La dieta perfetta



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ISOTIOCIANATI: contengono nella loro struttura un atomo di zolfo, responsabile del caratteristico odore prodotto dalla cottura del cavolo, o altre crucifere.

In natura, tali molecole, scoraggiano l’aggressione alla pianta da parte di insetti ed erbivori, proprio per l’odore ed il sapore “pungente”.

Nell’uomo sembra che svolgano la medesima attività protettiva contro le cellule tumorali impedendone la “carcinogenesi”, attuando il blocco del loro nutrimento (apoptosi).

Il più noto degli isotiocianati è il Sulforafano (si trova in cavoli, broccoli, senape ecc. ), è molto attivo contro i carcinomi del colon, mammella, prostata, vescica.


TIOLI: sono composti simili agli alcoli. Il tiolo è caratterizzato da un gruppo funzionale S-H. Differiscono perché l’ossigeno del gruppo funzionale alcolico (OH) è sostituito con lo zolfo--- (R-S-H)

Hanno un intenso odore sgradevole. A causa del legame S-H, meno forte del legame O-H, i tioli sono acidi più forti degli alcoli, perché il legame S-H è meno forte, i tioli hanno una azione ossidante molto forte…

Si trovano nelle catene laterali dell’amminoacido Cisteina (che è un tiolo) e ne determina la conformazione.

Li troviamo negli anticorpi, dove formano ponti disolfuro. Sono per questi motivi degli anti-batterici (sulfamidici)


Sono Tioli: il Glutatione, il Coenzima A. Li troviamo anche nei capelli. I ponti di-solfuro, sono responsabili dei capelli ricci, mentre la loro “riduzione” dona capelli lisci.

tioli che non danno cattivi odori, li troviamo nel pompelmo (mercaptano del pompelmo) dove è causa del caratteristico odore.

I tioli sono causa dello sgradevole odore delle feci. Sono utilizzati anche in aggiunta al metano per rilevarne eventuali perdite.

FARMA-ALIMENTI:


Sono biomolecole complesse dalla comprovate attività benefiche e protettive sia per la nostra salute fisica che psichica.

Per le loro attività funzionali li allineiamo tra gli alimenti ed i farmaci.

Sono sostanze biologiche concentrate, aventi attività “preventive”, riequilibrative, terapeutiche a livello psico-fisico.

Questi associano ai fattori nutrizionali le loro proprietà “farmaceutiche naturali”.

Pertanto forniscono una alimentazione arricchita di molecole utili contro possibili malattie, invecchiamento, contro agenti patogeni esterni, radicali liberi,stress.

D’altro canto esistono alimenti ai quali vengono aggiunte specifiche sostanze che rendono il cibo funzionale al nostro benessere.

Esempio di questo è il latte, lo yogurt, addizionati con Coenzina Q 10, Steroli, Omega 3-6, vitamine; oppure bevande, succhi di frutta, biscotti, cereali per la colazione, anche le patate al Selenio, barrette energetiche con aminoacidi vari e vitamine varie, i fiocchi di mais con aggiunta di acido folico (detto anche folacina o vit.M) e Sali minerali…

Però è da rimarcare che l’efficacia di questi alimenti così trattati non è ASSOLUTAMENTE la stessa delle medesime sostanze quando sono state ottenute dall’alimento originario.

Infatti si è accertato che i processi di attivazione delle loro proprietà farmacologiche sono molteplici e sono dovuti all’interazione con altre molecole presenti nell’alimento originale.

Quindi tutte queste aggiunte serviranno veramente a poco, proprio perché sono attivazioni multi direzionali.


Nel gruppo dei farma-alimenti indichiamo:

Acidi grassi polinsaturi: Omega 3 e Omega6 -sono indicati come vit. F. Si trovano nei lipidi, hanno azione protettiva del sistema cardio-circolatorio dove prevengono i depositi di LDL (colesterolo cattivo), di trigligeridi, di coaguli del sangue, forniscono protezione al sistema nervoso.

Mantengono elastiche le membrane cellulari, conservano il derma in buone condizioni.

