Istituto Magistrale "Luigi Mercantini"


Macroarea dell’orientamento



Scaricare 2.77 Mb.
Pagina31/50
14.11.2018
Dimensione del file2.77 Mb.
1   ...   27   28   29   30   31   32   33   34   ...   50

Macroarea dell’orientamento


Una delle finalità istituzionali della scuola secondaria è costituita dall’orientamento in ingresso e in uscita. La commissione orientamento ha elaborato un piano di orientamento di tipo:

  • scolastico; rivolto agli studenti dell’ultima classe della scuola secondaria di primo grado

  • formativo; rivolto agli studenti della prima e seconda classe della scuola secondaria di secondo grado

  • universitario, del mondo della formazione professionale e del lavoro; rivolto alle classi quarte e quinte della scuola secondaria di secondo grado.

  1. Orientamento scolastico;

  • i componenti della commissione, coadiuvati da altri colleghi, si recheranno nelle scuole medie del bacino di utenza dell’I.I.S. Fazzini – Mercantini nei mesi antecedenti la data di scadenza delle iscrizioni, per illustrare ad alunni e genitori gli indirizzi, i profili professionali, gli aspetti didattici ed organizzativi degli Istituti presenti nelle sedi di Grottammare e Ripatransone.

La scuola promuove gli indirizzi di studio attraverso una consistente campagna di comunicazione che prevede l’utilizzo di diversi mass media. Per consentire la visita alle strutture la scuola resterà aperta sabato 20 dicembre 2014 e le domeniche 11-18-25 gennaio, 1°-8 febbraio (mattino ore 10.00-13.00; pomeriggio ore 15.00-18.30).

L’I.I.S. Fazzini – Mercantini accoglierà classi di studenti delle scuole medie durante le normali ore di lezione, qualora le stesse ne facciano richiesta, per consentire ai ragazzi di vivere una giornata tipo nelle sedi di Grottammare e Ripatransone.

Si inseriscono nell’ambito dell’Area le iniziative: Ponte tra Scuola Media e Scuola Superiore “Sperimentare le Scienze” con apertura dei laboratori per dimostrazioni di esperimenti scientifici e il Progetto Start up delle competenze che prevede una collaborazione con sei Scuole Medie del territorio (ISC) per la costruzione delle competenze in Italiano e Matematica nel curricolo verticale (dalle Elementari alle Superiori);

Orientamento formativo;


  • raggiungimento della continuità educativa tra la scuola di base e la scuola superiore mediante un’attività di accoglienza nelle prime classi nel primo mese di scuola.

  • attività di sostegno alla scelta operata e sviluppo della consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie capacità, in funzione anche di un eventuale riorientamento, nell’ambito del diritto-dovere all’istruzione

  • supporto didattico e informativo agli alunni delle seconde ad indirizzo turistico ai fini della scelta della terza lingua curricolare.

  1. orientamento universitario, del mondo della formazione professionale e del lavoro;

L’I.I.S. Fazzini-Mercantini, da ben oltre dodici anni si preoccupa di supportare gli alunni dell’ultimo biennio superiore con attività a carattere informativo/consulenziale attraverso la metodologia della ricerca-azione che li vede coinvolti in prima persona nel percorso autonomo di ricerca degli opportuni strumenti/strategie ed informazioni che agevolano l’espressione delle proprie attitudini ed inclinazioni. Nell’ambito delle iniziative per l’orientamento post diploma sono previste diverse attività quali la partecipazione alle Giornate di formazione allo Studio e al lavoro “Salone Orientamento Going”, visite a sedi universitarie, incontri in sede con ufficiali delle diverse Armi e con esponenti del mondo della formazione professionale e del lavoro.


  1. Macroarea dell’integrazione scolastica


Dovere istituzionale della scuola è formare tutti gli studenti e contribuire al conseguimento del successo formativo, inteso non solo come conquista del titolo di studio, ma come pieno sviluppo della personalità e soddisfacente integrazione sociale. Da ciò deriva la necessità di adeguare le modalità di intervento alla diversità dei bisogni e dei prerequisiti individuali. In particolare, risulta indispensabile l’impegno per la formazione degli alunni stranieri e degli alunni diversamente abili, che non solo hanno il diritto allo studio, garantito dalla Costituzione, ma creano un’occasione di arricchimento per il gruppo in cui sono inseriti, grazie alla possibilità di sperimentazione di nuovi modi di comunicazione e di confronto con la diversità.

Obiettivi prioritari dell’Istituto sono pertanto il predisporre le condizioni dell’accoglienza (incontri con la famiglia, trasmissione di materiali didattici con gli insegnanti della scuola media di provenienza, visita dei locali della scuola, illustrazione delle attività didattiche in particolare degli indirizzi caratterizzanti l’Istituto), la rimozione degli ostacoli e delle difficoltà socio-ambientali, percorsi educativi mirati ed adeguate metodologie di insegnamento.

Si ritiene inoltre fondamentale che l’azione educativa sia imperniata sulla costante interazione tra tutti i componenti del gruppo tecnico (docenti del consiglio di classe, referenti UMEE, docenti specializzati, assistente sociale del comune di provenienza e/o mediatori linguistici) e la famiglia, cui comunque spetta sempre la responsabilità delle scelte operate nell’interesse dell’allievo.

La programmazione curricolare ed i progetti rivolti a tutti gli alunni (secondo le potenzialità e le competenze acquisite) contenuti nel presente piano dell’offerta formativa hanno come obiettivo l’autonomia personale e sociale, lo sviluppo delle capacità comunicative, e l’acquisizione di abilità di base anche in funzione dell’inserimento dell’allievo nel mondo del lavoro dopo l’assolvimento dell’obbligo scolastico. Sulla base dei principi dell’integrazione dettati anche dalla normativa (art.14 del R.D. 4 maggio 1925, Costituzione, Dichiarazione dei diritti del fanciullo proclamata dall’ONU, la L.40/98, precisamente all’art.36, .D.P.R. 394/nov. 1999) che delinea i diritti di cittadinanza anche per i nuovi arrivati, la Scuola si muove per rendere attuativi tali principi:



  • integrare gli alunni/e significa non delegare l’attività educativa e didattica totalmente a figure docenti specializzate: l’integrazione è compito di tutti i docenti che operano nella scuola e che collegialmente contribuiscono a mantenere climi relazionali caratterizzati da apertura, curiosità, rispetto reciproco, dialogo;

  • l’educazione interculturale non è una nuova disciplina né un’aggiunta alle varie discipline. Una didattica che si chiama interculturale deve essere una didattica quotidiana, che vede l’intero coinvolgimento di tutte le discipline e di tutti gli insegnanti nella costruzione di un atteggiamento di rispetto e di accettazione della diversità, che superi la tolleranza positiva per una integrazione vera e consapevole;

  • il team docenti promuove attività di piccolo gruppo, individuando modalità di semplificazione o facilitazione linguistica per ogni disciplina, rilevando bisogni specifici d’apprendimento e progettando, sulla base delle risorse interne ed esterne disponibili, percorsi di facilitazione, modalità con le quali rendere più facile l’inserimento da attivare a livello relazionale didattico.

Alcuni dei temi principali che da alcuni anni hanno assunto un ruolo strategico e debbono diventare cardine delle nostre azioni:

    1. l’integrazione degli alunni stranieri

    2. l’integrazione degli alunni diversamente abili

    3. l’integrazione degli alunni con disturbi specifici dell’apprendimento (PDP)

    4. la lotta alla dispersione

    5. l’educazione alla cittadinanza

    6. la garanzia di pari opportunità per tutti anche nel raggiungimento dell’eccellenza

    7. la qualità e sicurezza delle strutture


Raccordo con le istituzioni territoriali
Principi fondamentali
Didattica curricolare ed extracurricolare
Obiettivi e competenze disciplinari
Istituto tecnico-settore tecnologico
Griglia di corrispondenza livelli di misurazione/valutazione della condotta biennio e triennio
Gli allegati capitolo primo
Doveri del personale amministrativo
Trasparenza nella didattica
Indicazioni indicazioni generali
Parte generale (a cura del coordinatore di classe e del consiglio di classe)
Decreto di costituzione del gruppo di lavoro d’istituto (g.l.h)
Articolo 5 interventi didattici individualizzati e personalizzati


1   ...   27   28   29   30   31   32   33   34   ...   50


©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale