Istituto salesiano “sacro cuore”



Scaricare 67 Kb.
13.11.2018
Dimensione del file67 Kb.

ISTITUTO SALESIANO SACRO CUORE (Napoli – Vomero)

Liceo Classico e Scientifico

IT- Amministrazione, finanza e marketing –settore economico

PROGRAMMAZIONE ECONOMIA AZIENDALE

A.S. 2017/2018

CLASSE II IT

Prof. Isabella Morvillo



ANALISI DELLA SITUAZIONE DELLA CLASSE:
La classe composta da 14 allievi appare interessata alla disciplina e animata da un clima di serenità e reciproca collaborazione che consentono di instaurare un dialogo educativo efficace e costruttivo.

Alcuni allievi evidenziano difficoltà nell’interpretazione del testo e nell’esposizione concettuale nonché carenze nell’abilità linguistico-espressiva. Anche da un punto di vista emotivo alcuni ragazzi mostrano un disagio dovuto a problematiche familiari di vario tipo o semplicemente a problemi adolescenziali che, talvolta, influiscono sulla capacità di concentrazione degli stessi.

Durante le prime lezioni sono stati ripresi alcuni argomenti ritenuti fondamentali per un proficuo apprendimento degli argomenti successivi. Sono stati inoltre esplicitati gli obiettivi disciplinari stabiliti dal dipartimento e quelli trasversali concordati dal consiglio di classe affinché non solo il docente ma anche l’alunno sia consapevole delle mete da raggiungere e ne condivida le finalità.
FINALITA’ DEL CORSO
Nel biennio vengono tracciate le linee portanti della disciplina per cogliere i collegamenti più rilevanti fra le manifestazioni dell’attività aziendale e le caratteristiche dell’intero sistema economico, procedendo in modo integrato con lo studio del Diritto e dell’Economia politica.

Pertanto il docente persegue, attraverso l’azione didattica ed educativa l’obiettivo prioritario di fare acquisire allo studente le competenze necessarie per: riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel tessuto produttivo del proprio territorio; individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi; collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondate sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona della collettività e dell’ambiente educando al rispetto delle regole e del prossimo attraverso l’esperienza di vivere in relazione con gli altri.


OBIETTIVI TRASVERSALI
Il docente si propone di conseguire i seguenti
Obiettivi formativi

  • allargare gli orizzonti socio-culturali degli alunni

  • formare una buona coscienza critica

  • contribuire allo sviluppo pieno e armonico della personalità degli allievi, alla maturazione dell’identità personale e sociale e allo sviluppo delle capacità decisionali degli allievi

  • educare al rispetto delle idee altrui

  • educare al rispetto delle regole sociali

  • sollecitare forme di autovalutazione e di confronto con gli altri

  • educare al rispetto dei valori riconosciuti come tali

  • promuovere le capacità di orientamento rispetto alle scelte scolastiche e professionale


Obiettivi comportamentali

  • promuovere la capacità di partecipare ai colloqui e dibattiti ascoltando e intervenendo

  • insegnare all’allievo a comunicare in modo da vivere i rapporti con gli altri sul piano della comprensione reciproca

  • educare alla solidarietà e alla tolleranza

  • accrescere la stima degli alunni verso sé stessi e verso i compagni


Obiettivi cognitivi e operativi

Gli alunni devono essere in grado di:



  • acquisire una buona padronanza della lingua italiana, strumento di accesso ai più diversi campi del sapere

  • acquisire e sviluppare capacità di osservazione, di analisi, di riflessione, di estrapolazione, di astrazione, logiche e di sintesi