Si trovano: frutta secca, legumi, olio di oliva, pesce azzurro, uva, zafferano, verdure a foglia verde, semi oleosi.

Acido antranilico: si trova negli oli essenziali estratti da: gelsomino, e dalle foglie dell’arancio. E’ un intermedio della biosintesi di un amino-acido essenziale, il TRIPTOFANO, che è un amino-acido funzionale alla salute dell’apparato neuro-psichico. E’ anche un intermedio nella bio-sintesi di anti-biotici quali la ACTINOMICINA.
Acido ascorbico: conosciuto come vitamina C : Ha una grande proprietà antiossidante, quindi contrasta i radicali liberi. Partecipa alla sintesi di vari amminoacidi, collagene, ormoni. Rafforza i vasi sanguigni, protegge l’apparato dermico, protegge dallo stress.

Si trova nella frutta e verdure fresche, agrumi, fragole, frutti di bosco, kiwi, peperoni, pomodori, verdure a foglia verde.


Acido Folico: detto vitamina M, è fondamentale per il metabolismo di amminoacidi, fosfolipidi, interviene nella formazione dei globuli rossi, sintesi del DNA, nello sviluppo neuro-psichico. Si trova : arance, legumi, lievito di birra, verdure a foglia verde, uova. Viene indicato anche come acido pteroil-(mono)glutammico o folacina o vit. B9 . E’ stato scoperto nel 1939.

L’acido folico, come tale non è attivo, lo è nella forma di TETRA-IDRO-FOLATO. Soltanto come tale viene assorbita dall’organismo. E’ una vit. Idrosolubile del gruppo B. E’ necessario per tutte le reazioni di sintesi, riparazione e metilazione del DNA. E’ essenziale per il metabolismo di un particolare amminoacido: l’OMOCISTEINA.

Una concentrazione plasmatica di questo amminoacido, superiore ai 10 micro-mol /dl è stata associata , con assoluta attendibilità, alla prossimità di gravissime patologie circolatorie, come l’infarto o l’ictus. La Omocisteina è un peptide che è conseguentemente alto nei regimi alimentari basati sul consumo di carne. Una elevata presenza di Omocisteina è sicuramente più pericolosamente indicativa di un’alta concentrazione plasmatica di colesterolo…… Oggi gli Ospedali più attrezzati utilizzano questa indagine sulla Omocisteina come “marker” per la prevenzione di eventi come l’infarto, o l’ictus, in genere mortali.
L’acido Folico, viene normalmente usato dal nostro organismo per produrre i globuli rossi e prevenire forme di anemia. Questa B9 viene oggi usata in moltissimi paesi per fortificare le farine alimentari. Tale fortificazione ha ridotto l’incidenza delle malformazioni neo-natali, particolarmente di quelle a carico del sistema nervoso centrale, come le disfunzione del Tubo-Neuronale, malformazioni del cranio e malformazioni cardiache. Nella donna che decide di concepire, in Italia è prescritta l’assunzione di almeno 4 mg. al giorno di acido folico per prevenire l’insorgenza di queste gravi malformazioni fetali. La assunzione preventiva, con quelle dosi predette deve avvenire da un mese prima del concepimento e fino al quarto o quinto mese dopo il concepimento.
ACIDO LIPOICO:

Detto vitamina N: nutrienti con forte azione antiossidante, agevola il trasporto di glucosio nella cellula, agevola il funzionamento delle vie nervose. Si trova: patate, verdure a foglia verde, carne rossa, fegato.

CAFFEINA(TRIMETIL-XANTINA):
è un alcaloide, ha un azione stimolante e tonificante sul sistema nervoso. Provocando la liberazione di adrenalina e noradrenalina, ha un’azione lipolitica. Viene estratta dal caffè.

La caffeina ha un effetto tossico per gli insetti che la mangiano. È per l’uomo una sostanza stupefacente dall’effetto stimolante. Come tutti gli alcaloidi ha una concentrazione letale che è di circa 150 mg/Kg.

Stimola il sistema nervoso centrale e viene utilizzata in ambito medico e ricreazionale per combattere la sonnolenza. È completamente assorbita dallo stomaco e nel tratto iniziale dell’intestino tenue in circa 30 min, quindi passa in circolo.

Ha una struttura chimica simile alla Adenina (base azotata della adenosina) e si lega ai recettori di quel nucleoside posti sulla membrana cellulare. Questo causa una competizione che determina un aumento di adrenalina nel sangue. L’aumentata presenza di questi ormoni causa un aumento del battito cardiaco e di flusso ematico nei muscoli, quindi diminuisce il flusso di sangue verso la pelle e verso gli organi interni. Ciò fa diminuire il rilascio di glucosio dal fegato.


Viene metabolizzata nel fegato. Il consumo di 400 mg al giorno (circa 5 tazzine di caffè) è causa di irritabilità, agitazione, insonnia e palpitazioni cardiache. Dosi più basse sono ben tollerate dal nostro organismo.
CARNITINA:
amminoacido precursore del neurotrasmettitore Acetilcolina ed è produttore di energia attraverso la sua azione sul metabolismo dei grassi.
Questa molecola favorisce la resistenza agli sforzi e alla fatica. È utilizzata nella preparazione atletica.
La sintesi avviene nel fegato. Si trova nella carne rossa, fegato e nelle interiora.
CAROTENOIDI:
sono precursori della vitamina A. Sono il beta.carotene, licopene, leutina. Sono funzionali all’apparato visivo, dermico, immunitario. Sono ottimi antiossidanti. Si trovano nella frutta e verdura di colore arancio, giallo, rosso; verdure a foglie verde, agrumi, albicocche, angurie, carote, frutti di bosco, melone, peperoni, pomodori, spinaci, zucca.
CONZIMA Q10 (ubichinone):
detta vitamina Q, molecola coenzimatica di origine lipidica. È un buon antiossidante. Interviene nel trasporto di ossigeno nei mitocondri (come già visto nel ciclo di Krebs), in questo modo permette la sintesi e la produzione di energia.
COLINA:
detta vitamina J , molecola che deriva da lipidi ed è precursore del neurotrasmettitore Acetilcolina che è addetta ai processi cognitivi e psichici: memoria, ragionamento, calcolo, concentrazione, pensiero, attenzione.
CREATINA:
molecola prodotta dal fegato. È fondamentale per la produzione di energia. Si produce a partire dagli amminoacidi Arginina, Glicina, Metionina.
Spesso è usata come integratore sportivo. Si trova nel pesce e nella carne. Il fabbisogno è coperto da meccanismi di sintesi interni e con gli alimenti. Le sue funzioni sono di migliorare la forza, la resistenza dei muscoli, così come per il cuore ed il cervello.
D-RIBOSIO:
monosaccaride della cellula, si trova nel RNA e nell’ATP. È organicamente fondamentale per il nostro metabolismo. È indicato contro la stanchezza, per lo sport, visti i suoi effetti diretti della sintesi proteica e la produzione di energia.
FICOCIANINE (dal greco phyco = alga e kyanos = verde-azzurro):
molecole naturali con potente azione ossidante (antiradicali liberi), antinfiammatoria, azione stimolatrice (dopaminergica) delle dinamiche neuro-psicologiche.
Si trovano nelle alghe verdi e azzurre , e nell’alga rossa.
FRUTTOSIO:
zucchero monosaccaride. Si trova nei frutti, nel miele. Nel nostro metabolismo produce energia, viene convertito nel fegato o nell’intestino in glucosio. Strutturalmente è un penta-chetoso, che per essere utilizzato dal nostro organismo deve essere convertito in glucosio (aldo-esoso). Per tale motivo, la sua introduzione non provoca subito un alto indice glicemico e la conseguente risposta insulinica, con tutte le relative risposte (già viste).
GLUCOSAMINA:
glucoproteina precursore delle proteine glicosilate (i glicosidi sono ottenuti dalla reazione di un emi-acetale (gli acetali derivano dalla sintesi di aldeide con un alcol) di carboidrati con alcol, sono molto diffusi nel mondo vegetale dove sono fonti di immagazzinamento degli zuccheri. L’uomo lo utilizza in campo farmacologico (ad esempio glucosidi-cumarinici, hanno la proprietà di dilatare le arterie o come additivo alimentare) e dei glicolipidi. Sono fondamentali nella costruzione delle cartilagini e dei tendini, contrastano anche il loro invecchiamento e la loro degenerazione causata da artriti,artrosi…
È utile per la costruzione della cartilagine danneggiata. Comunque attiva nelle patologie senili oltre che nelle patologie osteoarticolari.
INOSITOLO:
detto vitamina B-7. Zucchero semplice simile alle vitamine del gruppo B. Ha azione costituente, stimolante, nutritiva. Possiede ed effettua azioni fondamentali per la crescita ed il nutrimento delle cellule celebrali e del sistema nervoso in generale.
Agisce in sinergia con l’acido folico (vitamina M), acido pantotenico (Vitamina B5), biotina, colina, piridossina (vitamina B6).

