Liceo “Ettore Majorana” via Carlo Avolio 111, 00128 Roma



Scaricare 214.77 Kb.
21.11.2017
Dimensione del file214.77 Kb.


Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca




Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio - XX Distretto - IX Municipio

Liceo “Ettore Majorana” - via Carlo Avolio 111, 00128 Roma
tel. 06121127420 - fax 0667666339 - cod. mecc. RMPS37000a - C.F. 80247510581

e-mail rmps37000a@istruzione.it - P.E.C. rmps37000a@pec.istruzione.it - web www.majorana.eu





MODULO DEL SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ



PROGRAMMAZIONE DI DIPARTIMENTO



prot.




del




DIPARTIMENTO DI

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE






PREMESSA

La presente programmazione intende fornire orientamenti generali e proporre linee-guida sullattività didattica, mantenendo ferma la libertà del singolo docente di modificare tale proposta e modularla sulle esigenze della classe.

A -

costruzione delle competenze

Il presente documento è delineato sulla base dei più recenti orientamenti europei finalizzati alla certificazione delle competenze. La riforma del curricolo si fonda sul riconosciuto valore formativo delle competenze e si ritiene pertanto utile, qui, richiamare le definizioni che il Quadro Europeo delle Qualifiche e dei Titoli (European Qualifications Framework - EQF) stabilisce dei concetti su cui, in una prospettiva dinamica e generativa, si sviluppa la costruzione delle competenze. (ISFOL)

Conoscenze: sono i contenuti appresi, ossia l’insieme di fatti, principi, teorie e pratiche, relative a un settore di studio o di lavoro. Nell’EQF le conoscenze sono descritte come teoriche e/o pratiche.

Nuclei fondanti: l’evoluzione qualitativa e quantitativa dei saperi comporta che le conoscenze siano selezionate e strutturate in termini di essenzialità. Ma una intelaiatura delle conoscenze compatta e coesa, postula, a sua volta, l’organizzazione dei contenuti intorno a nodi essenziali che si configurino come dei veri e propri nuclei fondanti. Nel processo di insegnamento/apprendimento il "nucleo fondante" configura quanto delle conoscenze è indispensabile utilizzare e padroneggiare in una prospettiva dinamica e generativa.

Abilità: sono le capacità di applicare conoscenze per portare a termine compiti e risolvere problemi. Nell’EQF, le abilità sono descritte come cognitive (quando implicano l’uso del pensiero logico, intuitivo e creativo) e pratiche (quando implicano abilità fisiche e/o uso di metodi, materiali, strumenti).

Competenze: sono le strutture mentali in grado di padroneggiare conoscenze personali, sociali e/o metodologiche, in situazioni di lavoro o di studio e nello sviluppo professionale e/o personale. Nell’EQF le “competenze” sono descritte in termini di responsabilità e autonomia. La competenza è in grado di trasferire la propria valenza in campi diversi generando così altre conoscenze e competenze.




B -

RIFERIMENTI NORMATIVI

La presente programmazione di Dipartimento è stata concordata nel rispetto della normativa europea e di quella nazionale che qui di seguito si elenca. Ogni singolo testo di legge è affisso all'AlbOnLine del sito web d'Istituto e il link (attivo se il presente documento viene consultato in versione digitale) alla relativa pagina web dell'Albo (www.liceomajorana.gov.it/15-albonline/44-normativa-nazionale.html)

TESTO DI LEGGE

LINK

OGGETTO

Racc. Parlamento e Consiglio UE
(2006/962/CE)

link

COMPETENZE CHIAVE

PER LAPPRENDIMENTO PERMANENTE:

  1. Comunicazione nella madrelingua

  2. Comunicazione in lingue straniere

  3. Competenza matematica e competenze di base in campo scientifico e tecnologico

  4. Competenza digitale

  5. Imparare ad imparare

  6. Competenze sociali e civiche

  7. Senso di iniziativa e imprenditorialità

  8. Consapevolezza ed espressioni culturali

Decreto MIUR n. 139

del 2007


decreto

link

COMPETENZE chiave di cittadinanza

da acquisire al termine dell'obbligo

  1. Imparare ad imparare;

  2. Progettare;

  3. Comunicare;

  4. Collaborare e partecipare;

  5. Agire in modo autonomo e responsabile;

  6. Risolvere i problemi;

  7. Individuare collegamenti e relazioni;

  8. Acquisire ed interpretare l’informazione

doc. tec.

link

assi

link

competenze

link

Decreto MIUR n. 9

del 27 gennaio 2010



decreto

link

CERTIFICAZIONE

DELL'ASSOLVIMENTO DELLOBBLIGO

(16 COMPETENZE DI BASE su 4 ASSI CULTURALI)

Allegati al decreto:



  1. Indicazioni per la certificazione delle competenze

  2. Modello di Certificato delle Competenze di Base acquisite

indicazioni

link

modello

link

DPR n. 89

del 15 marzo 2010



link

REGOLAMENTO NUOVI LICEI

Decreto Interministeriale

n. 211


del 7 ottobre 2010

decreto

link

INDICAZIONI NAZIONALI

Obiettivi specifici di apprendimento

Insieme al Decreto e all'Allegato A, sono pubblicati all'Albo solo gli allegati relativi ai nostri indirizzi di studio, suddivisi per singola disciplina. Gli obiettivi specifici di cui agli allegati costituiscono parte integrante della presente programmazione.



All. A - Nota

link

All. D - Linguistico

link

All. F - Scientifico

link

Prot. MIUR n. 7029/2012

link

INDICAZIONI DIDATTICHE IRC



C -

OBIETTIVI DISCIPLINARI DI DIPARTIMENTO: Competenze, Abilità, Conoscenze e Nuclei




DISCIPLINA:

STORIA DELL’ARTE

CLASSI:

BIENNIO SCIENTIFICO

COMPETENZE

  • Osservare, descrivere, analizzare e comprendere un’opera d’arte in relazione al proprio contesto storico e culturale

  • Contestualizzare un’opera nel suo movimento artistico e coglierne i caratteri specifici

  • Rispettare il proprio patrimonio artistico e quello delle altre culture

  • Acquisire consapevolezza dell’importanza del bene culturale nello sviluppo del territorio di appartenenza

ABILITA’
Obiettivo specifico dell’insegnamento della storia dell’arte nel biennio è lo sviluppo delle abilità di base: saper parlare/scrivere, saper guardare, saper descrivere, saper analizzare.

In modo più specifico:



  • Saper esporre i contenuti chiave degli argomenti studiati con linguaggio specifico

  • Saper osservare e descrivere un’opera d’arte nei suoi aspetti formali e stilistici: riconoscere i codici visivi, individuare soggetti e temi, iconografia, tecnica esecutiva

  • Saper operare un confronto fra opere dello stesso autore o di autori diversi in relazione alla forma, al segno, allo spazio, al tema trattato

  • Saper ricostruire le intenzioni, gli scopi espressivi e il messaggio comunicativo dal testo iconico

  • Saper riconoscere i diversi stili architettonici, scultorei, pittorici e individuarne le peculiarità

CONOSCENZE e NUCLEI

Conoscenze di base: la terminologia specifica, le datazioni più significative, le tecniche artistiche, le problematiche del restauro e della conservazione.



Classi prime

Le origini del linguaggio artistico: la Preistoria e i primi manufatti/monumenti dell’uomo

Civiltà del Vicino Oriente: Mesopotamia, Egitto

Creta e Micene

Inizio della civiltà occidentale: la Grecia

Periodo di formazione. Età arcaica. Tempio e le sue tipologie. Ordini architettonici.

Scultura a tutto tondo: periodo arcaico, severo, classico, della crisi della polis, ellenistico

La penisola italica: gli Etruschi

Roma: dalle origini allo splendore dei primi secoli dell’impero

I Romani e l’arte, tecniche costruttive, architettura: dell’utile, religiosa, onoraria



Classi seconde
Arte romana:

Pittura, scultura

Arte del tardo impero romano

L’arte paleocristiana: tipologie architettoniche, convenzioni iconografiche e simboliche

La tecnica del mosaico

Ravenna


Arte barbarica

Arte romanica:

Periodo storico e caratteri generali dell’architettura

In Italia: Milano, Modena, Venezia, Firenze, Pisa, Bari, Monreale

Scultura, Wiligelmo

Pittura su tavola e mosaici

Arte gotica:

Architettura e tecniche costruttive

Francia; Italia: Assisi, Firenze, abbazie cistercensi

Una residenza fortezza: Castel del Monte

Scultura gotica: Benedetto Antelami, Nicola e Giovanni Pisano

Arnolfo di Cambio

Pittura: Cimabue, Duccio di Buoninsegna, Pietro Cavallini


C -

OBIETTIVI DISCIPLINARI DI DIPARTIMENTO: Competenze, Abilità, Conoscenze e Nuclei




DISCIPLINA:

STORIA DELL’ARTE

CLASSI:

TRIENNIO SCIENTIFICO e LINGUISTICO

COMPETENZE

  • Osservare, descrivere, analizzare, comprendere ed interpretare un’opera d’arte in relazione al proprio contesto storico e culturale

  • Contestualizzare un’opera nel suo movimento artistico e coglierne i caratteri specifici

  • Rispettare il proprio patrimonio artistico e quello delle altre culture

  • Acquisire consapevolezza dell’importanza del bene culturale nello sviluppo del territorio di appartenenza

  • Collegare l’arte agli aspetti sociali e culturali di un periodo storico e alle altre discipline attraverso confronti tra diverse opere d’arte

  • Padroneggiare gli strumenti espressivi ed argomentativi indispensabili per gestire la comunicazione


ABILITA’

In relazione allo sviluppo delle suddette competenze gli alunni dovranno:



  • Saper esporre i contenuti chiave della storia dell’arte con linguaggio specifico, con coerenza e organicità

  • Saper argomentare con correttezza, chiarezza, efficacia, sinteticità

  • Saper osservare e analizzare un’opera d’arte nei suoi aspetti formali e stilistici: riconoscere i codici visivi, individuare soggetti e temi, iconografia, tecnica espressiva

  • Saper operare un confronto fra opere dello stesso autore o di autori diversi in relazione alla forma, al segno, allo spazio, al tema trattato

  • Saper ricostruire le intenzioni, gli scopi espressivi, il messaggio comunicativo dal testo iconico

  • Saper rielaborare in modo autonomo e personale le informazioni ricevute mettendole in relazione al periodo storico e al contesto culturale di riferimento

  • Saper esprimere e rielaborare un proprio giudizio personale

  • Saper operare confronti critici in relazione alle tematiche più significative affrontate

  • Saper cogliere i rapporti interdisciplinari dei vari argomenti di studio

CONOSCENZE e NUCLEI

Conoscenze di base: la terminologia specifica; le datazioni più significative; le tecniche artistiche; le problematiche del restauro e della conservazione; aspetti storici, teorici e formali dei diversi periodi/movimenti artistici



Classi terze scientifico

Giotto


Simone Martini

Ambrogio Lorenzetti

Il Gotico internazionale: Gentile da Fabriano Il Rinascimento:

Caratteri generali: la prospettiva, le proporzioni, l’antico

Masaccio, Donatello, Filippo Brunelleschi

Leon Battista Alberti

Spazio urbano ideale e reale: Pienza, Urbino, Ferrara

Piero della Francesca, Andrea Mantegna, Giovanni Bellini

Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci
Classi terze linguistico

Le origini del linguaggio artistico: la Preistoria e i primi manufatti/monumenti dell’uomo

Civiltà del Vicino Oriente: Mesopotamia, Egitto

Creta e Micene

Inizio della civiltà occidentale: la Grecia

Periodo di formazione. Età arcaica. Tempio e le sue tipologie. Ordini architettonici.

Scultura a tutto tondo: periodo arcaico, severo, classico, della crisi della polis, ellenistico.

La penisola italica: gli Etruschi

Roma: dalle origini allo splendore dei primi secoli dell’impero

I Romani e l’arte, tecniche costruttive, architettura: dell’utile, religiosa, onoraria

Pittura, scultura

Arte del tardo impero romano

L’arte paleocristiana: tipologie architettoniche, convenzioni iconografiche e simboliche

La tecnica del mosaico

Ravenna

Arte romanica:



Periodo storico e caratteri generali dell’architettura

In Italia: Milano, Modena, Venezia, Firenze, Pisa, Bari, Monreale

Scultura, Wiligelmo

Pittura su tavola e mosaici

Arte gotica:

Architettura e tecniche costruttive

Francia; Italia: Assisi, Firenze, abbazie cistercensi

Scultura gotica: Nicola e Giovanni Pisano

Pittura: Cimabue, Duccio di Buoninsegna, Pietro Cavallini
Classi quarte scientifico

Il ‘500: Donato Bramante, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti

Roma al tempo di Giulio II, Leone X, Clemente VII

L’esperienza veneziana: Giorgione e Tiziano

Il Manierismo: Pontormo, Rosso Fiorentino, Parmigianino

Giulio Romano

Arte e controriforma

Palladio, Tintoretto, Veronese

L’arte Barocca: caratteri generali

I Carracci, in particolare Annibale Carracci

Caravaggio

Gian Lorenzo Bernini

Francesco Borromini

Pietro da Cortona, Guarino Guarini

Il ‘700: Torino e Filippo Juvara

Caserta e Luigi Vanvitelli

Giambattista Tiepolo. Antonio Canaletto

Il pensiero illuminista e l’arte. La nascita delle Accademie

Le teorie artistiche: J.J. Winckelmann, C. Lodoli, F. Milizia (brevi cenni)

Neoclassicismo

Architettura neoclassica

Jacques-Lois David, Antonio Canova

Francisco Goya, Etienne-Louis Boullee

Classi quarte linguistico


Il Trecento: il palazzo, la cattedrale

Giotto
Il Gotico internazionale: caratteri generali

Il Rinascimento:

Caratteri generali: la prospettiva, le proporzioni, l’antico

Masaccio, Donatello, Brunelleschi

Leon Battista Alberti

Spazio urbano ideale e reale: Pienza, Urbino, Ferrara

Piero della Francesca, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna

Sandro Botticelli, Leonardo da Vinci

Il ‘500: Donato Bramante, Raffaello Sanzio, Michelangelo Buonarroti

L’esperienza veneziana: Giorgione e Tiziano

Il Manierismo: Pontormo, Rosso Fiorentino, Parmigianino

Giulio Romano

Arte e controriforma

Palladio, Tintoretto, Veronese

L’arte Barocca: caratteri generali

I Carracci, in particolare Annibale Carracci

Caravaggio

Gian Lorenzo Bernini

Francesco Borromini

Pietro da Cortona, Guarino Guarini

Il ‘700: Torino e Filippo Juvara

Caserta e Luigi Vanvitelli

Giambattista Tiepolo. Antonio Canaletto

Il pensiero illuminista e l’arte. La nascita delle Accademie

Le teorie artistiche: J.J. Winckelmann, C. Lodoli, F. Milizia (brevi cenni)

Neoclassicismo

Architettura neoclassica

Jacques-Lois David, Antonio Canova

Francisco Goya, Etienne-Louis Boullee

Classi quinte scientifico e linguistico

Romanticismo, Pittoresco, Sublime,

Theodore Gericault, Eugene Delacroix

La pittura di paesaggio: John Constable, Joseph Turner

Lo storicismo e l’eclettismo in architettura

La scuola di Barbizon, J.B. Camille Corot

Il Realismo: Gustave Courbet, Jean Francois Millet, Honorè Daumier

Impressionismo:

Edouard Manet, Claude Monet, Pierre Auguste Renoir, Edgar Degas

Postimpressionimo:

Georges Seurat, Paul Gauguin, Vincent Van Gogh, Paul Cezanne

La fotografia

L’Ottocento italiano: Francesco Hayez

Firenze: i Macchiaioli

Giovanni Fattori

L’Europa tra ‘800 e ‘900: l’Art Nouveau, Gustav Klimt

L’esperienza delle arti applicate

I Fauves: Henri Matisse

L’Espressionismo: Ernst Ludwig Kirchner

Edvard Munch, Egon Schiele

Milano. il Divisionismo. Giovanni Segantini

Il Cubismo: Pablo Picasso. Georges Braque.

Il Futurismo italiano dal 1909 al 1944: i manifesti, le idee forza

Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Boccioni, Antonio Sant’Elia

Giacomo Balla, Enrico Prampolini

L’arte tra provocazione e sogno: Dadaismo, Surrealismo

Joan Mirò, Max Ernst, René Magritte, Salvator Dalì

L’Astrattismo: Vasilij Kandinsky, Paul Klee, Piet Mondrian

Il Razionalsmo in architettura

Bauhaus, Le Corbusier

Frank Lloyd Wright

Architettura fascista : confronto tra Giuseppe Terragni e Marcello Piacentini

Giovanni Michelucci

La Metafisica: Giorgio De Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà

Giorgio Morandi

l 2° dopoguerra: Arte informale, Espressionismo astratto, Happening

Pop Art, Op Art, Arte Concettuale, Arte Minimale, Land Art, Body Art, Graffitismo/Writing

Esempi di architettura di fine ‘900/inizio 2000



C -

OBIETTIVI DISCIPLINARI DI DIPARTIMENTO: Competenze, Abilità, Conoscenze e Nuclei




DISCIPLINA:

DISEGNO

CLASSI:

BIENNIO SCIENTIFICO

COMPETENZE

  • Padroneggiare gli strumenti tecnici e espressivi per fini comunicativi

  • Impadronirsi delle regole e dei procedimenti propri della geometria descrittiva e saperli applicare con rigore scientifico

  • Comprendere la costruzione di figure geometriche e di proiezioni ponendo in relazione la procedura grafica con quella scritta e, data una procedura scritta, essere in grado di traslarla in una procedura grafica

ABILITA’

  • Saper usare in modo corretto gli strumenti tecnici ed espressivi del disegno

  • Saper utilizzare regole e tecniche grafiche nello studio di altre discipline

  • Saper costruire le figure piane, raccordi, tangenze, curve, tassellazioni sul piano

  • Saper applicare le procedure e i metodi della geometria descrittiva

  • Saper collocare gli oggetti nello spazio e saperli definire con il linguaggio della geometria descrittiva

  • Saper individuare le relazioni proporzionali esistenti tra le parti e il tutto al fine di coglierne gli equilibri e le armonie

CONOSCENZE E NUCLEI

Conoscenze di base: le funzioni dei singoli strumenti necessari per disegnare; la terminologia della geometria relativa alle figure piane, solide e le loro proprietà; il disegno tecnico è un linguaggio universale in quanto basato su convenzioni e regole universalmente note; a cosa serve il linguaggio proiettivo


Classi prime, seconde


  • Le costruzioni geometriche: rette perpendicolari e parallele, divisione di segmenti e angoli, costruzione di figure piane, tangenti, raccordi, spirali, coniche, sezione aurea, tassellazioni del piano, simmetrie

  • La geometria proiettiva: proiezioni ortogonali di punti, rette, segmenti, piani e proiezioni ortogonali e assonometriche di figure piane e di solidi isolati, vicini, sovrapposti, compenetrati, sezionati, inclinati rispetto ai piani di proiezione

  • Le tecniche cromatiche: matite colorate, pastelli a cera e ad olio, tempere, acrilici, collage



C -

OBIETTIVI DISCIPLINARI DI DIPARTIMENTO: Competenze, Abilità, Conoscenze e Nuclei




DISCIPLINA:

DISEGNO

CLASSI:

TRIENNIO SCIENTIFICO

COMPETENZE

  • Padroneggiare gli strumenti tecnici e espressivi per fini comunicativi

  • Impadronirsi delle regole e dei procedimenti propri della geometria descrittiva studiati e saperli applicare con creatività e rigore scientifico

  • Comprendere la costruzione di figure geometriche e di proiezioni ponendo in relazione la procedura grafica con quella scritta e, data una procedura scritta, essere in grado di traslarla in una procedura grafica

  • Essere in grado di progettare

ABILITA’

  • Saper applicare le procedure e i metodi della geometria descrittiva

  • Saper collocare gli oggetti nello spazio e saperli definire con il linguaggio della geometria descrittiva

  • Saper individuare le relazioni proporzionali esistenti tra le parti e il tutto al fine di coglierne gli equilibri e le armonie

  • Saper rappresentare gli oggetti in modo globale e saper valutare gli effetti delle variabili proiettive anche nella rappresentazione di propri manufatti

  • Saper tradurre un disegno eseguito secondo le proiezioni ortogonali in un disegno assonometrico e/o prospettico e viceversa

  • Saper utilizzare il linguaggio grafico per scopi comunicativi

  • Saper procedere autonomamente dall’idea alla realizzazione grafica di un proprio oggetto o struttura architettonica attraverso l’uso del linguaggio proiettivo

CONOSCENZE E NUCLEI

Conoscenze di base: il disegno tecnico è un linguaggio universale in quanto basato su convenzioni e regole universalmente note; a cosa serve il linguaggio proiettivo e usarlo in funzione degli scopi voluti



Classi terze, quarte

La geometria proiettiva: proiezioni ortogonali, proiezioni assonometriche di solidi isolati, sovrapposti, compenetrati, sezionati, inclinati; proiezioni prospettiche di piani, solidi isolati, sovrapposti, compenetrati; proiezioni prospettiche di spazi e strutture architettoniche, di oggetti; teoria delle ombre; progettazione di oggetti, di strutture architettoniche



b) Le tecniche cromatiche: matite colorate, pastelli a cera e ad olio, tempere, acrilici, collage
OBIETTIVI MINIMI DI APPRENDIMENTO – STORIA DELL’ARTE E DISEGNO
(individuazione del  livello minimo di conoscenze, competenze, abilità, valutato con la sufficienza, che l’alunno dovrà dimostrare di possedere alla fine dell’anno e che costituiscono prerequisiti per l’anno successivo)
CLASSI PRIME e SECONDE


  • Esporre i contenuti chiave degli argomenti studiati con linguaggio corretto

  • Saper contestualizzare un’opera nel proprio periodo storico e coglierne i caratteri essenziali

  • Saper descrivere un’opera d’arte nei suoi aspetti formali e stilistici

  • Saper usare in modo corretto gli strumenti tecnici del disegno

  • Saper costruire le figure piane

  • Saper applicare le procedure e i metodi della geometria descrittiva

CLASSI TERZE

  • Descrivere, analizzare, comprendere un’opera d’arte in relazione al proprio contesto storico e culturale

  • Saper esporre i contenuti chiave degli argomenti studiati con linguaggio coerente

  • Saper descrivere un’opera d’arte nei suoi aspetti formali e stilistici

Solo classi scientifico:

  • Saper usare in modo corretto gli strumenti tecnici del disegno

  • Saper applicare le procedure e i metodi della geometria descrittiva

  • Saper tradurre un disegno eseguito secondo le proiezioni ortogonali in un disegno assonometrico e/o prospettico e viceversa

CLASSI QUARTE

  • Descrivere, analizzare, comprendere un’opera d’arte in relazione al proprio contesto storico e culturale

  • Saper esporre i contenuti chiave degli argomenti studiati con linguaggio specifico e coerente

  • Saper descrivere e confrontare opere d’arte nei loro aspetti formali e stilistici

Solo classi scientifico:

  • Saper usare in modo corretto gli strumenti tecnici del disegno

  • Saper applicare le procedure e i metodi della geometria descrittiva

  • Saper tradurre un disegno eseguito secondo le proiezioni ortogonali in un disegno assonometrico e/o prospettico e viceversa

  • Saper procedere dall’idea alla realizzazione grafica di un proprio oggetto o struttura architettonica attraverso l’uso del linguaggio proiettivo

CLASSI QUINTE

  • Descrivere, analizzare, comprendere, interpretare un’opera d’arte in relazione al proprio contesto storico e culturale

  • Saper esporre i contenuti chiave degli argomenti studiati con linguaggio specifico, coerente e organico

  • Saper descrivere e confrontare opere d’arte nei loro aspetti formali, stilistici, strutturali

  • Saper ricostruire il messaggio comunicativo dal testo iconico





D -

PROGRAMMAZIONE COORDINATA: Unità interdisciplinari, Progetti, Uscite




DISCIPLINA:

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE

CLASSI:

TUTTE




Unità di apprendimento interdisciplinari

unità

discipline coinvolte

classi

conoscenze e abilità

I. Le origini della lingua e dei linguaggi artistici

2. Il teatro

3. La retorica del Potere e il rapporto intellettuali Potere

4. Settimana scientifica e settimana dell’arte contemporanea

5. Apparenza e Realtà


tutte

terze

quarte


quinte

tutte


tutte







Progetti di Dipartimento

progetto

discipline coinvolte

classi

conoscenze e abilità

Arte contemporanea al Majorana

MUDITAC


Villa rustica di Tor de’ Cenci e il Territorio d’appartenenza

Tutte


Tutte

Due classi










Viaggi, visite, uscite

Evento o meta

discipline coinvolte

classi

conoscenze e abilità

Visita di musei, siti archeologici, mostre temporanee, visione di spettacoli teatrali/cinematografici, conferenze, itinerari artistici, viaggi d’istruzione

tutte

tutte






E -

STRATEGIE EDUCATIVE E DIDATTICHE




DISCIPLINA:

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE

CLASSI:

TUTTE




Accoglienza

☐ presentazione degli alunni e dell'insegnante

☐ presentazione dell’ambiente scolastico e delle sue regole

☐ esplicitazione degli obiettivi educativi e didattici

☐ esplicitazione dei criteri di verifica e valutazione

☐ definizione degli strumenti di lavoro


Metodo didattico

☐ lezione frontale ☐ attività guidate ☐ lavori di gruppo

☐ gruppi di ricerca ☐ giochi per l'esercizio di abilità specifiche

☐ brain storming ☐ discussione interattiva

☐ produzione di mappe concettuali ☐ produzione di elaborati e di sintesi



Uso dei laboratori

☐ linguistico ☐ multimediale ☐ audiovisivi ☐ biblioteca

Mezzi e Strumenti

☐ libro di testo ☐ appunti ☐ cartelloni ☐ riviste

☐ libri ☐ strumenti per il calcolo ☐ strumenti multimediali

☐ Lavagna Interattiva Multimediale ☐ computer ☐ tablet

☐ videoproiettore ☐ uscite didattiche sul territorio



Strategie per studenti con BES o DSA

Così come previsto dalla legge 170/10 e dalle successive indicazioni in materia di BES i docenti, in collaborazione con i CDC, elaboreranno i Piani Didattici Personalizzati che conterranno, oltre alle indicazioni didattiche e metodologiche, anche le misure compensative e dispensative previste.

Nel caso specifico delle discipline di Disegno e Storia dell’arte gli obiettivi minimi appena descritti saranno validi anche per i ragazzi con Bes, mentre saranno diverse, se necessario, le modalità di valutazione. Le prove scritte e grafiche in particolare terranno conto delle necessità individuali (utilizzo di prove strutturate, semistrutturate, a completamento, a risposta multipla in sostituzione delle trattazioni sintetiche, prove grafiche guidate) e verrà incoraggiata la produzione e l’uso delle mappe mentali e concettuali. Negli elaborati grafici, per gli alunni disgrafici, si valuterà soprattutto il procedimento grafico e la comprensione delle regole proiettive. In caso di particolare difficoltà, alla prova scritta/grafica sarà sostituita o aggiunta sempre verifica orale. La didattica terrà conto delle particolarità presenti all’interno dei gruppi classe e utilizzerà ogni mezzo informatico e tecnologico adatto a facilitare e favorire l’apprendimento.






F -

verifica DEGLI APPRENDIMENTI: Modalità, Tipologia, Numero




DISCIPLINA:

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE

CLASSI:

TUTTE




Numero minimo verifiche

ORALI/SCRITTE

GRAFICHE

I periodo

II periodo

I periodo

II periodo

DUE

DUE

TRE

QUATTRO

Tipologia

Modalità

☐ prove grafiche di utilizzo degli strumenti tecnici e delle procedure costruttive di base

☐ prove grafiche per il controllo delle conoscenze specifiche

☐ osservazioni mirate al metodo di studio e di lavoro

☐ prove strutturate, di completamento, aperte

☐ questionari vero/falso, a scelta multipla, a risposta aperta sintetica, a risposta aperta argomentata

☐ interrogazioni orali individuali e di gruppo

☐ lavori di gruppo

☐ produzione di mappe concettuali e prodotti multimediali

☐ produzione di lavori artistici individuali o di gruppo in relazione a un tema dato

☐ prove di laboratorio




Le verifiche scritte di storia dell’arte avverranno dopo la trattazione di unità didattiche e verranno programmate anticipatamente. Le verifiche orali verteranno su argomenti assegnati, su unità didattiche precedentemente impostate. Potranno essere anche momenti d’approfondimento.

Gli elaborati di disegno verranno svolti a scuola e a casa, alcune tavole grafiche solo a scuola.





G -

STRATEGIE E AZIONI DI RECUPERO




DISCIPLINA:

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE

CLASSI:

TUTTE




Finalità

Destinatari

Tipologia delle azioni di recupero

Chiarire singoli argomenti, dubbi, errori ricorrenti, ecc.

Alunni che ne facciano richiesta o intera classe

  • Interventi a richiesta

  • Ripetizioni continue

  • Recupero in itinere curricolare di classe con fermo didattico

  • Recupero in itinere individualizzato senza fermo didattico

Prevenire insufficienze

allo scrutinio



Singoli alunni con

carenze o difficoltà

emerse nel corso dell’a.s.


  • Interventi di sostegno

  • Studio individuale con percorso guidato

  • Studio individuale autonomo

  • Recupero in itinere curricolare di classe con fermo didattico

  • Recupero in itinere individualizzato senza fermo didattico

Intera classe con diffuse carenze e/o insufficienze emerse dalle verifiche

  • Interventi di sostegno

  • Interventi a richiesta

  • Studio individuale con percorso guidato

  • Studio individuale autonomo

  • Recupero in itinere curricolare di classe con fermo didattico

  • Recupero in itinere individualizzato senza fermo didattico

Recuperare insufficienze

allo scrutinio



Alunni che hanno dimostrato scarso impegno ma capacità di recupero autonomo

  • Corsi di recupero/sportello didattico (Disegno)

  • Studio individuale con percorso guidato

  • Studio individuale autonomo

  • Recupero in itinere individualizzato senza fermo didattico

Alunni che hanno dimostrato impegno ma difficoltà di recupero autonomo

  • Corsi di recupero/sportello didattico (Disegno)

  • Interventi di sostegno

  • Studio individuale con percorso guidato

  • Recupero in itinere individualizzato senza fermo didattico



H -

CRITERI E GRIGLIE DI VALUTAZIONE




DISCIPLINA:

DISEGNO E STORIA DELL’ARTE

CLASSI:

TUTTE

CRITERI

Alla base della valutazione complessiva ci sarà sempre l’alunno inteso come persona, con la sua individualità da considerare nella dinamica dello sviluppo della sua personalità, delle sue capacità, dell’impegno mostrato.

Elementi che concorrono alla formazione del voto sono: i livelli di partenza, le conoscenze e competenze raggiunte, l’evoluzione dei processi di apprendimento, il metodo

VALUTAZIONE DELLE PROVE GRAFICHE
Il voto è attribuito sulla base di griglie di valutazione predeterminate e note agli alunni che assumono come parametri conoscenze e competenze nell’esecuzione, abilità nelle procedure.

Le prove strutturate saranno valutate in base a parametri oggettivi e predefiniti.


VALUTAZIONE DELLE PROVE ORALI
Il voto è attribuito sulla base dei seguenti parametri:

  • conoscenze: conoscenza specifica degli argomenti

  • capacità espressiva (proprietà lessicale e chiarezza espositiva)

  • capacità critica e di sintesi (capacità di rielaborare contenuti ed operare confronti)


GRIGLIE DI VALUTAZIONE
Le griglie in allegato sono adottate dal Dipartimento mantenendo ferma, comunque, la libertà del singolo docente di utilizzarne altre, in base alle esigenze didattiche della classe e/o alla tipologia di verifica effettuata.

Il voto è attribuito sulla base di griglie di valutazione predeterminate che assumono come parametri: conoscenze, competenze e abilità.



GRIGLIA DI VALUTAZIONE – DISEGNO

Disegno Geometrico

Nulla

Gravemente insufficiente

Insufficiente

Sufficiente

Discreta

Buona

Ottima

Voto

CORRETTEZZA DEL PROCEDIMENTO

1

2

2.5

3

3.5

4

5




ESECUZIONE

0.5

1

1.25

1.5

1.75

2

2.5




QUALITA’ GRAFICA

0.5

1

1.25

1.5

1.75

2

2.5




TOTALE




GRIGLIA DI VALUTAZIONE - STORIA DELL’ARTE - BIENNIO

Storia dell’arte

Nulla

Gravemente insufficiente

Insufficiente

Sufficiente

Discreta

Buona

Ottima

Voto

CONOSCENZA E COMPLETEZZA DEI CONTENUTI

1

2

2.5

3

3.5

4

5




PROPRIETA’ E CHIAREZZA ESPRESSIVA. USO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO

0.5

1

1.25

1.5

1.75

2

2.5




CAPACITA’ DI CONTESTUALIZZARE E STABILIRE COLLEGAMENTI

0.5

1

1.25

1.5

1.75

2

2.5




TOTALE





GRIGLIA DI VALUTAZIONE – STORIA DELL’ARTE – CLASSI TERZE E QUARTE

Storia dell’arte

Nulla

Gravemente insufficiente

Insufficiente

Sufficiente

Discreta

Buona

Ottima

Voto

CONOSCENZA E COMPLETEZZA DEI CONTENUTI

1

2

2.5

3

3.5

4

5




PROPRIETA’ E CHIAREZZA ESPRESSIVA. USO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO

0.5

1

1.25

1.5

1.75

2

2.5




CAPACITA’ DI SINTESI E DI APPROFONDIMENTO

0.5

1

1.25

1.5

1.75

2

2.5




TOTALE




GRIGLIA DI VALUTAZIONE – STORIA DELL’ARTE – CLASSI QUINTE

Storia dell’arte

Nulla

Gravemente insufficiente

Insufficiente

Sufficiente

Discreta

Buona

Ottima

Voto

CONOSCENZA E COMPLETEZZA DEI CONTENUTI

1

2

2.5

3

3.5

4

5




PROPRIETA’ E CHIAREZZA ESPRESSIVA. USO DEL LINGUAGGIO SPECIFICO

0.5

1

1.25

1.5

1.75

2

2.5




CAPACITA’CRITICA,DI SINTESI E DI APPROFONDIMENTO

0.5

1

1.25

1.5

1.75

2

2.5




TOTALE






MD14_DOC091

Rev.00 del 20/10/2014

Elaborato da RQI

Verificato da DS

Approvato da DS

pag. di …








©astratto.info 2017
invia messaggio

    Pagina principale