Le prove di valutazione in matematica


Tali aspetti appartengono tradizionalmente ai nostri curricoli



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Tali aspetti appartengono tradizionalmente ai nostri curricoli.

La scelta è di un’equilibrata compresenza delle due componenti: modellizzazione matematica di situazioni problematiche (anche del mondo reale) all’interno di una teoria sempre più sistematica.
Questa è anche la posizione dell’UMI, come risulta ben chiara nella Premessa al Curricolo UMI:

La formazione del curricolo scolastico non può prescindere dal considerare sia la funzione strumentale sia quella culturale della matematica: strumento essenziale per una comprensione quantitativa della realtà da un lato, e dall’altro sapere logicamente coerente e sistematico, caratterizzato da una forte unità culturale”.



Il legame della matematica con il mondo reale era presente nelle affermazioni di molti matematici di un tempo lontano.
Il matematico Giovanni Vailati scriveva nel 1906:
L’apprendimento della matematica va dal concreto all’astratto. Gli alunni non devono essere costretti a imparare delle teorie prima di conoscere i fatti a cui esse si riferiscono”.
Il grande Guido Castelnuovo amava ripetere (siamo intorno agli anni 1910):
E’ necessario abbattere i muri che separano la scuola del mondo reale”.

1 In questo triennio saranno somministrate prove anche agli studenti della I classe di scuola secondaria di I grado, poiché non si ha conoscenza delle competenze matematiche all’uscita dalla scuola primaria. A regime non sono previste prove per questa classe.






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