Istituto istruzione superiore "E. S. Piccolomini"



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ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE “E.S.PICCOLOMINI”

con sezioni associate: Liceo Classico e Musicale “E.S. Piccolomini” Siena – Prato S.Agostino n.2 – Tel.0577280787

Liceo Artistico “D. Buoninsegna” – Siena – Piazza Madre Teresa di Calcutta n.2 – Tel.0577/281223

Liceo Scienze Umane “S. Caterina da Siena” Siena – Prato S.Agostino n.2 – Tel.0577280787

Liceo Linguistico “R. Lambruschini” Montalcino – Prato dell’Ospedale – Tel.0577/848131

___________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________


Esame di stato 2014/2015

Documento del Consiglio di classe V B

Indirizzo: Liceo delle Scienze umane “Santa Caterina di Siena”

Composizione del Consiglio di classe



IRC

Silvia Maffei

Italiano e Storia

Cristina Tanganelli

Latino

Nicoletta Fabio

Inglese

Linda Cantiello

Filosofia

Paola Cellerai

Scienze umane

Leandro Tassoni*

Matematica e Fisica

Fanio Visentin

Scienze

Teresa Persiano*

Storia dell'arte

Federico Frati*

Educazione fisica

Riccardo Ferrari

* commissario interno

Documento deliberato in data 15 maggio 2015

Il coordinatore

Cristina Tanganelli



Indice del documento




  1. Presentazione della classe

Pag. 2

  1. Preparazione conseguita

Pag. 3

  1. Attività integrative al percorso curricolare

Pag. 5

  1. Le situazioni di insegnamento – apprendimento

Pag. 6

  1. Il modello valutativo

Pag. 7

  1. Allegato A (griglie di valutazione)

Pag. 9

  1. Allegato B (relazioni finali)

Pag. 13

  1. Allegato C (programmi svolti)

Pag. 45

1. Presentazione della Classe

La V B è attualmente formata da 27 allievi. La continuità de percorso scolastico della classe è stata interrotta dall'avvicendarsi di più docenti , soprattutto per la matematica e la fisica, ma anche nell'area umanistica, comprese le discipline di indirizzo, come si evince dalla tabella che segue:



Disciplina

Docente

Continuità




IRC

S. Maffei

Dalla prima




Italiano

C. Tanganelli

Dalla quarta

Mori negli altri anni

Storia

C. Tanganelli

Dalle quinta

Buciuni, Geracitano, Sganga

Latino

N. Fabio

Dalla quinta

Geracitano, Buciuni, Sganga

Inglese

L. Cantiello

Dalla prima

Papini in prima

Filosofia

P. Cellerai







Scienze umane

L. Tassoni

Dalla quinta

Valentini, Cellerai, La Scala

Matematica

F. Visentin

Dalla quinta

Seazzu, Doria, Ancona, De Dominicis, De Tomasi, Ancona

Fisica

F. Visentin

Dalla quinta

Seazzu, Doria, Ancona, De Dominicis, De Tomasi, Ancona

Scienze

T. Persiano

Dalla prima




Storia dell'arte

F. Frati

Dalla quarta

Gentilini in terza




Educazione fisica

F. Ferrari

Dalla prima




Il percorso educativo dell’attuale gruppo, di cui fanno parte anche due alunni attivamente impegnati nel Parlamento regionale degli studenti, è stato abbastanza regolare, con la necessità per alcuni allievi di recuperare carenze in una o più materie, principalmente nelle discipline di carattere scientifico, ma non soltanto.

2. Preparazione conseguita

Nel corso dell'anno la classe si è mostrata disponibile al dialogo educativo ed ha partecipato con interesse alle attività proposte. Sul piano relazionale sono buoni i legami di collaborazione e l'equilibrio di convivenza e rispetto reciproco.

Negli anni la partecipazione al dialogo educativo è cresciuta e si è consolidata con un interesse più accentuato verso le discipline umanistiche e artistiche. Sono state invece sempre presenti maggiori incertezze nell'apprendimento delle discipline dell'area scientifica. Senza dubbio ha influito su questo aspetto la mancata continuità didattica per le discipline di matematica e fisica.

