Introduzione Le due componenti principali dei programmi



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13.12.2017
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Riduce la dipendenza del codice di alto livello dalla rappresentazione dei dati Permette il riutilizzo del codice di alto livello

  • Nasconde i dettagli di implementazione Supporta tipi di dati astratti (vedere seguito  ...)



  • Sintassi: FORTRAN vs C/C++

    • Struttura del programma



    Il main program

    • Ogni programma in C++, per essere eseguibile, deve contenere una funzione main() da cui l’esecuzione comincerà

    • main() deve avere un tipo (decidere quale è compito del programmatore). Regola generale è che main() ritorni un intero, a significare il return code dell’applicazione



    I/O: lettura e scrittura

    • Non esiste nel C++ nativo. Si usa: iostream

      • Gli operatori << e >> sono usati per definire la direzione del flusso
      • cin, cout e cerr rappresentano lo standard input, output e error del programma


    Commenti

    • Esistono due tipi di commento in C++

      • inline:
      • multiline (come in C):
      • I due tipi possono essere usati indifferentemente, ma si raccomanda di usare l’inline (più semplice e meno ambiguo)


    Tipi predefiniti in C++

    • Sono definiti una serie di tipi numerici che permettono di rappresentare numeri interi, reali e caratteri

      • char (un solo byte) viene normalmente usato per rappresentare interi inferiori a 256
      • stringhe e numeri complessi sono implementati come tipi derivati


    Tipi predefiniti in C++ (2)



    Tipi predefiniti in C++ (3)



    Identificatori

    • Un identificatore è composto da uno o più caratteri

    • Il primo carattere deve essere una lettera o un underscore. Caratteri successivi possono essere lettere, numeri o underscore

    • Non c’ è un limite in lunghezza, anche se alcuni sistemi si limitano a considerare i primi 31 caratteri

    • Gli identificatori che iniziano con un doppio underscore o con un underscore e una lettera maiuscola sono riservati ad usi di sistema

    • C++ e` case sensitive!



    Keywords



    const

    • La keyword const viene utilizzata per dichiarare un oggetto costante

    • In C le costanti vengono normalmente dichiarate usando il preprocessore

      • in questo caso N e` una costante senza tipo ed il preprocessore sostituisce N ovunque lo trovi nel programma, senza rispettare le regole di scope (da evitare)


    Dichiarazione

    • Le dichiarazioni associano un significato ad un identificatore

    • in C++ ogni cosa deve essere dichiarata per poter essere usata

    • Una dichiarazione è spesso anche una definizione. Per variabili semplici questo consiste nell’associare un valore alla variabile al momento della dichiarazione



    typedef



    Enumeratori

    • In C++ sono supportati tipi definiti dall’utente



    Scope

    • Le variabili possono essere dichiarate e definite quasi ovunque in un programma in C++

    • la visibilità (scope) di una variabile dipende da dove la variabile è stata dichiarata



    Scope (2)

    • Attenzione! La stessa variabile può essere ri-dichiarata (con visibilità diversa). Questo è da evitare (se possibile) per non rendere il programma oscuro e a rischio di errore!



    namespace

    • Funzioni e variabili definite a global scope sono visibili dappertutto in un programma in C++

      • Per evitare che funzioni diverse (definite in librerie diverse) con lo stesso nome possano interferire (name clash), C++ implementa il concetto di namespace, che introduce un ulteriore, più alto livello di scope


    namespace (2)

    • Per utilizzare variabili e funzioni racchiuse in un namespace si può:





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