Unito con la Colina protegge fegato e reni, apparato circolatorio.

Contrasta l’ostruzione dei vasi accentuando il metabolismo dei grassi, quindi riducendo il colesterolo nel sangue.

Agevola la diminuzione degli stati di stress e depressivi.

Si trova in agrumi, cereali integrali, frutta fresca e secca, germe di grano, lievito di birra.
ISOFLAVONI:

Fanno parte delle fito strutture con funzioni di protettive. Sono prive di colore e sono esclusivamente presenti nelle leguminose. Le loro molecole sono:

Daidzina, la Ginestina e la Glicitina, hanno effetti estrogenici.

Sono per questo indicati come fitoestrogeni.

In questo modo partecipano alla protezione da alcune forme cancerose sostituendosi agli estrogeni umani. Come ad esempio avviene nel tumore al seno, che è più probabile nelle donne aventi elevati livelli di tali ormoni.

Gli isoflavoni sono attivi anche contro le patologie cardiovascolari, sono anticolesterolo ed hanno una ottima efficacia contro gli effetti collaterali della menopausa (vampate di calore ed ecc..). Si trovano: ceci, cerali integrali, fagioli, fave, finocchi, lenticchie e semi di soia.


Licopene:

Appartiene al gruppo dei carotenoidi, cioè quei composti che partecipano alla colorazione delle piante e dei frutti.

Hanno una forte azione antiossidante e antitumorale. Svolgono funzioni preventive su possibili malattie dovute all’invecchiamento (patologie neuro-degenerative e cardiopatie).

Sono degli anti-age naturali. IL licopene, come tutti i carotenoidi, è un potente antiossidante grazie alla peculiare azione di “spazzini dei radicali liberi”.

Contrasta la ossidazione del colesterolo prevenendo così la formazione di placche aterosclerotiche nei vasi sanguini.

E’ particolarmente presente nei pomodori maturi e nei suoi derivati: salsa, concentrazione di pomodoro.

La cottura e la lavorazione del pomodoro, stabilizzano ed aumentano le molecole assimilabili di tale carotenoide.

Lo troviamo anche nell’ anguria, melone, arancia, pompelmo, papaya, albicocca, carota.


LIEVITO di BIRRA:

E’ dato dalla fermentazione di colonie di micro-organismi unicellulari. E’ una ricca fonte di principi nutritivi fondamentali per il benessere e la salute psicofisica.

Questi nutrienti sono: aminoacidi,( proteine,) sali minerali, e soprattutto vitamine del gruppo B.
MALTO- DESTRINE

Carboidrati idrosolubili derivati dalla scomposizione dell’amido (di mais o di patate) a mezzo della idrolisi.

La loro particolarità è quella di fornire energia velocemente e protratta nel tempo, senza innalzare la glicemia (non scatenano una violenta risposta insulinica).

Sono per questo indicate per gli sportivi (sia per la attività che per il recupero).

Si trovano negli integratori alimentari con aggiunta di Sali minerali.
OCTOSANOLO:

Molecole di origine vegetale:

ha azione energetica e funzione protettiva a livello cardiocircolatorio dove inibisce uno specifico enzima alla base della sintesi del colesterolo.

Si trovano nell’olio di germe di grano e nella parte esterna di molti frutti. L’octosanolo è appunto una fitomolecola che è parte dei policosanoli, costituenti vegetali.


PICNOGENOLO

Molecole di origine vegetale, hanno funzione antiossidante e mantengono elastici e tonificano i vasi sanguini. Proteggono da danni dovuti ad esposizione a raggi ultravioletti e sono attive nelle problematiche dovute all’invecchiamento.

Favoriscono l’attività della vitamina C ed E (anche queste antiossidanti). Si trovano nella corteccia del pino marittimo, nei semi dell’uva rossa e nel tè verde.

POLICOSANOLI

Sono fitomolecole costituite da acidi grassi a catena lunga . sono octosanolo, tetracosanolo e l’esacosanolo. Hanno proprietà farmaceutiche in quanto sono capaci di abbassare il colesterolo LDL “cattivo”, bloccando l’enzima alla base della sua sintesi. Riducono la percentuale di trigligeridi, riducono la capacità antiaggregante ed impediscono ostruzioni vasali.

Sono efficaci contro i radicali liberi e sono antiossidanti. Si trovano nella canna da zucchero, nelle germe di grano da dove vengono estratti per formare integratori a base di queste sostanze.


PROANTOCIANIDINE (PAC)

Sono bioflavonoidi con forte azione antiossidante, antiinfiammatoria e antimicrobica. Contrastano possibili infezioni e patologie croniche o senili dovute ai radicali liberi.

Inibiscono la ossidazione del colesterolo LDL e preservano la integrità, l’elasticità e la permeabilità della membrana cellulare.

Le proantocianidine sono presenti in vari ortaggi e frutti come ad esempio: cavolo, bacche di sambuco, fragole, lamponi, melanzane, mele, mirtilli. More, ribes, tè, uva, contribuendo anche alle loro colorazione.


RESVERATROLO:

hanno origine vegetale, appartengono alle famiglie dei polifenoli. Hanno grande proprietà antiossidante e sono, per questo motivo, protettive delle malattie cardiovascolari.

Si trova nella buccia dell’uva e nel vino (soprattutto nel vino rosso). Protegge la pianta della vite da microorganismi (batteri-funghi) e dai raggi solari.
SALI MINERALI:

sono elementi inorganici coinvolti in fondamentali processi di produzione, mediazione, crescita del corpo. Regolano l’equilibrio osmotico delle cellule.

Servono a combattere lo stress, l’invecchiamento e sono antiossidanti, e anti radicali liberi. Sono Sali che presentano questi oligoelementi funzionali: Ca-Fe-P-I-Mg-K-F-Se-Zn-Na ecc..
STEROLI VEGETALI (FITOSTEROLI):

sono di origine vegetale (ci sono steroli di origine animale gli zoosteroli, come ad esempio il colesterolo).

Sono detti anche fitosteroli e sono il camposterolo, il sitosterolo, e lo stigmasterolo.

I fitosteroli riescono a bloccare l’assorbimento del colesterolo “cattivo” LDL, evitandone il deposito dei vasi sanguini.

Si trovano oltre che nei vegetali e nei derivati di questi come l’olio di oliva, olio di soia, olio di riso, etc.
TAURINA:

è un aminoacido con azione nutriente e stimolante a livello psicofisico, migliora il trasporto di glucosio a livello cellulare. Ha anche un’azione contro i radicali liberi.

Ha questo nome perché è stato trovato nella bile dei bovini.

E’ presente anche in altri animali. Ha un ruolo importante nella sintesi degli acidi biliari che facilitano la limitazione del colesterolo. Partecipa alla regolazione della trasmissione nervosa, ha proprietà nutritive e antiossidanti, agevola le funzioni psicofisiche, contrasta le malattie cardiovascolari, lo stress e l’invecchiamento.

La taurina si trova: nella carne, latte, uova, pesce.

Può essere sintetizzata da altri 2 aminoacidi: la cisteina e la metionina. Come nota di colore, riportiamo che un sig. austriaco, ha pensato bene di confezionare una bevanda “la red bull”, contenente tale amino acido. In pochi anni, supportato da una planetaria attività pubblicitaria, è divenuta uno dei “brand” più noti e di successo al mondo.


TRIPTOFANO:

a.a. (aminoacido essenziale), precursore della serotonina, melatonina, della Niacina (vit B3).

Si trova nel cioccolato, avena, banane, datteri,arachidi nel latte e latticini.

Data la sua capacità ad elevare il livello di serotonina si è rilevato come efficace promotore del sonno, in quanto la serotonina, in dose moderate ha un’azione calmante.

Viene utilizzato anche come farmaco da alcuni psichiatri.
TANNINO:

E’ una molecola presente negli estratti di alcuni vegetali, è capace di combinarsi con composti contenenti N (azoto, come proteine ed altro), e si evidenzia nel potere astringente caratteristico di molti vini rossi. Sono composti polifenolici che vengono usati dalle piante per difendersi dagli attacchi di predatori, disturbati dalla reazione dei tannini della pianta, con le proprie strutture proteiche. Tale reazione rende non digeribile quella pianta.

Una funzione importante dei tannini è quella di rendere il legno della pianta (che contiene una notevole quantità di tannino) più resistente all’umidità, per questo motivo, legname proveniente da: querce, castagno, abete sono utilizzati per costruire barche; è anche utilizzato per “conciare le pelli” alle quali conferisce una grande resistenza all’acqua.

Come detto,, sono particolarmente presenti nell’uva rossa. Sono facilmente idrolizzabili e sono causa dei pigmenti rossi noti come” flobafeni” . Hanno una forte azione antiossidante e agiscono insieme alla vit. C . Abbassano la pressione arteriosa, riducono la aggregazione piastrinica, possono ridurre i rischi alle coronarie ed hanno azione antivirale e antibatterica. Sono anche usati nel trattamento alle dermatiti.

LE ALGHE

Sono indiscutibilmente organismi primordiali e come tali contengono la gran parte dei principi nutritivi ( anche la vit. B 12 che tratteremo in un altro punto…) da cui sono successivamente originate tutte le altre forme viventi.

Vediamo quali sono alcuni dei numerosi principi attivi.
le alghe contengono pigmenti verdi/blu. Nelle cellule algali questi pigmenti svolgono la funzione di unità di immagazzinamento delle proteine e sono anche potenti ossidanti che proteggono la cellula dalla foto -ossidazione.

Alghe primordiali sono state rinvenute nel lago Klamath ( si trova in una zona centrale degli U.S.A , regione dell’ Oregon. dove l’insediamento urbano più vicino dista circa 1.000 km.), si è visto che queste contengono delle fico -cianine che sono in grado di inibire l’enzima COX-2 ciclo-ossidasi, ma lasciano intatto il COX1 che svolge importanti e benefiche funzioni omeostatiche. Il COX2 conduce alla produzione di vari eicosanoidi( prostaglandine, leucotreni, trombassani infiammatori).

Il problema dei tradizionali farmaci antiinfiammatori es. VOLTAREN , BRUFEN, SYMPIEX, detti anche FANS, farmaci non steroidei, è che inibiscono sia il COX2 che il COX1, enzimi con funzioni omeostatiche. Pertanto le fico- cianine svolgono una potente azione antinfiammatoria senza effetti collaterali.

Oggi ci sono farmaci che inibiscono selettivamente solo il recettore COX2 ( recettore delle ciclo-ossigenasi presenti nelle cellule endoteliali ed inibenti la formazione delle prostaglandine – ormoni locali- che trasmettono l’impulso dolorifico al cervello), i COX1B ( recettori delle ciclo-ossigenasi presenti sulle piastrine, inibiscono la formazione dei trombassani- responsabili della aggregazione piastrinica) come il celebrex e il Vioxx. Però anche in questi si sono evidenziati effetti collaterali: possono dare problemi gastrointestinali, problemi cardiovascolari, renali ed anche visivi.

Recentemente sono state messe in confronto le fico -cianine con i suddetti farmaci. Le fico cianine sono molto più potenti e più efficaci ad inibire la COX2 e senza alcun effetto collaterale….. Le fico-cianine hanno capacità protettive di 40 volte superiori alla vitamina C ed E. Proprio per la loro capacità antiossidante inibiscono direttamente l’enzima 5-lipo-ossigenasi, dunque la produzione del leucotriene B4 (LTB4) responsabile di vari stadi infiammatori…. tra cui l’asma.

