“io sono la via” gv



Scaricare 62.6 Kb.
26.01.2018
Dimensione del file62.6 Kb.

IO SONO LA VIA” (GV. 14,6)

TANTE STRADE PER INCONTRARCI E …CRESCERE INSIEME











PROGRAMMAZIONE DI EDUCAZIONE RELIGIOSA CATTOLICA



ANNO SCOLASTICO 2006 / 2007
Sezioni Turchesi e Verdi
Si ringrazia la casa editrice ELLEDICI che attraverso la rivista “L’ora di religione”, accompagna il lavoro degli insegnanti di religione cattolica. Il sussidio citato ci ha

guidate nella presente programmazione con l’aiuto prezioso delle immagini e di alcuni tratti della stesura.



DAL DOCUMENTO CONCLUSIVO DELLA SPERIMENTAZIONE

NAZIONALE SULL’INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA

(ANNO 2001)

NATURA E FINALITA’




Le attività proposte nell’ambito dell’Insegnamento della religione cattolica concorrono all’educa-


zione dei bambini e delle bambine della scuola dell’infanzia, con una specifica attenzione alla matu-

razione della loro identità anche religiosa, alla conquista dell’autonomia e allo sviluppo delle com-

petenze.

La scuola dell’infanzia, mediante l’Insegnamento della religione cattolica, abilita gradualmente i

bambini, di cui valorizza le esperienze già effettuate, a cogliere i segni della religione cattolica e

della religiosità e ad esprimere e comunicare l’esperienza religiosa con parole e gesti.



OBIETTIVI




Attraverso relazioni significative, i bambini sono aiutati ad aprirsi alla meraviglia e allo stupore


nei confronti dell’esperienza religiosa, che incontrano nell’ambiente di vita, nelle persone, nel

mondo circostante, attraverso tanti segni.

I bambini sono soprattutto aiutati a maturare una iniziale competenza sulla persona, sulla vita, sul

messaggio di Gesu’ e a riconoscere i principali segni e simboli della vita cristiana.



LE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DEI NUOVI PROGRAMMI DI

RELIGIONE CATTOLICA


“Nel quadro delle finalità della scuola, l’IRC concorre in modo originale e specifico alla formazio-

ne dell’uomo e del cittadino, favorendo lo sviluppo della personalità dell’alunno nella dimensione

religiosa, poiché la dimensione religiosa e quella culturale, proprie della vita e della storia umana,

sono intimamente legate e complementari.”


Nel documento CEI Insegnare religione cattolica oggi (1991) si legge: “L’IRC offre il suo specifi-

Co contributo al pieno sviluppo della personalità degli alunni, promuovendo l’acquisizione della

Cultura religiosa, secondo le esigenze proprie di ciascun ordine e grado di scuola.

L’insegnamento della religione cattolica non è un corpo estraneo o qualcosa di aggiuntivo o margi-

Nale al processo scolastico, ma si inserisce armoniosamente nel contesto della vita della scuola,

rispettandone e valorizzandone le finalità e i metodi propri.”




OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PROPRI DELL’INSEGNAMENTO


DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELL’AMBITO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI

(Approvato d’intesa tra la C.E.I. e il M.I.U.R il 23 ottobre 2003)


Scuola dell’infanzia


- Osservare il mondo che viene riconosciuto dai cristiani e da tanti uomini religiosi dono di Dio Creatore.
- Scoprire la persona di Gesù di Nazaret come viene presentata dai Vangeli e come viene celebrata nelle festa cristiane.
- Individuare i luoghi di incontro della comunità cristiana e le espressioni del comandamento evangelico dell’amore testimoniato dalla Chiesa.

MOTIVAZIONI DELL’ITINERARIO ANNUALE E CRITERI METODOLOGICI.

Come è avvenuto anche in passato, la scelta della programmazione di IRC è stata operata in attinenza e continuità con il piano di lavoro scolastico annuale per motivazioni pedagogiche e didattiche che investono anche il campo dell’educazione religiosa: riteniamo importante dare unità e continuità al processo didattico e ci pare altresì opportuno offrire l’occasione di scoprire la “dimensione religiosa” partendo dalla quotidianità.

La programmazione generale di tutte le sezioni della scuola è intitolata “Leggen-facendo:quante cose si fanno a scuola!”, indicando alcune vie possibili per ricercare e attuare la bellezza di stare a scuola: l’amicizia, il rispetto delle regole per una convivenza pacifica e ordinata, il gioco nelle sue varie forme, l’ascolto di narrazioni, la scoperta e il rispetto dell’ambiente di vita.
Il cristiano ha una sua “strada” speciale per stare bene con se stesso e con gli altri: è Gesù, la via per amare Dio e il prossimo. Il piano di lavoro specifico dell’IRC avrà quindi per titolo “Io sono la Via”.
Conterrà paralleli tra il riferimento esperienziale del bambino e i riferimenti all’educazione religiosa cattolica; es.: la strada che percorro per andare in chiesa / la strada percorsa da Gesù per recarsi al tempio; le strade che conosco, come quella per recarmi a scuola / la strada in una parabola di Gesù come, ad esempio, quella percorsa dal figlio perduto per tornare a casa.
Il criterio metodologico sopra citato è chiaramente espresso nel Documento conclusivo della sperimentazione sull’ IRC al punto 5.3: “Altri criteri metodologici da privilegiare sono: la valorizzazione della capacità del bambino di apprendere attraverso analogie e correlazioni con le proprie esperienze spontanee o indotte….”
Le attività si svolgeranno nelle sezioni con varie modalità: potranno essere a piccolo gruppo, altre volte a grande gruppo (es.: animazione di un canto corale), o a intersezione tra le due classi.
Si farà ricorso, più volte, alla lettura come mezzo stimolante per la capacità di astrazione, di ragionamento, per la conoscenza di nuovi contenuti: “La lettura del libro religioso ha un ruolo fondamentale nella maturazione del bambino. Leggere insieme a loro il Vangelo arricchito di belle illustrazioni e raccontato in un linguaggio alla loro portata è un mezzo formidabile di educazione non solo cristiana, ma anche umana” (“L’ora di religione” ottobre ’98).
A volte verranno utilizzate attraverso il mezzo televisivo, alcune videocassette a cartoni o a disegni animati curati da case editrici specifiche per i materiali di IRC (S. Paolo, Elledici). Questo perché attraverso l’immagine intendiamo aiutare il bambino a “leggere l’immagine stessa” per cogliere la ricchezza del messaggio che propone: perciò un contributo affinchè quello che è raccontato o visto in illustrazioni possa essere ancora più assimilato.

ARTICOLAZIONE DEL PROGETTO

SETTEMBRE – OTTOBRE



TANTI NUOVI AMICI SULLA “STRADA DELLA SCUOLA



NOVEMBRE


AMICI “SPECIALI” SULLA NOSTRA STRADA(conosciamo alcuni santi)



DICEMBRE –GENNAIO



UNA STELLA INDICA LA STRADA


FEBBRAIO


CHI C’E’ PER LA STRADA?


MARZO – APRILE



SULLA STRADA PER GERUSALEMME


MAGGIO


SULLA STRADA CON MARIA


CONCLUSIONE:



“ANDATE PER LE STRADE DI TUTTO IL MONDO”


SETTEMBRE –OTTOBRE


TANTI NUOVI AMICI SULLA STRADA DELLA SCUOLA
Sulla strada della sua infanzia il bambino frequenta un percorso familiare e uno sociale più allargato, cui la scuola dà un notevole impulso. L’inserimento nella comunità scolastica promuove una integrazione sociale e affettiva creando un clima di accoglienza e comunicazione.

Lo stare bene insieme e la gioia dell’amicizia aprono alle reciproche relazioni e rendono aperti alla scoperta della nostra relazione con il Padre celeste: Padre creatore e Padre di tutti.




RIFERIMENTI ESPERIENZIALI

Incontro con nuovi amici che costituisco il gruppo classe e/o interclasse.


Le strade che percorro: per andare a scuola, ai giardini, dai nonni.



RIFERIMENTI ALLA RELIGIONE CATTOLICA
Nelle strade da noi percorse vediamo cose e incontriamo persone, doni entrambi di Dio e proprio attraverso la “strada” del creato incontriamo Dio Creatore.




Obiettivi:

Conoscere nuovi compagni di gioco e attività

Sentirsi parte di un gruppo e sperimentare la gioia di sentirsi accolti

Iniziale presa di coscienza che ogni bimbo è “originale”, ha caratte-

ristiche uniche e personali

Considerare le persone che mi sono vicine “amici”

Scoprire che, come le persone, anche il mondo circostante è colmo di ricchezze: doni di Dio Creatore
Attività:

Esplorazione dell’ambiente scolastico e conoscenza dei nuovi amici

Giochi di piccolo e/o grande gruppo (es.: Il gioco dei nomi, Chi si è nascosto, Chi troverò?)

