Istituto Istruzione Superiore “ Besta-Gloriosi” Battipaglia



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Istituto Istruzione Superiore “ Besta-Gloriosi” Battipaglia


Dipartimento Area Scientifica

Il Dipartimento Scientifico dell’Istituto Istruzione Superiore “Besta-Gloriosi” nasce in seguito a delibera del Collegio Docenti del 13 settembre 2013. Esso è costituito dalle discipline comuni d’indirizzo e professionalizzanti del Settore Economico e del Settore Tecnologico ed è valido sia per i corsi diurni che serale.

Materie comprese in codesto Dipartimento sono: Matematica, Geografia, Scienze della Terra, Scienze Integrate (Fisica), Scienze Integrate (Chimica).

Scopo principale è di garantire degli standard disciplinari e formativi comuni a tutte le classi ed eventualmente di progettare e costruire prove di verifica strutturate per obiettivi di competenze.

Riferimento per tutta l’attività che il Dipartimento svolgerà nel corrente anno scolastico (2013/2014) è il Regolamento Ordinamento Istituti Tecnici, DPR 87/88 del 2010 con le Nuove Linee Guida del Primo Biennio e del Secondo Biennio e Quinto Anno.

Le conoscenze e le abilità riferite a competenze di base per il settore scientifico sono in linea generale indicate di seguito e specificate per discipline:



Matematica

Capacità di utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, di confrontare e analizzare figure geometriche, di individuare e risolvere problemi e di analizzare i dati e interpretarli, sviluppando deduzione e ragionamenti;



Scienze Integrate e Geografia

Acquisire e utilizzare metodi, concetti e atteggiamenti indispensabili per porsi domande, osservare e comprendere il mondo naturale e quello delle attività umane e contribuire al loro sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della persona. In questo campo assumono particolare rilievo l’apprendimento incentrato sulla esperienza e l’attività di laboratorio.



Obiettivi comuni all’area

  1. promuovere e stimolare la strutturazione del pensiero logico;

  2. promuovere facoltà intuitive e favorire la strutturazione dei processi di astrazione e di formalizzazione dei concetti e dell’impostazione del ragionamento induttivo e deduttivo;

  3. formare alla precisione, al rigore espositivo ed alla coerenza argomentativa;

  4. curare la dimensione critica ed i processi di rielaborazione logica;

  5. consolidare l’utilizzo di linguaggi specifici con i propri caratteri distintivi;

  6. consolidare l’usi di metodi, strumenti e modelli in situazioni diverse;

  7. confrontarsi con temi concreti e risolvere problemi specifici



COMPETENZE DA ACQUISIRE A CONCLUSIONE DELL’OBBLIGO DI ISTRUZIONE


Scienze e Geografia


  • Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità

  • Analizzare quantitativamente e qualitativamente i fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza

  • Essere consapevoli delle potenzialità e dei limiti delle tecnologie nel contesto culturale e sociale in cui vengono applicate.


Matematica


  • Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica

  • Confrontare ed analizzare figure geometriche individuando invarianti e relazioni

  • Individuare le strategie appropriate per la soluzione dei problemi

  • Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.

Obiettivi minimi trasversali

  • attenzione all’ordine e alla precisione;

  • sviluppare la capacità di concentrazione;

  • sviluppare la capacità di apprendimento non solo mnemonico, ma sfruttando la comprensione e il ragionamento;

  • sviluppare la capacità di impostazione e risoluzione;

  • riconoscere non solo l’aspetto didattico e nozionistico della disciplina, ma la notevole e vasta applicabilità nella vita quotidiana;

  • raggiungimento di una autonomia nello svolgimento dei propri compiti;

  • maturazione verso l’autovalutazione.

Obiettivi Formativi Disciplinari

Gli obiettivi specifici che accomunano le discipline dell’area scientifica rielaborati dai docenti coinvolti, con le modalità operative collegate sono:



Obiettivi specifici

Modalità operative

  • conoscere le definizioni, le dimostrazioni e le regole di risoluzione di un determinato argomento;

  • saper assegnare e riconoscere un significato coerente alle osservazioni incontrate.

Graduale acquisizione di un metodo di lavoro basato non solo sullo studio mnemonico, ma anche sul ragionamento, che consente di ricavare regole e leggi partendo da un concetto base.

  • acquisire il linguaggio specifico della disciplina necessario per l’esposizione e la rielaborazione dei contenuti.

Uso costante e metodico dei termini adeguati sia nella teoria che nella applicazione pratica.

  • applicare correttamente e adeguatamente le regole nella risoluzione degli esercizi, utilizzando le soluzioni più idonee, basandosi sulla rielaborazione della parte teorica.

Esercitazioni mirate e sistematiche per ogni argomento affrontato.

  • Riconoscere ed interpretare nella vita quotidiana e nella pratica, i fenomeni fisici studiati, sulla base delle leggi specifiche apprese.

  • Elaborazione dei concetti teorici attraverso l’analisi di esempi pratici;

  • proposta di esperimenti di laboratorio nella prospettiva di concretizzare gli argomenti studiati attraverso un metodo scientifico.




  • svolgere e concludere correttamente un esercizio, applicando definizioni e regole opportune.

  • studio teorico;

  • applicazione costante;

  • esecuzione di esercizi complementari.

  • affrontare correttamente una procedura sperimentale elementare

  • attività di laboratorio

Valutazione

Nel pieno rispetto della normativa e della Delibera del Collegio Docenti del 13/09/2013 per cui l’anno scolastico è suddiviso in due quadrimestri, la valutazione degli apprendimenti per l’Area Scientifica per entrambi i settori è così ripartita:



Matematica

1^ Biennio:

1^ quadrimestre: scritto e orale;

2^ quadrimestre: voto unico.


Matematica

2^ Biennio e quinto anno

1^ quadrimestre: scritto e orale;

2^ quadrimestre: voto unico.


Geografia

1^ Biennio

1^ quadrimestre: unico;

2^ quadrimestre: unico.





Scienze Integrate: Fisica

Scienze Integrate: Scienze della Terra e Biologia

Scienze Integrate: Chimica

1^ Biennio

1^ quadrimestre: unico;

2^ quadrimestre: unico.





Per le discipline orali, la valutazione viene effettuata con prove orali e con frequenti interventi dal posto durante i quali vengono maggiormente osservate le conoscenze e le competenze dei vari argomenti trattati. Per valutare altri obiettivi (applicazione, calcolo pratico, l’abilità di svolgere più esercizi in un determinato tempo, la capacità argomentativa e descrittiva), si ritiene opportuno assegnare allo studente anche prove scritte, per permettere di svolgere con maggior tempo esercizi completi con la presentazione di tutti i passaggi dello svolgimento.

Le prove scritte ed orali dell’area scientifica che saranno svolte durante l’anno verranno valutate facendo riferimento agli obiettivi minimi sotto descritti nonché alle griglie indicate nel POF:



Standard minimi per le conoscenze

  • conoscere le regole fondamentali dei diversi argomenti trattati;

  • conoscere la minima terminologia appropriata;

  • riconoscere non solo l’aspetto didattico e nozionistico della disciplina, ma anche l’aspetto pratico e applicabile al quotidiano e al mondo che ci circonda.

Standard minimi per le competenze

  • non confondere tra loro le formule e le regole di risoluzione dei problemi;

  • utilizzare la minima terminologia appropriata

Standard minimi per le abilità/capacità

  • assegnato un problema, saper individuare i dati a disposizione e le richieste di risoluzione di un esercizio;

  • saper impostare la risoluzione di un esercizio;

  • evitare gli errori più banali;

  • saper seguire un protocollo sperimentale

Altri indicatori per il giudizio della valutazione finale

  1. Progresso” lo studente manifesta un miglioramento negli obiettivi didattici lungo il corso dell’anno, in particolare rispetto ai livelli di partenza;

  2. Obiettivo della competenza” si dà più rilievo all’obiettivo della competenza in quanto l’allievo dimostra non solo di conoscere le regole matematiche e scientifiche ma sa anche applicarle;

  3. Partecipazione e interesse” si considerano l’attenzione in classe, la partecipazione attiva e propositiva, l’interessamento, l’atteggiamento;

  4. Domande in classe” durante la lezione vengono effettuate domande agli studenti per mantenere il livello di attenzione e di apprendimento dell’argomento trattato. le risposte corrette incrementano positivamente la valutazione dell’alunno;

  5. Compiti per casa” svolgere i compiti assegnati per casa favorisce un giudizio positivo; periodicamente vengono controllati i quaderni degli alunni;

  6. Dimenticanze del materiale didattico” dimenticare più volte i libri di testo, quaderno o altro materiale didattico può incidere negativamente.

FINALITA’ DELL’INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA NEGLI ISTITUTI TECNICI – Settore Economico

Il Piano di Lavoro di Matematica mira a far si che lo studente riesca ad acquisire risultati di apprendimento che gli permettano di: padroneggiare il linguaggio formale e i procedimenti dimostrativi della matematica; possedere gli strumenti matematici statistici e del calcolo delle probabilità necessari per la comprensione delle discipline scientifiche e per poter operare nel campo delle scienze applicate; collocare il pensiero matematico e scientifico nei grandi temi dello sviluppo della storia delle idee, della cultura, delle scoperte scientifiche e delle invenzioni tecnologiche.



