L’amministrazione europea e le sue regole capitolo I: le competenze dell’amministrazione europea


Doveri di cooperazione con le istituzioni europee e gli altri Stati membri



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Doveri di cooperazione con le istituzioni europee e gli altri Stati membri.

Le discipline di settore prevedono frequentemente momenti di collaborazione, sia di tipo verticale (con le istituzioni), sia di tipo orizzontale (con le amministrazioni degli altri Stati membri).

Nell’amministrazione indiretta vi è più spesso una collaborazione di tipo informativo, che si sostanzia cioè nello scambio di informazioni relative ad un dato settore di attività, o nella pubblicazione di dati. Non sono di norma previste collaborazioni di tipo procedimentale, mentre la collaborazione istituzionale, che avviene attraverso la creazione di agenzie o di comitati, si esplica solitamente nel procedimento di competenza comunitaria presupposto rispetto a quello che si svolge in sede nazionale.

I rapporti di tipo verticale con la Commissione si verificano non di rado sotto forma di veri e propri poteri di controllo e/o sanzionatori. Soprattutto nei procedimenti volti all’erogazione di fondi comunitari.

Anche in altre tipologie procedimentali sono previsti controlli da parte della Commissione, ma essi sono per lo più eventuali e attengono non al singolo provvedimento e/o procedimento, ma all’attività nel suo insieme.

L’intervento della Commissione, sia in sede di adozione di atti delegati di implementazione, sia in sede di puntuale attività amministrativa, è previsto non solo e non tanto per assicurare che le decisioni prese dalle amministrazioni nazionali rispondano all’interesse comunitario, ma che esprimano la miglior combinazione degli interessi di cui sono portatori gli Stati membri.





Servizi amministrativi
Capitolo 3: tipologie di atti dell’amministrazione europea.
Delimitazione del rispettivo campo di applicazione:
Forza derogatoria degli atti delegati e degli atti di esecuzione
Capitolo 5: le amministrazioni europee. piani d’azione e regime dell’attivita’.
Procedimenti finali:
Procedimenti compositi:
Atti e contratti nella cura delle funzioni.
Efficacia e invalidità dell’atto europeo.
Partecipazione e trasparenza.
Accountability e responsabilità.
Capitolo 6: amministrazioni nazionali ed esecuzione del diritto europeo
Fondi strutturali e politica agricola comune.
Attuazione della normativa doganale.
Commercializzazione di acque minerali
Misure temporanee a tutela dei diritti di proprietà intellettuale.
Attività amministrative degli stati membri conformate dal diritto europeo.
Funzioni e procedimento.
Profili organizzativi
Regime dei provvedimenti.
Tutela nei confronti dell’attività amministrativa nazionale in funzione comunitaria.
Capitolo 7: strumenti di cooperazione per l’esecuzione del diritto europeo
Esecuzione indiretta.
Esecuzione coordinata.
Gestione e utilizzo di banche dati transnazionali.
Concetto e profili strutturali.
Profili funzionali.
Capitolo 8: sistema integrato di tutela
Organi giudiziari dell’unione.
Azione di annullamento.
Limitata impugnabilità dei regolamenti: requisiti del 263.
Sindacabilità degli atti individuali.
Sindacato di legittimità sugli atti degli organi e organismi dell’unione tra giudice comunitario e ricorsi amministrativi.
Azione di annullamento delle decisioni rese in procedimenti congiunti: ricerca del giudice competente.
Azione in carenza ed eccezione di illegittimità.
Azione di responsabilità e suo rapporto con azione di annullamento.
Sindacato sulla discrezionalità.


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