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PIANO EDUCATIVO-DIDATTICO CLASSE 5 –EDUCAZIONE FISICA a.s. 2017/18



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PIANO EDUCATIVO-DIDATTICO CLASSE 5 –EDUCAZIONE FISICA a.s. 2017/18

Bimestre

U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE



P

R

I

M

O





IL CORPO E LA SUA,
RELAZIONE CON


LO SPAZIO
E
IL TEMPO



1. Coordinare diversi schemi motori combinati tra loro in forma successiva.

2. Organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé e agli altri.

3. Sperimentare la comunicazione con il corpo ed esprimersi attraverso esso.

4. Partecipare a vari giochi organizzati.

5. Assumere comportamenti adeguati per la propria sicurezza fisica.





  1. Giochi/esercizi con schemi motori combinati.




  1. Gioco: l’ombra del mio compagno.

  2. Esercizi di movimento.

  1. Giochi/esercizi con l’utilizzo del linguaggio del corpo.

  1. Giochi in cui è indispensabile il rispetto della turnazione.

  1. Ideazione e compilazione del decalogo: “Regole di comportamento per un corretto uso degli ambienti”.


Acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti.


METODOLOGIA

  • L’acquisizione degli obiettivi avverrà in modo graduale attraverso giochi o facili esercizi ludici, dando consegne molto precise e chiare per non disorientare alunni che potrebbero non aver ancora acquisito del tutto la lateralità. Verranno delegati di volta in volta alunni referenti di un gioco/esercizio con scambi di ruoli(eseguire-impartire consegne).

VERIFICHE

  • Partecipare a giochi nel rispetto di semplici regole.

  • Saper coordinare i movimenti del corpo in relazione all’uso di attrezzi convenzionali e di fantasia.

  • Completamento di schede.

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

  • La verifica avverrà attraverso:

- l’osservazione costante delle modalità e del livello di apprendimento;

- la verifica quotidiana individuale e collettiva:

- la somministrazione di prove periodiche.


Bimestre

U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE


S

E

C

O

N

D

O



MI ESPRIMO CON IL CORPO




  1. Coordinare diversi schemi motori combinati tra loro in forma simultanea.

2. Usare il corpo e il viso per esprimere azioni e stati d’animo.

3. Rispettare le regole in una competizione sportiva.

4. Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni.




  1. Esercizi di combinazione motoria.




  1. Giochi di espressività.

  1. Le regole e le sanzioni in un gioco sportivo.

  1. Regole per la prevenzione di infortuni.


Acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti.

METODOLOGIA

  • L’acquisizione degli obiettivi avverrà in modo graduale attraverso giochi, esercizi e rappresentazioni teatrali.

VERIFICHE

  • Partecipare a giochi nel rispetto di semplici regole per la propria incolumità.

  • Saper coordinare i movimenti del corpo in forma simultanea.

  • Completamento di schede.

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

  • La verifica avverrà attraverso:

- l’osservazione costante delle modalità e del livello di apprendimento;

- la verifica quotidiana individuale e collettiva:

- la somministrazione di prove periodiche.



Bimestre



U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE





1) Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva



1. Utilizzare in modo personale il corpo e il movimento per esprimersi, comunicare stati d’animo, emozioni e sentimenti, anche nelle forme della drammatizzazione.
2. Assumere e controllare in forma consapevole diversificate posture del corpo con finalità espressive.

a. Il linguaggio dei gesti: rappresentazione con il corpo di emozioni, situazioni reali e fantastiche, aventi come protagonista il corpo e le sue parti o relative a contenuti affrontati anche in altri contesti disciplinari






Sa utilizzare il linguaggio del corpo per esprimersi
Acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori.

2) Il gioco, lo sport, le regole e il fair play



1. Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di numerosi giochi di movimento e presportivi, individuali e di squadra, e nel contempo assumere un atteggiamento positivo di fiducia verso il proprio corpo, accettando i propri limiti, cooperando e interagendo positivamente con gli altri, consapevoli del “valore” delle regole e dell’importanza di rispettarle.

2. Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non, organizzati in forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta,manifestando senso di responsabilità confrontandosi in modo leale.


a. Giochi propedeutici ad alcuni giochi sportivi.

b. Acquisizione progressiva delle regole di alcuni giochi sportivi.

c. Collaborazione, confronto, competizione con giochi di regole.

d. Collaborazione, confronto, competizione costruttiva.



Comprende all’interno delle varie

occasioni di gioco e di sport il

valore delle regole e l’importanza

di rispettarle





3) Sicurezza e prevenzione, salute e benessere

1) Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.



a. Usare correttamente gli attrezzi;



b. Usare in modo adeguato gli spazi, in base alle necessità;


- Riconosce regole esecutive funzionali alla sicurezza nei vari ambiti di vita




METODOLOGIA : La parola d’ordine in classe quinta è CONTINUITA’

  • Tecniche metodologiche:

  • Didattica laboratoriale

  • Cooperative learning

  • Lezione frontale

  • Brainstorming

  • Circle time

  • Problem solving

  • Tutoring

  • Apprendimento meta cognitivo

VERIFICHE

  • . Rispetto delle regole

  • Dinamiche relazionali

  • Padronanza schemi corporei

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

è un monitoraggio degli apprendimenti che passa attraverso:



  • le osservazioni dei comportamenti;

  • i risultati delle verifiche.



Bimestre



U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE





1) Il linguaggio del corpo come modalità comunicativo-espressiva .



1. Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive.


a. Il linguaggio dei gesti e del corpo per comunicare.





Sa utilizzare il linguaggio del corpo per esprimersi



2) Il gioco, lo sport, le regole e il fair play



1 Partecipare attivamente ai giochi sportivi e non, organizzati in forma di gara, collaborando con gli altri, accettando la sconfitta,manifestando senso di responsabilità confrontandosi in modo leale


a. Le regole dei giochi organizzati anche in forma di gara.

b- Cooperazione all’interno di un gruppo






Comprende all’interno delle varie

occasioni di gioco e di sport il

valore delle regole e l’importanza

di rispettarle





3) Salute e benessere, prevenzione e sicurezza



1. Riconoscere il rapporto tra alimentazione ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita. Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardio-respiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico.

a. Conoscenza delle basilari norme Igieniche e alimentari.


Riconosce il rapporto tra alimentazione e benessere fisico

METODOLOGIA : La parola d’ordine in classe quinta è CONTINUITA’

  • Tecniche metodologiche:

  • Cooperative learning

  • Lezione frontale

  • Brainstorming

  • Circle time

  • Problem solving

  • Tutoring

  • Apprendimento meta cognitivo


  • VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

    è un monitoraggio degli apprendimenti che passa attraverso:



    • le osservazioni dei comportamenti;

    • i risultati delle verifiche

    VERIFICHE

    • . Rispetto delle regole

    • Dinamiche relazionali

    • Padronanza schemi corporei



PIANO EDUCATIVO-DIDATTICO  CLASSE 5 –RELIGIONE  a.s. 2017/18

Bimestre

I

U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

         

OTTOBRE

NOVEMBRE



LA CHIESA IN CAMMINO


1 -CONOSCERE GLI AVVENIMENTI PRINCIPALI DELLA STORIA ,DELLA CHIESA E

DEL MAGISTERO

2 -DESCRIVERE I CONTENUTI PRINCIPALI DEL

CREDO CATTOLICO                                              3 -RICONOSCERE AVVENIMENTI,PERSONE E STRUTTURE FONDAMENTALI DELLA CHIESA CATTOLICA E METTERLI A CONFRONTO CON                           QUELLI DELLE ALTRE CONFESSIONI.                

4 -INDIVIDUARE NEI SACRAMENTI E NELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE I SEGNI DELLA SALVEZZA DI GESU’                                                                                                                                                                                                                

1-A LA STORIA DELLA CHIESA

1- B IL MAGISTERO DELLA        CHIESA  

2-A LA PROFESSIONE DI FEDE

3-A LA STORIA DI SAN PAOLO E SAN PIETRO E MARTIN LUTER KING

3-B IL VOLONTARIATO AL SERVIZIO DEI FRATELLI

4-A SACRAMENTI                                                                                                                                                                                                                                        



L’ALUNNO  IDENTIFICA NELLA CHIESA LA COMUNITA’ DI COLORO CHE CREDONO IN GESU’ CRISTO E CERCANO DI METTERE IN PRATICA IL SUO INSEGNAMENTO.

L’ALUNNO COGLIE IL VALORE SPECIFICO DEI SACRAMENTI  E SI INTERROGA SUL SIGNIFICATO CHE ESSI HANNO NELLA VITA DEI CRISTIANI.

METODOLOGIA

  • LETTURA E ANALISI DI BRANI BIBLICI –CONVERSAZIONI- GUIDATE-DISEGNI-LEZIONI FRONTALI-GIOCHI-CANTI-POESIE-STORIE

VERIFICHE  PROVE STRUTTURATE E PROVE ORALI.


VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

  • SARANNO VALUTATI CON PARTICOLARE ATTENZIONE L’INTERESSE, L’IMPEGNO,LA FREQUENZA CON GIUDIZI SINTETICI



Bimestre

U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

  

II
DICEMBRE



GENNAIO
   


N° 2


LA CHIESA, FAMIGLIA UNIVERSALE


1 - CONOSCERE GLI AVVENIMENTI PRINCIPALI DELLA STORIA, DELLA VITA E DEL MAGISTERO DELLA CHIESA.

2- RICONOSCERE AVVENIMENTI, PERSONE E STRUTTURE FONDAMENTALI DELLA CHIESA CATTOLICA E METTERLI A CONFRONTO CON QUELLI DELLE ALTRE CONFESSIONI CRISTIANE.

3- INDIVIDUARE NEI SACRAMENTI E NELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE I SEGNI DELLA SALVEZZA DI GESU’ E L’ AGIRE DELLO SPIRITO SANTO NELLA CHIESA.

4- CONOSCERE CHE L’ ANNO LITURGICO E’ L’ ANNO DELLA CHIESA, DURANTE IL QUALE SI RIVIVONO E CELBRANO I MOMENTI PIU’ IMPORTANTI DELLA VITA E DELL’ OPERA SALVIFICA DI GESU’.

5- SAPER ATTINGERE INFORMAZIONI SULLA RELIGIONE CATTOLICA ANCHE DELLA VITA DELLA CHIESA. CONCILIO VATICANO 2, VITA LITURGICA, VITA DI CARITA’.

6- RENDERSI CONTO CHE LA COMUNITA’ ECCLESIALE ESPRIME, ATTRAVERSO VOCAZIONI E MINISTERI DIFFERENTI , LA PROPRIA FEDE E IL PROPRIO SERVIZIO ALL’UOMO.

7- EVIDENZIARE L’ APPORTO CHE, CON LA DIFFUSIONE DEL VANGELO, LA CHIESA HA DATO ALLA SOCIETA’ E ALLA VITA DI OGNI PERSONA.

8- RICONOSCERE NELLA VITA E NEGLI INSEGNAMENTI DI GESU’ PROPOSTE DI SCELTE RESPONSABILI, ANCHE PER UN PERSONALE PROGETTO DI VITA.                                           

1- UNA NUOVA PRIMAVERA

2- LA CHIESA, POPOLO DI DIO

3- AL SERVIZIO DEI FRATELLI

4- IL VOLONTARIATO

5- LA DOMENICA

6- L’ ANNO LITURGICO



7- PELLEGRINI… NEL MONDO.

1- L’ ALUNNO IDENTIFICA NELLA CHIESA LA COMUNITA’ DI COLORO CHE CREDONO IN GESU’ CRISTO E CERCANO DI METTERE IN PRATICA I L SUO INSEGNAMENTO

2- COGLIE IL VALORE SPECIFICO DEI SACRAMENTI E SI INTERROGA SUL SIGNIFICATO CHE ESSI HANNO NELLA VITA DEI CRISTIANI.

METODOLOGIA

  • LETTURA E ANALISI DI BRANI BIBLICI – CONVERSAZIONI- GUIDATE-DISEGNI--LEZIONI  FRONTALI




VERIFICHE-- PROVE STRUTTURATE E PROVE ORALI

  • LE VERIFICHE SARANNO EFFETTUATE CON PROVE STRUTTURATE E SEMI-STRUTTURATE E PROVE ORALI

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

  • SARANNO VALUTATI CON PARTICOLARE ATTENZIONE L’INTERESSE, L’IMPEGNO,LA FREQUENZA E LA PERTINENZA DEGLI INTERVENTI DEGLI ALUNNI, CON GIUDIZI SINTETICI.


Bimestre

U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

III

Febbraio Marzo



N.3

La chiesa in dialogo.




1)Conoscere gli avvenimenti principali della storia, della vita e del magistero della Chiesa.

2) Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica e metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane.

3) Conoscere alcuni elementi essenziali delle grandi religioni mondiali.




1) Verso l`unità della fede.

2) Il dialogo con le altre religioni.

3) Dio vicino: l`Ebraismo.

4) Fedeli a Dio: l`Islam.

5) 5000 anni di storia: l`induismo.

6) Oltre il desiderio: il Buddhismo.

7) L`armonia con il tutto: il Taoismo.

8) Pagina del cuore: le religioni per la pace.


L`alunno identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e cercano di mettere in pratica il suo insegnamento.

L`alunno confronta la propria esperienza religiosa con quella di altre persone e distingue la specificità della proposta di Salvezza del Cristianesimo.













SPAZIO

E FIGURE













METODOLOGIA

  • Lettura e analisi di brani biblici. Conversazioni guidate . Disegni. Lezioni frontali.

VERIFICHE

  • Le verifiche saranno effettuate con prove strutturate e semistrutturate e prove orali.

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

  • Saranno valutati con particolare attenzione l`interesse, l`impegno, la frequenza e la pertinenza degli interventi degli alunni con giudizi sintetici.



Bimestre

U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

IV

APRILE-MAGGIO




L’ACCOGLIENZA E LA DIFESA DELLA VITA




1-SAPERE CHE PER LA RELIGIONE CRISTIANA GESU’ E’ ILSIGNORE, CHE RIVELA ALL’UOMO IL REGNO DI DIO CON PAROLE E AZIONI.

2-CONOSCERE LA RIFLESSIONE CRISTIANA A PROPOSITO DELL’ACCOGLIENZA E DELLA DIFESA DELLA VITA

3-CONOSCERE LA VITA DI ALCUNI SANTI E TESTIMONI CRISTIANI E IL LORO IMPEGNO PER REALIZZARE L’INSEGNAMENTO EVANGELICO.


1-A-LA VIA DELLA FELICITA’

1-B-COSTRUIRE LA PACE

1-C- LA PACE E’

2-A-FAME E SETE DI GIUSTIZIA

2-B-TUTTI DIVERSI TUTTI UGUALI

2-C-LA DIFESA DEL CREATO

2-D-IL MONDO DONO DI DIO

3-A-PROGETTI D’AMORE

3-B-SAN FRANCESCO


L’ALUNNO RIFLETTE SUGLI ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA VITA DI GESU’ E SA COLLEGARE I CONTENUTI PRINCIPALI DEL SUO INSEGNAMENTO ALLE TRADIZIONI DELL’AMBIENTE IN CUI VIVE

METODOLOGIA

VERIFICHE

PROVE STRUTTURALI E ORALI

VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE

SARANNO VALUTATI CON PARTICOLARE ATTENZIONE INTERESSE, L’IMPEGNO E LA FREQUENZA CON GIUDIZI SINTETICI







Bimestre

U.d.A.

ABILITA’

CONOSCENZE

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

IV

APRILE


MAGGIO


UNITA’ GESU’ ALLA CHIESA


1 CONOSCERE IL SIGNIFICATO CRISTIANO DELLA PASQUA
2 CONOSCERE IL SIGNIFICATO DELLA DOMENICA PER I CRISTIANI
3 CONOSCERE LA CHIESA COME FAMIGLIA E LA CHIESA COME LUOGO DI INCONTRO E DI PREGHIERA

1-A E’ PASQUA

2-A OGNI DOMENICA E’ PASQUA

3-A PICCOLI TESTIMONI: UNA BAMBINA INNAMORATA DI GESU’


L’ALUNNO IDENTIFICA LA CHIESA COME COMUNITA’ DI COLORO CHE CREDONO IN GESU’ CRISTO E CERCANO DI METTERE IN PRATICA IL SUO INSEGNAMENTO.

L’ALUNNO RICONOSCE LA CHIESA COME FAMIGLIA DI DIO APERTA A TUTTI I POPOLI.






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