I percorsi scolastici degli alunni mostrano caratteristiche notevolmente diversificate per le differenze individuali nelle abilità, attitudini, impegno e continuità nello studio.

Un primo gruppo, ristretto, ha conseguito risultati buoni in tutte le materie, non solo in virtù di migliori capacità personali, ma anche del costante impegno. Il percorso scolastico degli alunni ha visto quindi crescere progressivamente l’autonomia nello studio dei linguaggi e dei contenuti disciplinari e assicura loro un buon livello di preparazione complessiva.

Un secondo gruppo, numericamente il più consistente, si è impegnato a colmare le proprie lacune, riuscendo, al termine del proprio ciclo di studi, a migliorare le proprie abilità espressive e ad ottenere risultati soddisfacenti in tutte le discipline.

Infine un terzo gruppo di alunni ha evidenziato abilità meno adeguate nel raggiungimento degli obiettivi cognitivi in più materie, a causa di carenze di base non risolte o di stili di apprendimento e metodi di studio poco sistematici e strutturati. Tuttavia, il maggior impegno nel lavoro personale nella seconda parte dell’anno ha permesso di concludere il percorso scolastico con risultati sufficienti in tutte le discipline del curricolo.

b) Obiettivi generali, educativi e cognitivi, previsti per la classe

Rilevando che l’interesse e la predisposizione sono stati decisamente migliori nell’area delle discipline di indirizzo ed artistiche, il Consiglio di Classe ha individuato una migliore potenzialità di crescita personale e collettiva in percorsi finalizzati a stimolare la creatività e la preparazione individuale nelle materie della suddetta area, cercando di raggiungere una base informativa comunque sufficiente nelle altre discipline.

Il lavoro scolastico ha cercato di stimolare l’espressione individuale in percorsi anche personalizzati di approfondimento, valorizzando in alcuni casi le capacità proprie dei singoli alunni e, contemporaneamente, di recuperare quanto possibile le carenze più evidenti.

In particolare sono stati individuati i seguenti obiettivi educativi:


  • consolidare il rapporto di collaborazione con i compagni e con gli insegnanti;

  • incrementare i processi di socializzazione nella classe;

  • sviluppare il rispetto di sé e degli altri, confrontandosi con il pluralismo delle idee;

  • saper partecipare in modo organizzato e responsabile alle attività di studio, di ricerca e di lavoro che si svolgono in aula e fuori aula;

  • potenziare le abilità di attenzione, di ascolto, concentrazione nello studio personale e di gruppo;

  • rafforzare le abilità di auto-valutazione.

Parallelamente sono stati individuati i seguenti obiettivi cognitivi:

  • possedere nell’ambito di ogni disciplina un insieme di conoscenze quanto più possibile ampie e organiche;

  • padroneggiare gli strumenti linguistici e comunicativi, oltre al lessico specifico, al fine di analizzare, recepire e trasmettere con chiarezza i contenuti, adoperando anche sintesi corrette;

  • conoscere adeguatamente regole, procedure, strumenti e metodologie nei vari ambiti disciplinari;

  • di competenza:

  • saper operare opportuni collegamenti all’interno delle singole discipline e in modo

interdisciplinare;

  • saper utilizzare correttamente conoscenze e metodologie adeguate anche nella

soluzione di problemi nuovi;

  • di abilità:

  • sviluppare abilità di analisi, di sintesi e di rielaborazione personale;

  • imparare a progettare un percorso di apprendimento nell’ambito di ogni attività disciplinare

c) Livelli di preparazione (conoscenze, abilità tecniche, competenze nella comprensione di testi-fenomeni e relativamente a procedure standard e/o ideative) conseguiti dalla classe e/o differenziati per gruppi o singoli allievi

Il raggiungimento degli obiettivi cognitivi è decisamente differenziato, secondo le variabili sopra illustrate che contraddistinguono gli alunni e che hanno caratterizzato il percorso scolastico individuale.

