Istituto Magistrale "Luigi Mercantini"



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SEDE RIPATRANSONE


Disciplina

Coordinatore/segretario


Disciplina

Coordinatore/segretario


EDUCAZIONE FISICA

SIMONETTI LINO

ITALIANO STORIA GEOGRAFIA

D’APRILE PIETRO

FILOSOFIA E STORIA

FIL. PSIC. SCI EDUC

PAZZI ANGELA

LATINO

IANNUZZI M.GIOVANNA

INGLESE

CAPOROSSI GIUSEPPINA

SS NN CC GEO MIC

MORA LINDA

MATEMATICA E FISICA

BRINCI GIAMPIERO

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE

CELLINI EUGENIO

Se il coordinatore/segretario è unico insegnante della Disciplina, nella Sede dove presta servizio, è esonerato da questa riunione. Se ha colleghi non ancora nominati, rinvierà ad altro momento la riunione, comunicandone la data al D.S.. Se, per la stessa Disciplina, si perde la collegialità, causa assenza del/dei collega/hi, il docente “singolo” riaggiorna la seduta quando l’organo è al completo.


I docenti Tecnico-pratici predisporranno di concerto e a supporto del docente titolare di disciplina, il Piano di lavoro per ogni classe essendo questo unico e unitario.

Si precisa che le funzioni che il coordinatore/segretario dovrà svolgere, nell’ambito delle relative riunioni e che saranno riportate nel POF 2014/15, sono le seguenti:



  1. Definire modalità comuni per il Test d’ingresso;

  2. coordinare le riunioni ai fini della scelta degli obiettivi formativi, competenze e criteri di valutazione omogenei anche in relazione alle modalità di verifica del superamento del debito formativo (utili ai fini di una comune programmazione didattico/disciplinare);

  3. individuare i nodi essenziali e i saperi fondanti della disciplina, per consentire un’efficace azione di recupero a classi aperte e promuovere possibilmente un UNICO PIANO DI LAVORO DEI DOCENTI della medesima disciplina in classi parallele;

  4. Proporre la modifica dei libri di testo per rivedere al ribasso il costo pro-capite della dotazione libraria annua ( 2^ riunione annua);

  5. Individuazione insegnanti/moduli didattici per CLIL quinto anno di tutti gli indirizzi;

  6. Scambio di moduli didattici tra docenti di stessa disciplina;

  7. Proposte di acquisti di materiale didattico;

  8. Redigere il verbale di seduta

Modalità della retribuzione ed entità dei compensi verranno decisi nell’ambito della contrattazione integrativa d’Istituto.

La riconsegna del verbale al D.S. deve avvenire entro 3 giorni.

Capitolo terzo


Criteri organizzativi interni


  1. Calendario annuale delle lezioni

Le attività didattiche ed educative hanno avuto inizio il lunedì 15 settembre 2014 e avranno termine mercoledì 10 giugno 2015. Le festività stabilite dal calendario della Giunta regionale saranno le seguenti:



Festività Natalizie

da mercoledì 24 dicembre 2014 a martedì 6 gennaio 2015

Festività Pasquali

da giovedì 2 aprile 2015 a martedì 7 aprile 2015

Festività di rilevanza nazionale

tutte le domeniche

1° novembre: Festa di tutti i Santi

8 dicembre: Immacolata Concezione

25 dicembre: S. Natale

26 dicembre: Santo Stefano

1° gennaio: Capodanno

6 gennaio: Epifania

6 aprile: Lunedì dell’Angelo

25 aprile: anniversario della Liberazione

1° maggio: Festa del Lavoro

2 giugno: Festa nazionale della Repubblica


Sospensioni attività didattiche deliberate dalla Giunta Regionale Marche

Sospensioni attività didattiche deliberate dal

Consiglio di Istituto

Festa del Santo Patrono (salvo diverse disposizioni)



ponte 1° maggio: da venerdì 1° maggio 2015 a sabato 2 maggio 2015

ponte 2 giugno: da lunedì 1° giugno 2015 a martedì 2 giugno 2015

festività di S. Martino: martedì 11 novembre 2014 (C.d.I.)

ultimo giorno di Carnevale: martedì 17 febbraio 2015 (C.d.I.)

10 luglio per Grottammare e 22 luglio per Ripatransone.



  1. Criteri relativi alla formulazione dell’orario delle lezioni




  • Coerenza didattica rispetto alle necessità delle singole discipline;

  • equa distribuzione dell’orario delle singole discipline nell’arco giornaliero delle lezioni evitando trattamenti privilegiati per alcune discipline (con esclusione di quanto previsto nel precedente capoverso) e l’appesantimento didattico inteso come concentrazione di discipline “pesanti”;

  • creazione del minor numero possibile di ore buco, nell’arco della giornata e della settimana, nell’orario dei docenti;

  • collocazione delle ore a disposizione (per coloro che hanno servizio inferiore a 18 ore settimanali) per la copertura equilibrata di tutto l’arco della settimana; evitare di mettere troppi docenti a disposizione negli stessi orari e/o giorni (il sistema proposto è quello c.d. a botte con più docenti a disposizione nelle ore centrali);

Nel rispetto della libertà d’insegnamento, diritto costituzionalmente tutelato (art. 33 cost.), i docenti in attività di sostituzione momentanea, potranno utilizzare efficacemente il tempo a disposizione nelle seguenti attività:



  1. approfondimento argomenti curricolari di propria specifica competenza disciplinare eventualmente richiesti dagli studenti;

  2. lettura e commento di articoli di quotidiano;

  3. visione e commento di filmati;

  4. assistenza allo studio individuale.

Il docente potrà segnalare al coordinatore di classe i nominativi degli studenti particolarmente distintisi per la partecipazione al dialogo educativo o, viceversa, segnalare comportamenti di disimpegno.


  1. Criteri relativi alla formazione delle classi

Fatti salvi i vincoli imposti dagli indirizzi presenti nell’Istituto, la formazione delle classi prime verrà effettuata secondo la procedura di seguito indicata.

Sulla base dei “desiderata” espressi dalla famiglia per quanto attiene ai “rapporti amicali”, la segreteria didattica costituirà gruppi classe tra di loro omogenei relativamente


  • al numero degli studenti;

  • al voto di licenza media;

  • alla residenza e/o alla scuola di provenienza (per quanto possibile);

  • ad un giusto equilibrio tra maschi e femmine (per quanto possibile).

In caso di contrazione del numero delle classi, secondo le norme vigenti, i relativi consigli di classe, nell’ultimo consiglio convocato con tutte le componenti, dopo aver analizzato attentamente i risultati nelle varie discipline, la partecipazione, l’impegno e il comportamento degli alunni, delibereranno sulla opportunità di procedere o meno allo smembramento della classe; in tale sede il consiglio di classe fornirà, altresì, eventuali indicazioni circa gli aspetti disciplinari per una ripartizione equa degli studenti nelle classi. In mancanza di proposte si procederà al sorteggio pubblico della classe che verrà soppressa, escludendo dal sorteggio le classi sperimentali che garantiscano la continuazione della sperimentazione nel triennio.
Il passaggio di studenti da un indirizzo ad un altro può avvenire solo a condizione che si rispettino le norme sugli organici (numero classi e numero studenti per classe).

Norme per tutte le classi:



  • i ripetenti potranno scegliere la sezione di provenienza o una sezione diversa, purché venga sostanzialmente garantita l’omogeneità numerica delle diverse classi parallele e un’equa distribuzione dei ripetenti stessi;

  • si deve evitare di assegnare uno studente ad una classe dove insegni uno dei suoi genitori;

  • tutte le operazioni di costituzione delle classi prime verranno condotte dalla segreteria didattica.

Il Dirigente Scolastico su richiesta motivata della famiglia, può assegnare uno studente ad un’altra sezione rispetto a quella frequentata nell’a.s. precedente (o ad altre sezioni di 1^ classe), purché questo non pregiudichi il rispetto delle norme sugli organici (numero delle classi e studenti per classi).


  1. Criteri per la costituzione delle cattedre e l’assegnazione delle classi ai docenti.

Nel rispetto delle norme vigenti che regolano la costituzione delle cattedre, si individuano i criteri generali cui fare riferimento:



  1. criterio dell’equità/omogeneità consistente nella costituzione di cattedre per quanto possibile equivalenti per quello che concerne il numero delle classi assegnate e il peso di lavoro valutato con riferimento alle discipline da assegnare;

  2. nell’impossibilità di costituzione di cattedre tutte tra loro equivalenti, in presenza di proposte diverse, verrà preferita la proposta condivisa dalla maggioranza dei docenti coinvolti/interessati.

Per l’assegnazione delle classi e quindi delle cattedre ai docenti si individuano in ordine prioritario:

  1. criterio della continuità didattica;

  2. punteggio derivante dalla graduatoria interna dei soprannumerari (graduatoria d’Istituto).

I criteri indicati dovranno tenere conto dell’effettiva praticabilità/applicabilità in relazione alle diverse classi di concorso. Il Dirigente Scolastico, in relazione a quanto previsto dal Decreto Leg.vo n.165 del 30/03/2001 (art. 25), al fine di valorizzare al massimo le risorse umane presenti ed organizzare l’attività scolastica secondo criteri di efficienza ed efficacia formative, potrà derogare dai principi generali sopraindicati.


  1. Orario delle lezioni




GROTTAMMARE

(in tutti i giorni della settimana)



RIPATRANSONE

(sabato libero per tutte le classi)



1^ ora

8.00 – 9.00

1^ ora

8.20 – 9.20

2^ ora

9.00 – 10.00

2^ ora

9.20 – 10.20

3^ ora

10.00 – 10.55

3^ ora

10.20 – 11.10

10.55 – 11.05 intervallo

11.10 – 11.25 intervallo

4^ ora

11.05 – 12.00

4^ ora

11.25 – 12.20

5^ ora

12.00 – 13.00

5^ ora

12.20 – 13.15

6^ ora

13.00 – 13.55

6^ ora

13.15 – 14.03

I docenti della prima ora dovranno essere in classe alle ore 7,55 per Grottammare e 8,15 per Ripatransone per accogliere gli studenti (art. 27 comma 5 del CCNL del 24/7/2003). Durante il momento ricreativo di socializzazione i docenti in servizio nella precedente ora di lezione, assicureranno la vigilanza ai piani, mentre nel cortile esterno la vigilanza sarà assicurata dai collaboratori scolastici.

Sono esclusi i docenti che, per ragioni di servizio, devono spostarsi dalla sede ad altra Istituzione scolastica.



  1. Raccordo con le istituzioni territoriali
    Principi fondamentali
    Didattica curricolare ed extracurricolare
    Obiettivi e competenze disciplinari
    Istituto tecnico-settore tecnologico
    Griglia di corrispondenza livelli di misurazione/valutazione della condotta biennio e triennio
    Gli allegati capitolo primo
    Doveri del personale amministrativo
    Trasparenza nella didattica
    Indicazioni indicazioni generali
    Parte generale (a cura del coordinatore di classe e del consiglio di classe)
    Decreto di costituzione del gruppo di lavoro d’istituto (g.l.h)
    Articolo 5 interventi didattici individualizzati e personalizzati


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