La Misura del Mondo (Fondamenti di Astronomia) 1 – Moti e coordinate



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14.11.2018
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La Misura del Mondo (Fondamenti di Astronomia) 1 – Moti e coordinate




Orizzonte, zenith, polo, punti cardinali



Stelle

  • Si muovono di moto* circolare, attorno ad un asse (“Asse del Mondo”). In riferimento al loro moto si adotta un Sistema di Coordinate sferiche basato su Poli e Equatore celesti. Il Polo Nord è prossimo - nella nostra epoca - alla Stella Polare.

  • Il moto avviene da E a W, cioè, nell’emisfero settentrionale, in senso orario (è un riflesso del fatto che la Terra, vista dal Polo N, ruota in senso antiorario)

  • Il loro periodo di rotazione definisce il “giorno siderale” (intervallo tra due passaggi della stessa stella al meridiano, ovvero tra due “culminazioni”)

  • Mantengono le distanze relative (stelle “fisse”)

  • Le stelle adiacenti al Polo N (stelle circumpolari) non tramontano mai

  • (*) ovviamente ci si riferisce al “moto” come appare ad un osservatore terrestre



Sistemi di riferimento orizzontale e equatoriale



Sorgere e tramontare



Sole

  • Si muove ad una velocità simile alle stelle fisse restando “indietro” – cioè più a E – di circa un grado al giorno

  • L’intervallo tra due culminazioni (transito attraverso il meridiano) del Sole definisce il “giorno solare”, più lungo di quello siderale di ~4 minuti

  • La distanza angolare del sole dall’equatore varia nel corso dell’anno da -23.5° (21 Dicembre) a +23.5° (21 Giugno) (solstizio: il sole “sta” = inverte il suo moto rispetto all’equatore)

  • Il sole attraversa l’equatore celeste il 21 Marzo (punto γ o punto d’Ariete) e il 23 Settembre: equinozi (= la notte e il giorno sono di uguale durata)

  • La traiettoria del sole rispetto alle stelle fisse ha nome “eclittica”



Posizioni del sole rispetto all’equatore celeste ai solstizi (SI,SE) e equinozi (EQ)



Il sole a diverse latitudini il 21 di Giugno



Eclittica



Calendario

  • L’anno è definito come l’intervallo tra due transiti del sole al punto d’Ariete (anno siderale) o tra due solstizi (anno tropico)

  • … differiscono? …di poco:

  • - anno siderale: 365.2636 d

  • - anno tropico : 365.2422

  • Un calendario basato su un anno di 365 vede lentamente spostarsi la data degli equinozi e dei solstizi (circa un giorno in quattro anni)

  • E’ necessaria una correzione per tener conto della frazione di giorno: motivi civili e religiosi (evitare che le stagioni “scorrano”)

  • L’adozione dell’anno bisestile (calendario Giuliano, Sosigene, 46 aC) approssima 0.2422 con 0.25 --> un giorno in più ogni quattro anni. Il calendario resta comunque “indietro” di 8 giorni ogni 1000 anni

  • Nel 1582 papa Gregorio XIII riforma il calendario, cancellando il giorno bisestile nell’anno del secolo, esclusi il 1600, il 2000, il 2400 e elidendo i giorni 5-14 ottobre 1582 ( 4 ottobre = S.Petronio! Fu salvato dai “bolognesi”?(Ignazio Danti)?

  • La riforma del calendario fu introdotta due secoli dopo nei paesi protestanti; in Russia (chiesa Ortodossa) dopo la Rivoluzione d’Ottobre (7 Novembre (si noti!) 1917)

  • Ora siamo “a posto” fino all’anno 4000.



Luna

  • Fasi, collegate alla posizione terra-sole: opposizione = luna piena; congiunzione = luna nuova; quadratura (angolo retto) = quarti

  • Mostra la stessa faccia alla terra, salvo un movimento di oscillazione (tipo pendolo) di ampiezza 7°.

  • Mese lunare: intervallo tra due lune piene (o nuove) : 29.5 d

  • Nella tradizione, l’inizio del mese lunare è indicato dall’apparizione della “falce” o “crescente lunare” dopo la luna nuova. Due esempi: permane nell’islamismo (inizio del Ramadan); si trova nella tradizione druidica, richiamata nella “Norma” di Bellini.

  • Mese lunare “siderale”: 27.3 d

  • La settimana deriva dalle quattro fasi lunari (28/4=7)

  • La definizione del mese civile parte dal mese lunare, adattato per esser reso “commensurabile” alla durata dell’anno.

  • Schema numerico di origine astronomica:

  • 1 -- 30 – 360 ; 360/30 = 12

  • Le 12 costellazioni (le “case” astrologiche!) occupate dal sole corrispondono ciascuna allo spazio percorso dal sole in un mese lunare… ricondotto poi a un mese “standard” ---- Zodiaco



Pianeti = Vaganti



Pianeti noti dall’antichità, cioé visibili ad occhio nudo

  • Due, Mercurio e Venere, precedono il Sole all’alba o lo seguono al tramonto; non oltrepassano mai una “elongazione” massima rispetto al sole

  • Marte, Giove e Saturno si muovono verso E rispetto alle stelle “ritardando” similmente al sole

  • Quando sono in opposizione al sole hanno una fase di moto “retrogrado” (verso W), molto ampia nel caso di Marte (immagine precedente)

  • Tutti si trovano in una fascia di ~5° attorno all’eclittica (le orbite sono “circa” sullo stesso piano)



Altri oggetti visibili ad occhio nudo

  • Stelle cadenti. “Sabbia” o piccole pietre che, arrivando nell’alta atmosfera con velocità fino a 70 Km/sec, per attrito diventano incandescenti e sublimano. Talora frammenti arrivano al suolo (meteoriti).

  • Comete. Corpi che orbitano attorno al sole, con traiettorie molto allungate. Nei pressi del sole formano la coda, per liberazione, a causa della fusione del ghiaccio, di particelle di polvere.

  • Aristotele pose le comete tra i fenomeni sublunari (atmosferici). Solo nel XVII secolo Ticho Brahe ne dimostrò la natura di corpi celesti, ben più distanti della luna. In antico venivano interpretate come annunciatrici di eventi catastrofici, in quanto rompevano la immutabilità dei cieli.




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