Liceo scientifico statale “Enrico Fermi” di Bologna



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Liceo scientifico statale “Enrico Fermi” di Bologna




Supporto alla ricerca sui curricoli delle discipline

Proposta sul curricolo di italiano e di lingua straniera

nella prospettiva di un’educazione linguistica integrata


ITALIANO


Responsabile della Funzione: Prof. Rossella D’Alfonso

Staff dell’area linguistica: Proff. Marisa Cenni (L2), Carla Donati (L1), Maria Rosaria Tetta (L1) Cristina Vinci (L2)

Ottobre 2003 – Maggio 2004

CURRICULUM INTEGRATO DI EDUCAZIONE LINGUISTICA:

I CURRICOLI PARALLELI DI L1 (ITALIANO) E L2 (LINGUA STRANIERA)




l’italiano come disciplina e come lingua veicolare per tutti i saperi

Competenze e conoscenze graduate: livelli di uscita alla fine del biennio e del triennio nei seguenti ambiti:

  • uso della lingua (ascoltare, parlare, leggere, scrivere)

  • conoscenza della lingua (competenza metalinguistica: descrivere la lingua)

  • applicazione dell’educazione linguistica all’educazione letteraria (leggere, scrivere)



Premesse:

  1. Sia dal biennio al triennio, sia dalla terza alla quinta classe le competenze non mutano, mutano i gradienti di difficoltà e i contenuti specifici di ciascun anno di corso.

  2. Sono segnalati con un asterisco (*) gli obiettivi considerati più alti rispetto alla sufficienza o facoltativi.

  3. Gli obiettivi considerati primari (non contrassegnati) sono stati scelti in quanto facenti parti di quella competenza della lingua indispensabile perché una persona possa fruire a pieno della cittadinanza e partecipare così alla vita sociale: essi riguardano pertanto l’uso passivo (capire) e attivo (comunicare, esprimersi) della lingua. A questi si aggiungono, per definire il livello della sufficienza, alcuni obiettivi specifici del corso di studi liceale.

  4. Nella seconda classe le priorità restano le medesime della prima, cioè comprendere ed esporre in modo coerente e chiaro: ciò che muta è il livello dei testi proposti sia da comprendere sia da elaborare, nella scrittura come nell’oralità (esposizioni più precise e ricche lessicalmente).

  5. Le tavole che seguono non prevedono, di conseguenza, che tutto quanto indicato debba essere realizzato nel corso dei due anni. Spesso ci sono indicazioni di come una certa attività si potrebbe condurre rispetto ai livelli d’uscita considerati (es. la trasposizione di testi da un linguaggio a un altro è un tipo di attività che non può essere considerata obbligatoria mai, ma di cui, poiché può rivelarsi utile, si è inteso dare conto; viceversa: leggere un testo narrativo e poetico, come scrivere testi di varia tipologia coerenti e sufficientemente corretti è un obiettivo minimo)

ITALIANO (L1) BIENNIO: conoscenze / 1

Premessa:
Criteri d’approccio ai testi:
Si è convenuto sull’irrinunciabilità del criterio della centralità del testo, ormai consolidato sia nella critica sia nella pratica didattica.

Tuttavia, si avverte anche la necessità di dare risalto, nell’ottica di una didattica cooperativa, alla centralità dell’interpretazione e perciò del lettore (sia questo lo scolaro, l’insegnante o il critico di cui si proporranno brani nel triennio superiore), con la cautela che ogni interpretazione trovi nel testo la propria legittimazione.

Per gli stessi motivi, si è data importanza, soprattutto nel triennio, anche all’autore ed al contesto, con l’attenzione a non ricadere nel rischio del rispecchiamento meccanico. Nelle situazioni didattiche concrete, si è convenuto si debba procedere studiando soprattutto quegli elementi della biografia dell’autore utili a una migliore comprensione del testo, ricostruendo in esso la funzione ‘autore’ (la sua intenzionalità) e la sua relazione con il piano della narrazione.

Soprattutto quando il lavoro riguarda la ricezione di testi letterari, si caldeggia un approccio graduale alla contestualizzazione dell’opera o del brano proposto tra le altre opere dello stesso autore, in un percorso di genere letterario o, in generale, nel suo tempo. Si è perciò riservato l’approfondimento del contesto letterario e storico solo al triennio superiore, pur convenendo che si può cominciare prima ad abituare gli alunni a collocare con strumenti semplici un’opera nel suo tempo; è stato ritenuto opportuno di conseguenza evitare i quadri di storia letteraria al biennio.


Metodologia prescelta:


Si è convenuto sull’opportunità di variare le metodologie e le strategie didattiche, dando ampio spazio alla didattica laboratoriale, in quanto consente un’interazione continua fra insegnante e studenti e a questi ultimi di essere protagonisti attivi del lavoro.
quali conoscenze:



CONOSCENZE

RELATIVE ALLA

RIFLESSIONE

SULLA LINGUA

(metalinguistica)





  • conoscere teoricamente e riconoscere nei testi:

  • gli elementi della comunicazione e le funzioni linguistiche connesse (informare, dare istruzioni, persuadere, esprimere, rflettere sulla lingua, controllare che canale di comunicazione sia in funzione)

  • l’organizzazione del testo: coerenza e coesione (concordanze, collegamenti anaforici e cataforici, connettivi; coesione semantica e morfosintattica)

  • conoscere teoricamente e riconoscere nei testi la varietà di registri e sottocodici

  • conoscere teoricamente e riconoscere nei testi la varietà linguistica nel tempo (diacronia) e nello spazio (sincronia)




ITALIANO (L1) BIENNIO: conoscenze / 2


CONOSCENZE

RELATIVE

ALL’EDUCAZIONE LETTERARIA

  • conoscere gli aspetti fondamentali del testo narrativo: nel testo narrativo sono incluse l’epica e in genere tutta la narrativa in versi

  • conoscere gli aspetti fondamentali del testo poetico

  • eventualmente, conoscere gli elementi fondamentali del testo teatrale e/o cinematografico (dialoghi, voce narrante)




  • “quando e per chi è stato scritto il testo?”  datazione e breve storia del testo

  • “cosa dice il testo?”  accertamento del contenuto semantico (parafrasi letterale, se necessario, comprensione della sintassi del periodo, evidenziazione dei passaggi logici concettuali e narrativi)

  • “come lo dice?”  analisi tecnico formale delle componenti linguistiche, stilistiche e strutturali:

  • nel testo narrativo: distinzione fra fabula e intreccio, individuazione del /dei punti di vista; considerazione delle dimensioni del tempo, dello spazio e del cronotopo; analisi del sistema dei personaggi; analisi della struttura del periodare, del lessico e del ritmo;

  • nel testo poetico: analisi del livello metrico, ritmico e fonico; analisi della lingua e dello stile; analisi delle principali figure retoriche; analisi del rapporto fra metro e sintassi;

  • nel testo teatrale/cinematografico: analisi delle stesse categorie pertinenti il testo narrativo; dialogo, monologo, voce fuori campo; la sceneggiatura; analisi delle immagini corrispondenti alla narrazione e alla descrizione; analisi delle relazioni fra dialogo, voce fuori campo, monologo e fra parlato e immagini, ecc.

  • “quale senso, quale immaginario esprime?”  enucleazione del tema o dei temi su cui il testo è costruito; contestualizzazione; interpretazione complessiva

Tipologie di testi narrativi: novella dell’Ottocento e del Novecento sia italiano sia straniero in traduzione, novella due-settecentesca in una traduzione moderna scorrevole (se classica o medievale) o adeguatamente annotata (se successiva), romanzo ottocentesco sia italiano sia straniero in traduzione, romanzo contemporaneo, romanzo antico, epica antica (classica, medievale, rinascimentale) in una traduzione moderna scorrevole (se classica o medievale) o adeguatamente annotata (se successiva); una commedia e/o una tragedia greca in traduzione e/o un dramma otto-novecentesco italiano o straniero ben tradotto; poesia dell’Otto e/o del Novecento)

Esempi dei tipi di testo: Iliade, Odissea, Edipo re, Eneide, epopea di Gilgamesh, brani dal Satyricon di Petronio (latino e traduzione), Chanson de Roland, leggende della Tavola Rotonda; G. Rodari, Giacomo di cristallo; J.Joyce, Gente di Dublino; L. Sciascia, A ciascuno il suo, …

Nuclei cognitivi:

  • le funzioni linguistiche: referenziale, poetica, emotiva, conativa, metalinguistica e fatica; la funzione poetica come f. dominante nei testi letterari

