La dieta perfetta



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ACIDO ACETIL SALICILICO


Questa molecola è nota sin dal tempo della civiltà Sumerica (3000 a.C.). Era stata trovata da queste popolazioni nella corteccia del salice (alba). Avevano visto che essiccando una parte della parete del tronco, ottenevano dei cristalli che avevano grandi proprietà curative e analgesiche.

Parla anche delle proprietà curative della pianta del salice anche lo scrittore greco Erodoto (V secolo a.C.) nel libro “Le Storie”.

Ippocrate, noto medico greco del V secolo, parla dei rimedi ottenuti dall’assunzione di infusi delle foglie e della corteccia di tale pianta.

Anche gli indiani dell’America precolombiana , hanno conoscenza delle proprietà curative di quella pianta e lo utilizzano. Però la sua industrializzazione, con la sintesi in laboratorio, avviene nel 1899 ad opera di un chimico francese.

Dobbiamo ai tedeschi la costruzione sintetica del principio attivo della molecola. Questi brevettano tale sostanza con il nome di ASPIRIN. La ditta proprietaria del brevetto è la Bayer. Il nome Aspirina deriva da un connubio di diversi motivi: “A” indica la terminazione acilica della molecola, – “spir” deriva dalla abbreviazione del nome di un vegetale contenente tale molecola “ la spirea” – “in” è il suffisso con cui i tedeschi indicano i prodotti farmaceutici.

Come nota di cronaca, indichiamo che il brevetto di tale sostanza è scaduto in tutti i Paesi del Mondo…… ad eccezione dell’Italia che ( unica al mondo) ancora oggi continua a pagare i diritti alla BAYER. ! ! ( in ITALIA, il prezzo al pubblico di tale farmaco è il più alto al MONDO).

L’azione dell’acido acetil salicilico (l’aspirina) ha le proprietà di combattere stati infiammatori e febbrili. Blocca l’azione degli enzimi COX1 e COX2 (sono delle ciclo ossigenasi che rispettivamente impediscono: COX2 , si trova nelle cellule endotelialili, blocca la formazione delle prostaglandine e delle prostacicline – sono degli ormoni locali prodotti negli stati infiammatori e trasmettono impulsi dolorosi al cervello nella zona dell’ipotalamo, e intervengono nella modulazione della temperatura corporea; bloccando l’enzima COX1, che si trova nelle piastrine, impedisce la produzione dei “trombassani” che sono coinvolti nel processo di coagulazione del sangue, e di conseguenza la trasformazione della fibrina in trombina…., in questo modo impedisce l’aggregazione piastrinica e determina l’aumento della fluidità del sangue).

Il principio attivo di questa molecola è definito come FANS (farmaco non steroideo), blocca sia il COX1 che il COX2.

Il COX2 lo troviamo nelle cellule dell’epitelio endoteliale gastrointestinale, il blocco di questo enzima causa anche il blocco della pompa idrogenionica (rimangono ioni H+ liberi nell’ambiente dello stomaco) delle cellule dell’epitelio gastroendoteliale e viene bloccata l’attività cellulare tesa a tamponare l’aumentata acidità .

Questo potrà essere causa di ulcerazioni, sanguinamenti nello stomaco o nell’intestino. Al fine di evitare tale inconveniente, questo farmaco deve essere assunto in concentrazioni basse, unitamente a gastro protettori, o quanto meno sempre a stomaco pieno.

Il blocco del COX1 invece faciliterà un’aumentata fluidità del sangue,. Per questo, basse concentrazioni (fino a 70 mg) vengono utilizzate per la prevenzione o cura a problemi cardiovascolari (infarto), in questo modo il farmaco è noto come cardioaspirina.

Non deve essere mai assunta da donne in gravidanza o in casi di emorragie.

Oggi sono stati scoperti nuovi farmaci antiinfiammatori non steroidei ( FANS) che hanno una azione inibitoria selettiva per la COX2. In tale modo si evitano gli effetti collaterali a carico dello stomaco e dell’intestino. Infatti si usano in alternativa come antiinfiammatori, il “paracetamolo”, oppure nei casi di infiammazioni articolari, “l’ Ibuprofene”. Questi principi attivi hanno una gastro-tossicità molto meno marcata, proprio perché non bloccano l’enzima ciclo ossigenasi 2 (COX2) . Però abbiamo visto che una sana attività analgesica e protettiva , quindi in grado di non ledere la funzionalità di questi enzimi, ci può essere fornita da estratti di alghe, come nell’apposito capitolo sarà spiegato.




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