Liceo economico sociale indirizzo professionale istituto tecnico industriale



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logo carta intestata2 LICEO SCIENTIFICO - LICEO SCIENZE APPLICATE - LICEO CLASSICO - LICEO CLASSICO INTERNAZIONALE - LICEO LINGUISTICO

LICEO ECONOMICO SOCIALE - INDIRIZZO PROFESSIONALE - ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE

Dirigente Scolastico – Domenica DI SORBO




Liceo Scientifico opz. Scienze Applicate

PIANO DI LAVORO DEL CONSIGLIO DI CLASSE
CLASSE 3a SEZ T2
a.s. 2015 – 2016



Lo scopo della scuola è quello di trasformare gli specchi in finestre.
(Sydney J. Harris)

Coordinatore di classe: prof N. Ferraro


COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI CLASSE


DISCIPLINA

Cognome e Nome

Italiano

Lettieri Anna Cinzia

Storia

Lettieri Anna Cinzia

Inglese

Di Crosta Michela

Scienze

Abate Rosa

Matematica

Ferraro Nicolina

Filosofia

Rivellini Antonietta

Disegno e Arte

Garofano Giustino

Informatica

Conte Giovanni

Educazione motoria

D’Anna Cristiana

Religione

Niro Concetta

coordinatore di classe FERRARO NICOLINA


COMPOSIZIONE DELLA CLASSE


MASCHI

FEMMINE

14

6

La classe è composta dai seguenti allievi:





  1. BIONDI MARIA GRAZIA

  1. CAVALIERE LUIGI

  1. CUTOLO ROBERTO

  1. DI SERIO GIULIA

  1. FORMISANO UMBERTO

  1. GAUDINO ANTONIO

  1. GUIDA FRANCESCO

  1. LAVORGNA ALESSIA

  1. LIVERINI MARCO

  1. MANCINI GIUSEPPE

  1. MAURIELLO CARLO NICOLO'

  1. MONTEFUSCO CARMELINA

  1. NATALE LUCA GIOVANNI

  1. PANNELLA MARCO SALVATORE

  1. PARENTE FRANCESCO

  1. POSSEMATO GIOVANNI

  1. PROTO ILENYA

  1. RICCIARDI SIMONE

  1. TACINELLI ARIANNA

  1. ZUOTTO FRANCESCO



• ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA


Risultati emersi dalle prove d’ingresso:





PROFILO GENERALE DELLA CLASSE

La classe è composta da 20 alunni, tutti provenienti dal nucleo iniziale.

L’analisi della situazione di partenza è stata effettuata attraverso momenti di discussione, esercizi individuali alla lavagna e test d’ingresso tendenti a verificare i prerequisiti e dunque il livello di partenza dei nostri 20 alunni in relazione alle competenze, alle conoscenze e alle capacità.

Dagli elementi acquisiti, dal punto di vista cognitivo, i livelli di partenza risultano eterogenei.

Presenti alcuni elementi di spicco; la maggior parte degli allievi ha una preparazione di base

nell’insieme soddisfacente, pochi elementi scarsa e frammentaria dovuta a carenze strutturali

pregresse. Quasi tutti sembrano rispondere positivamente ai richiami e alle varie sollecitazioni e

dimostrano interesse ad allargare e approfondire le conoscenze ed a colmare lacune e superare

difficoltà. La classe risulta dal punto di vista disciplinare corretta. In questa prima fase

dell’anno scolastico gli alunni hanno evidenziato un comportamento vivace, ma sempre responsabile nel rispetto delle regole sociale e delle opinioni altrui in un clima di serenità e correttezza. In buona parte la classe mostra, infatti, viva adesione alla vita scolastica; nel complesso gli alunni rispondono positivamente alle sollecitazioni provenienti da tutte le discipline assumendo un atteggiamento attivo e motivato. Dai test d'ingresso emergono carenze in alcune discipline per taluni allievi le cui origini sono da ascrivere ad una non organica preparazione di base. Il consiglio ha piena consapevolezza, che, attraverso un impegno costante, finalizzato anche al consolidamento del metodo di studio, gli allievi possano raggiungere gli obiettivi disciplinari, anche se ognuno in misura differenziata in base al livello di partenza e alle abilità individuali.
Programmazione del Consiglio di Classe
Riferimento normativo:

Estratto dal documento tecnico allegato al regolamento emanato con D.M. n139 del 22 agosto 2007 e dall’allegato 1( definizioni) alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla Costituzione del Quadro europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente( EQF)


conoscenze”: indicano il risultato dell’assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento. Le conoscenze sono l’insieme dei fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro; le conoscenze sono descritte come teoriche/o pratiche.
abilità”: indicano le capacità’ di applicare conoscenze e di usare know-how per portare a termine compiti e risolvere problemi; le abilità sono descritte come cognitive ( uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche ( che implicano l’abilità manuale e l’uso di metodi, materiali, strumenti ).
competenze“: indicano la comprovata capacità di usare conoscenze, abilità e capacità personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o studio e nello sviluppo professionale e/o personale; le competenze sono descritte in termini di responsabilità e autonomia



COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

DECLINAZIONE DELLE COMPETENZE

1.Imparare a imparare


organizzare il proprio apprendimento, individuando, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio e di lavoro

2. Progettare


elaborare e realizzare progetti riguardanti lo sviluppo delle proprie attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese per stabilire obiettivi significativi e realistici e le relative priorità, valutando i vincoli e le possibilità esistenti, definendo  strategie di azione e verificando i risultati raggiunti

3. Comunicare


comprendere messaggi di genere diverso (quotidiano, letterario, tecnico, scientifico) e di complessità diversa, trasmessi utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali)

rappresentare eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti, stati d’animo, emozioni, ecc. utilizzando linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, ecc.) e diverse conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti (cartacei, informatici e multimediali).


4. Collaborare e partecipare


interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.

5. Acquisire un comportamento autonomo e responsabile


sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità

6. Risolvere problemi


affrontare situazioni problematiche costruendo e verificando ipotesi, individuando le fonti e le risorse adeguate, raccogliendo e valutando i dati, proponendo soluzioni utilizzando, secondo il tipo di problema, contenuti e metodi delle diverse discipline.

7. Individuare collegamenti e relazioni


individuare e rappresentare, elaborando argomentazioni coerenti, collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche appartenenti a diversi ambiti disciplinari, e lontani nello spazio e nel tempo, cogliendone la natura sistemica, individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti e la loro natura probabilistica.


8. Acquisire e interpretare l’informazione


acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti e opinioni.



• Indicare, per ogni asse culturale, quali competenze trasversali il consiglio di classe ritiene di dover

sviluppare


ASSE CULTURALE

COMPETENZA1

COMPETENZA2

COMPETENZA3

COMPETENZA4

DEI LINGUAGGI

Comunicazione corretta e appropriata al contesto


Leggere, comprendere ed interpretare in modo autonomo e consapevole un testo.


Produzione orale e scritta di semplici testi di tipo descrittivo, espositivo, argomentativo


stimolare l’interesse alla ricerca e alla curiositas;

stimolare la capacità di sintesi.



MATEMATICO

affrontare situazioni problematiche di varia natura, avvalendosi di modelli matematici atti alla loro rappresentazione

utilizzare consapevolmente elementi di calcolo in vari ambiti matematici (analisi matematica, geometria analitica, trigonometria, trasformazioni geometriche)


sviluppare dimostrazioni all'interno di sistemi assiomatici proposti e operare con simbolismo matematico, riconoscendo le regole sintattiche di trasformazione delle formule;



cogliere interazioni tra pensiero filosofico e pensiero matematico, inquadrando storicamente l'evoluzione delle idee matematiche fondamentali.


SCIENTIFICO-

TECNOLOGICO



Consapevolezza del valore del metodo scientifico quale componente culturale per la conoscenza della realtà


affrontare situazioni problematiche di varia natura con un approccio sperimentale;


Capacità di interpretare la realtà sulla base dei meccanismi chimici di base che la governano e comprensione delle parti salienti del pensiero chimico

cogliere interazioni tra pensiero filosofico e pensiero fisico, inquadrando storicamente l'evoluzione delle idee fisiche fondamentali.

  


STORICO-SOCIALE

padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire l’interazione comunicativa nel contesto storico-filosofico.



saper compiere opportune distinzioni tra dati rilevanti e dati irrilevanti alle argomentazioni

analizzare dati ed interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi con l’ausilio di mappe concettuali, grafici, schemi, usando consapevolmente la terminologia acquisita e, all’occorrenza applicazione di tipo informatico


comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche, in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra le aree geografiche e culturali

Criteri e strumenti condivisi di verifica e valutazione

Gli insegnanti del Consiglio di classe ritengono opportuno adottare omogeneità nei comportamenti, negli interventi educativi e nei criteri di valutazione. A tal proposito essi concorderanno preventivamente i tempi delle prove scritte in modo da evitarne l’accumulo nell’arco della medesima settimana.

Per quanto riguarda le verifiche scritte da effettuare nel corso di ciascun quadrimestre, si stabilisce un numero congruo per ogni materia, consistenti in prove tradizionali e, ove se ne ravvisi la necessità, in schede, questionari, prove grafiche, prove di abilità fisica.

Per quanto riguarda le verifiche orali formali, anch’esse in congruo numero, la valutazione potrà consistere anche (ma mai esclusivamente) in questionari, test, prove strutturate, funzionali all’elaborazione di un giudizio il più possibile ad ampio spettro sul grado di conoscenze e competenze acquisite nelle singole discipline.

Si cercherà infine di distribuire in maniera omogenea, tra le varie materie, il carico dei compiti che gli alunni dovranno svolgere individualmente a casa, programmando, dunque, non più di un compito in classe (valido per lo scritto) nell’arco della singola giornata scolastica e non più di tre compiti (validi per lo scritto) alla settimana.

Metodologia

La metodologia e le strategie didattiche sono finalizzate alla valorizzazione delle attitudini dei

discenti, allo sviluppo delle loro potenzialità, nonché al recupero sistematico delle carenze,

adeguando la didattica ai diversi stili cognitivi.

Le unità di lavoro saranno sviluppate attraverso una didattica dialogata in cui l’intervento degli

alunni è previsto non solo in fase di verifica, ma anche in sede di spiegazione, suscitando così un

continuo interesse per gli argomenti presentati sia in maniera problematica, sia attraverso la

tradizionale lezione frontale.

Il lavoro sarà imperniato sui libri di testo evitando così il rischio per i ragazzi di trovarsi senza punti

di riferimento, ma si avvarrà anche di strumenti didattici flessibili, in grado di consentire agli alunni

di organizzare ed elaborare le varie conoscenze.

Il criterio della gradualità accompagnerà di continuo l’approccio metodologico, insieme all’utilizzo

di un linguaggio chiaro e all’esplicitazione di procedure e metodi con esempi, applicazioni ed

esercizi.

Riguardo alle modalità di lavoro, si darà spazio, in ogni materia, ai seguenti tipi di attività in classe:


  1. lezione frontale interattiva;

  2. lezione-laboratorio;

  3. lezioni svolte dagli studenti stessi attraverso la preparazione di lavori individuali o di gruppo;

  4. lavori di gruppo;

  5. scoperta guidata; - problem solving

  6. elaborazione di mappe concettuali funzionali ad una acquisizione più solida ed efficace degli argomenti studiati;

  7. esercitazioni proposte e/o guidate dall’insegnante;

  8. lettura ed elaborazione di tabelle, grafici, immagini, schemi

Strategie didattiche



  1. favorire l’organizzazione dei contenuti didattici in modo tale da promuovere nuovi momenti trasversali e interdisciplinari tra le varie materie. Può essere utile in situazioni favorevoli ricercare ambiti e percorsi che si prestano bene ad essere affrontati secondo la metodologia della ricerca;

  2. privilegiare i percorsi dal semplice al complesso, dal concreto all’astratto;

  3. favorire la problematizzazione degli argomenti, in modo da innescare uno scambio continuo ed interattivo tra il fare e il saper fare, cercando per ogni percorso di potenziare la didattica operativa;

  4. favorire il dialogo, la discussione, i dibattiti su argomenti che permettano ai docenti di guidare il ragazzo nei diversi processi conoscitivi;

  5. favorire il lavoro di gruppo, in modo da attenuare casi di non socializzazione e di resistenze da parte degli allievi al normale procedere della pratica educativa;

  6. potenziare l’uso della “relazione” orale e scritta in modo da abituare i ragazzi ad una continua verifica delle conoscenze acquisite nei vari ambiti disciplinari.

Attrezzature e strumenti didattici

Libri di testo - Libri di lettura e consultazione - Mezzi audiovisivi – Fotocopie - Articoli di stampa –

Dizionari – Laboratori - Software multimediali - Internet – Biblioteca - Riviste scientifiche


Attività di recupero

Dopo le verifiche iniziali, sia scritte che orali, attraverso le quali sarà possibile individuare il livello di preparazione individuale nelle singole discipline, gli insegnanti adotteranno le seguenti strategie volte al recupero delle lacune evidenziate:



  1. informeranno con chiarezza gli allievi in merito alle conoscenze, alle abilità e alle competenze metodologiche nelle quali risulteranno carenti;

  2. opereranno una revisione degli argomenti in cui la maggioranza degli alunni ha dimostrato di

avere problemi di assimilazione;

  1. predisporranno esercizi individualizzati per gli alunni che manifestano maggiori difficoltà

nell’acquisizione dei contenuti disciplinari;

  1. segnaleranno per la frequenza di eventuali corsi integrativi organizzati dalla scuola gli alunni

che evidenziano lacune gravi e diffuse, e che, quindi, necessitano di un maggior sostegno

attività integrative

Il Consiglio si propone di attivare tutti i percorsi disciplinari ed extradisciplinari approvati dalle riunioni dipartimentali e di privilegiare quelle attività che spingano la classe ad una migliore percezione del sé, ad una più attiva partecipazione al dialogo educativo e che “aprano“ ad un’autonoma ricerca del personale portfolio culturale ed umano.

In merito alle indicazioni riguardo alle modalità di realizzazione di Laboratori di Progettazione Didattica (La.Pro.Di), si ribadisce che, con l’accordo del Consiglio di classe, saranno programmate ed effettuate lezioni sul campo in orario scolastico, giornaliere oppure della durata necessaria alla realizzazione delle attività previste.

Attività integrative alla programmazione:


  1. INTERVENTI DIDATTICO-EDUCATIVI PER LA VALORIZZAZIONE DELLE

ECCELLENZE: Olimpiadi e gare di Scienze naturali e Giochi della Chimica, di Matematica, di Fisica ed Italiano; progetti a cura dei Dipartimenti di Scienze naturali, Matematica e Fisica (triennio) per la preparazione ai test universitari;

  1. ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE ALLA SALUTE e ALL’ALIMENTAZIONE; ATTIVITA’ DI EDUCAZIONE AMBIENTALE; ATTIVITA’ PRESSO il LABORATORIO CHIMICO-BIOLOGICO di aziende ospedaliere e aziende locali

  • Visione di rappresentazioni teatrali anche in lingua

  • Lezione sul campo presso osservatori astronomici e presso località interessate da fenomeni vulcanici primari e secondari

  • Partecipazione a iniziative di interesse etico-sociale

  • Eventuali iniziative di valenza culturale in itinere.

  • Celebrazione delle giornate storiche

  • Lezioni sul campo presso località di interesse scientifico

  • Stage laboratoriali presso Università, Musei, associazioni e enti di ricerca

La.Pro.Di:



  1. Laboratorio: Costruzione dell’ellisse con parallelogrammi articolati

discipline: Matematica, Disegno

Si analizzeranno dapprima alcune macchine matematiche in relazione agli elementi dei quadri teorici della mediazione semiotica e dell’approccio strumentale, successivamente si passerà all’attività in classe, proponendo la costruzione dell’ellissografo con materiale povero, principalmente legno per mostrare le proprietà geometriche di alcune figure, mediante una manipolazione concreta e continua degli strumenti stessi.

lezione sul Campo prevista:


  1. Il Museo Tecnologic@mente di Ivrea (Museo OLIVETTI) sulla storia delle macchine da calcolo Museo nazionale della scienza e della tecnologia di Milano, con una nuova attività di Tinkering. 

  2. Il Laboratorio delle Macchine Matematiche - laboratorio di ricerca sulla didattica della matematica (in particolare della geometria) con l’uso di strumenti- presso l’Università di Modena

  1. Il Labirinto

Discipline coinvolte: Filosofia, Storia, Italiano, Scienze Motorie.

Il labirinto è il simbolo che ricorre con frequenza nella storia dell’umanità e la sua immagine rimanda ad un percorso intrigato e difficile da superare, ma al contempo rappresenta una sfida all’intelligenza umana.




  1. Orienteering e Corsa campestre: il parco del Grassano e la collina di Montepugliano adatti a corsa campestre e all’orienteering nel territorio comunale di San Salvatore Telesino

Disciplina: scienze motorie


  1. Trekking Culturale

  1. la valle telesina e la Campania per escursioni di trekking su sentieri programmati nell’apposito laboratorio didattico denominato Trekking Culturale

  2. progetto sport scuola beach volley Bibione

INTERVENTI EXTRACURRICOLARI E DI AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA



FORMATIVA COLLEGATI ALLA PROGRAMMAZIONE DI CLASSE
Ipotesi di flessibilità

Relativamente alla realizzazione della flessibilità per un utilizzo sistematico del laboratorio integrato, al fine di sviluppare negli alunni una conoscenza consapevole delle discipline, si attuarà un percorso dal titolo BioSp@zio. Si sfrutterà il principio di opzionalità per lo studente e la quota di flessibilità (max 30%) che l’autonomia concede alle istituzioni scolastiche. Tale percorso sarà centrato sulle scienze e sulla storia dell’arte e sull’integrazione delle discipline e sulle pratiche didattiche della laboratorialità, coerente con le Indicazioni Nazionali.

La classe sarà articolata in due gruppi A e B.


  • Il gruppo A farà un percorso curvato sulla Storia dell’Arte: Spazio-geometria e territorio, per cui il monte ore annuo della disciplina passerà da 66 a 76.

  • Il gruppo B farà un percorso curvato sulle Scienze: Microbiologia, in cui il un monte ore

annuo passerà da 165 a 175.
E’ prevista una lezione sul Campo al Museo delle Scienze Principe Felipe di Valencia, museo ideato per far scoprire, in modo didattico, interattivo e piacevole, tutti gli aspetti relazionati all'evoluzione della vita, della scienza e della tecnologia.

NB. Al presente documento sono allegate le singole programmazioni disciplinari


Data: 15 ottobre 2015

Il coordinatore del consiglio di classe



Nicolina Ferraro

PIANO.C.D.C-PIANO DI LAVORO C.D.C. Rev:1 Data:06/11/2012




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