedibili, valori relativi a campi come quelli previdenziale, edilizio fiscale che nulla hanno a che vedere con i delitti cosiddetti naturali di comune riconoscimento sociale.

  • Ciò è stato evidenziato dalla stessa Corte Costituzionale già nel 1988 quando ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 5 del codice penale (Nessuno può invocare a propria scusa l’ignoranza della legge penale) nella parte in cui non esclude dall’inescusabilità dell’ignoranza della legge penale l’ignoranza inevitabile. Si constata infatti che in tempi in cui le norme penali erano circoscritte a ben precisi illeciti, ridotti nel numero e per lo più costituenti violazione anche di norme sociali universalmente riconosciute, era dato sostenere la regolare conoscenza da parte dei cittadini dell’illiceità dei fatti violatori delle leggi penali; ma oggi tenuto conto del notevole aumento delle sanzioni penali sarebbe quasi impossibile dimostrare che lo Stato sia effettivamente sorretto da una “coscienza comune” tutte le volte che aggiunge sanzioni a violazioni di particolari, spesso imprevedibili, valori relativi a campi come quelli previdenziale, edilizio fiscale che nulla hanno a che vedere con i delitti cosiddetti naturali di comune riconoscimento sociale.



Gli aspetti che caratterizzano la produzione normativa dello stato sociale sono:

  • Gli aspetti che caratterizzano la produzione normativa dello stato sociale sono:

  • - dinamicità: incessante produzione e consumo di norme

  • - differenziazione: frantumazione degli istituti giuridici

  • - disorganicità: mancanza di una logica unitaria e rigorosa

  • La crescente opacità e indeterminatezza del sistema giuridico mette in crisi il principio di certezza del diritto su cui si basa lo stesso sistema (Spiros Simitis “Crisi dell’informazione giuridica ed elaborazione elettronica dei dati”)



Dalla crisi dell’informazione giuridica nasce l’urgenza di porre in essere sistemi che consentano la raccolta, l’organizzazione e il reperimento del materiale giuridico.

  • Dalla crisi dell’informazione giuridica nasce l’urgenza di porre in essere sistemi che consentano la raccolta, l’organizzazione e il reperimento del materiale giuridico.



Del resto, per affrontare un qualsiasi problema giuridico occorre conoscere:

  • Del resto, per affrontare un qualsiasi problema giuridico occorre conoscere:

  • quale norma regola la fattispecie che interessa (raccolte normative)

  • come tale norma viene applicata negli uffici giudiziari (repertori di giurisprudenza)

  • che posizione hanno gli studiosi di diritto su quella norma o su quell’orientamento giurisprudenziale (repertori bibliografici)



L’informatica documentaria ricorre prevalentemente a sistemi informativi

  • L’informatica documentaria ricorre prevalentemente a sistemi informativi

  • I sistemi informativi sono isomorfi!

  • dati in entrata = dati in uscita



L’informatica documentaria risponde quindi all’urgente necessità in ambito giuridico di organizzare e quindi reperire il materiale.

  • L’informatica documentaria risponde quindi all’urgente necessità in ambito giuridico di organizzare e quindi reperire il materiale.

  • Il reperimento più agevole del materiale non è però sufficiente a ridurre l’”incertezza giuridica”......



Con informatica metadocumentaria si intende l’automatizzazione del ragionamento e della decisione giuridica

  • Con informatica metadocumentaria si intende l’automatizzazione del ragionamento e della decisione giuridica

  • Sul filone dell’intelligenza artificiale e degli studi sulle reti neurali si innesta l’indirizzo logico formale della giurimetria, dando vita alle applicazioni informatico-giuridiche di tipo metadocumentario o decisionale:

  • - i sistemi esperti

  • - la legimatica a supporto della redazione dei testi normativi



L’informatica metadocumentaria ricorre prevalentemente a sistemi cognitivi

  • L’informatica metadocumentaria ricorre prevalentemente a sistemi cognitivi

  • I sistemi cognitivi sono eteromorfi!

  • dati in entrata ≠ dati in uscita



L’informatica giuridica si è quindi consolidata in aree definite:

  • L’informatica giuridica si è quindi consolidata in aree definite:

  • l’informatica documentaria

  • l’informatica metadocumentaria

  • …. l’informatica gestionale, cioè l’informatica a supporto dell’attività del giurista (avvocato, legale d’impresa etc.)

    • di cui un settore sempre più di rilievo è rappresentato dall’informatica giudiziaria (processo telematico)


L’informatica giuridica:

  • L’informatica giuridica:

  • l’applicazione

  • dell’informatica al diritto



L’informatica si fa oggetto del diritto

  • L’informatica si fa oggetto del diritto

  • Il complesso delle norme legislative, delle decisioni giurisprudenziali e della letteratura giuridica in materia di informatica







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