Il livello delle conoscenze è mediamente discreto nelle discipline di indirizzo e umanistico-artistiche, nelle quali alcuni alunni hanno maturato anche una buona padronanza dei linguaggi, con capacità di sintesi e di corretta esposizione; è invece in molti casi solo sufficiente nelle discipline di ambito scientifico, dove più incerta è la padronanza dei linguaggi simbolici e dei collegamenti logici.

Per quanto riguarda competenze e capacità solo alcuni alunni sanno organizzare le loro conoscenze nell’analisi di problemi e situazioni, o comprendere autonomamente e approfondire tematiche disciplinari, in particolare riguardo alle materie umanistico-artistiche e nei linguaggi multimediali, dove si sono più evidenziate doti di intuito e originalità in proposte personali di apprendimento. La maggior parte degli alunni invece padroneggia in modo adeguato e sufficiente conoscenze di carattere descrittivo o mnemonico, riesce nell’applicazione su percorsi guidati con procedure e metodologie collaudate insieme in classe nel corso dell'anno.

Riguardo al raggiungimento, nello specifico, degli obiettivi disciplinari e ai contenuti delle singole materie si rimanda alle relazioni dei singoli docenti.

3. Attività integrative del percorso curricolare

(progetti, visite d’istruzione, viaggi, stage, ecc. nel corso del triennio)

Durante il terzo anno di corso:


  • Partecipazione al progetto “Il mondo in Tasca”, in collaborazione con l’associazione Siena Italian Studies, con l'attivazione di gruppi di conversazione con studenti universitari provenienti dagli Stati Uniti

  • Partecipazione facoltativa al corso pomeridiano per il conseguimento della certificazione PET

Durante il quarto anno di corso:

  • Stage lavorativo di due settimane presso Istituzioni scolastiche statali di Siena e provincia ed altri Enti convenzionati, con risultati certificati da tali Enti

  • Partecipazione al corso pomeridiano facoltativo per il conseguimento delle certificazioni PET e FIRST

  • Corso facoltativo per il conseguimento della Patente europea di informatica (ECDL)

  • Soggiorno studio di una settimana a Brighton per perfezionare la lingua inglese

  • Adesione al progetto DONA CIBO,finalizzato alla raccolta di generi alimentari, organizzato dall'Ass. INGENUA BALDANZA in collaborazione con la Fed. Naz. del BANCO DI SOLIDARIETA'

  • Partecipazione al progetto ECONOMICAMENTE (incontri a tema con promotori finanziari)

Durante il quinto anno di corso:

  • Progetto “Il mondo in tasca”: incontri e conversazioni con giovani studenti nordamericani in collaborazione con l’Associazione “Siena Italian Studies”

  • Partecipazione al Convegno sulle leggi razziali a Siena

  • Adesione alle iniziative di orientamento”: Open day dell'Università e incontri con docenti universitari organizzati a scuola

  • Giornata dei Diritti Umani: partecipazione al Meeting organizzato a Firenze presso il MANDELA FORUM (10/ 12/ 2014 )

  • Prosecuzione del progetto DONA CIBO

4. Le situazioni di insegnamento-apprendimento

Fin dall’inizio del triennio sono state concordate e poste in essere, a seconda dei momenti e delle opportunità, le seguenti metodologie didattiche:

a) utilizzo sia della lezione frontale, intesa come esposizione introduttiva o riepilogo dei dati essenziali e guida all'analisi dei vari argomenti, sia di una tipologia più "dialogica" di comunicazione didattica, indirizzata particolarmente a ricercare e stimolare la partecipazione attiva e il confronto critico da parte degli alunni (discussione guidata, procedimento di indagine attuato personalmente o in gruppo e poi esposto alla classe mediante forme di interrogazione/lezione, esercitazioni guidate in classe, incontri di tipo seminariale anche con esperti esterni);

b) valorizzazione dello studio personale, ma anche della collaborazione in lavori di gruppo;

c) costante riferimento ai manuali in uso, lasciando però il massimo spazio possibile all’approccio diretto con i testi, i documenti, le fonti originali e suggerendo ulteriori letture personali;

d) suggerimento di possibili percorsi di approfondimento personale di tematiche curricolari o extracurricolari;

e) suggerimento di esercitazioni per il ripasso ed il recupero in itinere

f) massimo uso possibile di tutta la strumentazione tecnologico-didattica disponibile nella scuola;

g) massimo uso possibile delle risorse offerte dal territorio (beni ambientali, artistici, museali, ecc.; mostre, conferenze, concerti, lezioni di esperti esterni, iniziative culturali in genere);

h) visite guidate e viaggi d’istruzione, per ampliare gli orizzonti culturali degli alunni;

i) promozione e coordinamento dei possibili contatti di carattere pluridisciplinare, multidisciplinare e interdisciplinare.

I mezzi e gli strumenti impiegati a supporto delle suddette metodologie sono stati:



  1. manuali e libri di testo in adozione, dizionari, enciclopedie e repertori vari;

  2. testi in originale o in fotocopia e appunti messi a disposizione dai docenti o ricavati da conferenze, incontri con esperti, ecc.;

  3. il patrimonio librario della Biblioteca d’Istituto, consultabile in loco o tramite il prestito (quando consentito);

  4. i mezzi audiovisivi e multimediali disponibili nell’Istituto;

  5. strumenti e materiali per la produzione artistica;

  6. a palestra con le relative attrezzature.

5. Il modello valutativo

  1. diverse tipologie di prove

Per la verifica periodica i docenti si sono serviti:

  • delle osservazioni registrate durante il quotidiano dialogo educativo e rispetto a qualsiasi intervento che gli alunni, da soli o in gruppo, abbiano fatto durante le lezioni;

  • di interrogazioni formalizzate su argomenti del programma e di prove strutturate di vario tipo, per la valutazione orale;

  • di prove scritte, grafiche e pratiche anche di tipo tradizionale, ma più spesso analoghe a quelle previste dall’attuale esame di Stato, come l’analisi, la sintesi e la contestualizzazione di brani di vario tipo, la trattazione sintetica di argomenti di studio, la soluzione di quesiti a risposta singola o multipla, e via dicendo.

E' stato svolto un congruo numero di prove per ogni disciplina sia nel primo che nel secondo quadrimestre. Esse sono state indirizzate ad accertare con la massima precisione possibile il livello raggiunto da ciascun alunno in ordine agli obiettivi proposti, anche al fine di valutare la concreta rispondenza della programmazione a criteri di utilità ed efficacia e l'eventuale opportunità di modificare il percorso didattico preventivato per adattarlo alla realtà della classe.

Sono state depositate e restano a disposizione della commissione tutte le prove scritte svolte dagli alunni .



  1. criteri di valutazione/misurazione delle prove

Per la valutazione si è tenuto conto, oltre che delle effettive conoscenze e competenze acquisite, anche dei progressi ottenuti rispetto al livello di partenza, dell’impegno, dell’interesse e della partecipazione all’attività didattica.

Si sono quindi valutati:



  • il livello di informazione raggiunto

  • la capacità di esposizione (chiarezza, uso del lessico specifico, organicità)

  • l’uso del ragionamento analitico e sintetico, ovvero del grado di strutturazione logica del discorso

  • la capacità di utilizzare il bagaglio culturale precedentemente acquisito

  • la capacità di effettuare opportuni collegamenti interdisciplinari

  • l’elaborazione e l’approfondimento personali

  1. Modelli e risultanze delle diverse tipologie di terza prova e orientamento del Consiglio di Classe per la terza prova

Oltre alla preparazione remota all’esame di Stato, curata fin dall’inizio del triennio nel quadro della progressiva acquisizione di adeguate conoscenze, competenze e abilità, il Consiglio di Classe ha ritenuto opportuno svolgere due simulazioni della terza prova scritta ( febbraio e aprile), nella prima delle quali essa è stata inserita in una più vasta simulazione di tutte e tre le prove. Infatti l’intera mattinata del giorno 23 febbraio 2015 è stata dedicata allo svolgimento di un compito di italiano e quella del giorno seguente alla prova scritta di Scienze umane; in ambedue i casi le consegne sono state formulate con modalità del tutto simili a quelle dell’esame di Stato. La correzione e la valutazione degli elaborati è avvenuta con strumenti di misurazione concordati dai due Consigli di Classe. L’esito delle simulazioni si è mantenuto più o meno in linea con quello delle verifiche svolte in itinere.

Le tracce e i quesiti proposti, gli elaborati degli alunni, le griglie di valutazione sono stati depositati e restano a disposizione della Commissione.

Per quanto riguarda in particolare la formulazione della terza prova scritta, il Consiglio di classe ha concordato sul fatto che agli alunni dovesse essere data l’opportunità di mettere in risalto la propria preparazione in un ventaglio abbastanza ampio di materie sia umanistiche che scientifiche, ivi compresa, come di norma è previsto, la lingua straniera che, nel nostro Istituto, è l’Inglese. E’ sembrato altresì opportuno escludere le materie già oggetto delle prime due prove scritte.

La prima simulazione, di tipologia mista B + C, si è svolta il giorno 26 febbraio 2015 ed ha visto coinvolte quattro discipline: Storia dell’arte, Scienze naturali, Filosofia, Inglese, per ciascuna delle quali sono stati proposti 2 quesiti a risposta aperta con un massimo di righe prestabilito (10 in totale, da svolgere in 120 minuti) e 6 quesiti a risposta chiusa, con una sola giusta su quattro (24 in totale, da svolgere in 40 minuti).

La seconda simulazione, avvenuta il giorno 29 aprile 2015, è stata effettuata proponendo tre quesiti a risposta aperta per ogni disciplina. Le discipline coinvolte sono state Storia dell’arte, Filosofia, Scienze naturali e Inglese con un tempo di svolgimento di 180 minuti.

- Si segnala alla commissione che per un alunno è stata prevista la possibilità, durante la terza prova, di poter usufruire, per compensare problemi di disgrafia, di un più ampio spazio di risposta e di una maggiore distanza interlineare tra le righe del foglio.

Si vedano in allegato, infine, al termine della presente documento, i modelli delle griglie di valutazione adottate dal C.d.C. nel corso della simulazione delle prime due prove dell’esame di Stato e nelle due simulazioni della terza prova.

Il Consiglio di Classe ritiene congrui sia la tipologia che i tempi adottati per le suddette simulazioni, rilevando che i risultati mediamente migliori sono stati ottenuti con la tipologia mista (B+C).

Si precisa inoltre che è stata consentita la consultazione alla cattedra del dizionario inglese (sia monolingue che bilingue).

Siena, 15 maggio 2015

Per il Consiglio di classe

la coordinatrice Cristina Tanganelli

6. ALLEGATO A (griglie di valutazione adottate)

Griglie di valutazione utilizzata per la simulazione della prima prova d’esame

Tipologia A, B, C, D



INDICATORI


PUNTI 3

PUNTI 2,5

PUNTI 2

Punti 1,5

Punti 1,2

Punti 0,9

PUNTI

Coerenza alla traccia e alla tipologia testuale scelta

Aderenza completa e puntuale

Rispondenza quasi completa, ampiamente soddisfacente

Rispondenza complessivamente soddisfacente

Traccia e/o tipologia in parte non rispettate

Scarsa aderenza alla traccia e/o tipologia

Elaborato inconsistente o del tutto fuori tema




Quantità e qualità delle informazioni

Informazioni aderenti e sempre appropriate

Informazioni ampiamente sufficienti per qualità e quantità

Informazioni sufficienti per qualità e quantità

Informazioni un po’ limitate e/o non del tutto precise

Informazioni molto limitate e/o non corrette

Informazioni estremamente limitate




Livello di coesione e coerenza del testo

Testo ben articolato, del tutto coerente e coeso

Coerenza e coesione più che sufficienti

Coerenza e coesione in complesso soddisfacenti

Testo poco articolato e/o non equilibrato e/o non lineare

Testo non articolato e/o spesso non coerente né coeso

Testo del tutto privo di coerenza e coesione




Ortografia, lessico e sintassi

Forma grammaticale corretta, lessico ricco, sintassi scorrevole

Difetti formali lievi e/o sporadici

Forma grammaticale abbastanza corretta e appropriata

Improprietà diffuse e/o errori di una certa gravità e/o lessico limitato

Improprietà diffuse e/o errori gravi e numerosi e /o povertà lessicale

Errori molto numerosi e/o molto gravi, tali da pregiudicare la comprensione




Apporti personali

Molto validi e significativi

Validi

Rilevabili e pertinenti

Superficiali

Non pertinenti

Non rilevabili



















PUNTEGGIO OTTENUTO



















Eventuale arrotondamento




Griglia di valutazione utilizzata per la simulazione della seconda prova d’esame

Scienze umane

CANDIDATO/A__________________________________________



INDICATORI

PUNTEGGIO MASSIMO ATTRIBUIBILE ALL’INDICATORE

LIVELLI DI VALORE - VALUTAZIONE

PUNTEGGIO CORRISPONDENTE AI LIVELLI DIVERSI

VOTO ATTRIBUITO ALL’INDICATORE

Padronanza della lingua, capacità espressive-logico-linguistiche

3 PUNTI

 Scarso

 Mediocre

 Sufficiente

 Discreto

 Buono/Ottimo


1

1.5


2

2.5


3




Conoscenza degli argomenti richiesti (aderenza alla traccia)

5 PUNTI

 Scarso

 Mediocre

 Sufficiente

 Discreto

 Buono/Ottimo


1

2

3.5



4

5





Capacità di organizzare un testo

4 PUNTI

 Scarso

 Mediocre

 Sufficiente

 Discreto

 Buono/Ottimo


1

2

2.5



3

4





Capacità di elaborazione critica, originalità e/o creatività

3 PUNTI

 Scarso

 Mediocre

 Sufficiente

 Discreto

 Buono/Ottimo


1

1.5


2

2.5


3




VOTO COMPLESSIVO ATTRIBUITO ALLA PROVA:______/15

N.B. Il voto complessivo risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai singoli indicatori, in presenza di numeri decimali, viene approssimato per eccesso all’unità superiore. La sufficienza è corrispondente al voto di >10/15



Griglia di valutazione della terza prova tipologia mista B+C
Giovedì 26/02/2015


NOME


COGNOME

CLASSE

DATA

DOMANDE APERTE







Punteggio

Voto in 10mi

GIUDIZIO

1.

6

10

ECCELLENTE




5,5

9

OTTIMO




5

8

BUONO




4,5

7

DISCRETO




4

6

SUFFICIENTE




3,5

5

NON SUFFICIENTE




3

4

GRAVEMENTE INSUF.




2,5

3

TOTALMENTE ERRATA




2

2

RISPOSTA ASSENTE













3.

DOMANDE CHIUSE



(VALORE 0,5)




2.

6

10

ECCELLENTE

Crocettare se corretta




5,5

9

OTTIMO

1

0,5




5

8

BUONO

2

0,5




4,5

7

DISCRETO

3

0,5




4

6

SUFFICIENTE

4

0,5




3,5

5

NON SUFFICIENTE

5

0,5




3

4

GRAVEMENTE INSUF.

6

0,5




2,5

3

TOTALMENTE ERRATA










2

2

RISPOSTA ASSENTE













+




=

/15




PUNTEGGIO APERTE




PUNTEGGIO CHIUSE




PUNTEGGIO

TOT PROVA


Griglia di valutazione della terza prova, II^ simulazione 29 aprile tipologia B

NOME


COGNOME

CLASSE

DATA

1^ DOMANDA APERTA

2^ DOMANDA APERTA




Punteggio




GIUDIZIO




Punteggio




GIUDIZIO

15




ECCELLENTE

15




ECCELLENTE

14




OTTIMO

14




OTTIMO

13




BUONO

13




BUONO

12




DISCRETO

12




DISCRETO

11




PIU’ CHE SUFFICIENTE

11




PIU’ CHE SUFFICIENTE

10




SUFFICIENTE

10




SUFFICIENTE

9




QUASI UFFICIENTE

9




QUASI UFFICIENTE

8




NON SUFFICIENTE

8




NON SUFFICIENTE

7




DECISAMENTE INSUF.

7




DECISAMENTE INSUF.

6




GRAVEMENTE INSUF.

6




GRAVEMENTE INSUF.

5




GRAVISSIMAMENTE INSUF.

5




GRAVISSIMAMENTE INSUF.

4




TOTALMENTE ERRATA

4




TOTALMENTE ERRATA

3




RISPOSTA ASSENTE

3




RISPOSTA ASSENTE




3^ DOMANDA APERTA







Punteggio




GIUDIZIO




15




ECCELLENTE

14




OTTIMO

13




BUONO

12




DISCRETO

11




PIU’ CHE SUFFICIENTE

10




SUFFICIENTE

9




QUASI UFFICIENTE

8




NON SUFFICIENTE

7




DECISAMENTE INSUF.

6




GRAVEMENTE INSUF.

5




GRAVISSIMAMENTE INSUF.

4




TOTALMENTE ERRATA

3




RISPOSTA ASSENTE







/45

: 3 =

/15



SOMMA RISULTATI DELLE 3 PROVE




PUNTEGGIO PROVA IN QUINDICESIMI

7. ALLEGATO B (RELAZIONI FINALI DOCENTI)

Docente: Cristina Tanganelli

Disciplina: Lingua e letteratura italiana - Storia

Classe: V B Liceo delle Scienze Umane

Numero ore previste 4 + 2 ORE SETTIMANALI


PROFILO DISCIPLINARE DELLA CLASSE


Il gruppo classe risulta naturalmente e positivamente eterogeneo sia dal punto di vista comportamentale che del rendimento. Si è cercato di promuovere una didattica partecipata, che oltre alla lezione frontale ha attuato momenti di confronto, dialogo, attività di gruppo, al fine di mantenere il più a lungo possibile l'attenzione e l'interesse, con esiti positivi. Per quanto riguarda la rielaborazione personale degli argomenti trattati, questa è risultata inizialmente poco approfondita, poi i ragazzi hanno invece mostrato un buon progresso nella loro maturazione personale con esiti positivi nella preparazione e nell'approccio allo studio.

Cfr. anche programmi svolti.



OBIETTIVI RAGGIUNTI


Conoscenze e competenze: Il livello di conoscenze e competenze acquisito risulta molto buono per alcuni alunni che hanno dimostrato interesse e partecipazione costante, capacità intuitive , deduttive e di astrazione, oltre che responsabilità , per altri i risultati sono sufficienti, per la maggior parte della classe discreti.

PROGRAMMI SVOLTI


In allegato.

Lingua e letteratura italiana: per poter recuperare parte dei contenuti del quarto anno (periodo denso di impegni extra-curriculari come lo stage di alternanza scuola lavoro e il soggiorno studio in Inghilterra), il programma previsto non ha l'ampiezza cronologica che si sarebbe desiderata. Tuttavia una buona parte del tempo è stata dedicata alla lettura diretta e partecipata dei testi scelti, che gli alunni hanno sempre mostrato di saper gustare.

Storia: I contenuti sono stati svolti secondo quanto previsto dal paiano di lavoro. Per questa disciplina gli alunni hanno costantemente mostrato notevole interesse e partecipazione, che è andata crescendi in maniera direttamente proporzionale allo scorrere cronologico degli argomenti.



METODO


Il lavoro svolto ha seguito le linee della programmazione iniziale.


VERIFICHE


Per quanto riguarda l'accertamento delle competenze di scrittura, sono state svolte prove scritte sul modello della prima prova dell'esame di stato. Per verificare l'apprendimento e la rielaborazione degli argomenti svolti, sono state effettuate verifiche scritte con domande aperte, analisi di testi, e commenti oltre che prove orali.




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