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DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE



Classe 5^ Sez. B


Indirizzo : SALA E VENDITA



Anno Scolastico 2017/18
Arzachena, 15 Maggio 2018

TECNICO DEI SERVIZI DI SALA E VENDITA

1. PROFILO PROFESSIONALE
In un contesto economico-produttivo generale che evidenzia incessanti innovazioni tecnologiche e rapidi cambiamenti non solo nel campo del lavoro ma anche negli usi e costumi, nelle abitudini di vita e nei consumi, determinando la rapida obsolescenza delle nozioni e delle abilità di ordine meramente esecutivo ed imponendo la necessità di acquisire grande flessibilità e capacità di adattamento, l’intervento formativo deve porsi nell’ottica dell’innovazione e dell’approccio alla complessità di una dimensione di conoscenze e competenze non parziale, settoriale o puramente locale, ma globale e sensibile alle molteplici influenze che interagiscono dinamicamente nella determinazione del fenomeno turistico.
L’ evoluzione del prodotto ristorativo in termini di moltiplicazione delle oppurtunità e di segmentazione delle modalità di fruizione del prodotto stesso si accompagna ad un complessivo innalzamento dei livelli culturali, il che richiede operatori che non solo conoscono in modo approfondito le caratteristiche del fenomeno turistico nelle sue molteplici articolazioni, ma che siano innanzitutto in possesso di un’ampia cultura di base, di spirito di iniziativa, di senso critico, di capacità di recepire il cambiamento e di adattarsi ad esso, di doti di concretezza, di disponibilità e di interesse a comprendere le richieste e le esigenze che provengono dal mondo esterno.
In tale prospettiva si inserisce la formazione di operatori del quadro intermedio di secondo livello, innestandosi direttamente sui risultati conseguiti nel triennio:
a) finalità in termini di competenze:

- ampia ed essenziale cultura di base storica, letteraria, giuridico-economica, politica, artistica ecc.;

- conoscenza scritta e parlata di due lingue straniere;

- consapevolezza del ruolo, delle articolazioni, delle implicazioni economiche del settore turistico;

- conoscenza generale degli alimenti fondamentali della struttura organizzativa delle varie imprese turistiche;

- conoscenza dei canali di commercializzazione;

  • padronanza delle tecniche operative di base, con particolare attenzione all’utilizzo degli strumenti informatici;


b) in termini di capacità e di comportamenti;

- capacità di leggere e di interpretare autonomamente eventi, problematiche, tendenze del mondo circostante;

- padronanza dei mezzi espressivi e di comunicazione parlati, scritti, telematici;

  • capacità comunicative, non solo in termini di espressione linguistica (in italiano o nelle lingue straniere) ma anche di comunicazione non verbale;

- flessibilità e disponibilità al cambiamento;

- capacità di impegnarsi a fondo per raggiungere un obiettivo;

- adeguate doti di precisione, attenzione, concentrazione;

- comportamento improntato alla tolleranza, all’autocontrollo ed al senso della

misura;

- consapevolezza del proprio ruolo unita a doti di affidabilità;


  1. PROFILO DELL’ ISTITUTO E DELLA CLASSE


2.1 L’ ISTITUTO

L’istituto professionale alberghiero di Arzachena, con convitto annesso, è nato nel 1965 come Scuola coordinata dell’Istituto professionale alberghiero di Sassari, divenendo autonomo nel 1974.

L’Istituzione è una realtà scolastica per quanti intendono acquisire una solida formazione professionale e una buona preparazione culturale. Nonostante la sua specificità, che orienta gli studenti verso le attività produttive, consente altresì il proseguimento degli studi.

L’ubicazione geografica, nel nord della Gallura, crea qualche disagio soprattutto ai pendolari, studenti e insegnanti, costretti a viaggiare anche con mezzi pubblici spesso poco veloci e non sempre puntuali, soprattutto all’inizio dell’anno scolastico ed alla fine, a causa dell’intenso traffico, che coincide puntualmente con la fine della stagione estiva e con l’inizio della nuova.

La Scuola dispone oltre alle aule per lo svolgimento delle lezioni, attrezzate con dotazioni informatiche e lavagne multimediali, di adeguate attrezzature didattiche che consentono le opportunità formative degli studenti, di laboratori per le esercitazioni professionalizzanti, nonché di sale computers, palestra e di una biblioteca per gli opportuni approfondimenti e ricerche.
























    1. 2.2 LA CLASSE


La classe è composta da 17 alunni, 8 maschi e 9 femmine, alcuni pendolari, diversi residenti. Di essi, un alunno non ha mai frequentato e due alunni si sono ritirati in corso d'anno.

In riferimento alla classe non sono emerse difficoltà relazionali, i ragazzi sono apparsi affiatati e positivamente integrati nel contesto scuola.

Il livello generale è sufficiente anche se sono presenti alcuni alunni con deboli capacità elaborative in alcune discipline.

Per quanto riguarda il comportamento, la classe è apparsa corretta, non sono state evidenziate difficoltà da parte degli alunni ad accettare le regole didattiche, i tempi e le metodologie di insegnamento e le verifiche.

Durante il corso dell’anno la frequenza è stata per alcuni molto irregolare, per altri discontinua, per la maggioranza regolare.

L’interesse e l’impegno profusi nelle attività didattiche non sono stati in linea generale sempre adeguati e , in alcuni casi, discontinui.

Una buona parte degli allievi ha raggiunto una preparazione sufficiente, qualcuno discreta, e, anche se l’impegno non è stato costante durante l’intero anno scolastico, nel secondo quadrimestre si sono impegnati maggiormente per cercare di recuperare e colmare le carenze presenti nel primo quadrimestre.

Benché siano state generalmente acquisite le abilità richieste nell’ambito professionale, permane una diffusa difficoltà nell’ esposizione orale e nell’uso della terminologia specifica di ogni disciplina.

In ottemperanza all'art. 8 comma 3 del D.P.R. 15 marzo 2010 n. 87, la classe V sez. B ha adempiuto all'assolvimento dell'area professionalizzante con l'attivazione di percorsi, nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, mirati al raggiungimento delle finalità relative all'aspetto della specializzazione e/o qualificazione professionale. L'alternanza ha lo scopo di raccordare scuola e mondo del lavoro, col precipuo compito formativo propedeutico al futuro lavorativo degli studenti delle classi terminali.



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