Istituto Superiore "Serafino Riva"



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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricercaa001_3

Istituto Superiore “Serafino Riva”

Via Cortivo 30 – 24067 Sarnico BG

Tel: 035 914290 – 035 4261452 fax. n. 035 911236

Posta certificata: bgis02300n@pec.istruzione.it

Email: info@istitutoriva.it Sito web: www.istitutoriva.it


INTERCULTURA

1 SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE


Questa istruzione descrive le linee guida con cui l’Istituto “S. Riva” provvede all’integrazione e alla valutazione degli alunni stranieri inseriti nel biennio.
  1. RIFERIMENTI


I contenuti di questa istruzione fanno riferimento:

- art. 45, comma 4, del D.P.R. N. 394 del 31/8/1999;

- linee guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri MIUR nota prot. N. 829/A6 16/02/2006.

  1. TERMINI E DEFINIZIONI


Scopo dell’istruzione è definire i compiti del coordinatore di classe in merito alle mansioni da svolgere nel processo di accoglienza, integrazione e valutazione degli alunni stranieri, e promuovere un’educazione interculturale fondata su solidarietà e rispetto reciproco.
IL QUADRO COMUNE EUROPEO DI RIFERIMENTO

Tav. 1. Livelli comuni di riferimento: scala globale


Livello avanzato

C2 E’ in grado di comprendere senza sforzo praticamente tutto ciò che ascolta o legge. Sa riassumere informazioni tratte da diverse fonti. orali e scritte, ristrutturando in un testo coerente le argomentazioni e le parti informative. Si esprime spontaneamente, in modo molto scorrevole e preciso e rende distintamente sottili sfumature di significato anche in situazioni piuttosto complesse.

C1 E’ in grado di comprendere un’ampia gamma di testi complessi e piuttosto lunghi e ne sa ricavare anche il significato implicito. Si esprime in modo scorrevole e spontaneo. senza un eccessivo sforzo per cercare le parole. Usa la lingua in modo flessibile per scopi sociali, accademici e professionali. Sa produrre testi chiari, ben strutturali e articolati su argomenti complessi. mostrando di saper controllare le strutture discorsive, i connettivi e i meccanismi di coesione.
Livello intermedio

B2 E’ in grado di comprendere le idee fondamentali di testi complessi su argomenti sia concreti che astratti, comprese le discussioni tecniche nei propri settori di specializzazione. E.’ in grado di interagire con relativa scioltezza e spontaneità, tanto che l’interazione con un parlante nativo si sviluppa senza eccessiva fatica e tensione. Sa produrre testi chiari e articolati su un’ampia gamma di argomenti e esprime un’opinione su un argomento di attualità, esponendo i pro i contro delle diverse opziioni.

B1 E’ in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari che affronta normalmente a scuola. Se la cava in molte situazioni che si possono presentare viaggiando in una regione dove si parla la lingua in questione. Sa produrre testi semplici e coerenti su argomenti che gli siano familiari o siano di suo interesse. E’ in grado di descrivere esperienze e avvenimenti, sogni, speranze, ambizioni, di espone brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti.

Livello elementare

A2 Riesce a comprendere frasi isolate ed espressioni di uso frequente relative ad ambiti di immediata rilevanza (ad es. informazioni di base sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale). Riesce a comunicare in attività semplici e di routine che richiedono solo scambio di informazioni semplice e diretto su argomenti familiari e abituali. Riesce a descrivere in termini semplici aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

A1 Riesce a comprendere e utilizzare espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto. Sa presentare se stesso/a e altri ed è in grado di porre domande su dati personali e rispondere a domande analoghe (il luogo dove abita, le persone che conosce, le cose che possiede). E’ in grado di interagire in modo semplice purché l’interlocutore parli lentamente e chiaramente
1) ATTIVITA’ LINGUISTICHE

1.1 Comprensione orale generale

C2

Non ha difficoltà a comprendere qualsiasi tipo di lingua parlata da un nativo a velocità naturale, sia dal vivo sia registrata.

C1

È in grado di comprendere quanto basta per seguire un ampio discorso su argomenti astratti e complessi estranei al suo settore, anche se può aver bisogno di farsi confermare qualche particolare, soprattutto se non ha familiarità con la varietà linguistica. E’ in grado di riconoscere molte espressioni idiomatiche e colloquiali e di cogliere i cambiamenti di registro. E’ in grado di seguire un discorso lungo anche se non è chiaramente strutturato e se le relazioni restano implicite e non vengono segnalate esplicitamente.

B2

E’ in grado di comprendere ciò che viene detto in lingua standard, dal vivo o registrato, su argomenti sia familiari sia non familiari che si affrontano normalmente nella vita, nei rapporti sociali, nello studio e sul lavoro. Solo fortissimi rumori di fondo, una struttura discorsiva inadeguata e/o l’uso di espressioni idiomatiche possono pregiudicare la comprensione.




E’ in grado di comprendere i concetti fondamentali di discorsi formulati in lingua standard su argomenti concreti e astratti, anche quando si tratta di discorsi concettualmente e linguisticamente complessi; di comprendere inoltre le discussioni tecniche del suo settore di specializzazione. E’ in grado di seguire un discorso lungo e argomentazioni complesse purché l’argomento gli sia relativamente familiare e la struttura del discorso sia indicata con segnali espliciti.

B1

È in grado di comprendere informazioni fattuali chiare su argomenti relativi alla vita di tutti i giorni, riconoscendo sia il significato generale sia le informazioni specifiche, purché il discorso sia pronunciato con chiarezza in un accento piuttosto familiare.

A2

È in grado di comprendere quanto basta per soddisfare bisogni di tipo concreto, purché si parli lentamente e chiaramente.

È in grado di comprendere espressioni riferite ad aree di priorità immediata (ad es. informazioni veramente basilari sulla persona e sulla famiglia, acquisti, geografia locale, scuola), purché si parli lentamente e chiaramente.



A1

È in grado di comprendere un discorso pronunciato molto lentamente e articolato con grande precisione, che contenga lunghe pause per permettergli di assimilarne il senso.


1.2 Produzione orale e generale

C2

E’ in grado di fare un discorso chiaro, fluente e ben strutturato con una struttura logica efficace che aiuti il destinatario a ricordare i punti significativi.

C1

E’ in grado di fornire descrizioni ed esposizioni chiare e precise di argomenti complessi, integrandovi temi secondari, sviluppando determinati punti e concludendo il tutto in modo appropriato.

B2

È in grado di produrre descrizioni ed esposizioni chiare e precise di svariati argomenti che rientrano nel suo campo di interesse, sviluppando e sostenendole idee con elementi supplementari ed esempi pertinenti.

B1

E’ in grado di produrre, in modo ragionevolmente scorrevole, una descrizione semplice di uno o più argomenti che rientrano nel suo campo d’interesse, strutturandola in una sequenza lineare di punti.

A2

E’ in grado di descrivere o presentare in modo semplice, condizioni di vita o di lavoro, compiti quotidiani, di indicare che cosa piace o non piace, con semplici espressioni e frasi legate insieme così da formare un elenco.

A1

E’ in grado di formulare espressioni semplici, prevalentemente isolate, su persone e luoghi.


1.3 Interazione orale generale

C2

Ha una buona padronanza di espressioni idiomatiche e colloquiali ed é consapevole delle relative connotazioni. Esprime con precisione sottili sfumature di significato, usando con ragionevole correttezza diversi modificatori del discorso. Aggira le difficoltà ristrutturando il discorso con disinvoltura tale che l’interlocutore quasi non se ne accorge.

C1

E’ in grado di esprimersi con scioltezza e spontaneità, quasi senza sforzo. Ha una buona padronanza di un vasto repertorio lessicale che gli/le consente di superare con prontezza i vuoti mediante circonlocuzioni. I piccoli sforzi fatti alla ricerca di espressioni e le strategie di esitamento si notano poco; solo un argomento concettualmente difficile può inibire la naturale scioltezza del discorso.

B2

E’ in grado di utilizzare la lingua con scioltezza, correttezza ed efficacia, per parlare di un’ampia gamma di argomenti di ordine generale, accademico, professionale o che si riferiscano al tempo libero, segnalando con chiarezza le relazioni tra i concetti. Comunica spontaneamente con buona padronanza grammaticale, dando raramente l’impressione di doversi limitare in ciò che vuole dire e adottando un livello di formalità adatto alle circostanze.

E’ in grado di interagire con spontaneità e scioltezza tali da consentire una normale interazione e rapporti agevoli con parlanti nativi, senza sforzi per nessuna delle due parti. Mette in evidenza il significato che attribuisce ad avvenimenti ed esperienze, espone con chiarezza i punti di vista sostenendoli con opportune spiegazioni e argomentazioni.



B1

E’ in grado di comunicare con discreta sicurezza su argomenti familiari. di routine o no, che lo/la interessino. Scambia informazione, le controlla e le conferma, fa fronte a situazioni meno frequenti e spiega perché qualcosa costituisce un problema. Esprime il proprio pensiero su argomenti più astratti; culturali, quali film, libri, musica.

E’ in grado di utilizzare un’ampia gamma di strumenti linguistici semplici per far fronte a quasi tutte le situazioni che possono presentarsi nel corso di un viaggio. Interviene, senza bisogno di precedente spiegazione, in una conversazione su questioni familiari, esprime opinioni personali e scambia informazioni su argomenti che tratta abitualmente, di suo interesse personale o riferiti alla vita di tutti i giorni (ad es. famiglia, hobby).



A2

È in grado di interagire con ragionevole disinvoltura in situazioni strutturate e conversazioni brevi, a condizione che, se necessario, l’interlocutore collabori. Fa fronte senza troppo sforzo a semplici scambi di routine, risponde a domande semplici e ne pone di analoghe e scambia idee e informazioni su argomenti familiari in situazioni quotidiane prevedibili.

È in grado di comunicare in attività semplici e compiti di routine, basati su uno scambio di informazioni semplice e diretto su questioni correnti e usuali che abbiano a che fare con la scuola e il tempo libero. Gestisce scambi comunicativi molto brevi, ma raramente riesce a capire abbastanza per contribuire a sostenere con una certa autonomia la conversazione.



A1

È in grado di interagire in modo semplice, ma la comunicazione dipende completamente da ripetizioni a velocità ridotta, da riformulazioni e riparazioni. Risponde a domande semplici e ne pone di analoghe, prende l’iniziativa e risponde a semplici enunciati relativi a bisogni immediati o ad argomenti molto familiari.


1.4 Comprensione generale di un testo scritto.

C2

E’ in grado di comprendere e interpretare in modo critico praticamente tutte le forme di linguaggio scritto. compresi testi letterari e non letterari astratti, strutturalmente complessi o molto ricchi di espressioni colloquiali.
E’ in grado di comprendere un’ampia gamma di testi lunghi e complessi, cogliendone fini differenze stilistiche e comprendendo i significati sia espliciti che impliciti.

C1

È in grado di comprendere in dettaglio testi piuttosto lunghi e complessi, relativi o meno al suo settore di specializzazione, a condizione di poter rileggere i passaggi difficili.

B2

È in grado di leggere in modo ampiamente autonomo, adattando stile e velocità di lettura ai diversi testi e scopi e usando in modo selettivo le opportune fonti per riferimento e consultazione. ha un patrimonio lessicale ampio che attiva nella lettura, ma può incontrare difficoltà con espressioni idiomatiche poco frequenti.

B1

È in grado di leggere testi fattuali semplici e lineari su argomenti che si riferiscono al suo campo d’interesse raggiungendo un sufficiente livello di comprensione.

A2

È in grado di comprendere testi brevi e semplici di contenuto familiare e di tipo concreto, formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni o a scuola.

È in grado di comprendere testi brevi e semplici che contengano lessico ad altissima frequenza, comprensivo anche di un certo numero di termini di uso internazionale.



A1

È in grado di comprendere testi molto brevi e semplici, leggendo un’espressione per volta, cogliendo nomi conosciuti, parole ed espressioni elementari ed eventualmente rileggendo.


1.5 Produzione scritta generale

C2

È in grado di scrivere testi chiari, fluenti e complessi in uno stile appropriato ed efficace con una struttura logica che aiuti il lettore a individuare i punti salienti.

C1

È in grado di scrivere testi chiari e ben strutturati su argomenti complessi, sottolineando le questioni salienti, sviluppando i punti di vista in modo abbastanza esteso, sostenendoli con dati supplementari, con motivazioni ed esempi pertinenti e concludendo il tutto in modo appropriato.

B2

È in grado di scrivere testi chiari e articolati su svariati argomenti che rientrano nel suo campo d’interesse, valutando informazioni e argomentazioni tratte da diverse fonti e sintetizzandole.

B1

Su una gamma di argomenti familiari che rientrano nel suo campo d’interesse è in grado di scrivere testi lineari e coesi, unendo in una sequenza lineare una serie di brevi espressioni distinte.

A2

È in grado di scrivere una serie di semplici espressioni e frasi legate da semplici connettivi quali “e”, “ma”, “perché”.

A1

È in grado di scrivere semplici espressioni e frasi isolate.


2 COMPETENZE LINGUISTICHE

2.1 Repertorio linguistico generale

C2

E’ in grado di utilizzare con sicura padronanza, un repertorio linguistico molto ampio, e gli/le permette di formulare i pensieri con precisione, dare enfasi, fare distinzioni, eliminare ambiguità...Nulla indica che si debba limitare in ciò che intende dire.

C1

È in grado di scegliere la formulazione adatta in un vasto repertorio linguistico che gli permette di esprimersi chiaramente e senza doversi limitare in ciò che intende.

B2

È in grado di esprimersi chiaramente e senza dare molto l’impressione di essersi dovuto limitare in ciò che intende dire.

Dispone di un repertorio linguistico sufficiente per riuscire a fare descrizioni chiare, esprimere punti di vista e sviluppare argomentazioni, senza dover cercare le parole in modo troppo evidente e riuscendo ad usare alcune frasi complesse



B1

Dispone di un repertorio linguistico sufficiente per descrivere situazioni non prevedibili, spiegare con ragionevole precisione i punti salienti di un concetto o di un problema ed esprimere pensieri su argomenti astratti o di cultura, quali la musica e i film.

Dispone di strumenti linguistici e di lessico sufficienti per riuscire ad esprimersi, con qualche esitazione e parafrasi, su argomenti quali la famiglia, gli hobby e gli interessi, la scuola i viaggi e l’attualità, ma i limiti lessicali lo/la portano a ripetere e ad avere a volte anche qualche difficoltà di formulazione.



A2

Dispone di un repertorio linguistico elementare che gli/le permette di cavarsela in situazioni correnti di contenuto prevedibile, anche se generalmente deve cercare le parole e semplificare il messaggio.

È in grado di formulare brevi espressioni di uso corrente per soddisfare semplici bisogni di tipo concreto: dati personali, routines quotidiane, desideri e bisogni, richieste di informazione.

È in grado di usare strutture di base ed espressioni memorizzate, gruppi di poche parole e frasi fatte per parlare di se stesso/a e di altre persone, di ciò che si fa, di luoghi di cose che possiedono.

Dispone di un repertorio limitato di brevi espressioni memorizzate che rispondono a situazioni prevedibili di “sopravvivenza”; nelle situazioni poco usuali si verificano frequenti interruzioni e fraintendimenti.



A1

Dispone di un repertorio molto elementare formato da espressioni semplici relative a dati personali e bisogni di tipo concreto.


2.2 Ampiezza del lessico

C2

Ha buona padronanza di un repertorio lessicale vastissimo che comprende espressioni idiomatiche e colloquia1i; dà prova di essere consapevole dei livelli di connotazione semantica.

C1

Ha una buona padronanza di un vasto repertorio lessicale che permette di superare prontamente le lacune usando circonlocuzioni; la ricerca di espressioni e le strategie di evitamento sono poco evidenti. Buona padronanza di espressioni idiomatiche e colloquiali. -

B2

Dispone di un buon repertorio lessicale relativo al suo settore e a molti argomenti generali. E’ in grado di variare le formulazioni per evitare un eccesso di ripetizioni; lacune lessicali possono ancora provocare esitazioni e richiedere circonlocuzioni.

B1

Dispone di un lessico sufficiente per esprimersi con qualche circonlocuzione su quasi tutti gli argomenti che si riferiscano alla vita di tutti i giorni, quali la famiglia, gli hobby e gli interessi, la scuola, i viaggi e l’attualità.

A2

Dispone di un lessico sufficiente per sostenere transazioni della routine quotidiana in situazioni e su argomenti familiari.

Dispone di un lessico sufficiente per esprimere bisogni comunicativi di base. Dispone di un lessico fjentcperfar fronte a bisogni semplici di “sopravvivenza”.



A1

Dispone di un repertorio lessicale di base fatto di singole parole ed espressioni riferibili a un certo numero di situazioni concrete.


2.2.1 Uso del lessico

C2

Uso del lessico costantemente corretto e adeguato.

C1

Occasionali sbagli di minore entità, ma nessun errore lessicale significativo.

B2

La correttezza lessicale è generalmente elevata, anche se si può presentare qualche confusione e qualche scelta lessicale scorretta, ma non pregiudizievole per la comunicazione.

B1

Mostra una buona padronanza del lessico elementare, ma continuano a verificarsi errori gravi quando esprime pensieri più complessi o affronta argomenti e situazioni non familiari.

A2

Dispone di un repertorio ristretto, funzionale ad esprimere bisogni concreti della vita quotidiana.

A1

Nessun descrittore.


2.3 Correttezza grammaticale

C2

Mantiene costantemente il controllo grammaticale di forme linguistiche complesse, anche quando la sua attenzione è rivolta altrove (ad es. nella pianificazione di quanto intende dire e nell’osservazione delle reazioni altrui.

C1

Mantiene costantemente un livello elevato di correttezza grammaticale, gli errori sono rari e poco evidenti.

B2

Ha una buona padronanza grammaticale; nella struttura delle frasi possono ancora verificarsi sbagli occasionali, errori non sistematici e difetti minori, che sono però rari e vengono perlopiù corretti a posteriori.

Mostra una padronanza grammaticale piuttosto buona. Non fa errori che possano provocare fraintendimenti.



B1

Comunica con ragionevole correttezza in contesti familiari; la padronanza grammaticale è generalmente. buona anche se si nota l’influenza della lingua madre. Nonostante gli errori, ciò che cerca di esprimere è chiaro.

Usa in modo ragionevolmente corretto un repertorio di formule di routines e strutture d’uso frequente, relative alle situazioni più prevedibili.



A2

Usa correttamente alcune strutture semplici, ma continua sistematicamente a fare errori di base per esempio tende a confondere i tempi verbali e a dimenticare di segnalare gli accordi; ciononostante ciò che cerca di dire è solitamente chiaro.

A1

Ha solo una padronanza limitata di qualche semplice struttura grammaticale e di semplici modelli sintattici, in un repertorio memorizzato.


2.4 PADRONANZA FONOLOGICA

C2

Come per C1

C1

E’ in grado di variare l’intonazione o porre correttamente l’accento nella frase in modo da esprimere sottili sfumature di significato.

B2

Ha acquisito una pronuncia e un’intonazione chiare e naturali.

B1

La pronuncia è chiaramente comprensibile, anche se è evidente a tratti l’accento straniero e ci possono occasionalmente essere errori.

A2

La pronuncia è generalmente abbastanza chiara da poter essere capita malgrado il forte accento straniero, ma gli interlocutori potrebbero dover richiedere qualche ripetizione.

A1

La pronuncia di un repertorio molto limitato di parole ed espressioni memorizzate può essere capita con qualche sforzo da parlanti nativi abituati a fare con. altre persone del suo gruppo linguistico


2.5 PADRO4ANZA ORTOGRAFICA

C2

La scrittura è priva di errori ortografici.

C1

Impaginazione, strutturazione in paragrafi e punteggiatura sono coerenti e funzionali. L’ortografia è corretta, a parte qualche sbaglio occasionale.

