La civiltà degli Etruschi



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LA CITTA’ ETRUSCA

  • LA CITTA’ ETRUSCA
  • I primi villaggi etruschi erano costituiti da capanne a pianta quadrata, rettangolare o tonda con un tetto molto spiovente (generalmente in paglia o in argilla). Le città etrusche si differenziarono dagli altri insediamenti italici perché non erano disposti a caso, ma seguivano una logica economica o strategica ben precisa. Ad esempio, alcune città erano poste in cima a delle alture, cosa che rendeva possibile il controllo di vaste a sottostanti, sia terrestri che marittime. Altre città, come Veio e Tarquinia, sorgono in un territorio particolarmente fertile e adatta all’ agricoltura. La città etrusca veniva fondata dapprima tracciando con un aratro due assi principali fra loro perpendicolari, detti cardo (nord-sud) e decumano (est- ovest), in seguito si dividevano i quattro settori così ottenuti in insulae (dal latino, isole ), tramite un reticolo di strade parallele al cardo e al decumano. Questa precisa disposizione urbanistica è visibile ancora oggi in alcune città dell’antica Etruria, corrispondente grossomodo all’attuale Toscana, Umbria e parte del Lazio. Non è, in ogni caso, una novità etrusca, in quanto l’idea di fondare le città partendo da due strade perpendicolari era di uso comune in Grecia e fu ripresa in epoche successive successive anche dai Romani per fondare accampamenti e città (come ad esempio Augusta Praetoria e Augusta Taurinorum, le attuali Aosta e Torino).
  • Le città sono cinte da mura, molto spesso ciclopiche, le quali rappresentano l’ unica testimonianza, assieme a tombe e basamenti di templi, di architettura etrusca in pietra. I materiali usati erano l’ argilla, il tufo e la pietra calcarea; il marmo invece pressochè sconosciuto. L’ ingresso alla città avviene attraverso le porte che erano solitamente sette o quattro ( ma si hanno testimonianze di alcune città a cinque e sei entrate), le più importanti in corrispondenza delle estremità del cardo e del decumano. Inizialmente erano delle semplici architravi, ma a partire dal V secolo a.C. le porte assunsero caratteristiche imponenti a forma di arco, costruite incastrando a secco tra loro enormi blocchi di tufo, a loro volta inseriti nelle mura.



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