Italo Calvino e la letteratura combinatoria Santiago de Las Vegas 1923 – Siena 1985



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22.12.2017
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Italo Calvino e la letteratura combinatoria


Santiago de Las Vegas 1923 – Siena 1985

  • Santiago de Las Vegas 1923 – Siena 1985

  • Lungo itinerario intellettuale

  • Dal neorealismo alla sperimentazione





Parigi 1964-’85



PARIGI



Fase neorealistica



Fase neorealistica

  • Due aspetti: fantastico e realistico

  • Lontano da tentazioni ideologiche e propagandistiche

  • Pin concepisce la vita come avventura picaresca

  • Eventi minori



Il ciclo fantastico-allegorico



Il ciclo fantastico-allegorico



La letteratura come “gioco combinatorio”

  • Strutturalismo: riduce la complessità del mondo a figure ed emblemi scrittura sganciata da realtà

  • Tempo e Spazio: rarefatti e astratti

  • Letteratura come attività condotta in laboratorio e volta a costruire romanzi artificiali

  • Logica combinatoria di percorsi e varianti che seguono:

  • - combinazione carte (Il castello…),

  • - significati simbolici e suggestioni favolistiche

  • (Le città…)



Castello dei destini incrociati (1969)

  • Castello dei destini incrociati (1969)

  • Le città invisibili (1972)

  • Se una notte d’inverno un viaggiatore (1979)





Il castello dei destini incrociati

  • Lettura domestica

  • Nota del ’73 scritta da Calvino stesso;

  • Il castello

  • Storia dell’Orlando pazzo per amore





Struttura dell’opera





Le città invisibili

  • Lettura della prima cornice, dell’ottava e della conclusione

  • Lettura e analisi di Le città e i segni 1 (Tamara)



«Il mio libro in cui credo di aver detto più cose resta Le città invisibili, perché ho potuto concentrare sui un unico simbolo tutte le mie riflessioni, le mie esperienze, le mie congetture» (Lezioni americane)

  • «Il mio libro in cui credo di aver detto più cose resta Le città invisibili, perché ho potuto concentrare sui un unico simbolo tutte le mie riflessioni, le mie esperienze, le mie congetture» (Lezioni americane)

  • OULIPO: fondato nel 1960 da Queneau e Le Lionnais, è emanazione del Collège de Pataphisique creato da Jarry, scrittore surrealista che conia questo termine a indicare una sorta di scienza dell’astruseria e del bizzarro. Nel 1972 Calvino diventa membro straniero dell’Oulipo. Oggetto delle sperimentazioni del gruppo è la letteratura considerata a partire dai suoi vincoli formali: le restrizioni rappresentate da regole grammaticali, sintattiche e retoriche, la prosodia e le forme fisse diventano stimoli inventivi. Le strutture letterarie vengono studiate servendosi delle scienze matematiche, allo scopo di creare nuovi vincoli espressivi che eccitano la libertà poetica. Analisi delle classiche restrizioni formali da un lato e teorie sintetiche dall’altro, con l’invenzione di regole del tutto nuove basate su modelli matematici e geometrici.

  • Le città continue sono l’immagine inquietante della realtà postmoderna: tutto il mondo è un’unica enorme città continua, priva di identità, ovunque uguale a se stessa, senza nessuna differenza fra centro e periferia, assediata dai rifiuti che lei stessa produce in un’orgia dissennata di consumi. L’inferno che Marco Polo si propone di riconoscere per approntare strategie di resistenza è la società postmoderna e postindustriale, trionfo del consumismo e dell’alienazione (Trude, Berenice, Leonia). L’inferno è anche il vuoto lasciato dalle ideologie egemoni negli anni precedenti, il rovescio della crisi ella progettualità politica: la città ideale della fede religiosa e politica si è rivelata in una trappola (Bersabea, Perinzia). Rimanere aggrappati alla memoria e ai desideri del passato significa condannarsi all’autodistruzione

  • «Il mondo è composto da linee spezzate e oblique con segmenti che tendono a sporgere fuori dagli angoli di ogni gradino, come fanno le agavi che crescono spesso sul ciglio, e con linee verticali ascendenti come le palme che fanno ombra ai giardini» (dall’opaco)









Il metodo di esaustione è un procedimento utile a calcolare aree di varie figure geometriche piane. Consiste nella costruzione di una successione di poligoni che convergono alla figura data. L'area della figura risulta essere quindi il limite delle aree dei poligoni.

  • Il metodo di esaustione è un procedimento utile a calcolare aree di varie figure geometriche piane. Consiste nella costruzione di una successione di poligoni che convergono alla figura data. L'area della figura risulta essere quindi il limite delle aree dei poligoni.

  • Cenni storici

  • Il sofista Antifonte (430 a.C.) tentò di determinare l'area del cerchio inscrivendovi dei triangoli sempre più piccoli, fino a quando la sua area non "esaurisce".

  • Un più famoso esempio di applicazione del metodo di esaustione è quello della quadratura del cerchio effettuata da Archimede. Egli però utilizzò due metodi, quello di esaustione, inscrivendo poligoni regolari su di un cerchio di raggio unitario, e il metodo di compressione, circoscrivendo cioè i poligoni al cerchio.

  • In questo modo all'aumentare del numero dei lati dei poligoni le figure tenderanno ad avvicinarsi alla forma del cerchio, tanto che egli ottenne una misura abbastanza precisa del π. Il metodo di esaustione venne descritto all'interno del Metodo, un libro di Archimede. Esso è alla base del concetto di limite di una funzione sviluppato nel Seicento da Newton.





“Metaromanzo” che mette in discussione i meccanismi della narrazione

  • “Metaromanzo” che mette in discussione i meccanismi della narrazione

  • Rapporti scrittore-lettore

  • 12 capitoli e comprende10 inizi di romanzi i cui titoli letti di seguito formano altro incipit

  • Struttura aperta e vicenda chiusa e tradizionale



Se una notte d’inverno un viaggiatore

  • Lettura estiva del romanzo

  • Consegna scheda comprensione del testo per verificarne la lettura

  • Capitolo I della cornice

  • Frammento iniziale: In una stazione ferroviaria



Letteratura postmoderna

  • Commistione dei generi

  • Linguaggio inteso come discorso separato dalle cose,

  • Letteratura come gioco ironico e parodico,

  • Leggerezza, stratificazioni allegoriche del senso

  • Intertestualità

  • Precursore Jorge Luis Borges

  • In Italia: Tabucchi, Il gioco del rovescio

      • Eco, Il nome della rosa
  • Morte delle grandi ideologie

  • La storia non procede con linearità, ma per biforcazioni e salti

  • Precarietà di ogni significato

  • Atteggiamento ironico/cinico

  • Superficilità vs. profondità (Un paio di scarponi di Van Gogh [1887] vs. Scarpette di Warhol [1980] )

  • Morte della diacronia in favore della simultaneità

  • Spazio del tutto artificiale: la natura è schiacciata dall’artificio

  • Perdita della distinzione alto – basso: appiattimento di tutto

  • Schizofrenia: il frammento è destinato a restare tale, vale a dire isolato

  • Lo scrittore postmoderno riconosce e rappresenta la frammentarietà del reale divertendosene






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