La valutazione e la verifica dell'apprendimento



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La valutazione e la verifica dell'apprendimento
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crayol2.jpg come si verifica l'apprendimento



crayol2.jpgApprendimento cooperativo e verifica durante la lezione



crayol2.jpgVerifica dopo la lezione: l'uso di procedure cooperative




crayol2.jpg Miti da sfatare sulla verifica e la valutazione di gruppo




crayol2.jpg Valutazione in gruppo




  • efficienza del gruppo

  • dare e ricevere feedback

  • discussione di gruppo

  • obiettivi per il miglioramento del gruppo

  • ostacoli alla discussione




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Come si verifica l'apprendimento:
ci sono 5 regole per verificare e valutare:

  1. il processo di verifica e valutazione deve svolgersi nel contesto dei gruppi di apprendimento

  2. verificare con costanza e sistematicità ma senza programmare (fare spesso test e prove scritte ed orali)

  3. gli studenti devono essere coinvolti direttamente nella verifica del livello di apprendimento proprio e dei compagni

  4. Per la verifica e la valutazione è opportuno basarsi su test oggettivi (usare criteri oggettivi)

  5. Usare metodi di verifica diversificati ma oggettivi.

Per ogni classe l'insegnante deve preparare un piano di verifica che può focalizzarsi sui seguenti aspetti:




  1. processi di apprendimento: quando ci si focalizza sulla verifica del processo, si ottiene la verifica sull'apprendimento di qualità totale. L'idea di base è che attraverso il miglioramento continuo dei processi è possibile avere dei migliori prodotti. Per raggiungere la qualità totale si devono formare gruppi in cui tutti si assumano la responsabilità della qualità del lavoro degli altri. I membri del gruppo devono perciò imparare a :

  1. definire ed organizzare i processi di lavoro

  2. verificare la qualità dei processi prendendo nota dei miglioramenti

  3. trasferire i dati rilevati in un diagramma di qualità.

Programmare le verifiche:






sui processi

Sui risultati

Nel contesto

Lettura










Scrittura










Ragionamento matematico










Esposizione orale










Ragionamento scientifico










Guida del gruppo










Contributo al clima d fiducia













  1. risultati dell'apprendimento:

Per verificare quanto gli studenti abbiano appreso occorre misurare direttamente la qualità e la quantità della loro preparazione. Ciò si fa mediante la misurazione delle prestazioni. Gli studenti possono presentare temi, progetti, filmati, esperimenti scientifici, ricerche e lavori manuali. Per verificare le prestazioni degli studenti, l'insegnante dovrà disporre di un metodo di classificazione delle prestazioni e di una serie di criteri chiari.


  1. contesto di verifica

va fatta mediante una simulata che abbia analogie con una reale situazione di lavoro autentico "fuori" la scuola, in un reale contesto collaborativo. Per fare una verifica autentica in scienze, ad esempio, si potrebbe far simulare agli studenti di lavorare in équipe di ricerca impegnate a trovare una cura per il cancro. Esse devono:

  1. condurre un esperimento

  2. scrivere una relazione che riassuma i dati di laboratorio

  3. scrivere un articolo

  4. fare una presentazione orale

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Apprendimento cooperativo e verifica durante la lezione:

Durante la lezione l'insegnante verifica interrogando ed osservando, ma molti aspetti dell'apprendimento (come le capacità metacognitive etc) non sono misurabili con i compiti, ma solo osservando gli studenti che "pensano ad alta voce". Da questo punto di vista i gruppi di apprendimento altro non fanno che stimolare il pensiero ad alta voce come procedura essenziale del funzionamento dei ruoli e del gruppo.

Per valutare è sufficiente:



  1. formare piccoli gruppi

  2. assegnare un compito

  3. incaricare uno studente di controllare la comprensione e

  4. passare di gruppo in gruppo raccogliendo dati sulla qualità delle spiegazioni e degli scambi di informazioni tra i membri. I dati si raccolgono usando schede di osservazione formale o annotando le proprie impressioni

Ex: scheda di osservazione


Gruppi

Spiegano i concetti

Incoraggiano la partecipazione

Controllano la comprensione

Organizzano il lavoro

1













2













3












Per le osservazioni ci si può anche avvalere della collaborazione degli studenti. Nei gruppi di apprendimento cooperativo infatti questi ultimi possono subito fare una diagnosi del livello di comprensione e fornire ai compagni feedback.

Un metodo tradizionale per valutare il livello di ragionamento, di problem solving o di efficacia metacognit\iva è la solita interrogazione orale.

Si seleziona a caso uno studente e lo si interroga. Quando ha finito di rispondere gli altri membri del gruppo possono completare la risposta.

Se il gruppo non riesce a dare risposte adeguate, deve ritornare sul compito e continuare ad esercitarsi finchè non è pronto.
Verifica della qualità delle presentazioni orali


CRITERIO

PUNTEGGIO

NOTE

Proprietà di linguaggio

1=scarso………5=ottimo




Organicità di esposizione







Livello di dettagli







Pianificazione degli argomenti







Esemplificazione mmediale







Esemplificazione non mmediale







Considerazioni personali







Espansione con agganci ad altri argomenti







Uso di metafore







Uso di similitudini







Grado di coinvolgimento emotivo nella trattazione







Altro……….
























E' possibile dare una di queste schede a tutti i gruppi tranne a quello il cui relatore sta facendo l'esposizione orale, per dare modo anche agli altri gruppi di valutare il suo operato. L'insegnante compilerà una di queste schede a parte e poi si confronteranno le schede di valutazione di tutti i gruppi con quella riempita dall'insegnante.

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Apprendimento cooperativo e verifica dopo la lezione:
Correzione dei compiti a casa:
Alla correzione dei compiti a casa i gruppi possono contribuire verificando la qualità del lavoro svolto da ogni singolo membro. Il compito dei singoli studenti è di portare i compiti a casa in classe, verificare di averli svolti correttamente ed eventualmente capire come avrebbero dovuto fare. L'obiettivo cooperativo consiste nell'assicurarsi che tutti i membri del gruppo facciano altrettanto.


1) gli studenti entrano in classe e formano i loro gruppi che, in termini di livello di preparazione dovrebbero essere eterogenei. Uno studente va alla cattedra, prende la cartella con i compiti del gruppo, li distribuisce ai compagni e registra quanta parte del compito ognuno abbia svolto.

2) A turno due studenti vengono incaricati di spiegare passo per passo le modalità di svolgimento del compito, di controllare l'accuratezza della spiegazione e di fornire aiuto e, se necessario, incoraggiamento.


3)Il gruppo discute il compito e passa in rassegna le risposte, cercando di raggiungere un consenso su ciascuna e di comprendere le informazioni o le procedure necessarie per lo svolgimento. Il gruppo deve concentrarsi sulle parti del compito che i suoi componenti non hanno capito. In caso di divergenze, farà riferimento il libro di testo o l'insegnante.





  1. L'insegnante passa di gruppo in gruppo ascoltando le spiegazioni e fornendo chiarimenti richiesti. Per assicurarsi della responsabilità individuale, l'insegnante può chiedere ad alcuni studenti, scelti a caso, di spiegare come si dovrebbe svolgere il compito del momento.

5)Terminato il ripasso, gli studenti rimettono i compiti nella cartella comune del gruppo e la restituiscono all'insegnante. Possono anche darsi a vicenda degli altri compiti a casa per assicurarsi che tutti i membri del gruppo abbiano compreso il materiale e le procedure appena studiate.


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Test: prepararsi ai test nei gruppi cooperativi + test individuale


Abbiamo detto che nell'apprendimento cooperativo è necessario svolgere tante prove di verifica e spesso, senza però sempre dire quando si farà la prova. Ci si può concentrare quindi sulle procedure di preparazione cooperativa al test e sulle procedure di correzione cooperativa dopo il test.

Il test serve sia a valutare che cosa uno studente ha imparato, sia quello che deve ancora imparare. Entrambi gli scopi possono esser chiariti applicando la procedura che segue, che aiuta gli studenti a chiarire dubbi e a evitare discussioni tra insegnante e studenti su quali sono le risposte corrette e perché.



1) gli studenti si preparano per il test nei gruppi

2) ogni studente sostiene il test individualmente, facendo due copie delle sue risposte: una la consegna all'insegnante, l'altra la conserva per la discussione di gruppo.


3)Gli studenti ripetono il test, questa volta nei loro gruppi di apprendimento.


4) Gli studenti formano i loro gruppi cooperativi e l'insegnante dà loro le domande e il tempo necessario per prepararsi per il test in classe. L'obiettivo cooperativo consiste nell'assicurarsi che tutti i membri del gruppo capiscano come rispondere correttamente alla domanda. Se nascono divergenze tra i membri del gruppo su alcune differenze nelle risposte, gli studenti devono trovare nel libro di testo il numero di pagina ed il paragrafo che spiega le procedure o le informazioni rilevanti. Trascorso il tempo a disposizione, gli studenti si incoraggiano a fare un buon lavoro nel test non simulato.

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Il Test individuale




Ogni studente sostiene il test individualmente facendo due copie delle sue risposte (e l'obiettivo individuale) consiste nel rispondere correttamente a tutte le domande. Gli studenti consegnano una copia delle risposte all'insegnante, il quale valuta la prestazione indivisuale e dà un voto ed un giudizio. Gli studenti conseervano la copia per la discussione di gruppo. Dopo che tutti i membri hanno finito il test, il gruppo si riunisce per sostemere il test un'altra volta, colettivamente.


Il test nei gruppi cooperativi

1)Gli studenti si riuniscono nei loro gruppi per ripetere il test. Essi devono rispondere correttamente a tutte le domande. L'obiettivo cooperativo consiste nell'assicurarsi che tutti i membri del gruppo capiscano le informazioni e il compito e le procedure descritte nel test: a) raggiungendo un accordo su quali siano le risposte corrette e perché,

b)assicurarsi che tutti i membri del gruppo siano in grado di spiegarle e motivarle:

PROCEDURA:


  1. Confrontare le risposte alla prima domanda




2) se le risposte corrispondono, uno studente deve spiegare le motivazioni su cui si basano o la procedura seguita per arrivare a quella risposta, quindi si passa alla seconda domanda.

3)Se ci sono divergenze, gli studenti cercano nel libro di testo la pagina ed il paragrafo che spiegano le informazioni o le procedure. Il gruppo deve assicurarsi che tutti i membri capiscano gli errori commessi al test.

Se necessario, si ripassa a casa l'unità in questione.



4) si ripete la procedura per tutte le domande del test e ci si congratula per il lavoro

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I seguenti miti o pregiudizi sono da sfatare completamente:



1) Nella verifica si devono assegnare dei giudizi:FALSO!! Verificare significa raccogliere dati, mentre dare giudizi significa dare una valutazione personale sulle prestazioni dello studente. Benchè la verifica serva a raccogliere dati necessari a formulare i giudizi, non è questo il suo scopo principale: essa deve principalmente aiutare gli studenti a fare meglio.

2) Gli insegnanti devono leggere tutti i compiti e dare un feedback:FALSO!! Gli studenti hanno bisogno di un feedback costante che l'insegnante da solo non è in grado di dare, specialmente se la classe è numerosa. Con la guida e con la pratica, gli studenti possono imparare a scambiarsi feedback a vicenda. Il compito dell'insegnante è quello di monitorare quello che avviene nei gruppi, non è il diretto responsabile dell'apprendimento, ma solo una delle variabili.

3)Non è possibile coinvolgere gli studenti nella verifica: FALSO!!!

Se si insegna loro come fare, gli studenti sono benissimo in grado di verificarsi e valutarsi con più obiettività di quanto non si pensi, basta che si utilizzino dei criteri oggettivi.



4) coinvolgere gli studenti nella verifica significa sottrarre tempo prezioso alla didattica: FALSO!!! e sappiamo perché

  1. La verifica è una responsabilità dell'insegnante: FALSO!!!

L'insegnante è la guida didattica che "insegna a pescare e non dà i pesci", quindi ha solo la responsabilità di creare le condizioni affinchè gli studenti possano apprendere da soli in gruppo. Infatti attraverso la partecipazione attiva all'attività di verifica gli studenti dispongono di un accesso diretto e continuo a una serie di dati utili a favorire un maggiore impegno e un miglioramento costante.

  1. La verifica in gruppo impedisce quella individuale: ARIFALSO!!!

La verifica in gruppo non elimina la necessità della verifica individuale, anzi ne accresce il potenziale, giacchè responsabilità individuale e benessere collettivo sono correlati. Se uno fa male, anche il gruppo ne risente in termini di risultati e processi.

E' ovvio che il lavoro dell'insegnante è molto più faticoso come gestore di gruppi che non come didatta frontale autocentrato!!!



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VALUTAZIONE IN GRUPPO



Efficienza nel e del gruppo: analisi

Al termine della lezione gli studenti devono riflettere (funzione metacognitiva autoreferenziata) sul lavoro svolto e analizzarne i vari aspetti, sia in termini di performance delle abilità comunicative interpersonali ed intrapersonali(English). Questo serve per migliorare i risultati ed accrescere la responsabilità individuale ed a far capire quanto importantile strategie metacognitive possano essere. E' un momento importante al quale va riservato un piccolo spazio di discussione (15 minuti ogni 3 4 volte a settimana) che può coinvolgere sia il piccolo gruppo che l'intera classe e ha tre aspetti:



1) FEEDBACK: Ogni studente ed ogni gruppo deve dare e ricevere feedback sull'efficacia del lavoro cooperativo e sul compito

2) RIFLESSIONE: Gli studenti riflettono sul feedback ricevuto

3) OBIETTIVI DI MIGLIORAMENTO: L'insegnante aiuta i singoli ed i gruppi a darsi obiettivi precisi di miglioramento su…….xyz

4) LODI: L'insegnante incoraggia gli studenti a congratularsi a vicenda per il lavoro svolto ed i risultati ottenuti.


Per iniziare la valutazione gli studenti possono:

  1. Elencare tre cose precise che il gruppo ha fatto bene e inserire 1 cosa che potrebbe fare meglio




2)Pensare a un contributo particolare che ogni membro ha dato per aiutare il gruppo con efficienzaa e poi dirglielo.


3)Complimentarsi con gli altri membri del gruppo per il lavoro svolto


4)Misurare la propria capacità di applicare una certa abilità cooperativa assegnandosi un punteggio da 1 a 10 o da 1 a 5, comunicare il punteggio al gruppo e spiegarne le ragioni. Fare un programma per aumentare la frequenza cui i membri di quel gruppo fanno uso di quell'abilità


Perché il feedback individuale sia efficace e non controproducente deve essere trasmesso in modo non minaccioso: A questo scopo bisogna :

1) FOCALIZZARE SUL COMPORTAMENTO E NON SULLA PERSONA

2) ESSERE DESCRITTIVI E NON CRITICI

3) ESSERE SPECIFICI E NON VAGHI NE ASTRATTI

4) FORNIRE FEEDBACK IMMEDIATO E NON IN RITARDO (darlo il giorno dopo non serve a niente)

5) EVIDENZIARE SOPRATTUTTO LE POSITIVITA'


Per accertarsi che ogni membro del gruppo riceva un feedback positivo è opportuno rispettare questi principi:

1) Il gruppo deve focalizzarsi su uno studente per volta, al quale dirà cosa lui/lei ha fatto e che ha contribuito a migliorare l'efficacia nel gruppo di lavoro. NON lasciare indietro nessuno!!!

2) Ognuno deve scrivere un commento positivo sulla partecipazione dei compagni al lavoro del gruppo.

3)Ognuno deve commentare le abilità sociali dei compagni rispondendo agli stimoli seguenti. Gli studenti devono poi scambiarsi i commenti scritti.

  1. ho apprezzato molto quando tu….

  2. Mi è piaciuto quando….

  3. Ti ho ammirato quando…

  4. Hai veramente aiutato il gruppo quando…..

Questa procedura può anche essere svolta oralmente. In questo caso gli studenti guardano in faccia la persona a cui si riferiscono. La persona che riceve il feedback non deve dire nulla. Il feedback positivo deve essere fornito sempre ed espresso in maniera chiara e diretta.

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Discussione in gruppo:

Per mantenere la discussione di riflessione vivace ed interessante, bisogna inserire delle parti grafiche o delle rappresentazioni comunque visive o animate ed è opportuno differenziare le procedure di analisi dei dati raccolti sull'interazione nel gruppo: per esempio il gruppo può:


1) rappresentare con un diagramma tutti i dati raccolti sull'interazione tra i membri del gruppo

2) riflettere sui segreti del suo successo

3)darsi un voto

4)dare a ognuno sessanta secondi di tempo per elencare tre cose fatte dai compagni per favorire l'apprendimento altrui.

5)Discutere l'efficienza dimostrata dai membri nell'uso delle abilità per il lavoro di squadra (ad esempio: ci hai incoraggiato per la partecipazione? Chi ha controllato la comprensione?) Ognuno dà la sua risposta e discutendo si cerca di arrivare ad un accordo.

L'insegnante chiede una sintesi scritta della discussione che verrà messa nella cartella del gruppo e consegnata alla fine della lezione: Inserendo nei compiti a casa una domanda finale sulla discussione di gruppo, si mostra agli studenti che essa è parte integrante dell'apprendimento


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Obiettivi per il miglioramento del gruppo:


L'insegnante deve incoraggiare gli studenti a porsi degli obiettivi di miglioramento. Dopo aver analizzato i dati di osservazione e autovalutazione e dopo aver riflettuto e fornito il feedback necessario, gli studenti devono definire degli obiettivi per migliorare la cooperazione, specificando che cosa intendono fare concretamente per conseguirli. Questo serve anche a rafforzare la coesione e la motivazione intrinseca. Alcune procedure per la definizione degli obiettivi sono:

1) Definire degli obiettivi in ambito interpersonale

2)Discutere le iniziative utili e scriverle (per ogni gruppo) su una parte della lavagna riquadrandole in colori diversi

3)Riflettere e programmare: dopo ogni lezione cooperativa ogni studente risponde per iscritto alle seguenti domande:

  1. la prossima volta cosa posso fare in modo diverso per aiutare il mio gruppo?

  2. L'abilità sociale che voglio usare la prossima volta è……..

  3. La prossima volta non voglio più……

  4. Le cose che farò la prossima volta per aiutare il mio gruppo a capire meglio sono……

  5. L'abilità sociale che userò di più la prossima volta sarà……

4) esercitarsi: Gli studenti possono anche pensare a situazioni esterne (fantasia guidata) alla classe in cui applicare le abilità sociali che imparano a lezione, in modo da estendere nella vita di tutti i giorni le abilità sociali e cooperative.

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Ostacoli alla discussione:


Troubleshooting Guide:

Se:

1) non c'è tempo sufficiente per la discussione di gruppo:

  • si dà un tempo massimo (20 minuti) o un credito di 3 minuti per uno.

  • Si fanno domande di gruppo che vogliano risposte brevi SI/NO che possano essere esaurite con alzata di cartellini colorati.




2) La discussione rimane sul vago:

  • porre domande specifiche che richiedano risposte dettagliate e concrete

  • avvalersi di studentioservatori che compilino griglie di frequenza di comportamenti

  • porre ai gruppi domande specifiche sul loro comportamento

3) Gli studenti non si sentono coinvolti e si stufano di parlare

  • chiedere una relazione scritta

  • usare schede di valutazione di funzionamento del gruppo che richiedano il contributo di tutti i membri

  • affidare agli studenti meno coinvolti il compito di registrare i dati o di fare da portavoce del gruppo

  • assegnare punti extra per le relazioni sulla discussione.

4) le relazioni sono incomplete o scorrette o sloppy

-far firmare agli studenti il foglio di discussione di gruppo per indicare che ne hanno controllato l'accuratezza e la completezza

assegnare punti extra se la relazione è completa e corretta.





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