L’identità dell’Istituto Margherita di Savoia


PROGETTO UNITARIO D’ISTITUTO



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PROGETTO UNITARIO D’ISTITUTO
Formare un individuo consapevole dei propri diritti e doveri che possieda gli strumenti per orientarsi nel proprio percorso esistenziale e lavorativo.

AREA DELL’ORGANIZZAZIONE

INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE E GLI STUDENTI

La tassa d’iscrizione


Per tutti gli alunni la tassa d’iscrizione è di euro 75. Con tale cifra noi paghiamo la polizza di assicurazione degli studenti ( stipulata con la Aurora assicurazioni) , il costo del libretto e delle pagelle. La cifra restante viene spesa per alcune delle iniziative che il nostro Istituto realizza.

La frequenza


Il patto formativo tra la scuola e lo studente richiede sia adeguate strategie didattiche da parte degli insegnanti , sia un comportamento responsabile da parte degli studenti.

La frequenza regolare è indispensabile per la realizzazione del progetto educativo ed è

fondamentale per il successo scolastico. Gli studenti hanno l’obbligo di frequenza così come

stabilito dallo Statuto degli Studenti e dal Regolamento d’Istituto ( art.6 ,comma 2 - L’allievo

che nell’arco dei duecento giorni di lezione supera il 15% di assenze riceve una censura scritta

dall’ufficio di presidenza, la quale influisce negativamente sul voto di condotta. L’allievo che nell’arco dei duecento giorni superi il 25% di assenze non potrà essere ammesso alla classe successiva o all’esame di stato. Si deroga dalle suddette percentuali in caso di malattia invalidante e/o di ricovero ospedaliero regolarmente documentato).

Per contrastare la dispersione e/o l’insuccesso scolastico è stata affidato alla Prof. Daniele

Giuseppina ( F.S. 3) il compito di monitorare gli allievi:

1. inadempienti;

2. con frequenza saltuaria;

3. stranieri con nessuna o scarsa competenza nell’uso e nella comprensione della

lingua italiana;

4. con comportamenti rinunciatari, problematici, non collaborativi

e di adottare, in sinergia con i Consigli di classe, le iniziative atte a rimuovere, lì dove è

possibile, le cause che ostacolano la frequenza .


L’inserimento dei disabili


La scuola favorisce l’inserimento degli studenti disabili perché possiede servizi appositi ed è dotata di ascensore. Presentando a scuola una certificazione sulla tipologia di handicap è possibile ottenere sostegno sia nell’apprendimento sia sul piano dell’educazione motoria, attraverso la nomina di docenti specifici. Le classi in cui sia presente un allievo diversamente abile avranno un numero inferiore di alunni. Quest’anno è stato istituito un laboratorio permanente suddiviso in quattro aree d’intervento: informatica; espressione corporea; musicale; artistico. Ogni giorno dal lunedì al venerdì saranno attivi due dei quattro laboratori dalle ore 9,00 alle ore 12,50.
L’accoglienza
L’accoglienza è la cifra della nostra scuola che ,in ogni momento dell’anno e per tutto il

percorso scolastico, aiuta i ragazzi in difficoltà : cerca di favorire la socializzazione con

attività extra curricolari e organizza corsi di recupero per migliorare il loro profitto.

Quest’anno gli allievi delle prime classi e i loro genitori hanno incontrato i docenti e il Preside il primo giorno di scuola . L’ incontro si è tenuto in teatro; in seguito i docenti hanno somministrato ai ragazzi test di ingresso preventivamente concordati per le discipline di italiano e matematica e, con la creazione di gruppi di lavoro, hanno dato impulso alla socializzazione .


La trasparenza
La trasparenza è essenziale per la nostra impostazione didattica: obiettivi , metodi, percorsi sono illustrati agli studenti e alle famiglie sia in fase di programmazione ,sia in fase di attuazione affinché gli allievi si sentano soggetti attivi dell’azione formativa. Nella fase di verifica , infatti, lo studente ha la possibilità di comprendere meglio i pregi e i difetti del proprio lavoro se conosce l’obiettivo da raggiungere.

Trasparenza significa anche rendere visibili per chi lo desideri i documenti prodotti nei vari momenti del lavoro scolastico; basta una richiesta su carta semplice da presentare in segreteria. Anche la comunicazione chiara dei risultati scolastici è importante in quest’ottica : essa avviene sia nel dialogo quotidiano tra docenti e studenti sia negli incontri tra docenti e famiglie.

I colloqui con le famiglie sono previsti con cadenza trimestrale, dalle ore 15 alle ore 19. Colloqui individuali ,su richiesta dei docenti o della famiglia , possono venire riservati al mattino durante tutto l’anno scolastico sino al 10-5-2010. La presidenza è sempre a disposizione per qualsiasi problema possa presentarsi. La scuola comunque si impegna a informare autonomamente le famiglie qualora si originino problemi con l’allievo sia di carattere didattico che disciplinare,anche con il supporto delle nuove tecnologie ( SMS- EMAIL)
Rapporti con i genitori
Per rendere sempre più efficace la collaborazione scuola-famiglia sono state affidati alla prof. Giuseppina Daniele ( F.S.3) i seguenti compiti:


  1. raccordi con i coordinatori di classe, docenti e consigli per favorire la comunicazione con le famiglie:

  2. partecipazione ai consigli di classe, quando è richiesta, per individuare ed attivare strategie di intervento idonee a risolvere le problematiche emerse;

  3. mediazione scolastica in situazioni di conflitto attraverso incontri con le famiglie e/o con i docenti;

  4. coinvolgimento dei genitori nelle attività della scuola attraverso: incontri, diffusione di materiale informativo;

  5. sportello genitori

6. coordinamento progetti in Rete e protocolli d'intesa con enti ed associazioni finalizzate

a promuovere i processi di socializzazione ed integrazione scolastica;

La relazione formativa
La comunità scolastica“ fonda il suo progetto e la sua azione educativa sulla qualità delle relazioni insegnanti – studente e sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono” (Statuto stud. Art.1, c.3) . Da sempre la nostra azione educativa è tesa a creare una salda relazione tra gli studenti e tutte le componenti scolastiche ,favorita in questo anche dalla sostanziale armonia che regna nella scuola e che crea un “clima” favorevole alla socializzazione e alla realizzazione di sé.
Il contratto formativo
Lo studente è il soggetto dell’educazione e l’attività educativa si propone come fine di stimolarne la crescita umana ,civile e culturale. Per raggiungere il successo formativo è necessaria una reciproca assunzione di responsabilità tra chi è più direttamente coinvolto nel processo formativo: gli insegnanti che attraverso il loro impegno professionale favoriscono il processo educativo e forniscono gli strumenti per una seria formazione scolastica e lo studente che ha il dovere di garantire un adeguato impegno ad apprendere. Il contratto può essere negoziato ma non ignorato perché elemento essenziale di crescita .

Nel 2008 è stato redatto il patto educativo di corresponsabilità che impegna la scuola, i genitori e gli alunni a comportamenti condivisi ( pag. 98)
L’attività di recupero
La scuola organizza , in ottemperanza alle nuove normative , corsi di recupero gratuiti da svolgersi nei mesi di giugno-luglio per tutti gli studenti che abbiano un debito formativo. I corsi si svolgeranno dalle ore 8 alle 14 per un totale di circa venti ore, con gruppi di circa quindici allievi, e riguarderanno le discipline con maggiore tasso d’insuccesso.

I docenti coordinatori redigeranno alla fine dell’anno, per ciascun allievo in difficoltà, schede con l’indicazione delle carenze specifiche da recuperare ( conoscenze e competenze) che saranno consegnate ai genitori e ai docenti impegnati nel recupero. La frequenza ai corsi non è obbligatoria ma consigliata. Nel caso si scelga di non frequentarli la famiglia dovrà farsi carico del recupero delle abilità carenti. La prova finale è obbligatoria e si svolgerà nei primi giorni di settembre.

Saranno organizzati inoltre, per tutti gli allievi che presentino gravi insufficienze alla fine del primo trimestre corsi intermedi di rinforzo .Per il biennio saranno attuati corsi di : italiano e matematica per il liceo delle scienze sociali e il socio-psico-pedagogico; inglese e francese per il liceo linguistico; matematica e inglese per lo scientifico. Per il triennio si farà riferimento al numero degli alunni con gravi insufficienze alla fine del I trimestre, scegliendo quelle discipline in cui si evidenzieranno i maggiori insuccessi.



Alla fine del primo trimestre i coordinatori redigeranno per ciascun allievo in difficoltà schede con l’indicazione delle carenze specifiche da recuperare ( conoscenze e competenze) che saranno consegnate ai docenti impegnati nei corsi. Si ricorda che i risultati ottenuti nei corsi di recupero intermedi rappresentano le voci c ed e della griglia di valutazione disciplinare.

Il Collegio dei docenti ha assegnato alla Prof. Cristina Rubba il compito di coordinare le iniziative di recupero e di rinforzo.

L’orientamento
Il nostro Istituto considera l’orientamento come “formazione” cioè come conoscenza di sé, dell’ambiente in cui si vive, delle offerte formative e come capacità di fare scelte autonome e consapevoli e di costruire un progetto di vita. L’orientamento in entrata e in uscita è affidato alla Prof. Bianca Placella e al suo gruppo di lavoro.

L’attività prevista per l’Orientamento Universitario è rivolta agli studenti del triennio anche se in maniera differenziata: per le terze classi sono previsti due incontri per illustrare le riforme universitarie in atto e far comprendere agli allievi che il loro impegno deve essere finalizzato all’accesso nelle facoltà universitarie; per le quarte classi sono previsti tre o quattro seminari su grandi temi interdisciplinari in modo che possano individuare quali settori della conoscenza siano più confacenti alle loro inclinazioni; per le quinte classi saranno organizzati incontri con docenti di varie facoltà universitarie e gli allievi verranno informati, su richiesta , di tutto il ventaglio di possibilità che hanno a disposizione per la loro vita futura.

L’orientamento verso il mondo del lavoro tenderà alla realizzazione di percorsi di conoscenza delle attitudini e competenze personali e guiderà gli allievi al processo di orientamento professionale, facendo loro conoscere le offerte formative proposte dalle agenzie di formazione e dal mercato del lavoro, ma soprattutto fornirà attività di supporto alla stesura dei curricula, decodifica dei bandi di concorso, preparazione ai colloqui di lavoro. Bisogna comunque prendere atto che la nostra offerta formativa è finalizzata al proseguimento degli studi universitari.
Il riorientamento

Le difficoltà di uno studente possono anche essere originate da scelte scolastiche sbagliate rispetto ai propri interessi o condizionate dalla famiglia; in tale occasione si pone il problema del “riorientamento”.

Il processo di riorientamento ad altro indirizzo di studi può avvenire nell’ambito del biennio ma, preferibilmente , entro o al termine del primo anno.

Nella nostra scuola i Consigli di classe durante il primo anno verificano se l’indirizzo scelto corrisponde agli interessi e alle capacità dello studente. Se ci sono problemi di riorientamento il coordinatore di classe prende contatti con la famiglia e informa il Preside e il docente che si occupa di ciò (funzione strumentale prof. Daniele) ,i quali, di concerto con la famiglia e lo studente, inseriscono l’allievo nel nuovo indirizzo o nel nuovo istituto scolastico.


Il credito didattico

E’ considerato credito didattico la partecipazione dello studente ad iniziative integrative del curricolo organizzate dalla scuola nell’anno 2009-2010 secondo le seguenti modalità:



  • le iniziative devono essere coerenti con il proprio piano di studi e sviluppate in un percorso organico e strutturato di almeno 20 ore;

  • è compito degli organismi che organizzano un’iniziativa indicare la disciplina curricolare per la quale è valido il credito didattico;

  • ogni credito didattico deve essere certificato dal docente responsabile dell’iniziativa integrativa, in base al controllo delle presenze e di un giudizio positivo relativo alla partecipazione;

  • in caso lo studente sia risultato assente per più del 20% del monte ore complessivo non gli viene riconosciuto alcun credito;

  • il valore di ciascun credito didattico è pari a un decimo e incrementa della stessa misura il profitto della disciplina interessata, in occasione dello scrutinio finale.

Il credito formativo

Quando uno studente certifica la sua partecipazione ad iniziative promosse dall’ extrascuola (enti ,istituzioni ecc. ) consegue il cosiddetto “ credito formativo”. Tale materia è stata regolamentata dal Ministero dell’ Istruzione con il D.M. 24/02/2000.

La documentazione relativa ai crediti formativi deve pervenire all’Istituto entro il 15 maggio 2010 per consentirne l’esame e la valutazione da parte degli organi competenti.

Il Collegio dei Docenti ha stabilito che vengono considerati come crediti formativi solo le attività che abbiano una valenza formativa e un’eventuale ricaduta sull’arricchimento culturale, rispetto al piano di studi seguito dall’allievo. Lo studente può presentare certificazione per non più di due attività di formazione. Ogni attività è valutata, in sede di scrutinio finale , punti 0,5.


I criteri di valutazione negli scrutini finali

Il Collegio dei docenti dell’Istituto “Margherita di Savoia” ,al fine di assicurare omogeneità di comportamenti nelle decisioni di competenza dei singoli Consigli di classe ,approva i seguenti criteri generali :



  1. la valutazione disciplinare

Ogni docente propone al Consiglio di classe una valutazione per la propria disciplina che è il risultato dell’esame del percorso scolastico annuale dello studente. In particolare il voto di profitto terrà conto

  1. dei risultati delle verifiche scritte, orali e pratiche e delle prove che verifichino il raggiungimento dei principali obiettivi dell’anno in corso;

b) delle valutazioni dei precedenti trimestri;

c) dei risultati conseguiti in seguito alla frequenza di corsi di recupero, sostegno,

approfondimento;

d) dell’ impegno e dell’ interesse dimostrati sia nella attività curricolare sia nella

partecipazione alle iniziative extracurricolari programmate dal Consiglio di classe;


  1. la deliberazione del Consiglio di classe

Il Consiglio di classe definisce il profilo globale dello studente attraverso l’esame del profitto di tutte le discipline del piano di studi e interpreta e valuta collegialmente i risultati dell’anno scolastico, mettendoli in relazione con gli obiettivi formativi e di apprendimento previsti sia dalla normativa ministeriale sia dalla programmazione annuale del Consiglio di classe. Per quanto riguarda le classi del triennio, esamina anche i crediti scolastici e formativi di ciascun studente secondo i criteri su esposti.

Completato l’esame del profilo di ciascun studente , il Consiglio di classe:

a) assegna i voti e delibera l’ammissione alla classe successiva per gli studenti che

abbiano riportato una valutazione non inferiore a 6/10 in ciascuna disciplina;

b) assegna i voti e delibera la non ammissione alla classe successiva in presenza di

un quadro di gravi insufficienze (valutazione 4 o inferiore al 4) e/o di un diffuso

numero di insufficienze (valutazione 5).


  1. assegna i voti e delibera la sospensione del giudizio e il rinvio ai corsi di recupero per gli studenti che presentino al massimo tre insufficienze. Gli studenti dovranno sostenere una prova prima dell’inizio della scuola per essere ammessi a frequentare l’anno successivo.

N.B. La valutazione 5 è una valutazione di insufficienza.

Le deliberazioni sono adottate all’unanimità o a maggioranza. In caso di parità prevale il voto di chi presiede il Consiglio.

3) La comunicazione degli esiti


  1. Dall’anno scolastico1999-2000 le disposizioni ministeriali prevedono che le scuole adottino “modalità di comunicazione preventiva alle famiglie dell’esito negativo degli scrutini e degli esami”.

  2. L’Istituto “Margherita di Savoia” oltre tutte le procedure su esposte per rendere lo studente e le famiglie informati e consapevoli del percorso di apprendimento e dei suoi esiti, ha organizzato una modalità di comunicazione preventiva che viene curata dalla presidenza e/o dallo staff di direzione dell’Istituto.

  3. In particolare le famiglie il cui figlio/a è stato/a non promosso/a alla classe successiva saranno convocate telefonicamente nella sede dell’Istituto e avvisate prima della pubblicazione degli esiti dello scrutinio.

  4. Le famiglie degli studenti che abbiano ricevuto uno o più debiti formativi saranno convocate a scuola e sarà loro comunicato :

  5. a) il voto proposto dal docente nella disciplina segnalata con debito formativo;

  6. b) il giudizio analitico di ogni disciplina segnalata con debito formativo;

  7. Sarà inoltre consegnata loro una scheda nella quale siano evidenziate le carenze e le lacune

  8. rispetto al programma svolto nel corso dell’anno.



I viaggi d’istruzione e le visite guidate

I viaggi d’istruzione e le visite guidate sono iniziative finalizzate ad integrare il percorso formativo dell’indirizzo di studio. Il Consiglio di classe all’inizio dell’anno formula ,in base alla programmazione didattica, un ventaglio di proposte di :



  1. visite guidate di mezza giornata;

2) visite guidate di un giorno ;

  1. viaggi d’istruzione in Italia;

4) viaggi d’istruzione all’estero.

Il Dirigente ,coadiuvato dalla Commissione viaggi, dopo aver raccolto le varie opzioni, definisce tempi e modalità delle iniziative. La definitiva approvazione dei progetti è di competenza del Consiglio d’Istituto per quanto si riferisce agli aspetti economici; la scuola comunque per facilitare la partecipazione alle iniziative integra la spesa del viaggio per gli studenti delle classi finali.


Gli stage formativi

Il Liceo delle Scienze sociali prevede che gli allievi siano impegnati in una ricerca sul campo, durante la quale possano applicare concretamente quanto appreso in classe.

E’ una innovazione di vasta portata in cui la scuola sperimenta per la prima volta la ricerca-azione come parte integrante del curricolo e implica: “ la progettazione integrata di più discipline, la modifica dell’organizzazione didattica ,il rapporto con l’esterno, uno stimolo all’ applicazione dei saperi disciplinari.”

I Consigli di classe sono l’elemento portante di tale sperimentazione, il cui fine è rendere l’allievo concretamente consapevole della realtà sociale in cui vive.

Da qualche tempo non sono erogati finanziamenti per tali attività né, d’altra parte, sono previsti per quest’anno. La scuola ,poiché convinta della validità di questa sperimentazione, parteciperà a tutte le occasioni istituzionali che riguardino il rapporto con il mondo del lavoro sia a livello locale che nazionale, cercando di sopperire in tal modo alla disattenzione degli organi competenti verso una realtà scolastica in rapida e proficua evoluzione. Ogni Consiglio di classe proporrà ,all’inizio dell’anno, un’attività di stage e nominerà nel suo seno un referente il quale organizzerà, ove possibile, lo stage in strutture pubbliche e/o organizzazioni no profit
Gli scambi educativi

Il progetto Scambi Culturali ha la finalità precipua di guidare i nostri alunni in un percorso di attuazione della propria identità di cittadino europeo, che passa non solo attraverso un approfondimento della lingua del paese partner, ma anche attraverso la conoscenza della realtà sociale straniera. Questo percorso vede momenti di condivisione tematica di studio e di confronto delle rispettive realtà socio – economiche e un viaggio di scambio ( con ospitalità reciproca in famiglia).

L’organizzazione dello scambio prevede perciò non solo il coinvolgimento di tutti i docenti del Consiglio di classe per l’attuazione di unità didattiche con obiettivi interdisciplinari, ma anche quello delle famiglie degli alunni , sia nella fase progettuale che in quella esecutiva.

Quest’anno si prevede di sviluppare i rapporti tra la nostra scuola e un istituto superiore di Berlino .


Gli orari dell’Istituto



1 ) Orario delle lezioni
1 ) Orario delle lezioni

Diurno Serale

1^ ora 8,00 - 9,00 16,00 - 16,50

2^. 9,00 - 10,00 16,50 - 17,40

3^. 10,00 - 11,00 17,40 - 18,30

4^ 11,00- 12,00 18.30 - 19,20

5^ 12,00 - 12,50 19,20 - 20,10

6^ 12,50 - 13,40 20,10 - 21,00

7^ 13,40 - 14,30




  1. ) Orario di apertura della sede dell’ Istituto

Dal lunedì al venerdì orario continuato 7,30 - 21,00



  1. Orario di apertura della segreteria didattica e amministrativa

Lunedì , Mercoledì e Venerdì 10 - 12

Giovedì 15- 17,30


  1. Orario di apertura della sala bar

Dal lunedì al venerdì ore 7 – 13 / 15 – 19



AREA DEI SAPERI FORMATIVI
I percorsi di studio
QUADRO ORARIO SETTIMANALE DELL’INDIRIZZO SCIENZE SOCIALI


Discipline del curricolo

obbligatorio ( nazionale e locale)



Anni del corso di studi

Biennio



Triennio





1°anno

2°anno

3°anno

4°anno

5°anno

Italiano

4

4

4

4

4

Latino (corso mattutino)

2

2

2

2

2

Storia

2+1

2+1

2+1

2+1

2+1

Geografia( corso serale)

2

2










1^lingua straniera

3

3

2

2

2

2^ lingua straniera

2

2

3

3

3

Musica/Arte

1+1

1+1

/

/

/

Diritto - Economia

1+1

1+1

1+1

1+1

1+1

Filosofia

/

/

2+1

2+1

2+1

Matematica e Informatica

4

4

3

3

3

Scienze sociali

4

4

4+1

4+1

4+1

Scienze

3

3


2



2



2



Educazione fisica

2

2

2

2

2

Religione/ Studio individuale

1

1

1

1

1

Totale delle ore settimanali

30

30

30

30

30

Totale delle discipline obbligatorie per anno di corso

12

12

12

12

12

Nell’indirizzo di Scienze sociali - area di committenza locale - per il corso antimeridiano è stato inserito lo studio della lingua latina nel biennio e della letteratura latina nel triennio; per il corso serale lo studio del territorio con particolare riguardo all’educazione ambientale.

Per la disciplina Diritto - Economia si prevede un’ora di compresenza con la Storia.

Per le discipline Musica/Arte, presenti nel biennio, si prevede un’ora di compresenza con il docente d’italiano.

Nel triennio per le discipline Scienze sociali e Filosofia è prevista un’ora in compresenza.

QUADRO ORARIO SETTIMANALE DELL’INDIRIZZO SCIENTIFICO



Discipline del curricolo

obbligatorio ( nazionale e locale)



Anni del corso di studi


Biennio


Triennio





1°anno

2°anno

3°anno

4°anno

5°anno

Italiano

4

4

4

3

4

Latino

4

5

4

4

3

Storia

3

2

2

2

3

Geografia

2

/

/

/

/

Lingua e letteratura straniera

3

4

3

3

4

Disegno

1

3

/

/

/

Storia dell’arte

/

/

2

2

2

Filosofia

/

/

2

3

3

Matematica e informatica

5

4

3

3

3

Fisica

/

/

2

3

3

Scienze naturali, Chimica,Geografia

/

2

3

3

2

Educazione fisica

2

2

2

2

2

Religione/ Studio indiv.

1

1

1

1

1

Totale delle ore settimanali

25

27

28

29

30

Totale delle discipline obbligatorie per anno di corso

9

9

11

11

11

QUADRO ORARIO SETTIMANALE DELL’INDIRIZZO LINGUISTICO





Discipline del curricolo

obbligatorio ( nazionale e locale)



Anni del corso di studi

Biennio




Triennio






1°anno

2°anno

3°anno

4°anno

5°anno

Italiano

4

4

4

4

4

Latino

4

4

3

2

3

Geografia

2

2










Storia

3

3

3

3

3

1^lingua straniera

3

3

3

3

3

2^ lingua straniera

4

4

3

3

3

3^ lingua straniera

/

/

5

5

4

Arte

2

2

2

2

2

Diritto - Economia

2

2

/

/

/

Filosofia

/

/

2

3

3

Matematica

4

4

3

3

3

Fisica







2

2

2

Scienze

3

3

2

2

2

Educazione fisica

2

2

2

2

2

Religione/ Studio indiv:

1

1

1

1

1

Totale delle ore settimanali

34

34

35

35

35

Totale delle discipline obbligatorie per anno di corso

12

12

13

13

13

Tutte le discipline di lingua straniera prevedono un’ora di compresenza con un docente di madre lingua.




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