B2

E’ in grado di stendere un testo scritto che rispetti standard convenzionali di impaginazione e strutturazione in paragrafi.

Ortografia e punteggiatura sono ragionevolmente corrette, ma possono presentare tracce dell’influenza della lingua madre.



B1

E’ in grado di stendere un testo scritto nel complesso comprensibile.

Ortografia, punteggiatura e impaginazione sono corrette quanto basta per essere quasi comprensibili.



A2

E’ in grado di copiare brevi frasi su argomenti correnti - ad es. le indicazioni per arrivare in un posto. E’ in grado di scrivere parole brevi che fanno parte del suo vocabolario orale riproducendone ragionevolmente la fonetica (ma non necessariamente con ortografia del tutto corretta).

A1

E’ in grado di copiare parole brevi e espressioni conosciute, ad es. avvisi o istruzioni, nomi di oggetti d’uso I quotidiano e di negozi e un certo numero di espressioni correnti. E’ in grado di dire lettera per lettera il
proprio indirizzo, la nazionalità e altri dati personali.



  1. MODALITÀ OPERATIVE


Settembre:

La Commissione Intercultura acquisisce i dati pervenuti all’Istituto in merito alla carriera scolastica dell’alunno straniero. In tale contesto si provvede ad esaminare il fascicolo per constatare la presenza o meno del titolo di studio utile per accedere all’istruzione secondaria. In caso negativo, la Commissione provvede, attraverso il centro EDA ad un percorso di acquisizione.

Per l’acquisizione della lingua italiana la Commissione organizza corsi di alfabetizzazione dopo aver provveduto a:


      1. Somministrazione dei test di ingresso di L2 agli alunni non italofoni

      2. formazione dei gruppi di livello (in base ai risultati dei test effettuati)

      3. comunicazione ai Consigli di Classe della situazione di partenza di ogni alunno straniero inserito nella classe

      4. strutturazione di un percorso formativo individualizzato

Ottobre

Progettazione dei piani d’intervento. Tutti i docenti della classe, ciascuno per la propria area disciplinare, provvederà a facilitare l’apprendimento agli studenti non italofoni. Comunicazione alle famiglie interessate dei corsi attivati.



Novembre / Dicembre

Riunione della commissione “Intercultura” per l’analisi e la valutazione dell’intervento attuato con ogni studente.



Febbraio

A cura dei Consigli di Classe interessati: analisi dell’intervento realizzato con ogni studente straniero.

Continuazione del corso o eventuali correttivi.

Aprile

A cura dei Consigli di Classe interessati: valutazione e verifica degli studenti stranieri.



Maggio

  1. Incontro del docente referente con gli studenti stranieri e compilazione del questionario finale.

  2. incontro della commissione per la verifica finale dei corsi e degli interventi realizzati.



ORGANIZZAZIONE E PROGRAMMAZIONE DEI CORSI DI ALFABETIZZAZIONE


LIVELLO O

Organizzazione delle attività


Si prevede un intervento di 4 ore settimanali per tutto l’anno scolastico, tenuto da un insegnante del centro EDA in orario scolastico

Programmazione


L’intervento di alfabetizzazione è da considerare come parte integrante del piano di studi del singolo alunno.

Il CdC acquisisce:



  • copia della programmazione delle attività

  • dichiarazione delle ore effettivamente frequentate

  • certificazione finale delle competenze acquisite da inserire nel port-folio dello studente e valutare come credito formativo

L’intervento del docente prevede:

-Attività di alfabetizzazione attraverso l’esercizio delle quattro abilità di base (ascoltare, parlare, leggere, e scrivere) e comprensione di testi narrativo- espositivi.

- accompagnamento agli esami di terza media.

Per la valutazione sono state concordate le seguenti date: 15 dicembre, 15 marzo, 15 maggio.

Il docente si incontrerà periodicamente con gli altri componenti della commissione per una verifica degli interventi svolti.


