La giunta regionale



Scaricare 22.26 Kb.
03.06.2018
Dimensione del file22.26 Kb.


Oggetto: Comune di Vitorchiano (Vt).

Piano Particolareggiato in Variante al P.R.G. in località Conventino



Deliberazione di Consiglio Comunale n. 62 del 29.12.2008.

Approvazione.

LA GIUNTA REGIONALE



Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica



Visto lo Statuto della Regione Lazio;

Vista la legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modificazioni;

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1972, n. 8;

Vista la legge regionale 5 settembre 1972, n. 8 e successive modificazioni;

Vista la legge regionale 12 giugno 1975, n. 72 e successive modificazioni;

Vista la legge regionale 2 luglio 1987, n. 36;

Vista la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale” e successive modificazioni;

Visto il regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale n. 1 del 6 settembre 2002 e successive modificazioni;
Premesso che il Comune di Vitorchiano (Vt) è dotato di un Piano Regolatore Generale approvato con D.G.R. n. 856 del 28.06.2001;

Vista la deliberazione consiliare n. 62 del 29.12.2008 con la quale il Comune di Vitorchiano (Vt) ha adottato, ai sensi dell’art. 4 della L.R. 2 luglio 1987, n. 36, il Piano Particolareggiato, in variante al P.R.G., in località Conventino;

Atteso che a seguito della pubblicazione degli atti ed elaborati, avvenuta ai sensi e forme di legge, non sono state presentate osservazioni;

Vista la nota n. 308/1 del 31.03.2008 con la quale l’Azienda Unità Sanitaria Locale – Dipartimento di Prevenzione – Servizio Igiene Pubblica – U.O.T. Viterbo, in merito al Piano di che trattasi, ha espresso, dal punto di vista igienico sanitario, parere favorevole;

Vista la nota del 12.06.2009 con la quale il Segretario Comunale del Comune di Vitorchiano (Vt) ha attestato che l’area interessata dal Piano Particolareggiato in argomento non è gravata da usi civici;

Vista la nota n. 21798 del 05.02.2008, con la quale la Direzione Regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli - Area Difesa del Suolo, ha espresso parere favorevole ai sensi dell’art. 89 del D.P.R. n. 380/01 e della D.G.R. n. 2649/99, al Piano Particolareggiato in variante al P.R.G., in località Conventino a condizione che si rispettino le seguenti prescrizioni che dovranno essere parte integrante dell’atto di approvazione delle Norme di Attuazione:

  • Siano rispettate le prescrizioni riportate nello studio geologico a firma del dott. Giampolo Veralli e del dott. Giancarlo Bruti, che non siano in contrasto con quanto indicato dalle prescrizioni che seguiranno;

  • Nelle aree dichiarate Idonee con prescrizioni (colorate di colore verde - Carta dell’Idoneità Territoriale), di moderata pericolosità geomorfologica, siano adottati accorgimenti tecnici realizzati sulla base delle risultanze di una organica campagna di indagini geognostiche e geotecniche di dettaglio;

  • Nelle aree dichiarate non Idonee (colorate di colore rosso - Carta dell’Idoneità Territoriale) corrispondenti alla zona di scarpata, non dovranno essere realizzati interventi, in quanto non sussiste la possibilità di abbassare a livelli accettabili i valori di rischio;

  • Nei Lotti n°9 e 10 del Piano Particolareggiato, sia mantenuta una distanza di sicurezza dei fabbricati dal ciglio di scarpata pari almeno all’altezza della rottura di pendio;

  • Le indagini geognostiche dovranno essere finalizzate a valutare puntualmente, sulla base delle scelte di progetto, i caratteri geomeccanici, geotecnici e geoidrologici dei terreni; le indagini geotecniche dovranno accertare con precisione gli spessori e i caratteri geotecnici delle litologie ricadenti nella superficie coinvolta nella progettazione e in quelle adiacenti;

  • Le indagini geotecniche, eseguite nei singoli spiccati per verificare la distribuzione delle facies litologiche, dovranno permettere di progettare le tipologie fondazionali adeguate; inoltre le fondazioni dovranno attestarsi sui livelli più compatti, dopo aver superato i terreni con mediocri caratteristiche geotecniche;

  • Siano realizzate adeguate opere per lo smaltimento delle acque meteoriche provenienti dall’area e dalle strade, il cui drenaggio dovrà essere assicurato verso le linee di impluvio principali;

  • Sia posta una particolare cura affinché il materiale proveniente dagli scavi non sia deposto nell’area a ridosso del versante e delle scarpate presenti, ad evitare che si verifichino fenomeni di dissesto;

  • Ogni intervento dovrà essere eseguito in conformità con le indicazioni delle circolari dell’Assessorato LL.PP. della Regione Lazio n°3317 del 29.10.80, n 2950 del 11.09.82 e n°769 del 23.11.82 e rispettare le seguenti normative tecniche sismiche:

  • D.M. Min. LL.PP. 11.3.1988 “Norme tecniche riguardante le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione”;

  • Circ. Min. LL.PP. del 24.9.1988 n. 30488 riguardante le Istruzioni alle norme tecniche di cui al D.M. LL.PP. 11.3.1988;

  • D.M. LL.PP. 16.1.1996 “Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e dei sovraccarichi”;

  • Circ. Min. LL.PP. del 10.4.1997 n. 65 riguardante le Istruzioni alle norme tecniche di cui al D.M. LL.PP. 16.1.1996;

  • D.G.R. n°2649 del 18.05.99;

Vista la successiva nota n. 67852 del 14.04.2009 con la quale il Dipartimento Territorio – Direzione Regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli – Area Difesa del Suolo, ha – ai sensi dell’art. 89 del D.P.R. n. 380/01 e della D.G.R. n. 2649/99 – parere favorevole al Piano Particolareggiato di che trattasi, confermando il precedente parere n. 21798 del 5.02.2008, con le seguenti prescrizioni che dovranno essere parte integrante dell’atto di approvazione dello strumento urbanistico:

  1. Siano rispettate le prescrizioni riportate nello studio geologico a firma del dott. Giampolo Veralli e del dott. Giancarlo Bruti, che non siano in contrasto con quanto indicato dalle prescrizioni che seguiranno;

  2. Nelle aree dichiarate Idonee con prescrizioni (colorate di colore verde - Carta dell’Idoneità Territoriale), di moderata pericolosità geomorfologica, siano adottati accorgimenti tecnici realizzati sulla base delle risultanze di una organica campagna di indagini geognostiche e geotecniche di dettaglio;

  3. Nelle aree dichiarate non Idonee (colorate di colore rosso - Carta dell’Idoneità Territoriale) corrispondenti alla zona di scarpata, non dovranno essere realizzati interventi, in quanto non sussiste la possibilità di abbassare a livelli accettabili i valori di rischio;

  4. Sia mantenuta una distanza di sicurezza dei fabbricati dal ciglio di scarpata, pari almeno all’altezza della rottura di pendio;

  5. Le indagini geognostiche dovranno essere finalizzate a valutare puntualmente, sulla base delle scelte di progetto, i caratteri geomeccanici, geotecnici e geoidrologici dei terreni; le indagini geotecniche dovranno accertare con precisione gli spessori e i caratteri geotecnici delle litologie ricadenti nella superficie coinvolta nella progettazione e in quelle adiacenti;

  6. Le indagini geotecniche, eseguite nei singoli spiccati per verificare la distribuzione delle facies litologiche, dovranno permettere di progettare le tipologie fondazionali adeguate; inoltre le fondazioni dovranno attestarsi sui livelli più compatti, dopo aver superato i terreni con mediocri caratteristiche geotecniche;

  7. Siano realizzate adeguate opere per lo smaltimento delle acque meteoriche provenienti dall’area e dalle strade, il cui drenaggio dovrà essere assicurato verso le linee di impluvio principali;

  8. Sia posta una particolare cura affinché il materiale proveniente dagli scavi non sia deposto nell’area a ridosso del versante e delle scarpate presenti, ad evitare che si verifichino fenomeni di dissesto;

  9. Ogni intervento dovrà essere eseguito in conformità con le indicazioni delle circolari dell’Assessorato LL.PP. della Regione Lazio n°3317 del 29.10.80, n°2950 del 11.09.82 e n°769 del 23.11.82 e rispettare le seguenti normative tecniche sismiche:

  10. D.M. Min. LL.PP. 11.3.1988 “Norme tecniche riguardante le indagini sui terreni e sulle rocce, la stabilità dei pendii naturali e delle scarpate, i criteri generali e le prescrizioni per la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo delle opere di sostegno delle terre e delle opere di fondazione”;

  • Circ. Min. LL.PP. del 24.9.1988 n. 30488 riguardante le Istruzioni alle norme tecniche di cui al D.M. LL.PP. 11.3.1988;

  • D.M. LL.PP. 16.1.1996 “Norme tecniche relative ai criteri generali per la verifica di sicurezza delle costruzioni e dei carichi e dei sovraccarichi”;

  • Circ. Min. LL.PP. del 10.4.1997 n. 65 riguardante le Istruzioni alle norme tecniche di cui al D.M. LL.PP. 16.1.1996;

  • D.G.R. n°2649 del 18.05.99;

Vista la relazione n. 217472 del 28.10.2009, con la quale l’Area 2B.04 – Urbanistica e Beni Paesaggistici (Provv. VT – RI) della Direzione Regionale Territorio e Urbanistica ha espresso - ai sensi dell’art. 4 della L.R. 02.07.1987, n. 36 - parere favorevole, per i motivi nella stessa contenuti, sul Piano Particolareggiato in località Conventino in variante al P.R.G.;

Ritenuto di condividere e fare propria la sopra citata relazione dell’Area 2B.04, della Direzione Regionale Territorio e Urbanistica, che si allega quale parte integrante alla presente delibera (allegato A);

Ritenuto, altresì che il presente provvedimento non è soggetto a concertazione con le parti sociali;
All’unanimità

DELIBERA

di approvare il Piano Particolareggiato in località Conventino in variante al P.R.G. ai sensi della L.R. 36/87 art. 4, adottato dal Comune di Vitorchiano (Vt) con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 62 del 29.12.2008, per i motivi contenuti nella relazione dell’Area 2B. 04 – Urbanistica e Beni Paesaggistici (Provv. Vt – Ri), della Direzione Regionale Territorio e Urbanistica n. 217472 del 28.10.2009, che forma parte integrante della presente delibera cui è allegata sotto la lettera A, ed in conformità con le prescrizioni di cui ai pareri in premessa riportati.


Il progetto è vistato dal Direttore Regionale Territorio e Urbanistica nei seguenti elaborati adottati con D.C.C. n. 62/2008:

    • Tav. 1 Relazione tecnica – Norme tecniche d’attuazione

    • Tav. 2 Stralcio tavoletta I.G.M. – Stralcio C.T.R. – Estratto P.T.P. serie E/1 e legenda – Estratto P.T.P.R. e legenda – Planimetria catastale – Estratto P.R.G. vigente e legenda

    • Tav. 3 Zonizzazione P.R.G. vigente – Zonizzazione P.R.G. in variante – Planovolumetrico e parametri urbanistici zona C1b

    • Tav. 4 Rete fognante Acque nere e bianche Zona C1b – Rete idrica Zona C1b – Illuminazione pubblica Zona C1b

    • Tav. 5 Particolari costruttivi Zona C1b – Tipologia Edilizia Zona C1b

E nella “Carta dell’Idoneità territoriale” di cui ai pareri della Direzione Regionale Ambiente e Cooperazione tra i Popoli in premessa riportati.


Il presente provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.






©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale