Liceo Scientifico “Galileo Galilei”



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Liceo Scientifico “Galileo Galilei”


Trebisacce (CS)



Esame di Stato conclusivo del corso di studi

Documento

del

Consiglio di Classe

Classe V Sezione A

Anno scolastico 2010 – 2011

Coordinatore Prof. Alessandro ARVIA

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

PROF. TULLIO MASNERI

LICEO SCIENTIFICO STATALE “G. GALILEI - TREBISACCE
ESAME DI STATO CONCLUSIVO DEL CORSO DI STUDI - A.S. 2010/2011
DOCUMENTO PREDISPOSTO DAL CONSIGLIO DELLA CLASSE V A

CONTENUTO:



  1. OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO DI STUDI……………………… 3

  2. PRESENTAZIONE DELLA CLASSE.…………………………………………… 4

  3. ELENCO DEI CANDIDATI INTERNI ……………………………………… 7

  4. CREDITI SCOLASTICI……………………………………………………… 8

  5. DOCENTI DELLA CLASSE……………………………………………………… 9

  6. ATTIVITA’ SVOLTE DALLA CLASSE…………………………………… 10

  7. SCHEDE ANALITICHE PER DISCIPLINE……………………………… 11

  8. Religione, Italiano, Latino, Inglese, Filosofia, Storia, Matematica, Fisica,

Scienze, Storia dell’arte, Educazione fisica

  1. CRITERI DI MISURAZIONE E DI VALUTAZIONE………………………… 57

  2. GRIGLIE DI VALUTAZIONE……...………………..……………………………… 61
  3. SCHEDA ANALITICA DELLE PROVE INTEGRATE……………………… 71


  4. SIMULAZIONI EFFETTUATE DURANTE L’ANNO SCOLASTICO…….…. 72

  5. IL CONSIGLIO DI CLASSE ……………………………………………………...





- Avere padronanza del mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione orale e scritta.

- Comprendere i procedimenti caratteristici dell’indagine scientifica.

- Acquisire le capacità di riesaminare criticamente e sistemare logicamente le conoscenze via via acquisite.

- Ampliare il proprio orizzonte culturale, attraverso la conoscenza di culture diverse.

- Acquisire la formazione umana, sociale e culturale.

- Percepire l’importanza della conservazione degli ambienti naturali come patrimonio non rinnovabile.

- Consolidare e sviluppare la capacità di lettura del territorio nei suoi aspetti naturali ed antropici.

- Raggiungere un armonico sviluppo corporeo e motorio attraverso il miglioramento delle qualità fisiche e neuromuscolari.

- Acquisire il valore della corporeità, attraverso esperienze di attività motorie e sportive.

- Avere la competenza comunicativa, in contesti diversificati, sostenuta da un patrimonio linguistico ricco.

- Cogliere la dimensione storica dei fenomeni e dei sistemi economici.

- Acquisire capacità di rivisitazione e riorganizzazione di contenuti appresi in altre discipline per condurre, in modo completo, un progetto specifico.

- Stimolare, attraverso il processo di astrazione, la capacità di sintetizzare e di sistematizzare.

- Sensibilizzare alle problematiche legate alla conoscenza, alla comprensione ed alla conservazione del patrimonio culturale storico-artistico.

- Acquisire gli specifici strumenti di interpretazione e di orientamento nella realtà quotidiana e nel mondo circostante.

- Comprendere i problemi del territorio, della società civile e del mondo del lavoro.

- Rendere i soggetti consapevoli della loro autonomia e del loro situarsi in una pluralità di rapporti naturali e umani.

- Sviluppare una cultura fondata sulla tolleranza, la valorizzazione delle differenze, i valori del pluralismo e della libertà.



  • Sviluppare la coscienza democratica, educare al rispetto delle differenze di religione, di etnia, di condizione sociale ed economica.


Livello di conseguimento degli obiettivi: quasi buono.



OBIETTIVI GENERALI DELL’INDIRIZZO DI STUDI

in termini di:


CONOSCENZE , COMPETENZE e CAPACITA’


PRESENTAZIONE DELLA CLASSE

La classe è composta da 14 alunni, in parti uguali fra maschi e femmine. Nessuno di loro è ripetente e tutti provengono da questo istituto.


In tabella se ne riporta la sintesi storica in merito ai trasferimenti e all’andamento scolastico nel corso del quadriennio


A.S.

Classe

N.ro alunni

Trasferiti

Cambio sezione

Promossi

Non promossi

In itinere

Fine

anno

Senza debito

Con

debito

06/07

I

18

1

1




10

6

1

07/08

II

16

+1

1







6 (*)




08/09

III

15

1










5




09/10

IV

14













2




(*) Dall’anno scolastico 2007/08 diventa: “Giudizio sospeso”
E’ una classe che nel corso degli anni ha visto diminuire il numero dei suoi costituenti, alcuni dei quali si sono trasferiti altrove e questo nonostante i tentativi di coinvolgimento operati dai Consigli di classe, mediante l’attivazione di strategie didattiche e metodologiche adattate alla realtà della classe.

Provengono da ambienti sociali diversi sia perché di paesi diversi sia perché appartenenti a contesti formativi differenti, con caratteristiche socio-culturali ed educative proprie.

Le differenze, che trovano espressione nel carattere dei singoli e, nel caso, nell’indole giovanile più o meno esuberante o più o meno tranquilla, non inficiano, però, il comune denominatore di una educazione di base fatta di sani principi morali e di grande rispetto per il prossimo. La loro è un’età di crescita e quindi di crisi, e nelle loro azioni si cela qualche volta una richiesta di aiuto o di comprensione e, spesso, più semplicemente un’esigenza di ascolto. Non cogliere questi elementi può risultare frustrante e comportare disaffezione che facilmente si traducono in atteggiamenti negativi, specialmente, nella didattica.

Gli alunni della VA, pur nella loro eterogeneità, hanno mostrato una grande compattezza che li ha portati ad un comune operare e che ha alimentato il coinvolgimento di ognuno e l’arricchimento di tutti.

Fortemente solidali e quasi mai in competizione fra di loro, hanno avuto modo di consolidare il loro processo di socializzazione in virtù del fatto che il loro percorso didattico è risultato pressoché senza soluzione di continuità e nella composizione della classe e nel gruppo docenti.

In quanto alla didattica e alla formazione culturale non tutti sono riusciti a raggiungere una formazione completa e, pur essendo capaci di condurre un ragionamento strutturato in modo accettabile, alternano momenti di incertezza a momenti di maggiore consapevolezza di quanto appreso.

A questi, però, si contrappongono alcuni elementi che si sono distinti per impegno e perseveranza, dimostrando una notevole maturità e un grande senso di responsabilità che si sono manifestati con l’applicazione continua e diligente, con una viva curiosità culturale e l’assimilazione consapevole dei contenuti formativi.

Gli altri, pur con atteggiamenti diversi per senso di responsabilità, partecipazione e impegno, hanno acquisito, mostrando capacità logico-espositive discrete, una conoscenza, nel complesso, adeguata dei contenuti proposti.


La classe è eterogenea per:

- estrazione socio-culturale;

- partecipazione al dialogo educativo;

- abilità di base;

- senso di responsabilità;

- impegno;

- interesse;

- attitudine.
Il rapporto tra alunni e docenti è improntato al reciproco rispetto e aperto al dialogo e al confronto.

Il comportamento è stato sempre sufficientemente corretto e responsabile sul piano comportamentale e sul piano cognitivo.




FATTORI CHE HANNO FAVORITO IL PROCESSO

DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO

Uso di mezzi audiovisivi e di software didattico

uso dei laboratori;

attività integrative.






RISORSE INTERNE ALLA SCUOLA
La classe ha avuto modo di usufruire dei seguenti spazi messi a disposizione dall’Istituto:

-palestra; laboratori e strumentazione scientifica; aula multimediale.



-biblioteca; videoteca.

TEMPI
I tempi previsti sono quelli della Programmazione didattico-disciplinare.


FATTORI CHE HANNO OSTACOLATO IL PROCESSO

DI INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO




  • Episodi di discontinuità del ritmo di lavoro.

  • Assenze strategiche.

  • Discontinuità nella frequenza delle lezioni




ELENCO DEI CANDIDATI INTERNI


N.ro

COGNOME

NOME

Data di nascita

1

ARMENTANO

Letizia

18/07/1992

2

BELLO

Mario

10/12/1992

3

CHIARAZZO

Vincenzo

5/5/1992

4

CIMBALO

Noemi

10/3/1993

5

DE VITA

Giuseppe

17/6/1992

6

DI GESU

Salvatore

15/9/1992

7

GRISOLIA

Manuel

28/8/1992

8

IEROVANTE

Isabella

26/1/1992

9

MAINIERI

Serena

27/12/1992

10

MASTROTA

Anna

31/1/1992

11

MAZZA

Emiliano

3/2/1993

12

PALADINO

Ramona

24/4/1992

13

PELLICANO

Luigi

6/12/1992

14

TUCCI

Mariapina

4/8/1992



























CREDITO SCOLASTICO DEGLI ALUNNI


NEGLI ANNI SCOLASTICI 2008/2009 e 2009/10




N.ro

COGNOME

NOME

Credito scolastico

a.s. 2008/09

Credito scolastico

a.s. 2009/10

1

ARMENTANO

Letizia

8

8

2

BELLO

Mario

5

5

3

CHIARAZZO

Vincenzo

6

7

4

CIMBALO

Noemi

7

7

5

DE VITA

Giuseppe

5

5

6

DI GESU

Salvatore

8

8

7

GRISOLIA

Manuel

5

5

8

IEROVANTE

Isabella

6

6

9

MAINIERI

Serena

5

5

10

MASTROTA

Anna

4

5

11

MAZZA

Emiliano

6

6

12

PALADINO

Ramona

6

6

13

PELLICANO

Luigi

8

7

14

TUCCI

Mariapina

6

6

































DOCENTI DELLA CLASSE




MATERIE

I Liceo

II Liceo

III Liceo

IV Liceo

V Liceo

RELIGIONE

De Salvo

De Salvo

De Salvo

De Salvo

De Salvo

ITALIANO

Delia

Delia

De Gaudio

De Gaudio

De Gaudio

LATINO

Delia

Delia

De Gaudio

De Gaudio

De Gaudio

STORIA

Delia

Delia

Veneziano

Veneziano

Veneziano

FILOSOFIA







Veneziano

Veneziano

Veneziano

GEOGRAFIA

Delia













INGLESE

Diurno

Diurno

Acciardi

Acciardi

Acciardi

MATEMATICA

Petta

Petta

Arvia

Arvia

Arvia

FISICA

D’Angelo

D’Angelo

D’Angelo

D’Angelo

D’Angelo

SCIENZE




Parrotta

Parrotta

Parrotta

Parrotta

ST. ARTE

Mazzone

Mazzone

Mazzone

De Marco

Celico

ED. FISICA

Lombardo

Simonelli

Suriano

Lombardo

Lombardo



ATTIVITÀ SVOLTE DALLA CLASSE


ATTIVITÀ INTEGRATIVE
ATTIVITA’ INTEGRATIVE GENERALI



  • C.I.C. (Centro di Informazione e Consulenza)



ATTIVITÀ DI ORIENTAMENTO



  • Orientamento Universitario presso l’Università degli Studi U.N.I.C.A.L. di Cosenza

  • Giochi sportivi studenteschi



ATTIVITÀ INTEGRATIVE FACOLTATIVE


  • Proiezione di videocassette didattiche




  • Viaggio d’istruzione




ATTIVITÀ STUDENTESCHE

- Attività sportive



ATTIVITÀ DI APPROFONDIMENTO
Alcuni studenti, sulla base dei contenuti trattati durante l’anno scolastico, nella possibile dimensione interdisciplinare, si sono orientati all’individuazione di tematiche o problematiche da presentare come lavoro di ricerca, durante la prima fase del colloquio agli Esami di Stato, secondo la normativa vigente.
Modalità formativa

Si è cercato di rafforzare interessi e motivazioni, di far affiorare abilità e tendenze, per favorire una scelta libera e consapevole.


Modalità informativa

I docenti hanno provveduto, con la collaborazione del docente responsabile F.O. e di alcune Università:



  1. a fornire le informazioni necessarie per utilizzare, nel modo migliore, le tendenze e le abilità emerse, consentendo una scelta professionale adeguata e consapevole;

  2. a reperire possibile materiale informativo (guide e depliant).


SCHEDE ANALITICHE PER DISCIPLINE
ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA: RELIGIONE.

Docente: Pietro De Salvo.

TEMPI:
Tempi previsti dai programmi ministeriali:

  • ore settimanali …………………....1

  • ore complessive………………….34

  • ore effettive di lezione…………...28




Modulo

Ore

Contenuti

Attività didattica

Mezzi e strumenti


1. I GIOVANI E I LORO PROBLEMI

18


  • Il fascino della vita

  • I Giovani e l’amicizia

  • I giovani, l’amore e la famiglia

  • I giovani e la scuola

  • I giovani e la politica

  • I giovani e il lavoro

  • I giovani e il tempo libero

  • I Giovani e la pace

  • Alla ricerca di un senso

  • Le risposte del pensiero umano

  • Le risposte delle religioni

  • L’insoddisfazione dell’uomo e la proposta cristiana

  • Il senso di Dio e il senso della vita

  • Il dramma della vita:il peccato

  • La vita nuova in Cristo

  • Il senso della vita e la vocazione

Mappe concettuali

Brain-storming


Dialogo educativo



Riviste specifiche

Testi


Documenti del Magistero della Chiesa


2. LA BIBBIA

7


  • La Bibbia: il Libro sacro che contiene la Parola di Dio

  • L’ispirazione nella Bibbia

  • La formazione della Bibbia

  • Le lingue Bibliche

  • Rotoli, papiri, codici

  • Guida alla lettura della Bibbia

  • I grandi libri sacri dell’umanità

  • Il Libro sacro dell’Islam: Il Corano

  • La letteratura sacra Indù

  • I Testi sacri del Buddismo




Domande pilota

Ricerca guidata


Lezione dialogata



La Bibbia di Gerusalemme
Il Corano
Filmati


3. LA MISSIONE DI GESU’

5


  • L’esigenza della salvezza

  • Alcuni filosofi contemporanei e la salvezza

  • Il volto umano di Gesù

  • I Miracoli di Gesù

  • Gli insegnamenti di Gesù

  • Gesù è il “Maestro”

  • Le Beatitudini

  • Le Parabole

Lezione frontale

Schemi riepilogativi


Test a risposta multipla

I Vangeli



4. LA CHIESA APOSTOLICA

12


  • Cristo fonda la Chiesa

  • Gesù risorto costituisce il nuovo popolo di Dio

  • Gli Atti degli Apostoli: Il Libro della Chiesa primitiva

  • La Pentecoste e la prima comunità cristiana

  • L’evangelizzazione nella Chiesa primitiva

  • Paolo Apostolo per elezione

  • La vita della comunità cristiana modello di vita per i credenti

Lezione dialogata


Ricerca


Test a risposta multipla

Gli Atti degli Apostoli



OBIETTIVI



  • favorire l’appropriazione di una cultura di valore come fonte di riferimento per un progetto di vita

  • Cogliere il ruolo decisivo della libertà per la realizzazione della propria vita

  • Acquisire la consapevolezza della funzione determinante delle norme morali

  • Acquisire una consapevolezza etica in rapporto a se stessi e agli altri

  • Sensibilizzare da un punto di vista culturale alla Conoscenza di Gesù

  • Valorizzare l’incontro con l’altro come momento profondo per la crescita della vocazione all’amore.


QUADRO DEL PROFITTO DELLA CLASSE




Partecipazione al dialogo educativo: attiva

Attitudine alla disciplina: adeguata

Interessa per la disciplina: assidua

Impegno: assiduo





METODOLOGIE E STRATEGIE DIDATTICHE PER IL CONSEGUIMENTO DEGLI OBIETTIVI




  • Procedimento meta comunicativo, tecnica del brain- storming, schemi semplificativi, colloquio strutturato

  • Si è cercato di alternare momenti informativi a quelli di dibattito aperto, si è cercato di stimolare il senso di responsabilità, la riflessione critica sulle tematiche trattate e l’autonomia di giudizio




SUSSIDI DIDATTICI




  • Si è arricchita l’attività didattico-educativa attraverso l’utilizzo di:

  • Libri di testo di Religione Cattolica

  • Riviste specifiche

  • Quotidiani: Avvenire, Il Corriere della Sera, quotidiani locali

  • Documenti del Magistero della Chiesa

  • Audiovisivi, filmati

Trebisacce 09.05.2011 L’insegnante

( Pietro De Salvo)


ALLEGATO AL DOCUMENTO DEL CONSIGLIO DI CLASSE RELATIVO ALLA DISCIPLINA: LINGUA E LETTERE ITALIANE-5ªA.

DOCENTE: Rosanna De Gaudio
TEMPI
Tempi previsti dai programmi ministeriali:


  • ore settimanali 4

  • ore complessive (a.s. 2010-11) 132

  • ore effettive di lezione 102



TESTO USATO
Attalienti-Magliozzi-Cotroneo: Spazi e testi letterari-III-IV-Ferraro

Dante Alighieri – Paradiso (Vallone-Scorrano) - Ferraro.

L. Pirandello – Il fu Mattia Pascal o Svevo: La coscienza di Zeno (a scelta dell’alunno).

CONTENUTI


Modulo

Ore

Attività didattica

Mezzi e strumenti

Verifiche

.

1)La letteratura nell’età napoleonica:

La nuova cultura

La letteratura come impegno civile

(Il purismo e le polemiche linguistiche)

Il Neoclassicismo

Monti e il suo tempo

Vita e opere

Gusto neoclassico e mitografico del Monti

“Al sig. di Montgolfier”

Il “bello ideale” (J. Winckelmann)

Il Neoclassicismo e il Preromanticismo




6

Lezione frontale

Discussione collettiva.


Libro di testo

Spiegazioni personali

Altri manuali


Colloqui


Interrogazioni



Modulo

Ore

Attività didattica

Mezzi e strumenti

Verifiche

2) Ugo Foscolo

Una vita inquieta

La “religione delle illusioni”

La posizione ideologica

Le Grazie :genesi

Da “ Le Grazie” Il velo delle Grazie.

La poetica

L’esperienza del romanzo; Le ultime lettere di Jacopo Ortis

“Il sacrificio della patria nostra è consumato”

“L’incontro col Parini”

“L’amore”

Le Odi (car. generali)-



Sonetti:

“Alla sera”

“A Zacinto”

“In morte del fratello Giovanni”

Occasione e significato del carme “dei SEPOLCRI”

Lettura integrale,analisi,commento




12

Lezione frontale

Discussione collettiva.

Analisi dei testi

Libro di testo

Appunti personali

Altri testi


Colloqui


Discussioni orali

Questionari

Compiti mensili


3) Il ROMANTICISMO

Significato e storia del termine “romantico” lo Sturm und Drang

Caratteri generali del “Romanticismo” europeo:il soggettivismo, la religiosità, il male, la Sehnsucht, l’esotismo nello spazio e nel tempo, il mito dell’infanzia

Le poetiche romantiche in Italia

“Poesia classica e poesia romantica”

Il ruolo dell’intellettuale,l’eroe romantico. La concezione dell’arte e della letteratura. Le ideologie risorgimentali



8

Lezione frontale

Discussioni collettive


Libro di testo

Spiegazioni e collegamenti interdisciplinari personali

Colloqui


Interrogazioni

4)Letteratura del risorgimento romantico :il secondo e il terzo Romanticismo

II romanticismo: Prati e Aleardi (cenni)

La Scapigliatura milanese :C.Righetti

3

Lezione frontale

Libro di testo.




Colloqui



Modulo

Ore

Attività didattica

Mezzi e strumenti

Verifiche

5) Alessandro MANZONI

Manzoni e la cultura lombarda del 1700

Manzoni e la civiltà romantica

La vita e il problema della conversione

Religiosità e poesia in Manzoni

Gli INNI SACRI

La Pentecoste

Poesie civili:

Il cinque maggio - Marzo 1821

La concezione manzoniana della storia

L’utile, il vero, l’interessante

Le tragedie e la poetica manzoniana “La poesia storica”

Il conte di Carmagnola

L’Adelchi

La tragedia della “Provvida Sventura”

Genesi e realizzazione dei Promessi Sposi

La tecnica narrativa del dialogo, del ritratto del paesaggio.

Manzoni e la questione della lingua

8

Lezione frontale

Discussione collettiva



Analisi dei testi

Libro di testo

Appunti personali

Riviste


Altri testi

Colloqui


Discussioni orali

Questionari

Compiti mensili


6) Giacomo Leopardi

Genesi, posizione e valore delle Operette Morali

Dialogo della Natura e di un Islandese

Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere

La stagione dei “grandi idilli” (1828-1830)

L’infinito

Alla luna

Il passero solitario

La quiete dopo la tempesta

La sera del dì di festa

Canto notturno di un pastore errante dell’Asia

Motivi e caratteri della poesia leopardiana

Il sentimento del tempo

A Silvia


L’ultimo momento della poesia leopardiana

La ginestra:lettura, analisi, commento





15

Lezione frontale

Discussione collettiva

Analisi dei testi

Libro di testo

Appunti personali

Riviste


Proiezioni

Altri testi


Colloqui


Discussioni orali

Questionari

Compiti mensili

















Modulo

Ore

Attività didattica

Mezzi e strumenti

Verifiche

7) Positivismo- Naturalismo-Realismo- Verismo.
Il Realismo

G. Carducci: Vita, opere

Da Rime nuove: Pianto antico

San Martino


8)Il Romanzo verista :Giovanni Verga

Prefazione all'Amante di Gramigna

‘’ de I Malavoglia

Nedda Rosso Malpelo- Jeli il pastore- La roba

I Malavoglia- Mastro don Gesualdo

8) Il Decadentismo

Genesi del Decadentismo

Aspetti e caratteri del Decadentismo

Decadentismo italiano

3


3

5
4

Lezione frontale

Discussione


Libri di testo


Colloqui


9) Giovanni Pascoli

Il contesto storico

Vita; formazione letteraria; svolgimento della poesia pascoliana

Frammentismo pascoliano e poesia cosmica

Il tema del nido:

X agosto


Il gelsomino notturno

La mia sera.

Lavandare
10) Gabriele D’annunzio: l’estetismo, il panismo, il mito del Superuomo.

Da Alcione: La pioggia nel pineto



6

4



Letture critiche

Analisi dei testi

Questionari

Colloqui


Discussioni collettive

Compiti mensili


11)Luigi Pirandello:rapporto dialettico tra “vita” e “ forma”,la poetica dell’umorismo. L’uomo pirandelliano il Fu Mattia Pascal. Genesi delle sue opere

12) Italo Svevo

Svevo e la letteratura europea tra fine ‘800 e ‘900

Vita,opere

Il primo romanzo: Una vita

Il secondo romanzo: Senilità

Il terzo romanzo: La coscienza di Zeno



3

3


Lezione frontale

Discussione

Libro di testo

Altri manuali

Colloqui e interrogazioni


















Modulo

Ore

Attività didattica

Mezzi e strumenti

Verifiche

13) Le poetiche delle avanguardie:

L’avanguardia italiana: il Futurismo

Il primo manifesto del Futurismo. F.T. Marinetti.

Manifesto tecnico della letteratura futurista. F.T. Marinetti

Un’avanguardia irrealizzata: i crepuscolari e la <> della poesia;

Palazzeschi: “La fontana malata” –“Lasciatemi divertire”. “Chi sono” - Da <>



3

Lezione frontale

Discussioni



Libro di testo

Altri manuali



Colloqui e interrogazioni

14) L’Ermetismo: Ungaretti-Montale

Ungaretti: Da <>: San Martino del Carso -Mattina –Soldati - Veglia

Montale: Da <> Non chiederci la parola -Spesso il male di vivere ho incontrato- Meriggiare pallido e assorto

Da <> La casa dei doganieri .




6

Lezione frontale

Discussioni



Analisi dei testi

Libro di testo

Altri manuali



Colloqui e interrogazioni
Compiti mensili

Modulo dantesco : Dante Alighieri

Paradiso canto I, III,V,VI, XI, XV

XXXIII

10


Lezione frontale

Discussioni



Libro di testo

Altri manuali



Colloqui e interrogazioni

E’ stata curata , nei particolari, la redazione del Saggio breve e dell’Analisi del testo . La conversazione spesso si è orientata su tematiche di attualità.







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