Attività e Insegnamenti di area generale – Settore Economico

Disciplina: Matematica uscita Primo Biennio - Competenze

  • (A) utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico rappresentandole anche sotto forma grafica;

  • (B) confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni;

  • (C) individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi;

  • (D) analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche di tipo informatico.


Primo Anno:

Conoscenze

Abilità/Capacità

In relazione alla competenza (A)

Elementi di teoria degli insiemi:

rappresentazioni di un insieme e

operazioni.

Il significato dei simboli utilizzati

nella logica.

Proposizioni e connettivi logici

Gli insiemi numerici N, Z, Q:

loro caratteristiche, operazioni,

ordinamento.

Le proprietà delle operazioni.

Le potenze e le relative proprietà.

Numeri decimali.

Espressioni in Q

Monomi e polinomi: definizioni

relative ad essi e operazioni.

Regole per il calcolo di prodotti

notevoli:

Divisione tra polinomi

Regola di Ruffini

Scomposizioni di polinomi in fattori.

Frazioni algebriche: condizioni di

esistenza, semplificazione, operazioni.

Definizioni di identità, equazione,

equazioni equivalenti, soluzione

di un’equazione.

Principi di equivalenza.

Classificazione delle equazioni

Risoluzione di equazioni di 1°grado intere e fratte.



• Comprendere il significato dei termini e dei simboli utilizzati nella teoria degli insiemi

• Eseguire operazioni tra insiemi

• Riconoscere proposizioni logiche

• Comprendere le caratteristiche degli insiemi numerici N, Z, Q

• Rappresentare i numeri sulla retta orientata

• Applicare le proprietà delle operazioni nei vari insiemi numerici

• Applicare le proprietà delle potenze anche ad esponente negativo

• Trasformare un numero decimale finito o periodico nella relativa frazione generatrice

• Confrontare numeri razionali

• Eseguire espressioni in Q

• Sostituire numeri alle lettere e calcolare il valore di un’espressione letterale

• Comprendere il significato e le tecniche del calcolo letterale

• Applicare le procedure per eseguire le operazioni tra monomi e polinomi

• Applicare le regole per lo sviluppo dei prodotti notevoli studiati

• Saper calcolare e semplificare espressioni letterali.

• Eseguire la divisione tra polinomi seguendo la procedura più idonea

• Utilizzare la regola di Ruffini

• Riconoscere tra le regole fondamentali quale utilizzare per la scomposizione di un

polinomio in fattori (raccoglimento a fattor comune, raccoglimento parziale, regole

dei prodotti notevoli, trinomi particolari di secondo grado, regola di Ruffini.)

• Saper scomporre un polinomio in fattori irriducibili

• Determinare le condizioni di esistenza di una frazione algebrica.

• Semplificare una frazione algebrica.

• Eseguire le operazioni relative alle frazioni algebriche e calcolare espressioni

• Comprendere i concetti di identità, di equazione, di equazioni equivalenti e di

soluzione di un’equazione

• Conoscere i principi di equivalenza delle equazioni e saperli utilizzare per la

risoluzione di un’equazione

• Saper risolvere equazioni numeriche intere di 1°grado con soluzioni in N, Z, Q

• Determinare, per sostituzione, se un certo numero verifica un’equazione.

• Classificare un’equazione e saper riconoscere equazioni determinate, indeterminate,

impossibili

• Risolvere equazioni numeriche fratte, sapendo stabilire l’accettabilità della soluzione


In relazione alla competenza (B)

Gli enti fondamentali della geometria e

il significato dei termini: definizione,

assioma, teorema.

Definizioni relative a segmenti e

angoli


Definizioni relative ai triangoli

I criteri di congruenza dei triangoli




• Conoscere gli enti geometrici fondamentali

• Comprendere e utilizzare gli assiomi euclidei

• Individuare le proprietà essenziali delle figure

• Disegnare figure geometriche con semplici tecniche grafiche e operative

• Applicare i criteri di congruenza dei triangoli per eseguire dimostrazioni

• Tradurre graficamente il testo di un problema di geometria esplicitandone ipotesi e tesi




In relazione alle competenze (C) e (D)

• Concetto di algoritmo

• Strutture fondamentali per la

descrizione di un algoritmo

• Definizioni di identità, equazione,

equazioni equivalenti, soluzione

di un’equazione

• Principi di equivalenza

• Classificazione delle equazioni

• Risoluzione di equazioni

numeriche di 1°grado intere e fratte


• Individuare gli elementi essenziali di semplici problemi

• Individuare strategie risolutive

• Individuare modelli matematici idonei per la risoluzione di problemi

• Costruire un algoritmo risolutivo nel caso di semplici problemi

• Applicare i principi di equivalenza delle equazioni

• Risolvere equazioni numeriche intere e fratte,

• Utilizzare equazioni per risolvere problemi

• Applicare i principi di equivalenza delle equazioni

• Risolvere equazioni lineari e rappresentarne le soluzioni su una retta

Risolvere problemi con percentuali e proporzioni



Secondo Anno:

Conoscenze

Abilità/Capacità

In relazione alla competenza (A)

• Caratteristiche dell’insieme R

• Definire la radice n-esima aritmetica e

algebrica di numeri reali

• Regole per il calcolo con i radicali

• Classificazione delle equazioni

• Concetto di sistema di equazioni

• Metodi di risoluzione di un sistema:

sostituzione, riduzione, confronto

• Proprietà delle disuguaglianze numeriche

• Concetto di disequazione e principi di

equivalenza

• Equazioni di secondo grado

• Relazioni tra coefficienti e radici di

un’equazione di 2°grado

• Scomposizione del trinomio di secondo

grado

• Equazioni di grado superiore al



secondo: binomie, biquadratiche e risolvibili per fattorizzazione

• Sistemi di secondo grado di due equazioni in due incognite

• Problemi risolvibili con equazioni e

sistemi di equazioni, di 1° e di 2° grado



• Comprendere il concetto di numero reale

• Applicare le regole per eseguire le operazioni con i radicali

• Trasformare un radicale in potenza ad esponente razionale e viceversa

• Comprendere i procedimenti da seguire per risolvere equazioni fratte

• Risolvere sistemi lineari 2x2 utilizzando il metodo più opportuno

• Risolvere sistemi lineari 2x2 con il metodo grafico

• Risolvere disequazioni lineari numeriche intere in una incognita

• Risolvere equazioni complete e incomplete di 2°grado e di grado superiore

seguendo il procedimento più appropriato

• Comprendere il significato di un parametro all’interno di un’equazione

• Risolvere sistemi di 2°grado di due equazioni in due incognite

• Comprendere i procedimenti adottati nella risoluzione di equazioni, e sistemi

• Utilizzare equazioni e sistemi di primo e di secondo grado per impostare e

risolvere situazioni problematiche

• Verificare la correttezza dei risultati ottenuti


In relazione alla competenza (B)

• La retta nel piano cartesiano.

• Concetto di funzione


• Rappresentare nel piano cartesiano il grafico di una funzione di proporzionalità diretta , inversa e quadratica

• Rappresentare sul piano cartesiano gli insiemi delle soluzioni di equazioni e sistemi



In relazione alla competenza (C)

• Equazioni e sistemi di 1° grado

• Equazioni e sistemi di 2° grado.


• Analizzare, individuare e rappresentare i dati di un problema

• Scomporre un problema in sottoproblemi

• Costruire il modello algebrico per la risoluzione di un problema

• Verificare la correttezza dei risultati ottenuti



In relazione alla competenza (D)

• Frequenza assoluta e relativa

•Principali rappresentazioni grafiche di una distribuzione di frequenze

•Media aritmetica semplice e ponderata, moda, mediana; campo di variazione, e scarto quadratico medio

• Elementi di calcolo combinatorio

•Definizione classica di probabilità



• Rappresentare distribuzioni di frequenza mediante tabelle e diversi tipi di grafico

• Interpretare i grafici che rappresentano dati statistici

• Calcolare i diversi tipi di valori di sintesi e di variabilità di un insieme di dati

• Utilizzare strumenti di calcolo per analizzare raccolte di dati

• Calcolare la probabilità di un evento aleatorio



Matematica uscita Secondo Biennio e Quinto anno – Competenze

  • utilizzare il linguaggio e i metodi propri della matematica per organizzare e valutare adeguatamente informazioni qualitative e quantitative;

  • utilizzare le strategie del pensiero razionale negli aspetti dialettici e algoritmici per affrontare situazioni problematiche, elaborando opportune soluzioni;

  • utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare;

  • correlare la conoscenza storica generale agli sviluppi delle scienze, delle tecnologie e delle tecniche negli specifici campi professionali di riferimento.

Le conoscenze e la relative abilità per il secondo biennio non vengono ripartite tra i diversi indirizzi - AFM, SI, RIM. Ciascun docente potrà provvedere, in fase di programmazione per disciplina, alla migliore organizzazione delle stesse, nel rispetto della specificità dei corsi nei quali operano. Per il Quinto Anno si fa riferimento all’Ordinamento previgente.




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