  • sviluppare la capacità di discussione

  • effettuare gli adeguati collegamenti tra argomenti affini

  • acquisire la capacità di studiare in maniera autonoma

  • acquisire la capacità di relazionare e di lavorare in gruppo

  • analizzare criticamente la realtà che ci circonda

  • utilizzare le metodologie acquisite in situazioni nuove

  • sviluppare l’autonomia di giudizio

  • maturare l’abilità di prendere decisioni e di assumersi delle responsabilità


OBIETTIVI DIDATTICI
Il docente si propone che gli alunni siano in grado di

Conoscere

  • La natura dei fabbisogni finanziari e le diverse tipologie delle fonti di finanziamento

  • Gli elementi essenziali del mercato dei capitali

  • Il concetto di interesse e sconto, di montante e valore attuale e relative formule

  • I principali tipi di titoli di credito le loro caratteristiche e modalità di trasferimento

  • Concetto di scadenza adeguata

  • La funzione e i requisiti della cambiale

  • Lo smobilizzo dei crediti cambiari

  • Funzione e requisiti dell’assegno bancario e circolare

  • Caratteristiche di altri mezzi di pagamento


Comprendere

  • la differenza tra le varie fonti di finanziamento

  • Collegare tipi o classi di investimenti

  • la differenza tra interesse e sconto nonché tra sconto mercantile e sconto commerciale

  • le relazioni tra montante, sconto e valore attuale

  • Il contenuto del pagherò e della tratta

  • Concetti di accettazione, girata, avallo, azione cambiaria

  • interpretare il contenuto di una cambiale

  • la differenza intercorrente tra cambiale e assegno


Applicare

  • le formule dell’interesse e dello sconto commerciale

  • Risolvere problemi diretti e inversi di interesse e sconto formulati in maniera sia esplicita che implicita

  • Individuare e risolvere problemi di scadenza adeguata

  • Individuare i vari tipi di titoli di credito

  • Interpretare e compilare cambiali e assegni

  • Eseguire conteggi per la determinazione del netto ricavo nello sconto cambiario


Analizzare

  • Ipotesi in cui conviene un tipo di finanziamento piuttosto che un altro in base alla correlazione fonti impieghi

  • Le fonti di capitale proprio e quelle di capitale di terzi

  • Le relazioni esistenti tra le varie fonti di finanziamento

  • Riconoscere i differenti mezzi di pagamento

  • I caratteri della cambiale e dell’assegno

  • Le differenze tra sconto bancario e commerciale


Sintetizzare

  • Riassumere il concetto di interesse e sconto montante e valore attuale e le relative formule

  • Schematizzare le fonti di investimento

  • Schematizzare le diverse tipologie di mezzi di pagamento


Valutare

  • le condizioni del successo aziendale in base alla corretta scelta delle fonti di finanziamento

  • Esprimere giudizi circa la convenienza economico aziendale all’utilizzo dei mezzi di pagamento o di credito

  • le condizioni di equilibrio finanziario e patrimoniale dell’impresa

  • convenienza fiscale ed economica in determinate semplici situazioni date



CONTENUTI DISCIPLINARI
I contenuti specifici del corso sono quelli fissati dal testo ministeriale distribuiti nei tre trimestri. Eventuali approfondimenti saranno predisposti una volta che gli studenti avranno acquisito e ne sia stata verificata l’esistenza, conoscenze ed abilità di base per il conseguimento degli obiettivi fissati.
MODULO 0: IVA E FATTURAZIONE

Ripetizione dell’iva e suoi presupposti

Fatturazione a una e più aliquote con spese documentate e non

Calcoli percentuali


Modulo A: La funzione del credito e i calcoli finanziari

U.D.1 : Il finanziamento dell’attività economica e il mercato dei capitali – I° Trimestre

-         L’attività economica e il suo finanziamento

-         I finanziamenti alle imprese

-         I finanziamenti alle famiglie

-         I finanziamenti allo Stato e alla P.A.

 U.D.2 : La remunerazione del credito: l’interesse e i problemi connessi - I° Trimestre

-         I prestiti di capitale e i crediti di regolamento

-         L’interesse e i fattori che lo determinano

-         L’interesse in regime di capitalizzazione semplice

-         Problemi inversi di interesse

-         L’interesse complessivo di più capitali

-         Il montante



U.D.3 : La anticipata estinzione di un debito: lo sconto e i problemi connessi - I° Trimestre

-         Il regolamento anticipato di un rapporto di credito

-         Lo sconto commerciale e la sua determinazione

-         Il valore attuale commerciale

-         Il versamento di acconti e i compensi di anticipazione

-         Scelta tra condizioni alternative di pagamento

 U.D.4: Il regolamento unificato di più capitali- I° Trimestre

-         Rapporti creditizi tra medesimi soggetti

-         La scadenza adeguata

-         Il trasferimento dei capitali nel tempo

-         La scadenza comune

Modulo B: I mezzi di pagamento cambiari e non cambiari

U.D.1 : I mezzi di pagamento e i titoli di credito: generalità II° Trimestre

-         I rapporti creditizi e il loro regolamento

-         La trasferibilità dei crediti

-         I titoli di credito generalità e classificazione

 U.D.2 : I titoli di credito cambiari Ii° Trimestre

-         Il vaglia cambiario

-         La cambiale tratta

-         La scadenza, il bollo, l’avallo

-         Il trasferimento della cambiale: la girata

-         I possibili esiti della cambiale

-         Le azioni cambiarie

-         Lo sconto cambiario



 U.D.3 : Gli assegni bancari e circolari - III° TRIMESTRE

-         I mezzi di pagamento bancari

-         L’assegno bancario

-         L’assegno circolare

-         Clausole particolari relative agli assegni

 U.D.4 : Altri mezzi di pagamento - III° TRIMESTRE

-         I bonifici e i giroconti bancari

-         Le ricevute bancarie


  • Le carte di credito


metodologia

Si intende attuare una strategia metodologica motivante e coinvolgente, atta a promuovere le capacità critiche, riflessive, di analisi e di sintesi di ciascun allievo.

L’azione didattica sarà orientata a conquistare la partecipazione attiva degli studenti alla lezione partendo da esempi concreti e vicini alla realtà socio-culturale degli allievi e tenendo conto della novità assoluta che la disciplina rappresenta per gli stessi. Per fare ciò è necessario che insegnante e alunno siano in sintonia. Appare quindi importante la capacità del docente di relazionarsi alla classe e di rendere consapevoli gli allievi del percorso che si intende seguire favorendo un feed-back che consenta anche al docente di apprendere dallo scambio di informazioni.

Per favorire l’apprendimento della disciplina risulta fondamentale l’acquisizione del “linguaggio tecnico”, promovendo atteggiamenti improntati al confronto delle idee, stimolando la curiosità, le discussioni guidate, la collaborazione, cercando di invogliare lo studente ad affrontare nuove situazioni con spirito di autonomia al fine di fargli acquisire nel triennio un metodo di studio sempre più analitico e critico.

Le problematiche disciplinari saranno presentate, partendo da esempi concreti, in modo semplice ed essenziale delineandone i concetti salienti ed accessibili al grado di preparazione ed alle capacità recettive di ciascun alunno senza trascurare gli interessi concreti e psicologici degli stessi. Pertanto le lezioni frontali saranno affiancate da lezioni interattive allo scopo di favorire l’interesse e la partecipazione.

Si prevede l’attuazione di un modulo 0 per riprendere gli argomenti trattati durante l’anno precedente e ritenuti fondamentali per un proficuo apprendimento dei contenuti oggetto di questa programmazione.

In linea con gli obiettivi comportamentali stabiliti dal consiglio di classe gli allievi dovranno diventare innanzi tutto un unico gruppo classe e dovranno imparare ad avere più rispetto per i compagni e ad instaurare con essi un rapporto che, eventualmente, non si limiti ad esistere dentro le mura della scuola.

Nell’ottica dell’utilizzo di una didattica cooperativa, pertanto, si favoriranno lavori di gruppo volti ad instaurare rapporti di collaborazione e interazione costruttiva insegnando a rispettare l’opinione degli altri e favorendo lo sviluppo di atteggiamenti di apertura, tolleranza e flessibilità.

Dunque, l’insegnamento dell’economia aziendale, deve tener conto della rapida obsolescenza dei contenuti, della complessità delle operazioni aziendali, dei rapidi mutamenti nel quadro legislativo, di una notevole flessibilità nell’assunzione delle informazioni.

STRUMENTI E TEMPI


Il libro di testo rappresenta un sussidio insostituibile per gli alunni che, dopo avere compreso determinate problematiche, devono studiare per imparare. Il docente si avvarrà anche di altri strumenti didattici, quali articoli di giornali economici o di riviste specializzate. Gli argomenti trattati saranno spesso sintetizzati mediante schemi proposti alla lavagna, che sarà utilizzata anche per svolgere e commentare esercitazioni pratiche che si avvarranno dell’uso della calcolatrice. I tempi di svolgimento della programmazione saranno i seguenti: modulo A fino al regolamento unificato di più capitali durante il primo trimestre; modulo 2 fino allo sconto cambiario; fine del modulo B fino alle carte di credito e ripetizione del programma durante il terzo trimestre . Verranno proposte almeno due prove di verifica scritte a trimestre secondo quanto meglio esplicitato di seguito.

VERIFICA E VALUTAZIONE
Alla verifica e alla valutazione saranno riconosciuti un carattere di centralità ed un imprescindibile momento della programmazione che scandisce le tappe gradualmente raggiunte per preparare quelle del successivo processo formativo.

La finalità della verifica è quello di misurare le competenze degli studenti in termini di conoscenza, comprensione, applicazione confrontando le loro prestazioni con gli obiettivi da raggiungere.

La valutazione ha il duplice scopo di:


  • accertare il grado di raggiungimento degli obiettivi da parte degli alunni

  • analizzare e valutare l’effettiva efficacia dell’attività programmata.

La valutazione diagnostica verificherà la sussistenza dei prerequisiti necessari al fine della comprensione degli argomenti da trattare così da organizzare una eventuale attività di recupero.

Per controllare i risultati raggiunti durante lo svolgimento o alla fine di ogni unità didattica, verranno eseguite verifiche formative espletate attraverso prove strutturate corrette secondo il principio dell’auto correzione e auto valutazione e colloqui orali atte a saggiare in ogni momento del processo di apprendimento se le metodiche utilizzate siano valide. Qualora si dovesse rilevare che gli obiettivi non sono stati raggiunti si procederà con un’azione di recupero consistente nel riproporre l’argomento con espedienti innovativi ed in qualche caso personalizzati.

Costanti saranno gli interventi giornalieri effettuati allo scopo di tenere alta l’attenzione alla ripetizione degli argomenti precedenti e di soddisfare eventuali dubbi e incertezze.

Le verifiche sommative verranno proposte alla fine di ciascun modulo, o durante lo svolgimento dello stesso, purché al termine di un segmento completo e di per sé definito della programmazione, mediante prove scritte e colloqui e misureranno il profitto al fine della valutazione

In base al grado di raggiungimento degli obiettivi che la prova si propone di misurare, verranno predisposte di volta in volta apposite griglie di valutazione che, tenendo conto dei parametri previsti dalla griglia generale allegata alla presente programmazione, saranno rese note agli allievi allo scopo di mantenere quanto più oggettiva possibile la valutazione, ma anche per permettere l’auto valutazione.

Per la valutazione finale si terrà conto di tutti i precedenti momenti di verifica suddetti nonché della partecipazione e dell’impegno mostrato in classe e non si potrà prescindere dalla considerazione del livello di partenza.



CRITERI DI SUFFICIENZA
La sufficienza sarà attribuita agli alunni che dimostreranno di aver raggiunto gli obiettivi minimi previsti in termini di:
conoscenze

  • la funzione del credito

  • concetto di interesse e montante sconto e valore attuale

  • concetto di titolo di credito

  • definizione di cambiale e assegno


competenze

  • riconoscere una cambiale da un assegno bancario

  • distinguere la funzione della cambiale da quella dell’assegno bancario

  • distinguere l’interesse dallo sconto


capacità

  • calcolare interesse e sconto applicando correttamente le formule

  • compilare cambiali e assegni


GRIGLIA DI VALUTAZIONE GENERALE DELLA PROVA SCRITTA di Economia aziendale

PARAMETRI E INDICATORI




LIVELLI DI PRESTAZIONE

MISURAZIONE E VALUTAZIONE

Punteggio massimo attribuito in decimi
















1.Uso del linguaggio

  • precisione

  • correttezza

  • specificità




A
B
C
D

E

Del tutto preciso, corretto, specifico

Corretto, specifico con qualche imprecisione

Sufficientemente corretto e preciso

Impreciso e spesso inadeguato

Completamente scorretto, impreciso e inadeguato


Ottimo/eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente insufficiente

2
1.5
1
0.5
0

2.Conoscenza specifica dei contenuti




A
B
C
D
E

Complete e approfondite con spunti di originalità esecutiva

Complete
Essenziali


Frammentarie e lacunose
Inadeguate e/o inesistenti

Ottimo/eccellente
Discreto/buono
Sufficiente
Insufficiente
Nettamente insufficiente

4
3
2.5
2
1.5

3.Abilità

  • Correttezza delle impostazioni tecnico contabili

  • Correttezza dei calcoli

A
B

C
D
E

Impostazioni tecnico contabili corrette, calcoli sempre esatti

Impostazioni corrette con qualche imprecisione, calcoli quasi sempre esatti

Impostazioni e calcoli parzialmente corretti

Impostazioni frammentarie e lacunose, calcoli spesso errati

Impostazioni del tutto inadeguate, calcoli errati


Ottimo/eccellente
Discreto/buono
Sufficiente

Insufficiente


Nettamente insufficiente

4
3
2.5

2
1.5





GRIGLIA DI VALUTAZIONE DELLA VERIFICA ORALE di Economia aziendale





INDICATORE

DESCRITTORI

PUNTI

decimi

A

CONOSCENZE

Conosce i temi proposti in modo



Scorretto e lacunoso

Parziale e non sempre corretto

Essenziale e corretto

Ampio e approfondito



0.1-1.0

1.1-1.5


1.6-2.0

2.1-3.0


B

ESPRESSIONE ED ESPOSIZIONE

Si esprime ed espone gli argomenti in modo



Scorretto e incoerente

Spesso scorretto e impreciso

Semplice ma tecnicamente corretto

Fluido, appropriato e tecnicamente corretto



0.1-1.0

1.1-1.5


1.6-2.0

2.1-3.0


C

CAPACITA’ LOGICO-CRITICHE

Relativamente a un problema o a un argomento proposto



Non individua gli elementi significativi

Analizza e collega solo pochi elementi

Analizza e collega elementi significativi

Analizza e collega rielaborando



0.1-0.5

0.6-1.0


1.1-1.5

1.6-2.0



D

COMPETENZE NELL’APPLICAZIONE DI CONCETTI E PROCEDURE

Affronta il lavoro/quesito in modo



Improprio e scorretto

Non sempre corretto e appropriato

Appropriato con qualche imprecisione

Corretto e appropriato


0.1-0.5


0.6-1.0

1.1-1.5


1.6-2.0


Napoli, 12/10/2017 il docente


Prof. ssa Isabella Morvillo


 

 


______________________________________________________________________________

Programmazione classe seconda I.T.C. anno scolastico 2015-2016 prof. Enzo Sorvino







Condividi con i tuoi amici:


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale