La gloria dopo IL bagno



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Podistica Solidarietà RM069




LA PODISTICA

TINFORMA
Anno 11 - n. 104 gennaio 2010

Il nuovo anno, il nuovo decennio e il decimo anno della Podistica Solidarietà non potevano iniziare in modo più entusiasmante.

Possiamo dire che gennaio è stato il mese dei record, con ben quattro gare di criterium disputate! Nelle principali competizioni regionali ormai la nostra presenza è costante e soprattutto massiccia: abbiamo ottenuto tre secondi piazzamenti e un terzo posto, nell’ordine Corri per la Befana con 155 atleti, Il  Trofeo Lidense con 87 presenze, record di partecipazione alla Corsa per Miguel con 299 orange e infine alla durissima Maratonina dei Tre Comuni hanno partecipato ben 81 podisti solidali.

Per di più, bissando il magnifico risultato già ottenuto lo scorso anno, le nostre donne conquistano nella Corsa per Miguel il primo posto nella classifica a loro dedicata con 67 atlete orange al traguardo: ciò ha consentito di portare a casa 100 euro che si sono aggiunti ai 300 vinti nella classifica di società. In totale, con i premi conseguiti nelle altre gare, nel solo mese di gennaio siamo riusciti a raggiungere la cifra di 1.550 euro. Complimenti a tutti quanti!

Il nuovo anno inoltre promette bene, non solo per i risultati sin ora descritti, ma per i tantissimi nuovi tesseramenti ed i tantissimi rinnovi: pensate che a fine gennaio il nostro database registrava ben 600 iscritti. Questo consente e consentirà sempre più di avere un’elevata partecipazione nelle gare future e quindi di ottenere sempre più premi da destinare poi di volta in volta alla solidarietà. A partire dai 403 iscritti alla gara clou del prossimo mese di febbraio, ossia la Roma Ostia, - record assoluto - per poi passare ai circa 140 iscritti alla Maratona di Roma.

Ma il nostro sguardo non si esaurisce solo al presente o al prossimo futuro: coltiviamo talenti, coltiviamo piccoli atleti di oggi che saranno grandi atleti solidali di domani, nello spirito dello sport ma soprattutto della solidarietà.

La nostra Scuola di Podismo vola con circa 50 iscritti, fortissima la collaborazione alla gestione del gruppo a tutti i livelli, anche se il numero sempre più elevato di iscritti e quindi di gente da gestire richiede sempre più impegno, soprattutto la domenica mattina, per cui ci attendiamo una sempre maggiore partecipazione e collaborazione da parte di tutti, principalmente nei giorni delle gare.

Inoltre come ad ogni inizio d’anno, dobbiamo rivolgere a tutti gli orange il nostro appello, che riguarda la sottoscrizione della tessera DLF: come sapete la nostra sede è ospitata presso i locali dello stesso DLF e garantire un elevato numero di sottoscrizioni è condizione perché ciò possa continuare ancora.
Sul fronte della Solidarietà in primo luogo dobbiamo segnalare la donazione di 400 euro che serviranno per gettare le basi per la ristrutturazione di 3 pozzi in Malawi; nel contempo è continuato il nostro aiuto alla famiglia di Miriam e al Villaggio Don Bosco di Tivoli; a breve, infine, inizieremo la raccolta delle Charities, come ogni anno legata alla Maratona di Roma.

Insomma un altro mese da ricordare, ma vediamo con i vostri articoli, con le vostre emozioni e i vostri racconti come è andata, non prima però di darvi come consueto l’elenco di tutte le gare di gennaio che hanno visto gli orange protagonisti




Data

Nome

Località

Distanza

Atleti

01/01/2011

Passeggiata di Capodanno 2ª edizione

Stadio delle Terme di Caracalla - Roma - Italia

10.000

6

01/01/2011

Passeggiata di Capodanno 22ª edizione

Arco di Quintiliolo - Tivoli (RM) Italia

8.000

15

02/01/2011

Cross del Donatore 20ª edizione

Narni Scalo (TR) Italia

5.000

1

06/01/2011

Trofeo della Croce Rossa Italiana 1ª edizione

Guidonia (RM) Italia

11.000

11

06/01/2011

Corri per la Befana 19ª edizione

Parco degli Acquedotti - Roma (RM) Italia

10.000

155

06/01/2011

Corri per L'Epifania 1ª edizione

Terracina (LT) Italia

8.000

1

06/01/2011

Corsa del Giocattolo 35ª edizione

Pincio - Roma (RM) Italia

5.000

7

09/01/2011

Gran Premio Podistico 1ª edizione

Vallelunga - Campagnano di Roma (RM) Italia

10.000

19

09/01/2011

Terminillo White Trail

Terminillo - Rieti (RI) Italia

10.000

6

16/01/2011

Maratona della Pace sul Lamone

Piazzetta - Traversara di Bagnacavallo (Rv) Italia

48.000

1

16/01/2011

Trofeo Lidense 15ª edizione

Ostia (RM) Italia

14.000

87

16/01/2011

Corri per l'Avis

Lariano (RM) Italia

10.000

1

16/01/2011

Colle San Marco Winter Trail

Colle San Marco - Ascoli Piceno (AP) Italia

15.000

1

16/01/2011

Cottore sotto le Stelle 7ª edizione

Trasacco (AQ) Italia

9.000

2

23/01/2011

Mezza Maratona di San Gaudenzio

Casalbeltrame (No) Italia

21.097

1

23/01/2011

La Corsa di Miguel 12ª edizione

Acqua Acetosa - ROMA (RM) Italia

10.200

299

30/01/2011

Neapolis New Marathon a staffette 1ª edizione

Napoli (NA) Italia

42.195

4

30/01/2011

Maratonina dei Tre Comuni 32ª edizione

Nepi (VT) Italia

22.200

106

30/01/2011

Puccini Half Marathon 7ª edizione

Torre Del Lago Puccini (LU) Italia

21.097

1

31/01/2011

Prenotazione indumenti

Roma (RM) Italia

0

16

31/01/2011

Libro Diario "L'Acqua è Vita"

Roma (RM) Italia

0

8

31/01/2011

Libro "Corsi e Ricorsi di Corsa"

Roma (RM) Italia

0

1



Correre per i Bambini...

di Tiziana Malatesta, 06/01/2011


.... a Villa Borghese per la Corsa del Giocattolo.

L'ultimo giorno delle feste natalizie non poteva essere coronato meglio; questa mattina un piccolo gruppo della Podistica Solidarietà ha voluto far sentire la nostra presenza, prima fra tutti la mitica Alfonsina - partecipando alla "Corsa del giocattolo", una passeggiata non competitiva di 5 Km caratterizzata dalla semplicità, dal clima familiare e soprattutto dal piacere di ogni partecipante di contribuire a portare un po' di gioia a tutti quei bambini meno fortunati dei nostri che non hanno un albero di Natale pieno di doni.

È stato bello vedere tutti i partecipanti recarsi felici di ritirare il proprio pettorale dando in cambio un giocattolo; un semplice gesto per regalare un po' di gioia anche ai bimbi poveri.

Il nostro Gianfranco Novelli ha portato vari scatoloni pieni zeppi di giocattoli raccolti con l'aiuto di Fabrizio Zeppa e Anna Maria che hanno reso la festa ancor più bella.

A rallegrare ancora di più il clima della corsa, la presenza della fanfara dei Bersaglieri che ci ha intrattenuto prima e dopo e che ha aperto la gara suonando al passaggio di tutti i partecipanti e di Anna Lisa Minetti e del suo Trainer Andrea Giocondi.

Una gara certamente non competitiva, ma perfettamente in sintonia con lo spirito della Podistica Solidarietà rappresentata anche da Eleonora Piroli, Romano Dessi, Carla Badurina, Agnese Zanotti, Maria Teresa Laurenti e Mauro Ugolini e qualcun altro che avrò dimenticato.


Terminillo White Trail - Il sole bianco

di Marco Perrone Capano, 10/01/2011



Amici e podisti Orange, oggi abbiamo portato le nostre gambe appesantite da torroni e panettoni vari (che buoni però!!!) sulle piste innevate del circuito di sci di fondo del Terminillo.

Fino a Rieti sembrava estate poi, salendo verso il Terminillo la temperatura scendeva di un grado... ad ogni tornante e all'arrivo i gradi erano davvero pochini.

Ma nello spazio di pochi minuti il sole ha fatto capolino e la giornata si è trasformata in uno spettacolo unico, come spesso accade in montagna d'inverno.

140 e rotti i partenti, 6 gli Orange al Via: Elio Dominici (Inox), Silvestro e Roberto Costantini, il gigante Andrea D'Offizi, il sottoscritto con un immeritatissimo pettorale n° 1 (!) e il generoso Giuseppe Sulpizi in piena preparazione per la Gran fondo di sci in Val di fassa (ieri si è fatto 4 ore di "test" sulle stesse piste dove oggi è venuto a correre.....

Due i giri del percorso, per complessivi 10 km, di cui meno di 4 in discesa e il resto in.. salita nevosa. Impossibile mettere un piede davanti all'altro in modo normale.. sembrava di ciabattare senza criterio, faticando senza avanzare!!

Però che meraviglia. Il bosco con la neve si trasforma in un luogo incantato e silenzioso, oggi disturbato solo dai respiri affannosi dei concorrenti e dalle incitazioni dei coraggiosi che si  erano avventurati sul percorso insieme agli organizzatori, per applaudire i concorrenti nei passaggi più impegnativi.

La luce che scendeva tra i rami disegnava forme fantastiche sul terreno innevato e rendeva meno faticose le lunghe salite.. camminabili. Il silenzio quasi assoluto e l'assenza di segni della presenza dell'uomo hanno completato lo scenario del luogo.

Insomma, anche questa volta lo spirito Trail si è manifestato in tutta la sua potenza.

Per il futuro, un consiglio a tutti quelli che intendono partecipare avvicinarsi a questo genere di gare:

portate con voi copia del certificato medico in corso di validita': è obbligatorio esibirlo al momento del ritiro del pettorale, anche se la squadra vi ha preiscritto via e-mail o via fax.

Alla prossima e ancora buon anno a tutti gli Orange



Marco

...quella primitiva, purissima e innata gioia di correre!

di , 11/01/2011


Giovanni Golvelli e Antonio Cacchioni
Si lo so che dopo la corsa della befana di appena 3 giorni fa era moooolto più saggio starsene tranquilli… e lo so che dovevo andare pianino e non farmi prendere dall’entusiasmo come al solito. Ma stanotte ho persino sognato di correre: sentivo in sogno le gambe velocissime sull’erba. Ed io non sono saggia e sono un’entusiasta quindi è stato inevitabile: ho partecipato alla 10 km di Vallelunga!

Sinceramente correre in un autodromo era un’esperienza che mi incuriosiva ma non avrei mai immaginato fosse così avvincente… colpevole dell’avventura il mitico Giancarlo, appassionato di motori oltre che di corsa: non potevo non fargli prendere la sua Lotus d’epoca per raggiungere l’autodromo e fare a piedi il giro della pista!!!

La prima cosa che ci ha accolto è stata la nebbia. Sole partendo da Roma, splendido il panorama sulla Cassia, da road movie “podistico”, e poi… più nulla! Una nebbiolina bianca e bassa copriva persino il cartello che annunciava il nostro arrivo all’autodromo. Cerchiamo i nostri compagni, rapido cambio, rapido riscaldamento e siamo pronti a partire.

Oggi mi risparmio, prometto. E in effetti affrontare una gara come una “gita”, una tappa intermedia in un allenamento con un altro obiettivo (Roma Ostia speriamo!) mi permette di godere di aspetti che normalmente non mi concederei di percepire… ho nelle orecchie Pat Metheney, “last train home” per farmi compagnia, dato che “quelli seri” sono avanti e io farò questi 10 km da sola.

Il primo passo, e poi l’altro, e via scivolo in un ritiro quasi autistico favorito dalla sapiente chitarra di Pat, respiro e alzo lo sguardo, la nebbia è ancora bassa e siamo partiti con il riflesso del sole in faccia, il che rende la cosa piuttosto magica: una serie di sagome saltellanti controluce, ognuno con il suo passo, ognuno con il suo obiettivo, un pensiero per ciascuno… e io che mi guardo intorno. Se ho capito bene siamo 600 oggi. Ma non sono sicura, non ci ho fatto caso.

Il colore dominante è un azzurrino anestetico e sonnolento che presto verrà sciolto da questa tiepida giornata invernale. Ma guarda tu dove sono finita… lo sapete che sulle curve di Vallelunga la strada si inclina e cambia di pendenza? Sarà buono per le auto ma con le scarpe da corsa stranisce un po’! Lo so, sono io l’ospite oggi…

A poco a poco il gruppo si sgrana, un lungo serpentone di podisti che procede lento sulle curve della pista, è buffo il fatto che la forma del percorso permetta di tenere sotto controllo la propria posizione nel gruppo dei partecipanti… a colpo d’occhio si coglie in quale parte del serpentone ci si trova, e io come sempre mi esalto guardando il passo leggero dei primi, che volano avanti e sono già diverse curve più in là, ma l’ammirazione profonda la provo per gli ultimi, gente affaticata che non molla, magari signore determinatissime, o persone che hanno appena deciso di dare una svolta alla loro vita e hanno scelto un’attività sportiva, oppure semplicemente tanti che amano correre non per arrivare tra i primi ma per la primitiva e purissima gioia di farlo.

Negli spogliatoi ho incontrato una signora che mi ha regalato un esempio di vita: 60 anni, di cui gli ultimi 30 dedicati alla corsa, mi ha raccontato di non aver mai smesso di infilarsi le scarpe da running nemmeno da quando le è toccato affrontare grossi guai di vita e di salute. L’ho ringraziata per le sue parole e per il suo incoraggiamento (“tu che sei giovane però devi fare un buon tempo!” mi ha sgridato quando le ho detto che oggi non avevo grandi obiettivi) e mi sono avviata alla partenza. La sto incrociando proprio ora mentre faccio questi pensieri, nelle curve del percorso che si intersecano, va pianino per la sua strada ed ha un bel modo di guardarsi intorno. Ci sorridiamo, mi fa cenno di incoraggiamento, ci siamo riconosciute.

Il percorso non è proprio pianeggiante. Non so mai riconoscere i falsipiani, sento le gambe pesanti e mi spavento, dico “ecco qua, sto per scoppiare” è il mio pensiero tipico al 7° km nei 10, al 18° nella mezza. La paura di non farcela, di non essermi gestita bene. Eppure oggi non sono affatto al limite, non dovrei sentirmi così! Infatti è solo un falsopiano in salita, tutto sotto controllo, poi ci sarà una discesa, manca poco e il sole si è alzato, la mia playlist mi ha fatto compagnia tra Marilyn Manson, System e Prodigy fino a quando non distinguo Jonny che arriva controcorrente, è venuto a prendermi!

Grazie Manson, ma ora non ho più bisogno di sostegno, ho il mio compagno di avventure che fa pure l’imitazione “fomentona” del nostro amico Roberto “dai Francè che ci siamo, dai Francè!” come un mantra ed io posso togliermi una piccola soddisfazione, metto da parte il Garmin e la sia pure minima concentrazione a stare attenta al tempo e… lascio solo andare le gambe, in quello che per me è il senso della corsa, di questo dono che mi accompagna da 3 anni: proprio quella primitiva, purissima e innata gioia di correre.

F.

L’autodromo (e) Romano!

di Giancarlo Amatori, 12/01/2011



9 gennaio 2011 è il giorno del Gran Premio Podistico,

la prima gara podistica in Italia che si disputa interamente all’interno di un autodromo: il circuito di Vallelunga alle porte di Roma. Ma è anche il compleanno dell’amico marciatore Romano Dessì: ci teneva tanto a festeggiare “in divisa” e dopo aver spento una candelina si è regalato un tempo strepitoso, meglio di così…

Per quello che mi riguarda, semplicemente non potevo mancare. Sono stato il primo a iscriversi e davvero, sarei venuto anche da solo, mi attirava troppo l’idea di “girare” in pista con le Saucony al posto delle gomme morbide… eh si, perché questa pista la conosco bene, c’ho corso tante volte in macchina prima di scoprire la podistica.

Comunque oggi sono tutt’altro che solo, tantissimi atleti alla partenza, ben 19 gli “arancioni” tra cui Francesca ad accompagnarmi in questa particolarissima e nebbiosa mattina di gennaio.

Anche le operazioni prima della partenza hanno un sapore tutto speciale: ci cambiamo ai box, ci scaldiamo al muretto e poi tutti in griglia dietro la safety car; saluto Fra con la promessa di tornare a prenderla per fare gli ultimi metri insieme, semaforo verde… si parte!

Che strano correre a piedi su questo asfalto perfettamente liscio, i cordoli a delimitare il tracciato, la pendenza parabolica della curva Roma, e poi quel rettilineo “bruciato” tante volte in macchina in pochi secondi che adesso sembra non finire mai. Le leggere salite, di cui i cavalli del motore neanche si accorgono, si sentono invece tutte sulle gambe e sul fiato.

I cartelli dei 100 metri prima delle curve, che in macchina indicano minacciosi il momento di “staccare”, oggi non fanno paura; il serpentone di podisti prima e dopo di me disegna le curve sempre all’interno, ma io proprio non ce la faccio, DEVO farle in traiettoria!

Un giro corto e due completi, la pista è sempre la pista e regala emozioni uniche anche a piedi. I segni delle frenate a ruote bloccate sull’asfalto prima del tornantino rievocano ricordi di qualche anno fa, ma oggi per sorpassare non ci sono problemi di traiettorie e infatti vengo “sverniciato” prima da Lillo e poi da Cristina e Graziano: c’è spazio per tutti, anche se quelli che arrivano da dietro non puoi vederli negli specchietti!

Un altro passaggio sotto il semaforo, il pit-stop con un bicchiere d’acqua e inizia l’ultimo giro. Aumento un po’ il ritmo, tolgo un minuto rispetto al passaggio precedente e chiudo bene in poco meno di 48’; subito dopo di me la sorprendente Cristina Salerno che mi è stata davanti per oltre metà gara, oggi aveva trovato l’assetto giusto! Dopo il traguardo come promesso torno “contromano” incontro a Francesca che arriva già all’uscita della “Roma”… ma non doveva andare piano oggi???

Quando mi vede toglie le cuffiette, ultimi metri insieme in volata con tanta grinta che non riesco a starle dietro! Un ottimo tempo anche per lei appena tre giorni dopo il personale fatto insieme alla corsa della Befana.

In conclusione grande gara e bellissima esperienza per tutti, e dopo le foto con Romano e i saluti a Pino e Maurizio, il ritorno a casa “scappottati” sotto un bel sole quasi primaverile!

Giancarlo

Che risultati ad Ostia!

di Giuseppe Coccia, 17/01/2011


Elisa Tempestini e Davide Davolos
Una splendida giornata soleggiata seppur freddina, quest'oggi ha accompagnato i circa 1.300 atleti che hanno dato vita ad Ostia alla

XIV^ edizione del “Trofeo Lidense”,

gara perfettamente organizzata sul lungomare e all'interno della pineta di Ostia e che ha rappresentato per noi la 2^ prova del nostro Criterium sociale 2010.



89 gli atleti orange giunti al traguardo e che hanno meritato un bellissimo 2° posto nella classifica per società e 250 euro da destinare in beneficenza.

Un bentornato alle gare a Michele Manna e un benvenuto tra gli orange a Andrea Scalamandrè.

Da segnalare la presenza di ben 26 atleti della Scuola di Podismo di Fulvio alcuni dei quali hanno ottenuto degli ottimi miglioramenti rispetto alla passata edizione, ci riferiamo ad Alessandro Salvatori, Maurizio Mattioli, Cristina Salerno, Luana Lucchetti, Daniela Di Lorenzo e Gianni Cossu, autore di una volata da centometrista Roberto Lombardi dopo "soli" 14 km. di gara.

Sono mancati i Bomboloni del Presidente previsti, come da avviso, al termine della manifestazione, ma purtroppo non era rimasto più nessuno ed è stato visto in una pasticceria locale ritemprarsi dopo l'estenuante gara.



Premi individuali
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