  • denotazione e connotazione

  • ambiguità e autoriflessività della lingua letteraria

  • il testo letterario come intreccio di più livelli (soprasegmentale, fonico, metrico-rismico, retorico-stilistico, contestuale – autore, genere, poetica, contesto – storico-culturale e simbolico): il lavoro sul contesto solo impostato (sarà caratteristico del triennio)

  • analisi del racconto: a) tempo del narrato e della narrazione: ordine, fabula, intreccio (tecniche dell’intreccio); durata: ellissi, sommario, scena, pausa, digressione; ritmo narrativo: sequenze narrative, dialogiche, descrittive, riflessive; b) ambientazione: spazio aperto, chiuso; funzione dello spazio; sua caratterizzazione; c) personaggi: presentazione: diretta e indiretta; ruolo: protagonista, antagonista, aiutante, oppositore, oggetto del desiderio, destinatore; caratterizzazione: anagrafica, fisica, fisionomica, psicologica, sociale, culturale, antropologica, ideologica, simbolica; personaggi statici e personaggi dinamici; d) narratore e punto di vista: narratore interno, esterno; relazione fra narratore e personaggi; narrazione a cornice; focalizzazione e punto di vista (prospettiva interna, esterna, illimitata); e) rappresentazione dei discorsi e dei pensieri: discorso raccontato, indiretto, indiretto libero, diretto, monologo interiore, flusso di coscienza; f) principali caratteristiche linguistiche: uso dei tempi verbali, uso connotativo o denotativo del lessico, uso dei connettivi, sintassi semplice o complessa; g) intenzione comunicativa dell’autore; h) lettore implicito e pubblico.


Nota bene: queste conoscenze sono sottese a tutte e cinque le competenze generali descritte nelle pagine successive.

ITALIANO (L1) BIENNIO: competenze / 1a


COMPETENZE

GENERALI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO GRADUATI

RELATIVI ALLE ABILITÀ LINGUISTICHE

(competenza attiva della lingua, orale e scritta)

ATTIVITÀ

E VERIFICHE

(tipi)


LEGGERE 1

(comprendere

testi orali)

= RICEZIONE


ORALITÀ
 RICEZIONE DI TESTI ORALI (ASCOLTO)




  • testi funzionali (lingua d’uso quotidiano)

  • saper capire i punti principali di discorsi relativi ad aree di immediata priorità nella scuola (lezioni, relazioni, esposizioni sulle materie di studio e discorsi analoghi);

  • saper comprendere i punti principali di un discorso chiaro su argomenti familiari e d’attualità che si incontrano a scuola, nel tempo libero, nella vita familiare e sociale (es. telegiornali, dibattiti fra opinionisti, conferenze divulgative, sia a viva voce, sia registrati in cassette, film ecc.);:

  • saper riconoscere e comprendere informazioni specifiche (in base a compiti specifici) in testi di argomenti quotidiani anche di studio;

  • saper comprendere istruzioni dettagliate relativamente ad argomenti non tecnici e tecnici;

  • saper riconoscere l’intenzionalità di un testo per cogliere il suo messaggio e scopo implicito attraverso l’analisi di ciò che il testo esplicita, in testi adatti all’età (semplici articoli di giornale, racconti, fonti storiche ecc.)

  • testi letterari / artistici:

  • saper capire i punti principali dei messaggi orali contenuti in una rappresentazione teatrale, in un film o in latro tipo di spettacolo da fruire oralmente;







  • individuazione di parole chiave

  • esercizi di analisi e sintesi / espansione / rielaborazione di un testo ascoltato (relazione, dialogo, lezione,…)

  • risposte a domande specifiche

  • confronto fra testi (elaborazioni per lo più guidate nel I quadrimestre della prima classe)

  • individuare le funzioni in un testo narrativo, il loro intreccio, la funzione dominante (referenziale, persuasiva ecc.)

  • individuazione degli scopi espliciti e gli scopi impliciti di un testo

  • analisi di un racconto o di brano di romanzo / epos, attraverso il riconoscimento ed il commento degli elementi citati nella colonna precedente (cfr. per es.: analisi guidata di La chitarra magica di S. Benni; analisi guidata di La felicità di G. de Maupassant; analisi guidata di un racconto dell’orrore tratto dal Satyricon di Petronio)




  • livello della sufficienza: analisi non guidata di un racconto o di un brano di romanzo / epos, attraverso il riconoscimento ed il commento dei principali nuclei cognitivi (v. conoscenze pp. 2 e 3)






ITALIANO (L1) BIENNIO: competenze / 1b


COMPETENZE

GENERALI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO GRADUATI

RELATIVI ALLE ABILITÀ LINGUISTICHE

(competenza attiva della lingua, orale e scritta)

ATTIVITÀ

E VERIFICHE

(tipi)

LEGGERE 2

(comprendere

testi scritti)



RICEZIONE DI TESTI SCRITTI

LETTURA PROPRIAMENTE DETTA:




  • testi funzionali (lingua d’uso quotidiano)

  • comprendere segnali, avvisi e istruzioni, regolamenti

  • comprendere articoli di giornale e semplici testi di divulgazione scientifica che contengono lessico noto ed eventualmente con alcune parole appartenenti a un lessico tecnico (non tante da pregiudicare la comprensione globale), da poter controllare agevolmente su un dizionario d’uso comune;

  • comprendere sia globalmente sia nei dettagli testi descrittivi, informativi, persuasivi, espositivi (cioè con funzione referenziale, persuasiva, fatica e metalinguistica) di usuale complessità su argomenti comuni di uso quotidiano o relativo al contesto scolastico in un linguaggio preciso e abbastanza formale;

  • comprendere testi con funzione espressiva (emotiva) quali lettere personali, diari, narrazioni di vita vissuta ecc.;

  • * saper trovare informazioni importanti secondo punti di vista diversi in testi di uso quotidiano, come lettere, opuscoli e brevi documenti ufficiali;

  • saper individuare informazioni specifiche in testi scritti (anche tabelle e grafici) e isolare le informazioni richieste o pertinenti al proprio compito

  • saper identificare le principali fasi del ragionamento e le conclusioni in testi argomentativi adeguati all’età

  • testi letterari
  • saper riconoscere un testo narrativo letterario da uno non letterario

  • saper riconoscere (e spiegare) i nuclei centrali di un racconto, i campi semantici in cui è strutturato e le parole chiave
  • comprendere il tema fondamentale, il significato letterale
  • * comprendere il significato profondo, anche implicito (e/o simbolico) di tali testi

  • analizzare (con percorsi guidati, ma sempre più autonomi dalla I alla II) testi narrativi o poetici, riconoscendone gli elementi fondamentali (v. all’inizio, alla voce “conoscenze”): saper riconoscere ed individuare le caratteristiche strutturali e linguistiche di un testo

  • * sapere individuare le caratteristiche stilistiche di un testo

  • saper riconoscere l’intenzione comunicativa dell’autore




  • individuazione delle parole chiave

  • individuazione delle funzioni in un testo narrativo, il loro intreccio, la dominante

  • individuazione degli scopi espliciti e gli scopi impliciti di un testo

  • analisi di un racconto o un brano di romanzo / epos, attraverso il riconoscimento ed il commento degli elementi citati nella colonna precedente (cfr. per es.: analisi guidata di La chitarra magica di S. Benni; analisi guidata di La felicità di G. de Maupassant; analisi guidata di un racconto dell’orrore tratto dal Satyricon di Petronio)




  • livello della sufficienza: analisi non guidata di un racconto o di un brano di romanzo / epos, attraverso il riconoscimento ed il commento dei principali nuclei cognitivi (v. conoscenze pp. 2 e 3)


Nota bene: sono segnalati con un asterisco (*) gli obiettivi considerati più alti rispetto alla sufficienza.

ITALIANO (L1) BIENNIO: competenze / 2


COMPETENZE

GENERALI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO GRADUATI

RELATIVI ALLE ABILITÀ LINGUISTICHE

(competenza attiva della lingua, orale e scritta)

ATTIVITÀ

E VERIFICHE

(tipi)

GENERALIZZARE / astrarre

ORALITÀ




  • saper ricondurre punti significativi e singoli elementi e informazioni dei discorsi / testi orali uditi a nodi concettuali comuni / categorie generali (a es., in una lezione di biologia, tutti i concetti o le informazioni che riguardano la cellula oppure, in una lezione di geografia, tutti le informazioni o i concetti che sono riconducibili alla demografia o all’economia o alla cultura di una popolazione, e così via);

  • data una categoria, saperne specificare gli elementi che le appartengono nell’ambito degli argomenti in discussione


SCRITTURA:


  • testi funzionali e testi letterari

  • saper compiere le stesse operazioni dette sopra per i testi orali

  • saper ricondurre a tipologie testuali di base (espositiva, descrittiva, argomentativa, narrativa, dialogica) o ai generi letterari studiati i testi proposti







  • ricondurre i dati individuati in un testo alle categorie generali di appartenenza (tipologie testuali, generi letterari ecc.)

  • ricondurre i dati individuati in più testi alle categorie generali di appartenenza

  • compiere le operazioni inverse

  • esercizi di nominalizzazione: dare titoli a paragrafi, sequenze o testi





Nota bene: sono segnalati con un asterisco (*) gli obiettivi considerati più alti rispetto alla sufficienza.


ITALIANO (L1) BIENNIO: competenze / 3


COMPETENZE

GENERALI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO GRADUATI

RELATIVI ALLE ABILITÀ LINGUISTICHE

(competenza attiva della lingua, orale e scritta)

ATTIVITÀ

E VERIFICHE

(tipi)

STRUTTURARE


(costruire mappe / confrontare /

pianificare)



ORALITÀ E SCRITTURA




  • Saper mettere in relazione le informazioni raccolte nell’analisi e organizzate attraverso le operazioni di generalizzazione e astrazione in una mappa concettuale, in una scaletta, ecc.

  • Saper organizzare su questa base la struttura di messaggi più o meno lunghi e seguirla nell’esposizione: di conseguenza, saper unire parti di una esposizione, descrizione, analisi, narrazione o di una semplice argomentazione attraverso connettori di base coordinativi [quali “e / o / ma / perciò / di conseguenza / intanto / prima / dopo”] e subordinativi [quali “perché (causale) / così che (consecutivo) / perché (finale) / quando / dopo che / prima che / mentre (temporali) / benché (concessivo)”] = saper collegare logicamente e cronologicamente concetti, sequenze …

  • * saper rielaborare appunti

  • * saper porre i testi in relazione al contesto storico sociale di riferimento

  • saper ricostruire ciò che un testo non dice perché lo dà per scontato attraverso risalendovi da ciò che il testo esplicita (= saper compiere inferenze), in testi adatti all’età

  • saper riutilizzare frasi ed espressioni memorizzate, in varie circostanze, attraverso sostituzioni lessicali, in contesti diversi;

  • saper riconoscere la linea argomentativa nel modo in cui viene presentato l’argomento, cioè i nessi logici fra le principali parti dell’argomentazione e il collegamento fra queste e la conclusione; (stessi nessi logici indicati al secondo punto)

  • saper collegare il repertorio lessicale noto al registro corrispondente (quotidiano, formale, tecnico)

  • saper utilizzare correttamente le strutture di base morfosintattiche sottese alla coesione di un testo in modo da non pregiudicarne la chiarezza;

  • saper confrontare un testo letto con altri che presentino tematiche o altri elementi in analogia

  • saper pianificare la stesura di un testo di natura informativa, persuasiva, argomentativa (semplice), dialogica

  • saper pianificare compiti precisi utilizzando informazioni varie in testi di uso quotidiano

  • * saper pianificare la trasposizione di un testo narrativo da un codice a un altro (per gli es. v. colonna di destra):

  • tipologie di testi: interviste, semplici sceneggiature, elementi fondamentali del testo teatrale e/o elementi fondamentali del linguaggio filmico

  • esempi: novelle di L. Pirandello a confronto con i testi teatrali che ne sono stati tratti, film tratti da romanzi, ...







  • esercizi di collegamento

  • sequenze da riordinare

  • pianificazione di un testo costruendo una scaletta o una mappa concettuale (a partire da un brain storming, v. FORMULARE IPOTESI a p. 8)

  • analisi di testi per trovarne la struttura

  • analisi di modelli (di lettura / scrittura)

  • pianificazione di modelli (come sopra)

  • riproduzione di strutture tipo (modelli)

  • esercizi di arricchimento di una scaletta




  • sulla trasposizione (facolt.):




  • costruire un’intervista radiofonica al protagonista o all’autore di un testo letto

  • scrivere la sceneggiatura per le riprese di un fatto di cronaca televisiva

  • altro

  • partendo da un racconto letto, riscrivire in forma di sceneggiatura televisiva, indicando 1) i movimenti, le espressioni, l’abbigliamento dei personaggi; 2) i principali elementi della scena (arredamento se un interno ecc.).


Nota bene: sono segnalati con un asterisco (*) gli obiettivi considerati più alti rispetto alla sufficienza.

ITALIANO (L1) BIENNIO: competenze / 4


COMPETENZE

GENERALI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO GRADUATI

RELATIVI ALLE ABILITÀ LINGUISTICHE

(competenza attiva della lingua, orale e scritta)

ATTIVITÀ

E VERIFICHE

(tipi)

FORMULARE IPOTESI /

selezionare il campo di indagine

/ interpretare

/ progettare



RICEZIONE/PRODUZIONE  ORALITÀ e SCRITTURA


  • Saper riconoscere il compito da affrontare, cioè interpretare correttamente una traccia proposta e selezionare l’ambito in cui lavorare (pertinenza)

  • sulla base dell’argomento o del compito dato saper formulare un progetto o un’ipotesi di intervento: ossia, nei dettagli, dato un argomento da trattare sia disciplinare sia interdisciplinare, saper scegliere, fra le conoscenze possedute, quelle pertinenti alla trattazione ed escludere quelle non pertinenti o secondarie rispetto ai tempi e scopi che ci si propone;

  • * se il compito consiste in una ricerca protratta nel tempo (anche domestica), saper ricercare le informazioni mancanti di cui si ha bisogno, sulla base di indicazioni di base fornite dall’insegnante (come si usa il manuale, come si consulta uno schedario in biblioteca, quali sono i principali strumenti di consultazione, ciascun insegnante per le sue discipline);

  • sapere formulare ipotesi interpretative su un testo o un problema

  • * sapere spiegare le scelte stilistiche di un testo

  • saper utilizzare informazioni in segnali, avvisi, istruzioni e altri testi di uso quotidiano per progettare compiti precisi

  • saper fare inferenze semplici.


PRODUZIONE  SCRITTURA


  • saper progettare la stesura di un testo di natura informativa, descrittiva, persuasiva, argomentativa (semplice), dialogica

  • * saper progettare un testo creativo (p. es. una riscrittura):

  • * saper progettare la trasposizione di un testo narrativo da un codice a un altro (per gli es. v. colonna di destra):

  • tipologie di testi: interviste, semplici sceneggiature, elementi fondamentali del testo teatrale e/o elementi fondamentali del linguaggio filmico

  • esempi: novelle di L. Pirandello a confronto con i testi teatrali che ne sono stati tratti, film tratti da romanzi, ….




  • Progettazione di un testo: brain storming (v. poi costruzione di scalette come es. di strutturazione a p. 8 e stesura del testo nel comunicare, a p. 10)

  • Uso di figure, di foto, di cartine ecc. per trarne inferenze

  • Uso di video senza audio

  • Caccia all’errore

  • Interpretazione di parole chiave.

  • Indovinare il significato di parole sconosciute.

  • Prevedere l’inizio, la continuazione, la fine di un testo.

  • Interpretazione di testi.


Nota bene: sono segnalati con un asterisco (*) gli obiettivi considerati più alti rispetto alla sufficienza.

ITALIANO (L1) BIENNIO: competenze / 5


COMPETENZE

GENERALI

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO GRADUATI

RELATIVI ALLE ABILITÀ LINGUISTICHE

(competenza attiva della lingua, orale e scritta)

ATTIVITÀ

E VERIFICHE

(tipi)

COMUNICARE


(= elaborare testi orali e scritti)

ORALITÀ

  • Saper fornire una descrizione chiara di argomenti inerenti alla propria esperienza di vita e alle esperienze culturali vissute nella scuola e fuori, presentandole in una sequenza ordinata

  • Saper esporre descrivendo: a) saper riferire dettagli basilari su eventi previsti ed imprevisti; b) saper esporre chiaramente sia i punti principali sia i dettagli di argomenti noti;

  • * saper esporre argomentando: esporre in modo coerente e chiaro i risultati di un’analisi, spiegando le proprie scelte ( esercizi come sopra + analisi e commenti in un unico testo (tipo “tema”)

  • Saper narrare sinteticamente e dettagliatamente eventi reali o immaginari, sogni, speranze e ambizioni, la trama di un libro o di un film, ecc. descrivendo sentimenti, reazioni e giudizi

  • * saper rispondere pertinentemente a domande relative ad un numero limitato di argomenti e/o documenti (tabelle, grafici, testi ecc.)

  • Saper dialogare ed intervenire in conversazioni su argomenti familiari, esprimere opinioni personali e scambiare informazioni di interesse personale o collettivo: saper esprimere cioè pensieri su argomenti anche astratti di natura sociale e culturale, anche a partire dall’analisi e commento di film, libri e musica

  • Saper riassumere ed espandere testi

Per raggiungere questi scopi occorre:

  • saper sviluppare un argomento (sia nell’esporre sia nell’argomentare) con sufficiente chiarezza da essere capiti senza difficoltà

  • saper adattare la propria espressione per fronteggiare situazioni non di routine, anche difficili, adeguando il registro linguistico alla situazione e al destinatario

  • padroneggiare un lessico sufficiente per esprimersi sulla maggioranza di argomenti che riguardano la sua vita quotidiana, la famiglia, passatempi e interessi, lavoro, questioni sociali, viaggi e attualità, argomenti scolastici

  • padroneggiare un lessico sufficiente per saper parafrasare in italiano standard i testi letterari studiati (epici e non)


SCRITTURA:


  • Saper compiere per iscritto le stesse operazione elencate per l’orale

Inoltre:

  • Saper rielaborare appunti

  • Saper scrivere lettere descrivendo esperienze, sentimenti e fatti con una certa accuratezza, fornendo notizie e esprimendo pensieri su argomenti astratti o culturali (musica e film), in cui si chiedano e si inviino semplici informazioni di interesse immediato

  • Saper scrivere relazioni brevi in forma convenzionale che trasmettono informazioni concrete e giustificano azioni.

  • saper rispondere pertinentemente a questionari relativi ad un numero limitato di argomenti e/o documenti (tabelle, grafici, testi ecc.)

  • saper scrivere semplici testi argomentativi (v. sopra: spiegare le proprie scelte e interpretazioni; sostenere o confutare una tesi; esercizi di “pro e contro”), cioè brevi e semplici saggi su argomenti di interesse generale

  • saper riscrivere testi di varia tipologia, di carattere non letterario (e anche letterario), mutando scopo, destinatario, registro

  • * saper scrivere testi creativi (manipolazioni di testi preesistenti, riscritture, racconti …)

Per raggiungere questi scopi occorre:

  • padroneggiare nell’uso l’ortografia, la punteggiatura, la morfologia, la sintassi e la presentazione formale del testo in modo tale da permetterne una lettura scorrevole.




  • esporre i risultati di un’analisi, spiegando le proprie scelte interpretative

  • gli esercizi proposti per le competenze descritte in precedenza

  • analisi e commenti in un unico testo orale o scritto

  • riscrivere una storia letta cambiando il punto di vista o il genere o l’intenzione comunicativa o altri elementi

  • riassumere

  • scrivere relazioni, analisi, commenti

  • scrivere una storia dotata di coesione e coerenza, di un titolo, di un chiaro sviluppo, di personaggi e ambienti ben caratterizzati. Chiare devono essere anche le relazioni fra i personaggi. Il racconto può riguardare il vissuto del/la ragazzo/a, oppure essere un racconto di fantasia. La tipologia testuale può essere scelta fra quelle indicate

  • scrittura di interviste, lettere, …

  • livello della sufficienza: 1) esporre oralmente con chiarezza e buona strutturazione, in un registro adatto alla situazione scolastica, uno o più argomenti studiati; 2b) redigere una scheda o una relazione o un tema (pertinente, coerente e coeso/a) su un libro o un testo letto a casa o in classe o su un argomento d’attualità; oppure: 2b) scrivere un racconto personale o di fantasia, su titolo e/o traccia fornita dall’insegnante, dotato di pertinenza, coerenza e coesione.






1 N.B. Per le conoscenze relative all’ambito letterario e alla metalingua descritte a pag. 2-3, la capacità di LEGGERE, cioè di ANALIZZARE e di RICONOSCERE, è fondata sulla capacità di confrontare, e quindi, in termini di competenze generali, di STRUTTURARE: ES. confrontare espressioni o brani appartenenti a tempi diversi, dialetti diversi, registri di versi ecc. Tale capacità, qualora non faccia parte dei prerequisiti dell’allievo/a, va esercitata contestualmente alla presentazione di questi materiali di studio.

2 Cfr. nota 1.




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