L’estrazione dei minerali, come la caccia e la raccolta, è un’attività umana



Scaricare 23.5 Kb.
12.11.2018
Dimensione del file23.5 Kb.

L’estrazione dei minerali, come la caccia e la raccolta, è un’attività umana
molto più antica dell’agricoltura. Il rame fu il primo metallo sfruttato. I
luoghi più antichi conosciuti per la fusione del rame sono localizzati in
Iran e in Israele e risalgono al v millennio a.C. I fonditori scoprirono ben
presto che anche altri minerali avevano un comportamento analogo a quello
del rame: il piombo, lo stagno, l’oro e l’argento.
Il minerale che contiene il rame doveva essere fuso per estrarre il metallo.
I primi forni per la fusione del rame venivano costruiti in pietra. Erano
dei pozzi cilindrici che venivano riempiti di carbonella e del minerale
grezzo, poi veniva acceso il fuoco e coperta l’imboccatura del pozzo per
aumentare il calore interno.

Alla base del pozzo veniva mantenuta un’apertura a cui era collegato un


canaletto, in fondo a questo un incavo di pietra.

Il rame, liberato dalla roccia durante la fusione, si raccoglieva nel canale


e poi nell’incavo, dove, ormai puro, veniva lasciato raffreddare.

I fabbri della mesopotamia impararono a rendere più resistente il rame


aggiungendo nella fusione piccole quantità di stagno. Si ottenne così il
bronzo, che si diffuse rapidamente rendendo abituale l’uso del metallo nella
vita quotidiana.

Condividi con i tuoi amici:


©astratto.info 2019
invia messaggio

    Pagina principale