La comunicazione in carcere



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2.2. Analisi del sito

La scelta grafica riprende il carattere e i colori utilizzati dal periodico “Magazine 2”. La home page mostra, innanzitutto, il nome del sito: www.ildue.it.



Al centro della schermata troviamo un mazzo di chiavi di grossa dimensione: l’immagine in questione identifica quelli usati dagli agenti nell’aprire le porte del carcere.

La stessa cosa succede, simbolicamente, all’interno del sito: per poter accedere alle pagine successive è necessario “aprire” il varco.

Sulla parte finale della schermata troviamo la frase che spiega il significato del nome del sito: “ Si chiama IL DUE perché dal "Due", da piazza Filangieri 2, a Milano, cioè dal carcere, vogliono uscire. Vogliono uscire corpi, ma vogliono uscire anche parole e immagini. Per avere più spazio, per dialogare con quelli che stanno fuori, per costruire qualcosa insieme. Per sentirsi vivi. Per farlo si sono messi insieme donne e uomini liberi, donne e uomini prigionieri”.

Entrando nel sito ci troviamo di fronte ad una schermata di questo tipo:


In alto, in piccolo, troviamo diversi link da cui possiamo accedere per raggiungere altre pagine:


  • Curriculum Vitae: storie personali dei detenuti;

  • Noccioline: Informazioni sui conti correnti del sito;

  • Dicono di Noi: rassegna stampa completa dal 2002 ad oggi;

  • La Redazione: Foto della redazione, completa dei nomi dei detenuti che vi fanno parte;

  • Credits: ringraziamenti a chi ha realizzato,e segue, il sito;

  • Scrivici: indirizzi utili.

Al centro della schermata troviamo gli argomenti che in questo periodo tengono banco: innanzitutto, si parla della salute in carcere, e si riflette sul problema attraverso un’inchiesta e attraverso i commenti dei detenuti; un osservatorio sull’indulto, poi, permette di chiarire quali siano le idee e le leggi che regolano questa proposta (anche in questo caso, la comprensione è facilitata da una completa rassegna stampa, e dai commenti degli interessati).

Si parla anche di droga, e del disegno di legge che tratta la questione, e si lascia ampio spazio ai commenti e ai pensieri sulle sfide e sulle prigioni personali.

Infine, la parte finale della schermata ripropone un breve promemoria delle iniziative presenti nel sito.

Sulla colonna di destra troviamo altre informazioni: “Primo piano”, “Zona Franca”, “Thesaurus” e il “Dossier” si ricollegano ai temi principali del periodo (quindi, alla questione della droga, salute,…).

Cliccando su “Notizie da San Vittore” troviamo tutte quelle informazioni riguardanti lo sviluppo della vita carceraria. In questo periodo viene dato un grande spazio al servizio “Info12 di Telecom” svolto da alcuni detenuti; il tutto viene completato dalla rassegna stampa.

Invece, cliccando su “Pianeta Carcere” possiamo consultare on-line l’archivio relativo alle notizie sul mondo carcerario in generale, oppure possiamo leggere quelle dedicate ai temi più importanti (41 bis, indulto, evasioni, droga, salute e il Caso Sofri).

Parlando di evasioni, possiamo scoprire tutte le fughe più belle e particolari avvenute in questi ultimi anni in tutto il mondo. Ma all’interno del sito è possibile partecipare anche al sondaggio e al forum dedicato agli argomenti del periodo. Inoltre, è possibile leggere i commenti dei lettori, le interviste effettuate, e sapere quali incontri sono avvenuti in carcere recentemente.

Il sito riserva un grande spazio anche ai temi più cari: gli affetti (in questo periodo si discute della detenzione domiciliare ad una madre con figlio disabile), il lavoro (tutte le informazioni sulle ultime novità in questo ambito), la libertà (pensieri e poesie dedicati a questo tema), e tutto ciò che riguarda le statistiche e i dati del mondo carcerario.

Per chi, invece, fosse più interessato al percorso giuridico del detenuto, può cliccare su “l’alberino”: informazioni utili dall’arresto alla sentenza definitiva, passando per la vita in carcere e il processo. Il tutto viene spiegato in modo semplice e preciso.

Ma il sito presenta anche una parte ludica: le “Immagini”, il “gioco” e “cosa facciamo” permettono al visitatore di entrare in contatto direttamente con i detenuti, e scoprire le loro iniziative.

All’interno delle “Immagini” troviamo le vignette di Ivano e di Sisto, e alcune fotografie scattate da Roby Schirer. Mentre il “Gioco” ti permette di scoprire tutte le novità in preparazione (sono in lavorazione Kriminal mouse, ed Evasopoli), e di scoprire attraverso un piccolo test il criminale che vive in ognuno di noi.

“C’è una parte importante da non dimenticare: l’interazione con l’esterno. Il gioco aiuta in questo- ci spiega la Dott.ssa Patruno, direttrice de “Ildue”, -. Inoltre credo che l’interazione con l’esterno sia fondamentale: noi annualmente chiediamo la partecipazione dei nostri lettori in modo attivo, ovvero venendo a trovarci in carcere. L’incontro avviene in modo divertente, perché vogliamo giocare con loro.

Con il gioco certe distanze vengono annullate: è uno spazio creativo che ti porta ad avere una prospettiva interessante

C’è sul sito un test scherzoso per i visitatori che si chiama “Scopri il delinquente che c’è in te”: noi vogliamo scoprire se dietro le apparenze c’è una piccola volpe.

Poi stiamo preparando il Kriminal Mouse Tour che è una specie di gioco dell’oca che ricorda in maniera drammatica la vita del carcere: questo può servire per spiegare cosa succede. E’ un’informazione stile giocosa.

Insomma, io sono contraria i giornali e ai siti del tipo lagnosi: non mi piace. Mi interessa che chi ha commesso un reato si prenda la sua responsabilità. Voglio che passi dalla colpa alla responsabilità, e soprattutto voglio che capisca che può avere una seconda possibilità”1.

Infine, il sito propone anche i lavori svolti fino ad oggi dai detenuti: le magliette, le celle di Sisto, “Il DueNotizie”, e il glossario “I pugni nel muro”. Si tratta di prodotti acquistabili on-line.

Il progetto de “IlDue.it” viene portato avanti contemporaneamente anche all’interno del carcere minorile “Beccaria”: i giovani giornalisti stanno ricalcando lentamente le orme dei detenuti di San Vittore, sempre coordinati dalla Dott.ssa Emilia Patruno.





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