Per questi alunni si prevedono inoltre:

- utilizzo di risorse interne già disponibili in istituto (sportello Help, studio assistito)


Accompagnamento alla licenza media


Per gli alunni sprovvisti di licenza media sarà possibile sostenere l’esame di licenza della Scuola secondaria di 1^ grado al termine dell’anno scolastico presso il Centro EDA di Villongo. Tale possibilità è condizionata da:

  • frequenza regolare delle lezioni presso l’istituto superiore;

  • regolare percorso di studio secondo il curriculum dell’istituto superiore;

  • percorso integrativo inerente le discipline previste per l’esame di licenza e non contenute nel piano di studio dell’istituto presso il Centro EDA.

Pertanto, già a partire dal I quadrimestre, saranno previsti interventi specifici sulle discipline relative all’esame di licenza.

L’Istituto superiore e il Centro EDA concorderanno un incontro nel mese di novembre e un incontro nel mese di aprile per la definizione degli aspetti organizzativi e amministrativi.

L’ammissibilità all’esame di licenza è concordata in un incontro tra lo studente e il referente del Centro EDA entro il mese di gennaio.

LIVELLO 1

Organizzazione delle attività


  • Si prevede un intervento di 4 ore settimanali, per tutto l’anno scolastico, tenuto da un insegnante dell’Istituto “S. Riva” in orario pomeridiano.

Programmazione


L’intervento di alfabetizzazione è da considerare come parte integrante del piano di studi del singolo alunno.

Il CdC acquisisce:



  • copia della programmazione delle attività

  • dichiarazione delle ore effettivamente frequentate

  • certificazione finale delle competenze acquisite da inserire nel port-folio dello studente e valutare come credito formativo

L’intervento del docente prevede:

-Recupero e potenziamento delle quattro abilità di base (ascoltare, parlare, leggere, e scrivere) e comprensione di testi narrativo- espositivi.

-acquisizione di alcune conoscenze minime del lessico specifico di alcune discipline di indirizzo .


Per la valutazione sono state concordate le seguenti date: 15 dicembre, 15 marzo, 15 maggio.

Il docente si incontrerà periodicamente con gli altri componenti della commissione per una verifica degli interventi svolti.


LIVELLO2

Organizzazione delle attività


Si prevede un intervento di 2 ore settimanali, per tutto l’anno scolastico, tenuto da un insegnante dell’Istituto “S. Riva” in orario pomeridiano.

Programmazione


L’intervento di alfabetizzazione è da considerare come parte integrante del piano di studi del singolo alunno.

Il CdC acquisisce:



  • copia della programmazione delle attività

  • dichiarazione delle ore effettivamente frequentate

  • certificazione finale delle competenze acquisite da inserire nel port-folio dello studente e valutare come credito formativo

L’intervento del docente prevede:

-Recupero, potenziamento e sviluppo delle quattro abilità di base (ascoltare, parlare, leggere, e scrivere) e comprensione di testi narrativo- espositivi.

- Rinforzo del metodo di studio

-Acquisizione di alcune conoscenze minime del lessico specifico di alcune discipline di indirizzo.

Per la valutazione sono state concordate le seguenti date: 15 dicembre, 15 marzo, 15 maggio.


I l docente si incontrerà periodicamente con gli altri componenti della commissione per una verifica degli interventi effettuati.
Per questi alunni si prevedono:

  • attività di IL2 per lo studio con materiali disciplinari semplificati, compiti di lavoro guidati, rinforzo del metodo di studio e strategie di comprensione

  • utilizzo di risorse interne già disponibili in istituto(sportello Help, studio assistito)

  • attivazione di eventuali percorsi modulari sulle discipline di indirizzo, con prestazioni aggiuntive dei docenti disponibili.

Il piano dettagliato delle attività verrà elaborato dalla commissione alunni stranieri – intercultura entro il mese di gennaio. La commissione si impegna a reperire e rendere disponibili i materiali necessari.


L’Istituto superiore e il Centro EDA concorderanno un incontro nel mese di novembre e un incontro nel mese di aprile per la definizione degli aspetti organizzativi e amministrativi.

COPIA CONTROLLATA SI  NO 

DESTINATARIO


STATO DELLE REVISIONI


Rev.

Data


Descrizione

Verifica


Approvazione

00

31/03/08



Prima emissione

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