M5 Ud2 – la cambiale



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23.05.2018
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M5 Ud2 – LA CAMBIALE
A – Promessa incondizionata di pagare : emittente (debitore/sottoscrittore)  Somma 

Prenditore, nel tempo (…… data ……) e nel luogo ( ………. ).


B – Ordine incondizionato di pagare in base ad un rapporto di provvista: emittente

(sottoscrittore)  trattario/accettante  somma  prenditore/creditore.



Emittente – trattario = rapporto di provvista



Trattario/accettante – prenditore = rapporto di valuta

Caratteri della cambiale
Titolo all’ordine, astratto con valore di esecutività
Funzione economica : facilita il credito, attraverso la concessione di un titolo esecutivo al creditore e la possibilità di ricorrere allo sconto cambiario, per l’imprenditore che acquista materie prime e vende prodotti finiti ai privati.
Requisiti (R.D. 14.12.1933)
Redazione su moduli bollati al fine dell’esecutività:
a – denominazione

b – promessa o ordine

c – nome del prenditore / trattario

d – data e luogo di emissione

e – sottoscrizione (eventuale …… per procura)

f – scadenza (giorno fisso, certo tempo data, a vista,a certo tempo vista)


E’ cambiale in bianco il titolo che in base ad un patto di riempimento non contenga la somma o la data.
La girata
E’ piena o in bianco, comunque incondizionata.

a – trasferisce il diritto;

b – rende il girante responsabile – obbligato in via di regresso (eccezione se apposta la clausola “senza

garanzia”) del pagamento verso i successivi giratari); se per incasso o per procura: il giratario è un

mandatario (vedi art. 22 LC.); se in garanzia “valuta in garanzia o in pegno”, costituisce un pegno sulla

cambiale a favore del giratario (vedi art. 23L.C.).


L’avallo
a – obbligati principali: emittente / trattario accettante;

b - obbligati di regresso :giranti / traente avallante (per avallo di ………… emittente o girante).


Pagamento
Alla scadenza – all’obbligato principale – al domicilio indicato.

Una serie continua di girate legittima il possessore e libera il debitore pagante anche parzialmente (art. 45 L.. c. 2).


Il regresso comporta che se l’obbligato principale (alla scadenza o prima in caso di fallimento), il portatore del titolo si rivolge agli obbligati di regresso (traente + giranti e avallanti) tutti solidalmente obbligati.
Il protesto
E’ a tutela degli obbligati di regresso.

Consiste in una constatazione formale (notaio o ufficiale giudiziario) di mancato pagamento (2 gg o un anno) o mancata accettazione (entro scadenza tratta).

Si ha regresso senza protesto se la cambiale porta la clausola “senza spese /senza protesto”.
L’art. 52 L.C. prevede la necessità di avvisare girante e traente del mancato pagamento se non si vuol rischiare il risarcimento dell’eventuale danno.
Si ha il pagamento per intervento se un terzo interviene volontariamente o perché indicato nel titolo con la formula “ al bisogno……”.
Le azioni cambiarie
A – Possessore  obbligato principale = azione diretta: esecuzione forzata. Entro tre anni dalla scadenza.

B – Possessore  obbligato di regresso = azione di regresso: esecuzione forzata entro un anno dal

protesto; per il girante che ha pagato il termine è di sei mesi.

C - Azione causale: deriva dal rapporto sottostante all’emissione o alla girata della cambiale.

D – Azione di arricchimento. Impossibilità di azione cambiaria: il portatore può effettuare un’azione di

ingiustificato arricchimento entro un anno.










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