Leic85100b c. F. n. 93057850757 tel. 0832/731007



Scaricare 0.66 Mb.
24.01.2018
Dimensione del file0.66 Mb.

Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca

ISTITUTO COMPRENSIVO a INDIRIZZO MUSICALE



*Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria – Scuola Secondaria di I grado*

Via Fontana, 17 - 73015 SALICE SALENTINO /LE

Codice Scuola LEIC85100B C.F. n. 93057850757

tel. 0832/731007 (Segreteria) - 0832/733493 (Presidenza )- fax 0832/723914

e-mail:leic85100B@istruzione.it pec:leic85100B@pec.istruzione.it Sito Scolastico: www.icsalice.gov.it
SCUOLA SECONDARIA

PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO

DOCENTE DI SOSTEGNO:

ALUNNO/A:

ANNO SCOLASTICO:

PREMESSA

Il presente P.E.I. è stato strutturato in modo da comprendere l’intero progetto che il Consiglio di Classe ha predisposto per l’alunno, pertanto esso risulta costituito da una prima parte relativa alla raccolta di dati ed informazioni generali sull’alunno, una seconda parte inerente all’analisi della situazione di partenza ed offre un profilo generale dell’allievo, dando rilevanza alle diverse aree, una terza parte che riguarda in modo specifico la programmazione educativa e didattica, una quarta ed ultima parte relativa alle metodologie, ai criteri per la verifica e la valutazione delle competenze raggiunte, all’orientamento ed alle attività integrative programmate dal Consiglio di Classe.

Per ciò che riguarda in modo specifico gli interventi di sostegno, in accordo con i docenti delle rispettive discipline, saranno individuati i percorsi didattici maggiormente rispondenti ai bisogni dell’allievo e atti a stimolare le potenzialità rilevate.
Dati generali dell’alunna

NOME: ....................
COGNOME: ....................................
LUOGO E DATA DI NASCITA: ......................................................

RESIDENZA: ........................................................................................
DIAGNOSI: ............................................................................................................................
analisi della Situazione di partenza
ANAMNESI PERSONALE E SCOLARITA’ PREGRESSA
L'alunno/a ......................... è nato/a il ...................... a ...................... Abita a .................... in via ......................... Ha frequentato la scuola dell'infanzia/primaria ............... Regolare opp. non regolare la frequenza della ........................... Attualmente frequenta la classe ........ sez. ....... della Scuola dell'infanzia/primaria/ secondaria di primo grado di ....................... Nell'anno scolastico ........../............. . ........... ha usufruito del sostegno didattico per ................ settimanali. Negli anni precedenti ............. ha svolto/o non ha svolto interventi riabilitativi di logopedia ecc..

tipologia della classe

L'alunnOo/a frequenta la classe,........ composta da ....... alunni .......... maschi e .......... Femmine che costituiscono un gruppo per lo più eterogeneo dal punto di vista socio-culturale.

Il clima della classe è .............................................................................................................................. lezioni. Accetta la presenza dell’insegnante di sostegno. Frequenta la scuola volentieri perché motivata dalla curiosità e dalla voglia di apprendere.
FUNZIONI CORPOREE

CAPACITA’ MNESTICHE

La capacità mnestica è ............organizzata, si riscontrano notevoli difficoltà a livello di memoria a lungo termine. Difficilmente utilizza autonomamente strategie di memorizzazione, come l'uso attivo e consapevole di modi particolari di trattare il materiale, affinché si fissi stabilmente nel patrimonio delle conoscenze possedute, Non riesce a studiare un argomento utilizzando mappe e schemi. Impara le nozioni in maniera mnemonica e meccanica.



CAPACITA’ ATTENTIVE

Nonostante i problemi di elaborazione delle informazioni e d’identificazione dei dati più rilevanti rispetto agli obiettivi prefissati, si è osservato che l'alunno/a mostra interesse e sufficienti capacità di concentrazione che rendono i suoi apprendimenti più agevoli, anche se ci sono dei momenti in cui l'attenzione diminuisce e necessita di una guida che la stimoli. Tende a essere selettiva nello studio, questo atteggiamento la porta ad essere poco coinvolta. Partecipa con interesse alle iniziative proposte dal docente di riferimento.



ORIENTAMENTO SPAZIO-TEMPORALE

L’alunno/a si / non si orienta agevolmente all’interno di spazi fisici e/o schemi temporali noti (ieri/oggi/domani; giorni e mesi dell’anno). L’organizzazione spazio-temporale risulta maggiormente carente nel passaggio a elementi non concretamente percepiti ed esperiti, dove i riferimenti sono astratti................ dimostra ancora qualche difficoltà a collocare nel tempo i contenuti scolastici.



Area cognitiva

L’alunno/a presenta un profilo cognitivo disarmonico, le abilità logiche sono limitate. Il livello di sviluppo cognitivo, presenta un limite inferiore rispetto alla norma. Nonostante ciò le operazioni del pensiero legate alle funzioni astratte sono discrete. Il discente spesso affronta compiti nuovi avvalendosi delle strategie di tipo imitativo e meccanico. Perciò saranno effettuate delle attività specifiche mirate al potenziamento delle abilità logico-concettuali, a sviluppare la reversibilità e sviluppare man mano semplici competenze negli apprendimenti,utilizzando dei facilitatori verbali e visivi.



CAPACITA’ DI ASSOCIAZIONE/DIFFERENZIAZIONE
L’alunno/a è in grado di associare due o più elementi uguali per forma, colore, dimensioni e di riconoscere elementi intrusi.

Non è in grado di mettere in atto spontaneamente attività di confronto e di discriminazione, indispensabili per superare l'immediatezza dell'esperienza percettiva al fine di individuare quelle inferenze che avviano all'astrazione.



CAPACITA’ DI CLASSIFICAZIONE/SERIAZIONE/GENERALIZZAZIONE

L’alunno/a si dimostra capace di operare con i numeri rispettando un ordine crescente- oppure non è capace di operare con i numeri rispettando un ordine crescente decrescente, di discriminare uguale/diverso e maggiore/minore; conosce il valore posizionale delle cifre.



CAPACITA’ DI ASTRAZIONE

L’alunno/a mostra delle difficoltà nel superare lo stadio delle operazioni concrete; non è del tutto in grado di svincolarsi dai dati percettivi e di raggiungere del tutto il pensiero astratto.



CAPACITA’ LOGICO – DEDUTTIVE

L’alunno/a è capace di distinguere la posizione di oggetti secondo le fondamentali relazioni topologiche (sopra-sotto, davanti-dietro, di lato, dentro-fuori, a destra-a sinistra). Riconosce e disegna alcune tra le fondamentali figure della geometria piana (quadrato, cerchio, triangolo). Si riscontrano deficit nella capacità di escogitare nuove strategie di risposta, evitando di perseverare nel ricorso a quelle ormai consolidate ma inefficaci.


STRUTTURE CORPOREE

AREA SENSORIALE
DEFICIT PARTICOLARI


  • Percezione uditiva

Non si rilevano deficit.




  • Percezione visiva

Non si rilevano deficit.



  • Percezione tattile

Non si rilevano deficit.




  • Percezione gustativa

Non si rilevano deficit.


AREA NEURO – PSICOLOGICA

............. presenta tempi medi nella durata attentiva. Presenta una non adeguata selettività. Per l’organizzazione spazio-temporale,i concetti topologici e cronologici fondamentali non sono ancora pienamente acquisiti. Pertanto saranno organizzate per potenziare l'orientamento spazio -temporale.



ATTIVITÀ PERSONALI

Apprendimento e applicazione delle conoscenze.

Apprendimento di base.

Ascoltare: ..................ascolta eventuali rimproveri, ma anche indicazioni e suggerimenti forniti dagli insegnanti.

Acquisire informazioni: Per quanto riguarda l'acquisizione delle informazioni, .............. presenta delle difficoltà, tende a non farlo intenzionalmente e di sua spontanea volontà. Necessita della guida degli insegnanti. oppure non presenta delle difficoltà,

Acquisire il linguaggio: L'alunno presenta difficoltà negli aspetti informali di tipo fonologico, il linguaggio non è stato acquisito correttamente. .............. ha difficoltà nella comprensione di messaggi più complessi. Non è in grado di utilizzare una terminologia appropriata sia per raccontare fatti che per esprimere le proprie emozioni. La struttura della frase è costituita da enunciati semplici, incompleti nella struttura morfo-sintattica.

Ripetere: in difficoltà quando le sequenze sono lunghe.

Acquisire concetti: adeguata competenza di comprensione e utilizzo di concetti riguardanti cose, persone, eventi.

Acquisire concetti di base: ..................utilizza correttamente concetti quali dimensione, forma, lunghezza, uguale, opposto,ecc.

Imparare a scrivere: Riesce a scrivere in corsivo, e in stampato maiuscolo.

Imparare a calcolare: L'alunno/a conosce opp. non conosce e riesce opp. non riesce ad eseguire le 4 operazioni, anche se incontra difficoltà nell'eseguire la moltiplicazione e la divisione senza strumenti compensativi, come la tabella riassuntiva per le tabelline e la calcolatrice.

Applicazione delle conoscenze.

Focalizzare l'attenzione: L'alunno/a ................ ha sufficienti capacità di concentrazione, ha difficoltà di filtro e non riesce a ignorare i rumori e gli altri stimoli che la circondano.

Dirigere l'attenzione: ................ riesce a mantenere intenzionalmente l'attenzione sul compito per il tempo necessario al suo svolgimento.

Leggere: La lettura è poco scorrevole. oppure è scorrevole ecc. Accettabile la comprensione se i testi non sono lunghi. Quindi per favorire un maggiore apprendimento, i concetti contenuti nel testo sono facilitati, accompagnati da immagini o di video esplicativi; al contrario, l'apprendimento è compromesso se le pagine di studio sono molte, se aumentano i concetti, e se aumenta il tempo di lavoro e la stanchezza che ne deriva.

Scrivere: L'alunno/a scrive autonomamente ed è in grado di produrre semplici testi con frasi semplici. Si evidenziano miglioramenti nella produzione del testo se vengono forniti schemi di riferimento da seguire. Commette errori di ortografia, in particolare la e con l'accento le doppie e lo scambio di alcuni grafemi.

Calcolare: si veda la sezione imparare a calcolare

Risoluzione di problemi: discreta, sufficiente, lacunosa, ecc... la capacità di risolvere problemi legati a situazioni di vita scolastica/quotidiana, mentre la risoluzione di problemi nell'ambito disciplinare della matematica risulta difficoltosa.

Prendere decisioni: ................... non sempre riesce a prendere decisioni su questioni semplici ma che implicano una valutazione delle varie alternative disponibili e una scelta adeguata alla situazione.

COMPITI E RICHIESTE GENERALI.

L'alunno/a è in grado opp. non è in grado di eseguire compiti semplici, mentre mostra qualche difficoltà nell'esecuzione di compiti articolati, in particolare se tali compiti vengono eseguiti contemporaneamente in simultanea con più operazioni. Quindi necessita di una guida esterna che la solleciti a gestire il tempo, altrimenti rischia di non portare a termine autonomamente il compito.



Gestire la tensione e altre richieste di tipo Psicologico.

La gestione della tensione e dello stress derivanti da situazioni che comportano cambiamenti, scelte o decisioni, risulta difficoltosa. Molte volte quando viene coinvolto/a in situazione dove non è stata avvisato/a o preparato/a prima, esterna tutta la propria insicurezza gesticolando in modo esagerato con tutto il corpo provocando così una tensione psicofisica.



Controllare il proprio comportamento.

Accettare le novità: le novità in ambito scolastico vengono accettate da .............anche se dimostra un pò di preoccupazione ecc.

Rispondere alle richieste: le richieste da parte degli insegnanti sono ascoltate e accettate.

Relazionarsi alle persone o alle situazioni: Il modello di relazione alle persone, anche coetanee risulta appropriato e adatto alla situazione in cui si trova. Infatti ha instaurato opp. non ha instaurato un rapporto di fiducia e di collaborazione con i compagni, anche se essendo permaloso/a , non sempre accetta i loro commenti o le loro opinioni. Manifesta un comportamento adeguato al contesto scolastico. Sa rispettare il suo turno ed i ruoli assegnati.

Agire in modo prevedibile: la relazione di ................. a determinate situazioni, soprattutto quelle che implicano qualche cambiamento nelle sue routine provoca a .................. un pò di apprensione, nonostante ciò, rimane una situazione facile da gestire per gli insegnanti.

adattare il livello di attività: Il livello di energia attivato nello svolgimento di determinati compiti (soprattutto quelli di natura scolastica e, in particolare , quelli di letto-scrittura) è appropriato opp. non è appropriato rispetto alle richieste e alle aspettative.

COMUNICAZIONE.

conversazione e uso di strumenti e tecniche di comunicazione: ................. racconta le sue esperienze, i suoi interessi, motivazioni, stati d'animo, utilizzando un discreto buono , ottimo, italiano. Qualche volte utilizza una terminologia non specifica.

discussione:durante le discussioni in gruppo, partecipa opp. non partecipa attivamente rispettando il suo turno. utilizzo di strumenti e tecniche di comunicazione: .............................. utilizza alcuni strumenti per la comunicazione come il cellulare e il computer e ama molto le attività che ne prevedono l'utilizzo.

mobilità

uso fine della mano e del braccio

  • Lanciare/afferrare: gli aspetti legati alla dimensione motoria risultano nella norma .Movimenti quali il lanciare/afferrare risultano ben sviluppati.

spostarsi

  • Correre/saltare : anche questi aspetti motori sono ottimamente sviluppati come quelli descritti in precedenza.

spostarsi in diverse collocazioni

  • spostarsi all'interno di edifici diversi da casa propria: ...................... si muove autonomamente e con disinvoltura all'interno dell'edificio scolastico.

CURA DELLA PERSONA

mangiare

mangiare appropriatamente :Mangiare , bere e prendersi cura della propria salute sono attività pienamente padroneggiate da.................. . Utilizza correttamente le posate e conosce le principali regole da rispettare a tavola.
VITA DOMESTICA.

......................... sa prendersi cura dei propri oggetti, e degli oggetti della casa, sa assistere gli altri, procurarsi beni e servizi.



INTERAZIONI E RELAZIONI PERSONALI

Interazioni interpersonali semplici.

  • Rispetto e cordialità nelle relazioni: le relazioni di ........................sia con adulti che con coetanei, sono caratterizzate da atteggiamenti di rispetto e cordialità opp. disprezzo, distacco, freddezza ecc.

  • Tolleranza /critiche nelle relazioni: visioni diverse della propria sono accettate opp. non sono accettate e le conseguenti manifestazioni comportamentali di disappunto o di soddisfazione sono contestualmente e socialmente adeguate. ........... accetta opp. non accetta critiche e rimproveri dagli insegnanti.

Interazioni interpersonali complesse.

  • Regolare i comportamenti nelle relazioni:..................... è in grado opp . non è in grado di regolare adeguatamente (contestualmente e socialmente ) i suoi impulsi di rabbia e di collera anche nei momenti di maggiore stress.

  • interagire secondo le regole sociali. ................. ama opp. non ama il rispetto delle regole. Anche nei giochi di squadra tende a rispettarle opp a non rispettarle.


relazioni interpersonali particolari

entrare in relazione con estranei: ................ è imbarazzata, timida e riservata opp. è estroversa, disinvolta, spontanea quando deve entrare in relazione con estranei specialmente se si rende conto che a che fare con persone autorevoli.

entrare in relazione con persone autorevoli: segue opp. non segue i suggerimenti e i richiami dei suoi insegnanti. Gli insegnanti rimangono dei punti di riferimento molto importanti nella sua vita soprattutto se si approcciano a lei in modo empatico, non autoritario ma aperto al confronto e all'ascolto.

relazioni informali con amici: come già detto, le relazioni con i coetanei, sia in ambito scolastico, che nell'extrascuola risultano cordiali opp. freddi, distaccati ecc. in quanto ...............cerca sempre rispettare le regole, opp. in quanto non rispetta sempre le regole.

PARTECIPAZIONE SOCIALE

AREE DI VITA PRINCIPALI

istruzione

Istruzione scolastica: l'istruzione scolastica di ................. procede con tutte le difficoltà elencate nei vari ambiti descritti nella diagnosi funzionale. La sua partecipazione alla attività scolastiche è efficiente motivata dalla voglia di imparare . Gli aspetti relazionali stati descritti , nel rispetto delle regole, nell' attenzione ai rimproveri e nella propensione a una pacifica cooperazione con i compagni.

coinvolgimento al gioco

gioco cooperativo condiviso: ..................... è disponibile opp. non è disponibile a partecipare ai giochi cooperativi e alla collaborazione, accetta opp. non accetta le regole e di conseguenza collabora opp. non collabora durante lo svolgimento degli stessi.

Vita sociale,civile e di comunità.

Sport: ...............................

Hobby: ..............................................

religione e spiritualità

religione organizzata...........................................................................................

FATTORI CONTESTUALI AMBIENTALI

Prodotti e tecnologia:................... utilizza opp. non utilizza il computer con una discreta abilità.

Famiglia: L’alunno/a è primogenito,opp. secondogenito di .... figli. ................. fa parte di una famiglia ristretta,allargata, normocostituita ecc. . II nucleo familiare è composto da n° ...............persone, dalla madre , dal padre ecc.

amici: ha opp. non ha amici/amiche anche in ambito extrascolastico. In particolare ha ...............

atteggiamenti

atteggiamenti individuali degli amici: gli atteggiamenti degli amici nei confronti di ..................... sono spesso caratterizzati da tolleranza, ed inclusione nelle attività .opp. intolleranza, chiusura rigidezza ecc.
atteggiamenti individuali di persone in posizione di autorità: Gli atteggiamenti degli insegnanti nei confronti di ....................sono caratterizzati da empatia, ascolto,apertura al dialogo e al confronto e piena convinzione delle sue potenzialità.
FATTORI CONTESTUALI PERSONALI

(aspetti psicologici,affettivi e comportamentali)

Stili di attribuzione: In relazione ai successi, ................ tende a adottare un locus of control interno, stabile e relativo alla propria capacità e al proprio impegno, anche se è consapevole opp. non è consapevole dei possibili aiuti e facilitazioni ambientali ricevuti .

autoefficacia/autostima:

La consapevolezza delle proprie difficoltà, porta ................ad impegnarsi moltissimo per migliorarsi. Opp. nonostante la consapevolezza delle proprie difficoltà , porta ...................a non impegnarsi Nello svolgimento dei compiti cerca di essere autonoma e cerca di cimentarsi in compiti che vanno oltre a quelle che sono le sue reali possibilità.



MOTIVAZIONE

La motivazione è l’aspetto più importante. Nonostante le difficoltà , la motivazione ad apprendere e a conoscere è ................... L'alunno/a è dotato/a opp. non è dotato da una grande curiosità in quasi tutte le materie. Nello svolgimento dei compiti , la motivazione sia intrinseca che estrinseca gli permette opp. non gli permette di ottenere buoni risultati.



Emotività/comportamenti problema Non sono presenti particolari comportamenti problema. Opp. sono presenti i seguenti comportamenti:.....................

PROGRAMMAZIONE TRIENNALE

COMPETENZE DI BASE

AREA LINGUISTICA

  • Lettura e comprensione della lettura.

  • Comprensione di un testo orale.

  • Scrittura: sotto dettatura – autonoma – legata alla risoluzione di problemi pratici.


AREA LOGICO MATEMATICA

  • Uso delle quattro operazioni.

  • Capacità di risolvere problemi legati al pratico.



ORIENTAMENTO NELLO SPAZIO

  • Autonomia negli spostamenti in percorsi abituali, in percorsi complessi.

  • Utilizzo dello stradario e di vari supporti per facilitare il proprio orientamento.


ORIENTAMENTO NEL TEMPO

  • Lettura e uso dell’orologio.

  • Comprensione di concetti di base riferiti al tempo (prima, dopo, durante).

  • Capacità di riordinare eventi temporali.

  • Conoscenza e uso del calendario.


ABILITA’ PRATICHE-SOCIALI

  • Conoscenza e utilizzo dei propri dati anagrafici.

  • Compilazione di moduli.

  • Conoscenza ed uso del denaro.

AREA AFFETTIVO-RELAZIONALE

  • Rispetto delle regole.

  • Collaborazione con i compagni.

  • Autocontrollo in situazioni difficili.


ABILITA’ DI LINGUAGGIO IN SITUAZIONI SOCIALI

  • Parlare con un tono di voce accettabile.

  • Parlare in modo chiaro.

  • Assumere atteggiamenti di cortesia.

  • Ascoltare gli altri che parlano.

  • Usare contenuti di conversazione appropriati.

OBIETTIVI EDUCATIVI

  • Acquisire una maggiore autonomia.

  • Interagire con gli altri in modo adeguato.

  • Rafforzare il sentimento di autostima.

  • Controllare gradualmente emozioni e sentimenti.

  • Rispettare le regole della vita scolastica.


OBIETTIVI DIDATTICI

  • Potenziare lo sviluppo delle capacità percettive per migliorare il livello di attenzione,

di concentrazione e di memorizzazione.

  • Acquisire una maggiore competenza nella lettura e nella scrittura.

  • Acquisire la capacità di cogliere il significato di brani semplici.

  • Acquisire la capacità di strutturare pensieri e tradurli in semplici frasi scritte.


OBIETTIVI METACOGNITIVI


  • Acquisire le capacità di saper eseguire le fasi di un lavoro.

  • Acquisire le capacità di saper organizzare le proprie attività scolastiche.

  • Comprendere la necessità di rispettare i tempi di attenzione.


NOTE:

Il percorso formativo si propone di favorire il graduale processo di maturazione dell’identità personale e sociale dell’alunno, attraverso l’incremento delle capacità afferenti l’area dell’autonomia e l’area affettivo-relazionale. L’intervento educativo e didattico intende, inoltre, promuovere l’acquisizione da parte del discente di un metodo di studio valido ed efficace, la quale potrà scaturire soltanto dalla maggiore consapevolezza delle proprie caratteristiche cognitive, dal potenziamento del senso di autoefficacia, dalla motivazione ad apprendere ai fini del proprio progetto di vita.


AREE DI INTERVENTO

Obiettivi a breve e medio termine
AREA AFFETTIVO – RELAZIONALE


  • Acquisizione di adeguati stili relazionali.

  • Miglioramento del senso di autoefficacia e dell’autostima ai fini della costruzione da parte dell’alunno della propria identità.

  • Sviluppo della capacità di riconoscere le conseguenze positive/negative dei comportamenti propri ed altrui.

  • Incremento della capacità di pensare e di progettare il proprio futuro in modo progressivamente autonomo.



AREA NEURO – PSICOLOGICA


  • Miglioramento delle capacità attentive e di concentrazione.

  • Miglioramento delle prestazioni di memoria attraverso l’individuazione di strategie adeguate.

  • Acquisizione degli elementi relativi alla misurazione convenzionale dello spazio e del tempo; consolidamento dei rapporti topologici e cronologici fondamentali.

  • Promozione di un positivo senso di autoefficacia e di adeguate convinzioni da parte dell’alunno riguardo all’apprendimento e riguardo a se stesso come persona che apprende.

  • Incremento della motivazione intrinseca e delle abilità metacognitive.




AREA COGNITIVA


  • Consolidamento ed incremento delle abilità di associazione/differenziazione, classificazione, seriazione, generalizzazione.

  • Sviluppo delle capacità logiche, di problem solving e di planning attraverso l’individuazione delle varie operazioni da compiere nella loro corretta sequenza e delle procedure adeguate.



AREA COMUNICAZIONALE E LINGUISTICA


  • Padronanza delle abilità linguistiche di base.

  • Miglioramento delle competenze comunicative ed espressive in forma orale e scritta.



AREA DELLE AUTONOMIE


  • Riduzione della dipendenza dall’adulto nella gestione dell’ordine e nell’organizzazione del materiale scolastico.

  • Graduale riduzione della guida dell’insegnante nell’esecuzione delle consegne e progressivo incremento dell’autonomia operativa.

  • Promozione di una maggiore consapevolezza circa l’utilità del lavoro pomeridiano a casa.



ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITÁ DI SOSTEGNO E

Metodologia d’intervento

Sulla base dei dati rilevati attraverso l’osservazione diretta, la valutazione dei prerequisiti, le prove d’ingresso, la lettura della diagnosi funzionale, la lettura del profilo dinamico funzionale e della relazione finale della classe II sono stati individuati i bisogni e le potenzialità reali dell’alunno e programmate le attività di sostegno per .............. ore settimanali, nelle seguenti discipline: ...................................................................................................................................... Esse mirano al recupero dei requisiti strumentali di base e all'apprendimento minimo delle conoscenze nelle aree suindicate, con priorità alla comunicazione verbale e scritta. In base a tali parametri, ............................ può seguire, opp. non può seguire in linea di massima, la programmazione della classe con contenuti ridotti e semplificati, con tempi di apprendimento più lunghi rispetto a quelli della classe e con interventi di potenziamento e consolidamento. Come anticipato prima, ...........................presenta tempi medi nella durata attentiva e una non adeguata selettività. La concentrazione è discreta, perciò i suoi apprendimenti come anticipato sono più agevoli, anche se ci sono dei momenti in cui l'attenzione diminuisce e necessita di una guida che la stimoli.

L’intervento didattico avviene con caratteristiche individualizzate in classe. Non si esclude la dove c’è ne fosse bisogno ad un intervento didattico al di fuori della classe in rapporto uno-a-uno, in modo che non ci siano elementi di disturbo e favorire una maggiore attenzione e concentrazione, specialmente in prossimità di verifiche scritte e orali di attività di potenziamento e consolidamento. I pre-requisiti riscontrati, difatti, permettono l’individuazione di numerose aree di intervento con l’obiettivo di migliorare l’attenzione e la concentrazione, cercando di superare quelle difficoltà nei processi logico-analitici, e, soprattutto strutturare un metodo di studio attraverso la costruzione di uno schema mentale con l’aiuto di immagini, schemi e di mappe concettuali. Tali competenze sono state finalizzate al potenziamento di alcuni aspetti nell'area psico-affettiva-relazionale, nell'autonomia scolastica e sociale, nell'interesse per le attività scolastiche e nell'orientamento. Il progetto educativo individualizzato, per il corrente anno scolastico, pur collegandosi a quello svolto dall'alunno nell'anno scolastico precedente, rappresenta un ulteriore sviluppo rivolto a raggiungere ulteriori obiettivi come: aumentare la fiducia in sé e nell'altro, consolidare il livello operativo concreto, sviluppare la capacità di riflessione, allargare il campo dell’esperienza acquisire maggiore autonomia in campo didattico e sociale, cogliere i messaggi, comunicare in modo chiaro, utilizzare gli strumenti didattici, e migliorare il coinvolgimento e la partecipazione in attività di gruppo. Inoltre saranno adoperate attività specifiche per potenziare la comprensione e la produzione di testi, facendo ricorso a situazioni il più possibile concreto utilizzando supporti audiovisivi, operatività grafico manuale, giochi didattici, schede operative, mappe concettuali
riferite a contenuti più vicini al proprio vissuto esperienziale. Il raggiungimento degli obiettivi verrà attraverso esercitazioni guidate, schemi di esecuzione, esercitazioni con difficoltà graduali, frequenti ritorni, controllo dei compiti, valorizzazione dei piccoli progressi, discussione guidate e libere, partecipazione ad attività operative, visite guidate e progetti ai quali ha partecipato la classe.

Il processo di integrazione scolastica sarà facilitato dalla cooperazione e la stessa è risultata positiva per l'alunno sia nei momenti educativi che di socializzazione. Tutte le attività sono strutturate per poter conseguire le stesse competenze della classe.


Piano Annuale delle Attività

programmazione di ogni materia

mezzi

VERIFICA E VALUTAZIONE GENERALE

Le verifiche, da predisporre al termine di ogni proposta didattica e comunque alla conclusione di un percorso formativo, saranno strettamente connesse con l’attività svolta. Le prove, ispirate a diverse tipologie nonché semplificate o strutturate in modo del tutto differente rispetto a quelle previste per la classe, saranno costruite in rapporto agli obiettivi da raggiungere:



  • prove strutturate (quesiti a risposta chiusa, spesso multipla, esercizi di completamento) per verificare l’acquisizione delle informazioni, la conoscenza del significato della terminologia specifica, le capacità di ragionamento e di definizione dei concetti;

  • Prove semistrutturate (quesiti a risposta aperta) per verificare capacità di analisi, di argomentazione, di confronto e di riflessione.

Attraverso la somministrazione di tali verifiche scaturirà un parametro di valutazione che si baserà sul criterio del confronto tra la situazione di partenza dell'alunno ed i risultati ottenuti, in riferimento agli obiettivi prefissati in sede di programmazione. Nella valutazione, l'insegnante terrà conto oltre che della situazione di partenza e delle difficoltà incontrate, anche del grado di partecipazione alle attività proposte, dell'impegno dimostrato e del rispetto delle regole di vita comunitaria. Inoltre il gruppo H (GLI) ha stilato e proposto in modo unitario ai rispettivi consigli di classe i criteri di valutazione per gli alunni diversamente abili, portatori di handicap, programmati sulla base delle potenzialità reali dell'alunno. La valutazione deve tener conto del livello di partenza e degli obiettivi inseriti nel PEI, e che i voti si riferiscono sempre al PEI anche quando gli obiettivi sono uguali a quelli della classe. Inoltre, la valutazione delle verifiche/compiti in classe e interrogazioni orali deve seguire non il criterio della media, ma si deve considerare il voto migliore tra un tot di prove. Infine il recupero delle verifiche/interrogazioni che sono state valutate insufficienti e che dovrebbero essere programmate... !
Valutazione materie con obiettivi minimi e/o differenziati

La presente votazione è riferita al PEI e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell’art. 13 dell’om n. 80 del 09/03/95”. L’om 20/04/2000 n. 126 conferma le norme precedenti precisando che “ai voti riportati nello scrutinio finale ed ai punteggi assegnati in esito agli esami, si aggiunge l’indicazione che la votazione è riferita al PEI e non ai programmi ministeriali.


TEMPI

Saranno necessariamente adattati alle esigenze dell’alunna. Si prevede il raggiungimento degli obiettivi minimi.



ORIENTAMENTO E ATTIVITA’ INTEGRATIVE

L’azione educativa e didattica terranno conto delle attitudini e degli interessi dell’alunna, prevedendo interventi orientativi, incontri con la famiglia e, dove possibile, eventuali consulenze con specialisti. Tale azione si svilupperà in armonia con la programmazione di classe. L’alunna sarà coinvolto nelle attività integrative proposte al gruppo classe o all’intero Istituto.


Data Salice Salentino ........../........................ /...................................

Firma dei doc. curricolari

o del coordinatore di classe


DISCIPLINA

NOME E COGNOME

FIRMA
























































































































Firma del doc. di sostegno

__________________________


Firma del genitore

Unità Multidisciplinare
_____________________ ____________________________


Per presa visione Firma del Dirigente Scolastico

_________________________________________






Condividi con i tuoi amici:


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale