La gestione dei rifiuti in sicilia



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RELAZIONE TERRITORIALE SULLA REGIONE SICILIANA

(Relatori: On. Alesandro Bratti, On. Stella Bianchi e On. Renata Polverini)



INDICE

Premessa 4

1. PARTE PRIMA - LA GESTIONE DEI RIFIUTI IN SICILIA 5

1.1 Introduzione 5

1.2 L’emergenza del 2010 7

1.3 Il piano rifiuti 8

1.4 L’adeguamento del piano regionale per la gestione dei rifiuti. 12

1.5 L’emergenza discariche 42

1.6 Il piano stralcio di gestione dei rifiuti 44

1.7 Le ordinanze contingibili e urgenti 52

1.8 Gli ambiti territoriali ottimali 71

1.9 Gli ATO, i comuni e la regione: un pericoloso corto circuito finanziario 72

1.10 Dagli ATO alle società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti (SRR): la difficile transizione 78

1.11 Gli ATO e il danno erariale, le difficoltà della Corte dei conti 91

1.12 Il Giudizio dell’ANAC 91

1.13 Le valutazioni e le conclusioni a cui è giunta l’ANAC. 92

2. PARTE SECONDA 100

2.1 . PROVINCIA REGIONALE DI PALERMO 101

2.1.1 Attività svolte dalla Commissione 101

2.1.2 Produzione e modalità di gestione dei rifiuti urbani. 101

2.1.3. Gli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti. 109

2.2 PROVINCIA REGIONALE DI TRAPANI 141

2.2.1 Attività svolte dalla Commissione 141

2.2.2 Gestione del ciclo dei rifiuti 141

2.2.3 Illeciti connessi al ciclo dei rifiuti e infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore 143

2.3 PROVINCIA REGIONALE DI AGRIGENTO 149

2.3.1 Attività svolte dalla Commissione 149

2.3.2 Gestione del ciclo dei rifiuti 150

3.3.3 Illeciti connessi al ciclo dei rifiuti 152

2.4 PROVINCIA REGIONALE DI CALTANISSETTA 159

2.4.1 Attività svolte dalla Commissione 159

2.4.2 Gestione del ciclo dei rifiuti 160

2.4.3 Gli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti e le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore. 163

2.4.4 Il SIN di Gela 166

2.4.5 Le indagini segnalate dalla procura di Gela 170

2.5 PROVINCIA REGIONALE DI ENNA 174

2.5.1 Attività svolte dalla Commissione 174

2.5.2 Gestione del ciclo dei rifiuti 175

2.5.3 Gli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti e le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore 178

2.6 PROVINCIA REGIONALE DI MESSINA 183

2.6.1 Attività svolte dalla Commissione 183

2.6.2 Gestione del ciclo dei rifiuti 183

2.6.3 Gli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti e le infiltrazioni della criminalità organizzata 185

2.6.4 SIN Milazzo. Stato degli interventi 194

2.7 PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA 199

2.7.1. Attività svolta dalla Commissione 199

2.7.2 La gestione del ciclo dei rifiuti 199

2.7.3 Illeciti connessi al ciclo dei rifiuti 205

2.7.4 Infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore dei rifiuti 208

2.7.5 SIN Biancavilla. Stato degli interventi 216

2.8 PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA 218

2.8.1. Attività svolte dalla Commissione 218

2.8.2. Gestione del ciclo dei rifiuti 218

2.8.3 Il SIN di Priolo 220

2.8.4 Illeciti connessi al ciclo dei rifiuti e infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore 232

2.9.1 Attività svolte dalla Commissione 242

2.9.2 Gestione del ciclo dei rifiuti 243

2.9.3 Gli illeciti connessi al ciclo dei rifiuti e le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore 245

2.9.4 Le informazioni rese dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa 247

PARTE TERZA 253

3.1 Questioni attinenti alla gestione delle discariche private. 253

3.1.1 Il passaggio delle competenze delle autorizzazioni AIA degli impianti connessi alla gestione integrata dei rifiuti dall'assessorato all'ambiente (dipartimento dell'ambiente) all'assessorato energia (dipartimento dell'acqua e dei rifiuti) 255

3.1.2 Istituzione della Commissione di verifica degli iter istruttori delle discariche private e delle tariffe ad esse applicate. 257

3.1.3 La dichiarazione di emergenza e la realizzazione degli impianti pubblici. 259

3.1.4 Conclusioni della commissione ispettiva sulle discariche di Siculiana, Motta Sant'Anastasia, Mazzara' Sant'Andrea, Grotte San Giorgio 260

3.2 I termovalorizzatori previsti dal piano rifiuti della Regione siciliana del 2002. 274

3.2.1 Gli sviluppi processuali 277

3.2.2 Le indagini penali. 298

CONCLUSIONI 303


Premessa

La Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad essere correlate ha approfondito, attraverso l'acquisizione di documentazione e l'assunzione di informazioni assunte in sede di audizioni effettuate nel corso di tre missioni in Sicilia, la situazione attuale della Regione siciliana con riferimento alle principali problematiche che attengono al ciclo dei rifiuti.

Come detto, le tematiche della Sicilia sono state oggetto di approfondimento nel corso di specifiche missioni sul territorio. La Commissione si è infatti recata in questa Regione dal 10 al 13 marzo 2015, dal 24 al 27 marzo 2015 e dal 13 al 16 aprile 2015.

Nel corso delle missioni sono stati poi effettuati sopralluoghi presso le discariche che presentavano particolari criticità: il 12 marzo 2015 presso la discarica Oikos e l’impianto della Sicula Trasporti, il 25 marzo 2015 presso la discarica di Bellolampo, il 14 aprile 2015 presso la discarica di Mazzarà Sant’Andrea e il 15 aprile 2015 presso la discarica di Siculiana.

La relazione si articola in tre parti.

La prima, nella quale viene analizzata la situazione relativa alla gestione dei rifiuti nella Regione siciliana, con particolare riferimento alle questioni di maggiore criticità attinenti a:

- dichiarazioni dello stato di emergenza;

- redazione del piano rifiuti;

- ricorso alle ordinanze contingibili ed urgenti;

- l'emergenza discariche e realizzazione dell'impiantistica;

- passaggio dagli ambiti territoriali ottimali (ATO) alle società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti (SRR).

Si è ritenuto di trattare nella prima parte gli argomenti di carattere generale attinenti alla gestione dei rifiuti in Sicilia in quanto si è avuto modo di constatare, anche attraverso gli approfondimenti più particolareggiati afferenti alle singole province regionali, come i problemi inerenti le discariche, l'impiantistica, le SRR, la raccolta differenziata, e tutto ciò che attiene alla gestione territoriale del ciclo dei rifiuti, si ripropongano pressocchè con le medesime caratteristiche ovunque, dipendendo in buona parte da problematiche a livello centrale.

Nella seconda parte della relazione verranno approfondite singolarmente le singole province della Sicilia occidentale (Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta) e della Sicilia orientale (Enna, Messina, Siracusa, Ragusa e Catania), con particolare riguardo agli illeciti penali concernenti il ciclo dei rifiuti e, più in generale, agli illeciti ambientali, ai traffici illeciti di rifiuti e alle infiltrazioni della criminalità organizzata.

Le fonti di conoscenza sono rappresentate essenzialmente dalla documentazione e dalle informazioni fornite dagli appartenenti delle forze dell'ordine e dagli uffici di procura, dati che hanno consentito di ricostruire un quadro esaustivo in merito agli illeciti ambientali consumati sul territorio siciliano, ai connessi reati contro la pubblica amministrazione e alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel ciclo dei rifiuti.

La terza parte della relazione è dedicata a quello che si è rivelato essere uno dei punti nevralgici più delicati emersi negli ultimi anni nella gestione dei rifiuti nella Regione. Ci si riferisce, in particolare, alle iniziative assunte dall’assessorato all'energia e ai servizi di pubblica utilità nel periodo in cui rivestiva la carica di assessore il dottor Nicolò Marino, che si sono palesate di rottura rispetto alle precedenti linee amministrative e che vale la pena esaminare nel dettaglio.

Parimenti nella terza parte della relazione verrà ulteriormente approfondita la vicenda relativa ai quattro termovalorizzatori che avrebbero dovuti essere realizzati in Sicilia in forza del piano rifiuti del 2002. Il tema verrà affrontato esaminando gli ulteriori sviluppi giudiziari, sia in sede penale che in sede di giustizia civile ordinaria e amministrativa.

Quindi la Commissione esporrà le proprie conclusioni in merito all'inchiesta territoriale sulla Sicilia.

I documenti citati nel corso della relazione sono tutti acquisiti al patrimonio documentale della Commissione e sono custoditi presso l’archivio.





Siracusa provincia
Catania provincia nord
Trapani provincia nord
Caltanissetta provincia nord
Messina area metropolitana
Indagini segnalate dalla magistratura
Stato di attuazione
Questioni attinenti alla gestione delle discariche in sicilia


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