Lavoro: angeletti, da fornero pasticci, meglio a universita' non conosce IL mondo del lavoro, non adatta a fare IL ministro



Scaricare 30 Kb.
12.11.2018
Dimensione del file30 Kb.

LAVORO: ANGELETTI, DA FORNERO PASTICCI, MEGLIO A UNIVERSITA' NON CONOSCE IL MONDO DEL LAVORO, NON ADATTA A FARE IL MINISTRO


(ANSA) - ROMA, 7 APR - Un ministro che ''non conosce il mondo del lavoro'', che ''ha fatto pasticci'', non adatta al ruolo che riveste e che starebbe ''meglio all'Universita'''. Cosi', alla Zanzara su Radio 24, Luigi Angeletti, segretario generale della Uil, torna a criticare Elsa Fornero. ''Non voglio infierire, ho gia' detto sulla Fornero quello che dovevo dire e non mi pento di quella battuta. - afferma - Lei ha risposto e io confermo quello che ho detto. Le persone che sento tutti i giorni, i cittadini, ne dicono di tutti i colori su di lei. Non e' adatta a fare il ministro, fosse per me in quel posto ci sarebbe un'altra persona. Non conosce il mondo del lavoro, che e' complesso. E' troppo rigida, cattedratica, meglio all'universita'''. ''Dalle pensioni in avanti - dice ancora Angeletti - ha complicato la vita a un sacco di gente, ha fatto pasticci. Sugli esodati noi glielo abbiamo detto prima della riforma e anche dopo, una, due, tre volte... e porca miseria, non e' riuscita a capire''

LAVORO: ANGELETTI, ERA MEGLIO BERLUSCONI, CI ANDAVAMO A NOZZE LEGA TRA NOSTRI MIGLIORI ALLEATI SU PENSIONI


(ANSA) - ROMA, 7 APR - ''Non c'e' paragone. Era meglio Berlusconi, noi sindacalisti andavamo a nozze con quel governo rispetto all'esecutivo tecnico. Trattare era molto piu' facile''. Lo afferma il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, ai microfoni di Radio 24, spiegando che ''al governo di Berlusconi abbiamo fatto rimangiare cose molto piu' leggere sul sistema previdenziale, e dell'articolo 18 il centrodestra non ha piu' osato parlare''. Parlando quindi dello scandalo che ha travolto la Lega, Angeletti precisa che il partito ''e' stato uno dei nostri migliori alleati, adesso che non e' piu' al governo abbiamo preso delle botte. E' stato un baluardo di resistenza. Con Bossi - aggiunge - sulle pensioni eravamo alleati oggettivi''.

AGENZIE DI STAMPA

CRISI: ANGELETTI, A RISCHIO 200.000 POSTI E TENSIONI SOCIALI


(AGI) - Roma, 7 apr. - Nel 2012, secondo stime della Uil, sono a rischio oltre 200.000 posti di lavoro e c'e' la possibilita' che arrivino tensioni sociali piu' serie di quelle attuali. A dirlo e' il segretario generale del sindacato di via Lucullo, Luigi Angeletti, in un'intervista all'Agi. "Secondo nostre stime - afferma - quest'anno, senza interventi, sono a rischio oltre 200.000 posti. E ancora non abbiamo conosciuto le tensioni sociali piu' serie che sono quelle che potrebbero essere provocate dai licenziamenti di massa delle persone adulte: eventi che distruggono davvero le vite".(- Bisogna trovare al piu' presto delle soluzioni, aggiunge Angeletti, "perche' i posti di lavoro sono il punto vero della questione". "L'aspetto decisivo - prosegue il dirigente sindacale - e' preoccuparci di tutti coloro che hanno perso il lavoro, dall'inizio della crisi sono circa 500.000 persone, e soprattutto di quelli che lo perderanno". E su questa questione, secondo Angeletti c'e' unita' tra i sindacati. "Bisogna parlare di crescita - incalza - e per creare crescita si deve e si puo' ragionevolmente intervenire sui consumi. Per evitare la caduta dei consumi l'unica leva e' quella fiscale, con la riduzione di tasse su lavoro e pensioni". Bisogna poi "ridurre i costi della politica", destinando il recupero di denaro proprio al taglio delle tasse. Infine, conclude Angeletti, e' necessario "rilanciare gli investimenti: "C'e' un sistema di regole che ha paralizzato ogni possibilita' di investimento. Nei prossimi mesi bisogna ridurre i livelli di decisione per rendere tutto piu' snello".

AGENZIE DI STAMPA

FISCO: ANGELETTI, RIDURRE TASSE PER SALVARE POSTI LAVORO


(AGI) - Roma, 7 apr. - Bisogna ridurre le tasse per rilanciare i consumi e "salvare" i posti di lavoro: si tratta dell'unica ricetta per "impedire una tragedia sociale" e per "combattere l'impoverimento che si sta verificando". Lo afferma il segretario generale del sindacato della Uil, Luigi Angeletti, in un'intervista all'Agi. "L'equazione vera - spiega - e' ridurre le tasse su lavoro e pensioni per salvare e creare posti di lavoro". Il taglio delle imposte non "e' solo una questione di giustizia e di equita' ma anche la leva per il rilancio dei consumi". E l'alleggerimento fiscale, dice Angeletti, deve avvenire "destinando tutti i soldi recuperati dalla lotta all'evasione. La vera critica che facciamo al governo e' quella di avere usato la leva fiscale per tappare i buchi. Bisogna agire in modo diverso". Angeletti chiede anche, "invece di fare discussioni astratte, di dare un bonus per ogni figlio a carico. Cosi' si combatte davvero l'impoverimento", conclude


Condividi con i tuoi amici:


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale