L’informastranieri n° 8



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Consiglio Territoriale per l’Immigrazione di Asti



L’INFORMASTRANIERI - N° 8
Aprile 2010

Il bollettino è reperibile sul sito della Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Asti all’indirizzo http://www.prefettura.it/asti

Redazione: Consiglio Territoriale per l’Immigrazione - Prefettura di Asti - Tel. 0141-418722 - Fax n. 0141-353860 - e-mail prefettura.asti@interno.it. L’INFORMASTRANIERI è destinato alla diffusione interna e presso gli organismi della provincia.



NUOVO CODICE UE DEI VISTI: Dal 5 aprile sarà più facile e meno costoso

Da lunedì 5 aprile entrerà in vigore il Regolamento n. 265 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 25 marzo 2010 pubblicato in GUCE il 31 marzo 2010, che modifica la convenzione di applicazione dell’accordo di Schengen e il regolamento (CE) n. 562/2006 per quanto riguarda la circolazione dei titolari di visto per soggiorni di lunga durata. Il nuovo codice dei visti Schengen armonizza la legislazione e le procedure in tutti i 25 stati che fanno parte dell’area, riducendo l’attesa e i costi dei cittadini di paesi terzi che ne facciano richiesta.


Il regolamento, che riguarda 22 stati membri Ue (tutti tranne Gran Bretagna e Irlanda e al momento Bulgaria, Romania e Cipro) più tre Stati associati (Norvegia, Islanda e Svizzera) garantirà che la normativa europea sui visti venga applicata in modo armonizzato in modo che le condizioni per il rilascio dei visti per lo spazio Schengen ai cittadini di paesi terzi diventino più chiare, più trasparenti e più eque.

La nuova normativa prevede innanzitutto una riduzione dei costi: 60 euro di diritti di visto per tutti, tranne che per i bambini dai 6 ai 12 anni per i quali sono stati abbassati a 35 euro, come pure per i cittadini di paesi terzi che hanno un accordo di facilitazione con l’UE. Anche i tempi si accorciano e diventano più certi: due settimane massimo per chiedere il visto e 15 giorni di calendario per ottenere una risposta, che in caso di rifiuto dovrà d’ora in poi sempre essere motivata.

Il visto UE sarà d’ora in poi unico e cade quindi la precedente distinzione in visto di transito e visto di soggiorno. Il nuovo visto permetterà di restare nel paese per un totale di 90 giorni su un arco temporale di 6 mesi. Allo stesso tempo, i detentori di un visto di lunga durata d’ora in poi avranno il diritto di muoversi alle stesse condizioni di chi ha un permesso di soggiorno negli altri paesi Schengen per 90 giorni in un qualunque arco temporale di 180 giorni.



ADESIONE DELLA LITUANIA ALLA CONVENZIONE DELLA CIEC N. 16


Con circolare del 26 marzo scorso il Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per i servizi demografici, ha informato che la Repubblica della Lituania ha aderito alla Convenzione di Vienna, firmata l’8 settembre1976 (Convenzione della CIEC n.16), relativa al rilascio di estratti plurilingue di atti di stato civile, secondo apposita modulistica.

Insieme alla circolare sono stati trasmessi i formulari A, B e C, previsti dalla Convenzione, relativi agli atti di nascita, di matrimonio e di morte, redatti in lingua Iituana e completi anche di traduzione in lingua italiana. Da ora in poi, anche con la Lituania, lo scambio degli atti avverrà secondo la modulistica plurilingue, assicurando maggiore speditezza a questa attività amministrativa, anche per l'esclusione dell'esigenza della legalizzazione e della traduzione nella circolazione di tali atti tra i paesi firmatari della Convenzione.





NULLA OSTA AL MATRIMONIO PER I CITTADINI MOLDAVI


Con circolare del 25 febbraio scorso il Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per i servizi demografici, ha informato che è stata avviata in Repubblica di Moldova una nuova procedura di rilascio del nulla osta alla celebrazione del matrimonio per i cittadini moldavi che intendono sposarsi all'estero. Secondo detta procedura il nuovo documento, che sarà redatto secondo il modello allegato alla circolare, sarà emesso dal Ministero di Giustizia della Repubblica di Moldova – Servizio di Stato Civile-, in sostituzione del precedente certificato di nulla osta al matrimonio rilasciato dalla autorità consolare moldava, e sarà apostillato e tradotto secondo le norme di rito.

La nuova formulazione si ritiene soddisfi sostanzialmente i requisiti di cui all'art.116 c.c., relativamente all'assenza di impedimenti che, secondo le leggi di quel paese, ostino alla celebrazione del matrimonio.





REGOLE PER L'ISCRIZIONE ANAGRAFICA DI CITTADINI EGIZIANI

L'attestazione consolare per le generalità sarà necessaria solo se sussistono effettivi dubbi.


Con circolare del 15 aprile 2010 il Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per i servizi demografici, ha informato che in merito all'esatta indicazione delle generalità (nome e cognome) per l'iscrizione anagrafica di cittadini egiziani nei registri anagrafici, si individuerà il NOME nel primo nome della sequenza presente sul passaporto, e il COGNOME nelle restanti parti della stessa sequenza. Il Ministero ha sottolineato l'opportunità di richiedere ai cittadini egiziani la produzione dell'attestazione consolare solo ove sussistano effettivi dubbi sulle esatte generalità degli interessati.



SEGNALA LE DISCRIMINAZIONI CON UN CLICK

È possibile farlo on line attraverso il nuovo sito

dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali. Servizio attivo 24 ore su 24



Vittime o testimoni di episodi di discriminazione, sia di natura razziale che di altro tipo, possono segnalare il fatto con un click attraverso il servizio on line offerto dal nuovo sito dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (Unar) del Dipartimento per le Pari opportunità www.unar.it. La segnalazione può essere fatta dalla home page del sito direttamente – come già avviene con il


numero verde gratuito 800 90 10 10 - in tutte le lingue, gratuitamente, 24 ore su 24. L'Unar monitora le discriminazioni a 360°, cioè anche su media e web, attraverso un Osservatorio che raccoglie le segnalazioni su contenuti discriminatori in articoli, siti e blog su Internet, servizi radiotelevisivi, effettuando un monitoraggio costante attraverso un servizio centralizzato di rilevazione e denuncia dei fenomeni.



FLUSSI STAGIONALI 2010: Al via la pre-compilazione delle domande



La procedura si svolge tramite il sistema SUI WEB ed è riservata alle associazioni datoriali accreditate
In attesa della firma del decreto flussi stagionali 2010 e della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il Ministero dell’Interno ha avviato le procedure per la pre-compilazione delle domande.

Come negli anni precedenti, tale procedura è riservata alle sole associazioni datoriali accreditate e si svolge tramite il sistema SUI WEB all’indirizzo :



https://sportellounicoimmigrazione.interno.it

Le modalità operative per l’accreditamento attraverso la prefettura competente sono le stesse degli anni precedenti.




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