Istituto Magistrale "Luigi Mercantini"


Criteri di valutazione negli scrutini finali



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Criteri di valutazione negli scrutini finali

Criteri di ammissione alla classe successiva e all’esame conclusivo

Si è promossi con tutte le valutazioni positive.

  • Nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente;

  • il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno;

  • la frequenza deve essere di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato.


L’assiduità della frequenza (valutabile in relazione ai giorni di assenza, ai ritardi, alle uscite anticipate) concorre alla valutazione della condotta. ATTENZIONE: non si possono superare 50 giorni di assenza (esattamente ¼ dell’orario annuale personalizzato) pena la non promozione (art.14, comma 7 del D.P.R. 122/2009). Le istituzioni scolastiche possono stabilire motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite. Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva .

In presenza di valutazioni negative, il Collegio dei Docenti nella seduta del 22 settembre 2014 ha deliberato i criteri da seguire per lo svolgimento degli scrutini finali, allo scopo di assicurare omogeneità nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di Classe.

Nei confronti degli studenti che presentino un’insufficienza non grave in una o più discipline, comunque non tale da determinare una carenza nella preparazione complessiva, il Consiglio di Classe, prima dell’approvazione dei voti, sulla base di parametri valutativi stabiliti preventivamente, procede ad una valutazione che tenga conto:

a) della possibilità dello studente di raggiungere gli obiettivi formativi e di contenuto propri delle discipline interessate nei tempi e con le modalità stabilite dal Consiglio di Classe per accertare il superamento delle carenze formative riscontrate (debito formativo);

b) della possibilità di seguire proficuamente il programma di studi dell’anno scolastico successivo.

il Collegio dei Docenti, pertanto, al fine di assicurare omogeneità alle decisioni di competenza dei singoli Consigli di Classe, stabilisce il seguente “criterio generale”:




    • per le classi prime, seconde, terze e quarte il numero delle insufficienze (voti pari a “quattro” e “cinque”) non deve essere superiore a tre.

In tal caso si delibera il rinvio della formulazione del giudizio finale; il Dirigente Scolastico comunica alla famiglia, per iscritto, le motivazioni delle decisioni assunte dal Consiglio di Classe secondo la normativa vigente.

Fattispecie diverse rispetto a quelle sopra descritte, verranno valutate dai singoli Consigli di Classe secondo i seguenti sub-criteri:



          • Gli studenti che presentino fattispecie quantitative e qualitative peggiorative rispetto a quelle elencate non verranno promossi alle classi successive; in tal caso il Dirigente Scolastico comunica per iscritto alla famiglia le motivazioni delle decisioni assunte dal Consiglio di Classe secondo la normativa vigente;

          • Gli studenti che presentino fattispecie con insufficienze quantitativamente meno numerose, ma più negative, verranno valutati in relazione ai parametri indicati nei precedenti punti a), b);

          • Gli studenti che presentino fattispecie quantitativamente più numerose, ma meno negative (solo dei “cinque”, quindi delle incertezze recuperabili senza particolari difficoltà), verranno valutati in relazione ai parametri indicati nei precedenti punti a), b);

  • per le classi quinte:

viene applicata la norma prevista dal Regolamento sulla valutazione degli alunni (DPR 122/2009) in base alla quale per l’ammissione all’esame di stato occorre la sufficienza in ogni disciplina oltre che nel comportamento. Si cita in merito la Circolare n. 85, 15 ottobre 2009: “Sono ammessi agli esami di Stato gli alunni dell’ultima classe che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi (art.6, comma 1, D.P.R. 22 giugno 2009, n.122).

Appare, altresì, opportuno precisare che il voto di comportamento concorre alla determinazione dei crediti scolastici (articolo 4, comma 2, D.P.R. 22 giugno 2009, n.122 )”.



TABELLA ATTUALMENTE IN ADOZIONE

VALUTAZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO
I.I.S. “Fazzini Mercantini” Grottammare Studente _________________________


CREDITO SCOLASTICO classe 3^ 4^ a.s. 2014-2015

Media dei valori

Banda di oscillaz.

Punt. Min. banda di oscillaz.

Punt. agg. per valori da 5 a 9

Tot. credito scolastico attribuito

VALORI FORMATIVI

VALORI

9

7-8

7







attività

Ente

ore

a.s.

CREDITI FORMATIVI

O

ESPERIENZE SCOLASTICHE



(partecipazione alle attività scolastiche ed integrative, Aree di progetto o Alternanza scuola-Lavoro, IRC o Attività alternative all’IRC)




8

6-7

6







attività

Ente

ore

a.s.

Non realizzati

0




7

5-6

5







attività

Ente

ore

a.s.

Realizzati

1




6

4-5

4







attività

ore

a.s.

Realizzati

2




M=6

3-4

3







attività

ore

a.s.

Realizzati

3




Valori 1- 4 Punti 0

Valori 5 - 9 Punti 1





DECIMI DI VOTO

(della media dei voti)



0,1 – 0,2 – 0,3

1







0,4 – 0,5 – 0,6

2







0,7 – 0,8 – 1,0

3




BANDA DI OSCILLAZIONE







Suff./Discreto

0




Media dei voti

Valori da 1 a 4

= punti


Valori da 5 a 9

= punti


Classe a = punti

Buono

1
















CONDOTTA

Ottimo

2




Eccellente

3


































TOTALE VALORI

9




………................



………................



………................



………....................................





(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)


CREDITO SCOLASTICO classe 5^ a.s. 2014-2015

Media dei valori

Banda di oscillaz.

Punt. Min. banda di oscillaz.

Punt. agg. per valori da 5 a 9

Tot. credito scolastico attribuito

VALORI FORMATIVI

VALORI

9

8-9

8







attività

Ente

ore

a.s.

CREDITI FORMATIVI

O

ESPERIENZE SCOLASTICHE



(partecipazione alle attività scolastiche ed integrative, Aree di progetto o Alternanza scuola-Lavoro, IRC o Attività alternative all’IRC)




8

7-8

7







attività

Ente

ore

a.s.

Non realizzati

0




7

6-7

6







attività

Ente

ore

a.s.

Realizzati

1




6

5-6

5







attività

ore

a.s.

Realizzati

2




M=6

4-5

4







attività

ore

a.s.

Realizzati

3




Valori 1- 4 Punti 0

Valori 5 - 9 Punti 1





DECIMI DI VOTO

(della media dei voti)



0,1 – 0,2 – 0,3

1







0,4 – 0,5 – 0,6

2







0,7 – 0,8 – 1,0

3




BANDA DI OSCILLAZIONE







Suff./Discreto

0




Media dei voti

Valori da 1 a 4

= punti


Valori da 5 a 9

= punti


Classe a = punti

Buono

1
















CONDOTTA

Ottimo

2




Eccellente

3


































TOTALE VALORI

9




………................



………................



………................



………....................................






NOTA - M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Al fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, nessun voto può essere inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto secondo l'ordinamento vigente. Sempre ai fini dell’ammissione alla classe successiva e dell’ammissione all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione, il voto di comportamento non può essere inferiore a sei decimi. Il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media M dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi. Il riconoscimento di eventuali crediti formativi non può in alcun modo comportare il cambiamento della banda di oscillazione corrispondente alla media M dei voti.

  1. I criteri per l’attribuzione del credito scolastico e del credito formativo per le classi 3^, 4^ e 5^ con riferimento all’esame di Stato.

Il credito scolastico esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascun alunno nell’anno scolastico in corso con riguardo al profitto (media dei voti), all’assiduità della frequenza scolastica, all’interesse e all’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività scolastiche complementari ed integrative e a eventuali crediti formativi (esperienze extra-scolastiche).




Tabella del Credito Scolastico (sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio

1998, n. 323, così come modificata dal D.M. n. 42/2007)

Candidati interni

Media dei voti

Credito scolastico (Punti)

 

Classe terza

Classe quarta

Classe quinta

M = 6

3-4

3-4

4-5

6 < M ≤ 7

4-5

4-5

5-6

7 < M ≤ 8

5-6

5-6

6-7

8 < M ≤ 9

6-7

6-7

7-8

9 < M ≤ 10

7-8

7-8

8-9








Raccordo con le istituzioni territoriali
Principi fondamentali
Didattica curricolare ed extracurricolare
Obiettivi e competenze disciplinari
Istituto tecnico-settore tecnologico
Griglia di corrispondenza livelli di misurazione/valutazione della condotta biennio e triennio
Gli allegati capitolo primo
Doveri del personale amministrativo
Trasparenza nella didattica
Indicazioni indicazioni generali
Parte generale (a cura del coordinatore di classe e del consiglio di classe)
Decreto di costituzione del gruppo di lavoro d’istituto (g.l.h)
Articolo 5 interventi didattici individualizzati e personalizzati


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