Inibiscono anche l’enzima fosfolipasi-A 2, quindi la produzione di prostaglandine (PGE) direttamente coinvolte anche nello sviluppo di varie forme di tumore. Pertanto le fico -cianine svolgono una forte azione antitumorale e sono in grado di ridurre l’angiogenesi (formazione di vasi che vanno a nutrire le masse tumorali) e rallentano la crescita cancerosa (apoptosi).

Sono anche in grado di ridurre la perossidazione lipidica del fegato e l’edema da gluco-ossidasi (GO).

FENIL- ETIL- AMMINA (F.E.A.) :

Le alghe Klamath sono gli unici elementi che contengono F.E.A. in quantità significative.

La feniletilamina è un a.a. naturalmente prodotto dal nostro cervello negli stati di euforia e gioia (per questo è indicata come “molecola dell’innamoramento”). Contribuisce direttamente ad aumentare la quantità di dopamina liberamente circolante, incrementando la trasmissione dopaminergica.

Quindi la capacità di modulare la trasmissione dopaminergica, le conferisce importanti proprietà nell’alleviare la depressione, i disordini dell’attenzione, migliora la concentranzione e l’umore, regola anche l’appetito.

La F.E.A. una volta assunta oralmente attraversa subito la barriera ematoencefalica e diviene immediatamente disponibile nel cervello. Si trova naturalmente nella alga klamath , e per nostra fortuna anche nel “ cioccolato” ( perché avremmo difficoltà a trovare nei nostri negozi queste alghe, mentre il cacao….), . ed è in grado di produrre effetti terapeutici in problematiche come : depressione, sbalzi d’umore, concentrazioni mentali, acutezza mentale, disordine dell’attenzione.


AMMINOACIDI BIOGENI:

Ci sono degli ammino acidi prodotti dal nostro corpo, che derivano dalla azione decarbossilante esercitata da Enterobatteri e sono: Tiramina- Triptamina- Istamina- Serotonina- e FENILETILAMINA (ne abbiamo iniziato a parlare sopra).

Questi a.a. sono stati trovati anche in alimenti fermentati. Facciamo l’esempio del cacao: questo alimento, in genere, è lasciato fermentare dall’azione di microrganismi che sono in grado di de-carbossilare gli aminoacidi Fenilalanina in Feniletilalanina ed il Triptofano in Serotonina.

La concentrazione di queste ammine aumenta con il processo di tostatura del cacao, perché con il calore aumenta la decarbossilazione degli amino acidi di origine.

La particolarità di questi a.a. è di avere una struttura simile alle Anfetamine e pertanto hanno gli stessi effetti neuro-farmacologici, perché si legano con gli stessi recettori cerebrali.

Le fonti alimentari di questi a.a. , oltre alle improbabili alghe Klamath, come già detto, sono rappresentate dal cioccolato ( torrefazione del cacao).

Recenti studi hanno dimostrato interessanti proprietà, quali:

-inibisce l’appetito

-ritarda l’affaticamento

-modifica l’umore

-favorisce la veglia e le funzioni cerebrali.

Però quello che è significativo è anche l’origine endogena di queste molecole.

Infatti è prodotta dal nostro cervello, quando si è innamorati. La feniletilamina, stimola il rilascio della Dopamina, che è un neuro trasmettitore, che ritroviamo nel Sistema-Limbico, (sede delle emozioni, oltre a varie funzioni vitali)

Cerchiamo di dare una spiegazione delle dinamiche che si scatenano nel nostro cervello quando siamo “colpiti” dall’innamoramento.

Dobbiamo premettere che la nostra esistenza è determinata sia dall’azione razionale del nostro sistema nervoso centrale, quanto dalla zona istintivo-irrazionale del nostro sistema nervoso autonomo-periferico.

Sarà proprio la zona irrazionale, che in genere sfugge al nostro controllo, che innescherà tutte le dinamiche biochimiche, che causeranno i nostri comportamenti.

Un classico esempio è quello che la narrativa in genere chiama : “colpo di fulmine,” oppure “ cotta” ecc… Due persone, sconosciute, si incontrano per la prima volta.. Hanno subito la sensazione, non solo di conoscersi da sempre, ma di essersi finalmente ritrovati dopo miliardi di ricerche. Il primo stimolo, arriva naturalmente, dalla vista. In una frazione di secondo, il nostro sub-conscio, riesce a calcolare con una precisione degna di un grande matematico, le esatte misure del suo giro vita, del seno, fianchi , altezza, lunghezza delle gambe, distanza degli occhi ecc. i nostri sensi cercano e trovano “l’indice di Policleto”, ovvero la proporzione perfetta di Platone. Attenzione, questi calcoli riesce a farli con esattezza anche il più ignorante degli umani. Si rimane “imbambolati”, poi i due individui si avvicinano. E’ qui che questi si “inondano” di Feromoni.

Queste sono molecole invisibili, volatili (apparentemente inodori) che sono prodotte dalle ghiandole apocrine situate sotto le ascelle (da non confondere con quelle sudoripare, responsabili del pessimo odore del sudore), intorno ai capezzoli e nella zona inguinale.

I Feromoni vengono captati nella zona Vomero-Nasale (non hanno nulla a che fare con i recettori olfattivi) che si trova dietro ed in alto alla zona nasale. Questo è molto sviluppato negli animali e si pensava fino a poco tempo fa , che negli umani tali recettori non esistessero.

Questi Feromoni sono:

l’androstenolo per l’uomo e la copulina nella donna. Queste sostanze, una volta captate, entrano nel circolo scatenando una serie di reazione che faranno nel caso, apprezzare “l’odore” dell’altro e questo scatenerà nel cervello la produzione di un amino acido: la fenil etil ammina.

In genere, tutti subiscono inconsciamente questi eventi, che si manifestano con la mancanza di appetito, si diventa iperattivi, il sangue in genere “abbandona” la testa e corre ad inondare il corpo e in particolare la pelle . Aumenta il battito cardiaco e la pressione arteriosa. Classici sono gli arrossamenti del viso, per non parlare delle” vampate di calore”, poi il blocco della parola, la salivazione sembra arrestarsi. ecc. Il cervello va in un vero e proprio stato confusionale!

Una volta allontanati, i due soggetti non riescono a scrollarsi l’immagine dell’altro. Inizia un continuo rincorrersi, un continuo ricercarsi. Il corpo non sente la fame, il freddo o dolori. Non sente più nulla, se non la continua spasmodica voglia di ricercare l’altro/a. Le interminabili telefonate fatte di ore di : riattacca tu….., mi pensi?……. ma quanto mi pensi?…. Questo è il classico effetto Craving.

Sulla descrizione di queste “tempeste ormonali”, si sono sviluppate una interminabile sequenza di momenti poetici e letterari. Come non pensare alle fasi descritte in” Giulietta e Romeo”, dove i due giovani dopo essersi amati per tutta la notte, ancora pieni di ardore, sembrano maledire l’allodola che viene ad annunciare l’alba ,che li costringe ad allontanarsi. Oppure la vicenda di” Piramo e Tisbe “ descritta dall’ impareggiabile Ovidio (vicenda simile a quella scheksperiana….., invece del finto veleno bevuto da Giulietta ,… per far credere la sua “finta morte”, Tisbe usò un mantello intriso di un “finto suo sangue” ……forse che il sommo scrittore si sia” ispirato” ad Ovidio…?….)

Questo stato comunque non durerà per sempre, finisce nel momento in cui l’organismo si abitua all’azione della FEA (Fenil Etil Ammina) e alla relativa cascata di reazioni che essa innesca: aumentata azione Dopaminergica, conversione del triptofano in Serotonina…..

In genere ci vogliono sei o sette anni affinché il corpo si abitui a questa situazione ormonale. Successivamente, si innesca (soltanto nei casi in cui l’innamoramento si trasforma in amore) una nuova fase di lunga durata che è permessa dall’attività della Ossitocina, l’ormone delle “coccole” che abbiamo già considerato.




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