Attività grafiche: disegno i miei amici

Osservazione, attraverso le strade che si percorrono, di tutto ciò che è dono di Dio: gli elementi della natura

Racconto dalla Bibbia: la Creazione

Apprendimento di canti inerenti l’argomento: “Viva la Gente” “L’amico è…” e della poesia “La scuola”

Illustrazione dei medesimi con tecniche grafiche e/pittoriche

Utilizzo di percorsi – labirinto, sia in forma ludica che grafica.
Verifica:
Conoscere e pronunciare il nome dei compagni

Imparare a scrivere il proprio nome, quello di qualche amico e il nome di Dio

Attività linguistico – musicale ad intersezione con il canto “La creazione”

Utilizzo di fotografie digitali a scorrimento accompagnate dal canto

NOVEMBRE
AMICI SPECIALI SULLA NOSTRA STRADA
Prima di noi sono esistite molte persone, felici di accogliere i messaggi di Gesù e di vivere santamente: San Francesco, ammirando la natura, loda Dio creatore e ama tutte le creature.

San Martino dimostra di amare il prossimo.

Ci indicano strade di amore verso Dio e il prossimo, che possiamo seguire ognuno nella nostra quotidianità anche con piccoli gesti.



RIFERIMENTI ESPERIENZIALI
Il mondo è pieno di strade, reali e metaforiche, e

su quelle strade ogni momento si possono fare degli incontri



RIFERIMENTI ALLA RELIGIONE CATTOLICA

I racconti di:

San Martino e il povero

San Francesco e il lupo






Obiettivi:
Sviluppo delle capacità di ascolto e osservazione

Scoprire attraverso la vita dei santi gesti amorevoli che rivelano la bontà di Dio

Approfondire e conoscere chi sono gli amici di Gesù

Riflessioni e analisi di piccoli gesti amorevoli verso gli altri


Attività:
Narrazioni degli episodi relativi a S. Martino e S. Francesco

Produzioni grafiche e/o pittoriche

Utilizzo di testi illustrati per stimolare la rielaborazione verbale
Verifica:
Drammatizzazioni degli episodi ascoltati

DICEMBRE – GENNAIO


UNA STELLA INDICA LA STRADA
Tra i segni – simboli attraverso i quali si esprime la celebrazione del Natale troviamo le stelle:

Ed ecco la stella”(Mt. 2,9); “Al vedere la stella”(Mc. 2,10).

La notte di Natale viene “colorata” dai bambini con la cometa sulla capanna e le stelle in cielo: guidiamo i bambini a cogliere il significato della presenza di Gesù come luce che brilla per l’umanità.



RIFERIMENTI ESPERIENZIALI

I simboli del Natale nella città, per le strade e a

scuola
Gli addobbi e i regali

I preparativi per la festa



RIFERIMENTI ALLA RELIGIONE CATTOLICA
Prepariamoci al Natale cristiano con i racconti

Evangelici:

- Maria riceve l’annuncio dell’angelo

- una strada porta Maria e Giuseppe a Betlemme

- i pastori e i magi sulla strada verso Gesù

- sulla strada per l’Egitto






Obiettivi:

Conoscere le “strade” che hanno preparato l’evento della nascita di Gesù

Aprirsi all’intuizione del Natale come festa per la nascita di Gesù

Scoprire simboli e significati fondamentali del Natale, non solo di tipo consumistico (es.: le candele accese simbolo della luce ,Gesù, che brilla nelle tenebre.


Attività:

Ascolto degli episodi evangelici

Visione dei brani in videocassetta

Successivi rielaborazioni grafiche

Preparazione del presepe a scuola

Visita al presepe parrocchiale

Apprendimento di canti natalizi (es.: “I tre re magi”)
Verifica:

Prendere parte attiva ad una semplice coreografia natalizia

Saper narrare in modo più o meno dettagliato, a seconda dell’età, il racconto della nascita di Gesù con l’ausilio di immagini

FEBBRAIO


CHI C’E’ PER LA STRADA?

Per la strada si possono fare vari tipi di incontri: piacevoli o no, graditi o paurosi. Alcune strade assumono significati particolari per la tipologia di incontri che in esse si verificano: strade di amicizia, di avventure, o di errori che poi possiamo ripercorrere a ritroso consapevoli che ci si può correggere.

Nella Bibbia il significato della strada indica il percorso dell’uomo verso Dio […preparate le vie del Signore…(Gv. 1,23)], di Dio che guida l’uomo [Abramo va’ verso il paese che io ti indicherò(Gn.12,1)], di Gesù che ci conduce al Padre [Io sono la via (Gv. 14,6)].

Attraverso alcune parabole che hanno come scenario la strada, analizziamo episodi raccontati da Gesù.





RIFERIMENTI ESPERIENZIALI

Il bambino percorre strade con i genitori o le maestre e adotta regole di comportamento (non allontanarsi, salutare, attraversare con prudenza, non sporcare, ecc…)



RIFERIMENTI ALLA RELIGIONE CATTOLICA
Alcune parabole tratte dal Vangelo che abbiano nel loro contenuto il contesto “strada” analizzando lo svolgimento degli episodi che avvengono:





Obiettivi:

Sviluppare la capacità di ascolto, di dialogo e di conversazione

Conoscere episodi della vita di Gesù

Saper riconoscere i bisogni e le attese dei compagni per poter-

li aiutare

Stimolare la riflessione e la capacità di analisi: “Posso essere

io buon samaritano?
Attività:

Utilizzo del Vangelo per i racconti degli episodi

Lettura per immagini con utilizzo dei testi illustrati specifici

Visione degli episodi in videocassetta per analisi e approfondimenti

Attività grafiche / coloriture a tema

Verifica:

Drammatizzazioni

Successivi dialoghi con racconti di propri vissuti
MARZO – APRILE
SULLA STRADA DI GERUSALEMME
Il rinnovamento della natura, il cambiamento stagionale è avvertibile sulle nostre strade e nei segni della natura che ben si accostano ai segni cristiani della risurrezione dopo la morte.

La passione e la morte di Gesù sono un momento talmente essenziale del mistero cristiano che non si può tralasciare quando si parla ai bambini: occorre proporre l’argomento nella verità del racconto evangelico pur nella semplicità che tuttavia non ne toglie ricchezza e intensità. L’importante è trasmettere il nucleo del messaggio: l’amore di Gesù senza limiti e fedele nonostante il rifiuto e l’infedeltà degli uomini.




RIFERIMENTI ESPERIENZIALI

Osservazioni della natura

Momenti di gioco con i compagni: gioie e litigi

Facciamo la pace

Le tradizioni della festa di Pasqua

I simboli pasquali a scuola, in città, in famiglia



RIFERIMENTI ALLA RELIGIONE CATTOLICA
La Pasqua cristiana è segno di vita

I tratti essenziali della passione, morte e risurrezione di Gesù

Gesù è venuto a parlare di pace, ha insegnato il perdono, dalla croce ha pregato per i suoi nemici.



Obiettivi:

Sviluppare la capacità di guardare, osservare e stupirsi di fronte ai mutamenti del creato

Maturare idee su concetti temporali quali il cambiamento e la durata

Comprendere che nella strada dell’amicizia è importante saper perdonare e farsi perdonare

Nell’insegnamento di Gesù cogliere, attraverso il racconto evangelico della Pasqua, il significato del perdono come reale atto d’amore.

Conoscere il racconto della passione,morte e resurrezione di Gesù nei suoi tratti essenziali; saper focalizzare l’elemento “strada” nel medesimo.




Attività:

Uscite all’aperto per esplorare il giardino della scuola

Osservazioni del mondo circostante nel momento del risveglio primaverile

Momenti di dialogo sull’argomento dei cambiamenti stagionali

Esperienze di vita vissuta: i miei amici, gioco con loro, a volte litigo e faccio “pace”

Ascolto della narrazione della Pasqua di Gesù

Apprendimento di poesie e filastrocche a tema (es.: “Primavera”, “Filastrocca di Pasqua”)

Utilizzo di videocassette per la visione degli argomenti trattati

Realizzazioni grafiche inerenti
Verifica:

Lettura ad immagini con i testi illustrati e successivi commenti

MAGGIO
PER LA STRADA CON MARIA

Maggio è il mese che per eccellenza celebra l’amore materno con la festa della mamma e il culto mariano.

La mamma, all’interno della famiglia, è centro essenziale degli affetti, della protezione, degli interventi per la soddisfazione dei bisogni primari, dell’armonia con tutti i componenti. Questa esperienza vissuta riesce a far comprendere bene Maria come figura materna; anche Gesù come ogni bambino ha una mamma che cammina con lui per le strade della vita: ancor prima della nascita sulla strada verso Betlemme, poi sulla strada dell’Egitto, per le strade di Nazaret e anche sulla strada del Calvario.


RIFERIMENTI ESPERIENZIALI

Il bambino e la propria mamma: esperienza di amore e relazione privilegiata.



RIFERIMENTI ALLA RELIGIONE CATTOLICA
Maria è la mamma di Gesù

I cristiani riservano a Maria un culto particolare:

preghiere, immagini, feste mariane




Obiettivi:

Comprendere che la figura materna è fonte d’amore

Approfondire il significato di “voler bene”

Pensare a come si può dimostrare il proprio amore alla mamma

Conoscere alcuni episodi del Vangelo che presentano Maria con Gesù

Scoprire alcune forme della presenza mariana nella vita dei cristiani (statue o quadri in chiesa, in famiglia, per le strade dei paesi; feste particolari, parallelo tra la “festa della mamma” di tipo commerciale e “mese di maggio” dedicato alla “mamma del cielo.






Attività:

Visita alla chiesa parrocchiale per soffermarsi davanti all’icona di Maria

Analisi di episodi della vita di Maria con utilizzo di testi illustrati e del Vangelo

Disegno con varie tecniche di alcuni di essi

Apprendimento di un canto mariano (“Salve Regina del Cielo”)
Verifica:

Analizzare alcune proiezioni in videocassetta per scoprire i passi in cui è presente Maria


GIUGNO
CONCLUSIONE


GESU’ INVIA I SUOI AMICI PER LE STRADE DEL MONDO

Il messaggio di Gesù è sempre valido e lo è per le strade di tutto il mondo.

Ognuno nella sua quotidianità e nel suo ambiente, può essere testimone: le vacanze ormai prossime possono essere una campo aperto; il maggior tempo che i bambini possono trascorrere con i genitori darà occasione alle famiglie di approfondire aspetti educativi riguardanti la religiosità; il dialogo con mamma e papà potrà vertere anche sui commenti ai lavori che i bambini hanno svolto durante l’anno scolastico. Anche le canzoncine apprese potranno essere “portate per le strade di tutto il mondo”.

A questo proposito si imparerà il gioioso ritornello di un canto:


Andate per le strade di tutto il mondo

Chiamate i miei amici per far festa

C’è un posto per ciascuno

Alla mia mensa

Nella videocassetta “un amico di nome Gesù” è ben raffigurato l’invio degli apostoli in tutto il mondo: ci soffermeremo su questo particolare durante la proiezione.


Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura” (Mc.16,15).

BIBLIOGRAFIA


Agliocchi/Bartolini

Cordova/Iotomasi CAREZZE DI DIO (Guida per l’insegnante) Editrice

“ “ “ (quaderni operativi 3-4-5 anni)


CHICCHI DI GRANO DALLA BIBBIA Sbbf
Mary Gross E CON LE MANI PARLIAMO E GIOCHIAMO Elledici

Bonzi / Vago IL GRANDE RACCONTO DELLA BIBBIA Messaggero

Messaggero

Delquiè / Gravier E’ MERAVIGLIOSO VIVERE ! Elledici


“ “ QUANTE MERAVIGLIE IN CIELO E “

IN TERRA!



Loretta e Maristella Serofilli LA BIBBIA RACCONTATA AI BAMBINI Piemme


David Saville LA CREAZIONE DEL MONDO Ed. Paoline

N. Butterworth

M. Inkpen LE PARABOLE “


Pollonara/Piccotti UN AMICO DI NOME GESU’ Nuova scuola

Italia
Giordani / Ungelmo UN MONDO DI GIOIA Raffaello


LA BIBBIA DEI PICCOLI Ruah

LA MIA BIBBIA Gribaudo-parragon

VIDEOCASSETTE
LA BIBBIA DEI PICCOLI Ruah

LA STORIA DEL NATALE San Paolo

IL VANGELO DI GESU’:LE PARABOLE

STORIE DALLA BIBBIA



LA PASQUA DI GESU’ Elledici

UN AMICO DI NOME GESU’ “




©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale