La comunicazione in carcere


LA RIFORMA PENITENZIARIA DEL 1975: UN FALLIMENTO ANNUNCIATO?



Scaricare 0.52 Mb.
Pagina9/44
28.03.2019
Dimensione del file0.52 Mb.
1   ...   5   6   7   8   9   10   11   12   ...   44
LA RIFORMA PENITENZIARIA DEL 1975: UN FALLIMENTO ANNUNCIATO?


2.1. Cause del fallimento
Per capire i motivi che hanno portato al parziale successo dell’intera legislazione penitenziaria è necessario svolgere una serie di considerazioni.

Tra il 1972 e il 1975 sembrava ormai giunto il momento di realizzare tre importanti riforme dell’ordinamento penale: innanzitutto, con la legge del 3 aprile 1974 n.108 veniva approvata la legge delega per il nuovo codice di procedura penale; inoltre, davanti alla Commissione giustizia della Camera si stava discutendo la riforma della parte generale del codice penale; infine, anche la legislazione, in tema di ordine pubblico e lotta al terrorismo e all’ eversione politica, stava muovendo i suoi primi passi.

Sembrava giunto il momento in cui sarebbe avvenuto il tanto atteso collegamento tra il codice penale, procedura penale e riforma penitenziaria.

Purtroppo, solo in quest’ultimo settore si registrò uno sblocco (che culminò nella riforma), mentre negli altri due casi ogni sforzo venne prematuramente abbandonato25.

La riforma penitenziaria, quindi, si trovò priva dei necessari mezzi di sostegno, e si trovò a dover fronteggiare situazioni difficili26.

Le mancate riforme del sistema sanzionatorio e del procedimento penale si accompagnarono ad un graduale aumento della criminalità, e ad un diffondersi di vaste aree di emarginazione (evidente soprattutto nel mondo giovanile).

Il sintomo più evidente del periodo si riscontrò nella diffusione del terrorismo, e nell’aumento degli attentati. Questa situazione orientò la legislazione italiana verso l’utilizzo dei tradizionali mezzi repressivi della criminalità, primo fra tutti il ricorso alla pena detentiva.

Un dato su tutti permette di capire la situazione: dal 1975 la popolazione carceraria aumentò del 30 per cento in più rispetto al ventennio precedente.

Quindi, nel momento in cui la riforma penitenziaria esordì, operò nelle peggior condizioni possibili su diversi livelli:


  • Sul piano istituzionale, la mancata riforma delle sanzioni e del processo penale crearono numerose disfunzioni all’interno dell’ordinamento penale, rendendo vana la riforma carceraria.

  • Sul piano organizzativo, le strutture penitenziarie si dimostrarono fallimentari: esse dovettero affrontare numerosi problemi tra cui l’aumento smisurato del numero dei detenuti. Il sintomo più evidente di questa carenza lo si riscontrò nel fenomeno delle evasioni: nel 1975 si registrarono 386 casi,e ben 515 nell’anno successivo.

  • Sul piano politico- culturale, la riforma si trovò isolata. Anche in questo caso, emersero con il tempo due condizioni particolarmente preoccupanti: innanzitutto, la vicenda dei permessi (controriformati dalla legge del 20 luglio 1977 n. 450) vennero svuotati dal loro originario significato di collegamento tra il carcere e la società libera; in secondo luogo, non bisogna dimenticare l’introduzione del decreto interministeriale del 4 maggio 1977 sulla progressiva deviazione e diffusione delle finalità istituzionali delle carceri di massima sicurezza.


2.2. I diversi lati della Riforma
Non tutta la riforma penitenziaria è stata un fallimento. Vi sono numerosi punti di forza che necessitano di essere sottolineati: le misure alternative alla detenzione sono un esempio.

Questa parte permise di aprire uno spiraglio di luce per alcuni soggetti, e in alcune situazioni la pena venne scontata in regime di libertà.

A questo proposito la riforma, parlando di “misure alternative alla detenzione”, elenca tre istituti: l’affidamento in prova, la semilibertà e la liberazione anticipata. Quest’ultima, però, in senso tecnico non costituisce una modalità di esecuzione della pena (in forma alternativa al carcere), ma consiste in una riduzione della durata complessiva della pena da scontare, anticipandone la fine27.




Condividi con i tuoi amici:
1   ...   5   6   7   8   9   10   11   12   ...   44


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale