L’amministrazione europea e le sue regole capitolo I: le competenze dell’amministrazione europea



Scaricare 351.66 Kb.
Pagina5/71
17.04.2019
Dimensione del file351.66 Kb.
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   71
3.1. Le competenze:

La Commissione è titolare di competenze legislative, esecutive e di rappresentanza esterna dell’Unione. Nell’ambito del processo legislativo detiene il monopolio sull’iniziativa. Nessun progetto politico può tradursi in diritto dell’Unione senza la collaborazione della Commissione: art 289 par 1 TFUE conferma che nell’ambito della procedura legislativa ordinaria, P e Cons decidono esclusivamente su proposta della COMM. Al potere di proposta si associano due facoltà ancillari: a) durante le negoziazioni con il Parlamento e il Consiglio, il testo proposto dalla Commissione non può essere modificato senza il suo consenso. b) la stessa Commissione mantiene il potere di ritirarlo fino al momento dell’approvazione definitiva. L’ampiezza di tali poteri si giustifica in ragione del mandato della Commissione chiamata a promuovere l’interesse generale dell’U. Tra le funzioni esecutive della Commissione, oltre a quella di esecuzione diretta, le seguenti 3:

1) Funzione di esecuzione normativa: a tale funzione la Commissione provvede adottando atti di esecuzione 291 ed in minore misura atti delegati 290.

2) Funzione di guardiano dei Trattati: di vigilanza sulla corretta esecuzione del diritto europeo. Allorché ritenga che uno Stato membro abbia violato o non correttamente applicato le norme dell’Unione, la Commissione può decidere, con ampio margine di discrezionalità, se avviare nei confronti di quello Stato una procedura di infrazione ed eventualmente deferire la questione alla Corte di giustizia 258 e 260. La maggior parte dei problemi di attuazione della normativa è risolta durante la fase di redazione degli atti regolamentari di esecuzione o delegati, allorché la Commissione consulta le amministrazioni nazionali concorda con esse le modalità di messa in opera. Di qui, il collegamento con la funzione di esecuzione normativa: la condivisione di tale funzione con gli SM consente alla Commissione di risparmiare risorse nella fase di vigilanza.

3) La Commissione dà esecuzione al bilancio dell’Unione 317. Questa attività esecutiva è disciplinata dal c.d. regolamento finanziario 1605/2002, che prevede due modalità di esecuzione: centralizzata e concorrente o decentrata. Se concorrente o decentrata, la responsabilità grava in parte sulla Commissione e in parte sulle amministrazioni nazionali. Se centralizzata, la responsabilità ricade interamente sulla Commissione. Che può optare tra due tecniche di esecuzione: diretta, quando sono gli stessi servizi della Commissione ad assumere i compiti di gestione (esecuzione in-house); indiretta, quando la gestione è affidata a organismi o soggetti esterni (è ammissibile solo se sussistono alcune condizioni: che si tratti di poteri di esecuzione il cui esercizio non implichi un ampio margine di discrezionalità e che sia garantito un controllo rigoroso, contracting-out art 57 reg. finanziario).

Nell’ambito delle relazioni esterne la Commissione ha il compito di rappresentare l’Unione in tutti i settori di intervento, ad eccezione della PESC, per la quale la rappresentanza spetta al Consiglio art 15 par 6 TUE. Vedi cosa è Alto Rappr. pagina 49.




Servizi amministrativi
Capitolo 3: tipologie di atti dell’amministrazione europea.
Delimitazione del rispettivo campo di applicazione:
Forza derogatoria degli atti delegati e degli atti di esecuzione
Capitolo 5: le amministrazioni europee. piani d’azione e regime dell’attivita’.
Procedimenti finali:
Procedimenti compositi:
Atti e contratti nella cura delle funzioni.
Efficacia e invalidità dell’atto europeo.
Partecipazione e trasparenza.
Accountability e responsabilità.
Capitolo 6: amministrazioni nazionali ed esecuzione del diritto europeo
Fondi strutturali e politica agricola comune.
Attuazione della normativa doganale.
Commercializzazione di acque minerali
Misure temporanee a tutela dei diritti di proprietà intellettuale.
Attività amministrative degli stati membri conformate dal diritto europeo.
Funzioni e procedimento.
Profili organizzativi
Regime dei provvedimenti.
Doveri di cooperazione con le istituzioni europee e gli altri stati membri.
Tutela nei confronti dell’attività amministrativa nazionale in funzione comunitaria.
Capitolo 7: strumenti di cooperazione per l’esecuzione del diritto europeo
Esecuzione indiretta.
Esecuzione coordinata.
Gestione e utilizzo di banche dati transnazionali.
Concetto e profili strutturali.
Profili funzionali.
Capitolo 8: sistema integrato di tutela
Organi giudiziari dell’unione.
Azione di annullamento.
Limitata impugnabilità dei regolamenti: requisiti del 263.
Sindacabilità degli atti individuali.
Sindacato di legittimità sugli atti degli organi e organismi dell’unione tra giudice comunitario e ricorsi amministrativi.
Azione di annullamento delle decisioni rese in procedimenti congiunti: ricerca del giudice competente.
Azione in carenza ed eccezione di illegittimità.
Azione di responsabilità e suo rapporto con azione di annullamento.
Sindacato sulla discrezionalità.


Condividi con i tuoi amici:
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   71


©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale