Linguaggio: I soggetti di Asperger avevano un eloquio scorrevole. Nei soggetti di Kanner, invece, non si aveva linguaggio o esso non era usato in maniera "comunicativa"; Motricità



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14.11.2018
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Entrambi diedero particolare attenzione alle stereotipie motorie o linguistiche di questi bambini, così come alla marcata resistenza al cambiamento, ma Asperger individuò tre importanti aree nelle quali i suoi soggetti differivano da quelli di Kanner:

  • Entrambi diedero particolare attenzione alle stereotipie motorie o linguistiche di questi bambini, così come alla marcata resistenza al cambiamento, ma Asperger individuò tre importanti aree nelle quali i suoi soggetti differivano da quelli di Kanner:

  • Linguaggio: i soggetti di Asperger avevano un eloquio scorrevole. Nei soggetti di Kanner, invece, non si aveva linguaggio o esso non era usato in maniera "comunicativa";

  • Motricità: nell’ opinione di Kanner, i bambini risultavano "impacciati" solo rispetto a compiti di motricità complessa; secondo Asperger essi lo erano in entrambi, motricità complessa e fine;

  • Capacità di apprendere: Kanner pensava che i bambini mostrassero prestazioni più elevate quando apprendevano in maniera meccanica, quasi automatica; Asperger li descriveva invece come "pensatori astratti".



Compromissione qualitativa dell’interazione sociale reciproca: il bambino non è capace di impegnarsi in una interazione reciproca a due vie, specialmente con i coetanei.

  • Compromissione qualitativa dell’interazione sociale reciproca: il bambino non è capace di impegnarsi in una interazione reciproca a due vie, specialmente con i coetanei.

  • Compromissione qualitativa dello sviluppo delle modalità di comunicazione: il linguaggio può essere assente, ma può anche essere presente con una difficoltà di conversazione con gli altri, oppure può esserci la presenza di un linguaggio personale, ripetitivo o stereotipo con assenza di gioco simbolico.

  • Modalità di comportamento, interessi e attività limitati, ripetitivi e stereotipati: il bambino autistico desidera mantenere il suo ambiente costante. Oggetti, abiti, mobili devono mantenere sempre la stessa collocazione e lo stesso aspetto perché il cambiamento gli è insopportabile.















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