Istituto Magistrale "Luigi Mercantini"



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a.s. 200_/200_


STUDENTE ____________________________________________CLASSE ______ SEZ.______

DENOMINAZIONE /TITOLO DEL CORSO / PROGETTO ______________________________

________________________________________________________________________________

CONTENUTO/ DESCRIZIONE SINTETICA ________________________________________


________________________________________________________________________________

RESPONSABILE DEL PROGETTO _________________________________________________

DOCENTE DEL CORSO Prof. _____________________________________________________
Corso tenuto dal ______________al_________________
Ore di lezione n. _________
Ore di presenza effettiva dello studente _______________________
Eventuale valutazione ai fini della partecipazione alle attività e al dialogo educativo:
sufficiente discreto buono ottimo
Grottammare, il __________________
Il docente del corso/resp. di progetto

_________________________________

N.B. Da rilasciare in duplice copia (entrambe firmate in originale): una copia deve essere consegnata allo studente, l’altra alla segreteria didattica.

Capitolo sesto



Promozione del successo scolastico e formativo, azioni di recupero e di sostegno, prevenzione della dispersione


(D.M. 42/2007 art. 3, co. 8; D.M. 80/2007, O.M.92/2007, D.M. 139/2007)

1. Il successo scolastico e formativo


Alla luce della normativa di riferimento si individuano le seguenti tappe/fasi finalizzate al successo formativo dello studente.

La I fase di accertamento diagnostico della situazione di partenza che viene rilevata attraverso numerosi test di ingresso e attraverso il monitoraggio degli obiettivi metacognitivi (frequenza, comportamento, metodo di studio, interesse, impegno) è attuata nei primi due mesi di scuola.

In questo momento il Consiglio di classe DEVE:



  • motivare lo studente all’apprendimento attraverso l’analisi dei principali temi della cultura, della società e della scienza contemporanee;

  • promuovere condizioni favorevoli per il pieno sviluppo delle potenzialità educative degli studenti.

Tutti i docenti, in questa prima fase, sono impegnati a recuperare lo studente in difficoltà, utilizzando sia metodologie più adeguate sia, ove possibile, un insegnamento individualizzato.

La consegna della pagella a gennaio (prima valutazione) contenente note sul profitto e sulle tappe metacognitive diventa lo strumento più idoneo per il riorientamento.



La II fase, di ri-orientamento, si attuerà immediatamente dopo o contestualmente alla consegna della pagella di gennaio.

In un colloquio prestabilito, il coordinatore della classe è deputato ad esaminare con il genitore l’eventuale passaggio ad altre scuole o ai percorsi di istruzione e formazione professionale.


2. Obbligo scolastico e decreto n.139/2007
La scuola si confronta oggi con la richiesta da parte di una società complessa di corrispondere a bisogni crescenti e nuovi con percorsi educativi e di apprendimento che, oltre a fondarsi sui valori forti della tradizione, devono tener conto dei diritti di cittadinanza, come raccomandano la Commissione e il Consiglio dell’UE, in riferimento ad otto competenze chiave.

I processi educativi di oggi non possono non tener conto dei richiami diretti e indiretti dell’UE, delle sue istituzioni, della sua stessa realtà educativa, dell’art. 117 della Costituzione, di una serie di variabili che riguardano la persona, la pluralità delle conoscenze, la varietà sempre crescente delle competenze, l’assetto stesso della cultura, l’evoluzione delle professioni e del mercato del lavoro locale e globale, l’esigenza di essere in grado di controllare e gestire tutti quei saperi avanzati definiti di literacy e numeracy (il saper leggere, scrivere e far di conto di un tempo).

Per allineare il nostro sistema scolastico a quelli più avanzati dell’UE, l’obbligo di istruzione è stato elevato da otto a dieci anni. In tale direzione, l’art. 1, comma 622 e 624 della Legge Finanziaria 296/2006 e il conseguente Regolamento approvato con D.M. 139 del 22 agosto 2007, costituiscono il quadro normativo di riferimento, in conformità con quanto sancito dall’art. 34 della Costituzione sull’obbligatorietà e gratuità dell’istruzione inferiore per almeno otto anni.

In sintesi, il Regolamento stabilisce che:



  • l’innalzamento dell’istruzione obbligatoria è elevato da otto a dieci anni;

  • l’adempimento dell’obbligo è finalizzato al conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il 18mo anno di età.

Il Regolamento contiene tre allegati per la progettazione, la revisione e l’innovazione metodologica e organizzativa della didattica dei bienni dell’istruzione secondaria superiore:

  1. Documento tecnico

Definisce i livelli essenziali di saperi e di competenze che gli studenti devono conseguire, come profilo di uscita, sia negli attuali percorsi di istruzione superiore sia nei corsi sperimentali di istruzione e formazione professionale;

  1. Documento dei quattro assi culturali

Gli insegnamenti dei diversi ordini dei bienni dovranno convergere su quattro assi culturali: linguistico, matematico, scientifico-tecnologico, storico-sociale.

  1. Documento delle competenze - chiave per la cittadinanza attiva

Al compimento del 16mo anno, uno studente dovrà aver acquisito le seguenti competenze:

    • Imparare ad imparare

    • Progettare

    • Comunicare

    • Collaborare e partecipare

    • Agire in modo autonomo e responsabile

    • Risolvere i problemi

    • Individuare collegamenti e relazioni

    • Acquisire ed interpretare l’informazione

Dunque, la nuova prospettiva educativa è formulata sul concetto di competenza, collegata ai saperi e agli assi culturali, nel superamento della dimensione settoriale dell’insegnamento.


Raccordo con le istituzioni territoriali
Principi fondamentali
Didattica curricolare ed extracurricolare
Obiettivi e competenze disciplinari
Istituto tecnico-settore tecnologico
Griglia di corrispondenza livelli di misurazione/valutazione della condotta biennio e triennio
Gli allegati capitolo primo
Doveri del personale amministrativo
Trasparenza nella didattica
Indicazioni indicazioni generali
Parte generale (a cura del coordinatore di classe e del consiglio di classe)
Decreto di costituzione del gruppo di lavoro d’istituto (g.l.h)
Articolo 5 interventi didattici individualizzati e personalizzati


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