L’amministrazione europea e le sue regole capitolo I: le competenze dell’amministrazione europea


CAPITOLO 8: SISTEMA INTEGRATO DI TUTELA



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CAPITOLO 8: SISTEMA INTEGRATO DI TUTELA

1. Introduzione

Un tratto distintivo dell’ordinamento dell’UE rispetto a quello di altre organizzazioni internazionali è la presenza, fin dagli albori, di un sistema di giustizia amministrativa.

La CE aveva, fin dall’inizio, una sua amministrazione le cui decisioni erano vincolanti non solo per gli Stati membri, ma anche per le persone fisiche e giuridiche, e una giurisdizione chiamata a sindacarne gli atti. Essa prevedeva un sistema di giustizia amministrativa del tipo di quelli presenti negli ordinamenti nazionali.

Il disegno iniziale dei Trattati prevedeva che l’attuazione del diritto comunitario spettasse soprattutto alle macchine amministrative nazionali e ciò aveva una corrispondenza immediata sul piano del sistema rimediale: erano gli apparati giurisdizionali degli Stati ad assorbire la gran parte dei ricorsi contro le decisioni applicative di norme comunitarie.

Esistevano in seno alla Comunità due circuiti paralleli e separati (seppur coordinati) di giudici: le corti nazionali erano competenti, in via esclusiva, a sindacare la legittimità degli atti emanati dalle amministrazioni degli Stati in funzione comunitaria. La Corte di giustizia, al contrario, aveva giurisdizione esclusiva a controllare la legalità degli atti delle istituzioni comunitarie nei settori di esecuzione diretta.

Rispetto a tale architettura originaria, si sono avuti mutamenti e sviluppi considerevoli.

Le corti degli Stati membri sono divenute attori fondamentali nel processo di graduale europeizzazione della tutela giurisdizionale nazionale, soprattutto attraverso il dialogo instaurato con la Corte di giustizia per il tramite del rinvio pregiudiziale, determinando, per osmosi, un graduale avvicinamento dei diritti processuali degli Stati anche nei settori non coperti dal diritto comunitario.

Altri sviluppi hanno interessato il circuito giudiziario europeo. Accanto alla Corte di giustizia, sono stati creati altri organi giurisdizionali, il Tribunale di I grado e il Tribunale della funzione pubblica. L’esigenza di garantire l’effettiva tutela ha prodotto modifiche ai Trattati che si sono tradotte sia in un ampliamento della legittimazione dei privati nell’azione di annullamento dinanzi al giudice europeo, sia nella piena sindacabilità di ogni atto emanato non solo dalle istituzioni, ma da qualunque organismo europeo titolare di poteri amministrativi.

Terzo ordine di modifiche interessa la giustizia amministrativa europea, ed è l’integrazione realizzatasi sul piano amministrativo tra autorità nazionali e amministrazione europea, che ha dato vita a sistemi comuni europei, procedimenti intrecciati e composti, e reti amministrative decentrate. Tali trasformazioni impegnano il sistema di giustizia amministrativa e la sua struttura composita, costruita su due binari paralleli di judicialreview, nazionale e comunitario.

Per comprendere il sistema di giustizia amministrativa dell’UE occorre esaminare sia l’insieme dei rimedi apprestati dal giudice dell’Unione contro gli atti delle istituzioni, sia le regole che si applicano alle corti nazionali operanti in funzione comunitaria, sia il modo in cui i due distinti percorsi giurisdizionali si possono intrecciare e alternare.





Servizi amministrativi
Capitolo 3: tipologie di atti dell’amministrazione europea.
Delimitazione del rispettivo campo di applicazione:
Forza derogatoria degli atti delegati e degli atti di esecuzione
Capitolo 5: le amministrazioni europee. piani d’azione e regime dell’attivita’.
Procedimenti finali:
Procedimenti compositi:
Atti e contratti nella cura delle funzioni.
Efficacia e invalidità dell’atto europeo.
Partecipazione e trasparenza.
Accountability e responsabilità.
Capitolo 6: amministrazioni nazionali ed esecuzione del diritto europeo
Fondi strutturali e politica agricola comune.
Attuazione della normativa doganale.
Commercializzazione di acque minerali
Misure temporanee a tutela dei diritti di proprietà intellettuale.
Attività amministrative degli stati membri conformate dal diritto europeo.
Funzioni e procedimento.
Profili organizzativi
Regime dei provvedimenti.
Doveri di cooperazione con le istituzioni europee e gli altri stati membri.
Tutela nei confronti dell’attività amministrativa nazionale in funzione comunitaria.
Capitolo 7: strumenti di cooperazione per l’esecuzione del diritto europeo
Esecuzione indiretta.
Esecuzione coordinata.
Gestione e utilizzo di banche dati transnazionali.
Concetto e profili strutturali.
Profili funzionali.
Organi giudiziari dell’unione.
Azione di annullamento.
Limitata impugnabilità dei regolamenti: requisiti del 263.
Sindacabilità degli atti individuali.
Sindacato di legittimità sugli atti degli organi e organismi dell’unione tra giudice comunitario e ricorsi amministrativi.
Azione di annullamento delle decisioni rese in procedimenti congiunti: ricerca del giudice competente.
Azione in carenza ed eccezione di illegittimità.
Azione di responsabilità e suo rapporto con azione di annullamento.
Sindacato sulla discrezionalità.


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