L’amministrazione europea e le sue regole capitolo I: le competenze dell’amministrazione europea


Decisioni dell’amministrazione europea e loro regime



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6. Decisioni dell’amministrazione europea e loro regime.

Atti e contratti nella cura delle funzioni.

Gli atti negoziali: l’UE rappresentata dalla Commissione, ha la più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalle legislazioni nazionali; essa può in particolare acquistare o alienare beni immobili e mobili (art.355 TFUE). Di tale capacità può avvalersi non solo per dotarsi di mezzi necessari per curare gli interessi dei quali si occupa, ma anche per concordare con i soggetti privati le modalità di gestione dei finanziamenti destinati alle iniziative cui intenda contribuire. In questa seconda evenienza, l’atto negoziale sostituisce quello amministrativo.

Quando un’amministrazione europea esercita una potestà di cui è titolare mediante un atto unilaterale, quell’atto può essere definito atto amministrativo europeo. Tale nozione ha una valenza descrittiva, ha la sua utilità perché serve a sintetizzare il regime giuridico a cui soggiace quell’atto. Si può dire che un atto amministrativo è un atto di esercizio di un potere amministrativo normalmente emanato a seguito di un procedimento con alcune garanzie di partecipazione, motivato, comunicato agli interessati e impugnabile dinanzi a un giudice.

L’identificazione dell’atto amministrativo ha una duplice valenza. Serve a capire se determinati effetti astrattamente riconducibili all’atto si producono; è fondamentale per comprendere se è possibile proporre ricorso in sede giurisdizionale.

Art.296 TFUE afferma che gli atti giuridici sono motivati. Si coglie subito una differenza tra il diritto europeo e molti diritti nazionali. Nei secondi, l’obbligo di motivazione concerne gli atti amministrativi puntuali. Nell’ordine giuridico europeo, vi è notevole ampiezza della motivazione che discende dalla spiegata incompleta distinzione tra normazione e amministrazione. La motivazione deve consentire di individuare con chiarezza la base giuridica del potere esercitato e ha lo scopo di dare la possibilità alle parti di tutelare i loro diritti, alla Corte di esercitare il controllo giurisdizionale e agli Stati membri, come a qualsiasi interessato, di sapere come la Commissione abbia applicato il Trattato.

Al pari degli atti amministrativi nazionali, anche quelli europei possono avere effetti istantanei o duraturi. Anche gli atti sovranazionali possono implicare un’attività di esecuzione. Dare esecuzione all’atto può essere un obbligo dei privati, delle amministrazioni nazionali, oppure della stessa amministrazione dell’UE.





Servizi amministrativi
Capitolo 3: tipologie di atti dell’amministrazione europea.
Delimitazione del rispettivo campo di applicazione:
Forza derogatoria degli atti delegati e degli atti di esecuzione
Capitolo 5: le amministrazioni europee. piani d’azione e regime dell’attivita’.
Procedimenti finali:
Procedimenti compositi:
Efficacia e invalidità dell’atto europeo.
Partecipazione e trasparenza.
Accountability e responsabilità.
Capitolo 6: amministrazioni nazionali ed esecuzione del diritto europeo
Fondi strutturali e politica agricola comune.
Attuazione della normativa doganale.
Commercializzazione di acque minerali
Misure temporanee a tutela dei diritti di proprietà intellettuale.
Attività amministrative degli stati membri conformate dal diritto europeo.
Funzioni e procedimento.
Profili organizzativi
Regime dei provvedimenti.
Doveri di cooperazione con le istituzioni europee e gli altri stati membri.
Tutela nei confronti dell’attività amministrativa nazionale in funzione comunitaria.
Capitolo 7: strumenti di cooperazione per l’esecuzione del diritto europeo
Esecuzione indiretta.
Esecuzione coordinata.
Gestione e utilizzo di banche dati transnazionali.
Concetto e profili strutturali.
Profili funzionali.
Capitolo 8: sistema integrato di tutela
Organi giudiziari dell’unione.
Azione di annullamento.
Limitata impugnabilità dei regolamenti: requisiti del 263.
Sindacabilità degli atti individuali.
Sindacato di legittimità sugli atti degli organi e organismi dell’unione tra giudice comunitario e ricorsi amministrativi.
Azione di annullamento delle decisioni rese in procedimenti congiunti: ricerca del giudice competente.
Azione in carenza ed eccezione di illegittimità.
Azione di responsabilità e suo rapporto con azione di annullamento.
Sindacato sulla discrezionalità.


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