Le norme che disciplinano IL nuovo rito sono contenute nell’art. 1, commi 47-69, L. n. 92/2012


L’opposizione introduce un giudizio ordinario a cognizione piena



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L’opposizione introduce un giudizio ordinario a cognizione piena.

  • Diversamente dal precedente giudizio sommario – in cui il Giudice decide sulla base dei soli “atti indispensabili” – in questa fase l’accertamento è sugli “atti di istruzione ammissibili e rilevanti” di parte e di ufficio ex art. 421 cod. proc. civ. (art. 1, c. 57).



    • I termini sono diversi rispetto alla fase sommaria:

    • - sessanta giorni per la fissazione dell’udienza (art. 1, c. 51);

    • notifica di ricorso e decreto all’opposto almeno trenta giorni prima dell’udienza (art. 1, c. 52);

    • costituzione dell’opposto fino a dieci giorni prima dell’udienza (art. 1, c. 51).



    La causa di opposizione è decisa con sentenza esecutiva completa di motivazione, da depositare entro dieci giorni dall’udienza di discussione (art. 1, c. 57), la cui efficacia può essere sospesa per gravi motivi dalla Corte d’appello (art. 1, c. 60).

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