L’amministrazione europea e le sue regole capitolo I: le competenze dell’amministrazione europea


Efficacia e invalidità dell’atto europeo



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Efficacia e invalidità dell’atto europeo.

Gli atti amministrativi europei producono effetti su tutti i soggetti dell’ordinamento, sia nei rapporti con le istituzioni pubbliche, sia nei rapporti tra privati. Essi sono dotati d’imperatività, alla stessa stregua dei provvedimenti emanati dalle amministrazioni statali. Tra gli atti europei e quelli degli Stati continentali intercorre una rilevante differenza che concerne gli effetti degli atti che incidono. È loro caratteristica l’imperatività, lo è anche l’esecutorietà. L’amministrazione europea è priva della potestà di autotutela. Lo dimostra la circostanza che di fronte alla persistente inosservanza delle norme europee e delle decisioni che le accertano e ne intimano la cessazione, alla Commissione non resta che adire la Corte di giustizia. Ciò vale nell’esercizio delle funzioni della Commissione che s’indirizzi agli Stati membri.

Gli atti che fanno sorgere un obbligo pecuniario a carico di soggetti, diversi dagli Stati, costituiscono un titolo esecutivo. L’esecuzione forzata è retta dalle norme di procedura civile dello Stato sul cui territorio è effettuata. Corrispondentemente, il controllo giurisdizionale sui presupposti dell’esecuzione è del giudice europeo; quello sulle misure esecutive spetta al giudice nazionale. Per l’inottemperanza da parte degli Stati, vi sono rimedi quali la procedura d’infrazione e la responsabilità verso i privati.

Gli effetti di un atto possono venire meno per la sua revoca. L’atto amministrativo europeo può essere revocato in ragione della sua invalidità o per una nuova valutazione dell’interesse pubblico.

Nell’ordinamento europeo l’invalidità dell’atto amministrativo si determina per la violazione del parametro normativo di riferimento oppure per lo scorretto uso del potere discrezionale.

L’atto conserva l’idoneità a produrre effetti sino a quando non intervenga un provvedimento di revoca o l’annullamento disposto dal giudice.

Attesa la gravità del vizio dell’atto può aversi la sua inesistenza, irregolarità, annullabilità: l’inesistenza ricorre solo in circostanze eccezionali; l’irregolarità dell’atto si ha per un contrasto marginale e non essenziale col parametro normativo (l’atto può essere sanato); l’annullabilità si ha quando vi sia una difformità dallo schema normativo causato da uno dei vizi enunciati dall’art.263 TFUE (incompetenza, violazione delle forme sostanziali, violazione del Trattato o di qualsiasi regola di diritto sulla sua applicazione, sviamento di potere).



Servizi amministrativi
Capitolo 3: tipologie di atti dell’amministrazione europea.
Delimitazione del rispettivo campo di applicazione:
Forza derogatoria degli atti delegati e degli atti di esecuzione
Capitolo 5: le amministrazioni europee. piani d’azione e regime dell’attivita’.
Procedimenti finali:
Procedimenti compositi:
Atti e contratti nella cura delle funzioni.
Partecipazione e trasparenza.
Accountability e responsabilità.
Capitolo 6: amministrazioni nazionali ed esecuzione del diritto europeo
Fondi strutturali e politica agricola comune.
Attuazione della normativa doganale.
Commercializzazione di acque minerali
Misure temporanee a tutela dei diritti di proprietà intellettuale.
Attività amministrative degli stati membri conformate dal diritto europeo.
Funzioni e procedimento.
Profili organizzativi
Regime dei provvedimenti.
Doveri di cooperazione con le istituzioni europee e gli altri stati membri.
Tutela nei confronti dell’attività amministrativa nazionale in funzione comunitaria.
Capitolo 7: strumenti di cooperazione per l’esecuzione del diritto europeo
Esecuzione indiretta.
Esecuzione coordinata.
Gestione e utilizzo di banche dati transnazionali.
Concetto e profili strutturali.
Profili funzionali.
Capitolo 8: sistema integrato di tutela
Organi giudiziari dell’unione.
Azione di annullamento.
Limitata impugnabilità dei regolamenti: requisiti del 263.
Sindacabilità degli atti individuali.
Sindacato di legittimità sugli atti degli organi e organismi dell’unione tra giudice comunitario e ricorsi amministrativi.
Azione di annullamento delle decisioni rese in procedimenti congiunti: ricerca del giudice competente.
Azione in carenza ed eccezione di illegittimità.
Azione di responsabilità e suo rapporto con azione di annullamento.
Sindacato sulla discrezionalità.


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