L’amministrazione europea e le sue regole capitolo I: le competenze dell’amministrazione europea


Azione di annullamento delle decisioni rese in procedimenti congiunti: ricerca del giudice competente



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Azione di annullamento delle decisioni rese in procedimenti congiunti: ricerca del giudice competente.

Il sistema di protezione fondato sull’azione di annullamento mostra qualche applicazione problematica nelle ipotesi in cui la decisione finale comunitaria ha tra i suoi antecedenti logici atti dell’amministrazione nazionale e viceversa. I casi Emerald Meats e Oleificio Borelli testimoniano tale problematicità poiché evidenziano le difficoltà di controllo endoprocedimentale e processuale di atti preparatori (in questo caso nazionali) preordinati all’emanazione di decisioni (in questo caso comunitarie).

(Casi a pag.222 libro).

Ipotesi quali Oleificio Borelli e Emerald Meats sono destinate a moltiplicarsi in considerazione dei molti procedimenti intrecciati previsti dalla disciplina UE. Stante l’impossibilità per il giudice del provvedimento finale di sindacare la validità di atti preparatori adottati da amministrazioni diverse (e appartenenti a ordinamenti distinti) l’unitarietà della vicenda processuale è destinata a spezzarsi, producendo procedimenti giudiziari separati, che tuttavia ineriscono alla stessa vicenda sostanziale.

I problemi di tale frammentazione processuale possono essere rilevanti. Nel primo caso, in cui cioè un atto nazionale rilevi nel giudizio di annullamento di una decisione europea, la strada indicata in più occasioni dalla giurisprudenza comunitaria è quella dell’impugnazione della misura nazionale dinanzi al giudice dello Stato. Essa tuttavia può implicare una forzatura delle norme nazionali sulla legittimazione, che per lo più impediscono la contestazione diretta di atti aventi natura preparatoria e/o strumentale, mancanti cioè del carattere della lesività. Nel secondo caso, in cui sia una misura europea a rilevare in un giudizio nazionale, la possibilità di utilizzare il rinvio pregiudiziale di validità dell’art.267 è comunque limitata in ragione del suo carattere alternativo rispetto al ricorso di annullamento: la parte non potrà avvalersi di tale rimedio indiretto ogni volta che il medesimo atto poteva essere impugnato con il ricorso di annullamento (caso TWD). In entrambi i casi, poi, alle incertezze sull’impugnabilità degli atti, si sommano i problemi di coordinamento tra le giurisdizioni e tra le pronunce giurisdizionali, che possono avere particolare rilievo quando l’intreccio è tra atti di diverse amministrazioni nazionali, come nel caso della rete europea della concorrenza.



Servizi amministrativi
Capitolo 3: tipologie di atti dell’amministrazione europea.
Delimitazione del rispettivo campo di applicazione:
Forza derogatoria degli atti delegati e degli atti di esecuzione
Capitolo 5: le amministrazioni europee. piani d’azione e regime dell’attivita’.
Procedimenti finali:
Procedimenti compositi:
Atti e contratti nella cura delle funzioni.
Efficacia e invalidità dell’atto europeo.
Partecipazione e trasparenza.
Accountability e responsabilità.
Capitolo 6: amministrazioni nazionali ed esecuzione del diritto europeo
Fondi strutturali e politica agricola comune.
Attuazione della normativa doganale.
Commercializzazione di acque minerali
Misure temporanee a tutela dei diritti di proprietà intellettuale.
Attività amministrative degli stati membri conformate dal diritto europeo.
Funzioni e procedimento.
Profili organizzativi
Regime dei provvedimenti.
Doveri di cooperazione con le istituzioni europee e gli altri stati membri.
Tutela nei confronti dell’attività amministrativa nazionale in funzione comunitaria.
Capitolo 7: strumenti di cooperazione per l’esecuzione del diritto europeo
Esecuzione indiretta.
Esecuzione coordinata.
Gestione e utilizzo di banche dati transnazionali.
Concetto e profili strutturali.
Profili funzionali.
Capitolo 8: sistema integrato di tutela
Organi giudiziari dell’unione.
Azione di annullamento.
Limitata impugnabilità dei regolamenti: requisiti del 263.
Sindacabilità degli atti individuali.
Sindacato di legittimità sugli atti degli organi e organismi dell’unione tra giudice comunitario e ricorsi amministrativi.
Azione in carenza ed eccezione di illegittimità.
Azione di responsabilità e suo rapporto con azione di annullamento.
Sindacato sulla discrezionalità.


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