Maestro dove abiti


Scusate se vi interrompo…



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29.03.2019
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Scusate se vi interrompo…
Scusate se vi interrompo, ma a questo punto, visto che mi avete tirato in ballo per tre giorni, vorrei poter dire la mia; mi presento: sono quel Gesù di Nazareth di cui state parlando e sparlando in questo processo.

A dir la verità all’inizio mi ero divertito all’idea di questo processo, poi però mi sono sentito un po’ ferito, perché mi sembrava strano che dopo due mila anni fosse necessario difendermi ancora; come se non fosse bastato essermi preso in braccio una croce, aver salito il Calvario ed essermi lasciato inchiodare sopra. Proprio io che ho predicato l’amore per tutti, anche per i nemici mi sono trovato da solo, mortalmente solo, rifiutato da tutti: dalla mia gente, dai miei discepoli, dalla mia stessa famiglia.

Mi avete messo di nuovo sotto processo: le mie parole, le mie opere…persino la mia resurrezione avete provato a smontare! Mi domando il perché di tutto questo…

Poi, piano piano, mi è venuto una risposta che è anche una mia provocazione: mettete sotto processo me perché non avete il coraggio di mettere voi stessi sotto processo: non avete il coraggio di interrogarvi su quelli che sono i vostri pensieri, le vostre azioni e le vostre oscurità.

Mi processate per il mio messaggio schietto e sincero di pace, contrario ad ogni formalismo, perché ho predicato il perdono, la dignità di ogni persona a prescindere dal colore della pelle, dal sesso, dal suo stato sociale…e non vi interrogate sul fatto che continuate a fare delle mie parole una bella bandiera che vi va bene solo per Natale o per quei momenti in cui vi fa comodo!! Perché vi è scomodo dare il perdono a qualcuno che vi ha fatto un torto; perché vi è difficile essere sinceri e dire sì quando è si e no, quando e no….e vi rifugiate dietro compromessi buoni solo a scaricarvi la coscienza… credendo che in fondo così pensano tutti!!!

Mi processate per le mie opere…e ci credo!! Avete provato a condividere la vostra vita con gli ultimi come ho fatto io!!No, voi siete troppo comodi nella vostra vita in cui basta che non abbiate la ricarica del cellulare e vi casca il mondo addosso, in quella stessa vita in cui chiudete la porta a coloro che vengono da voi solo perché un’ingiustizia, che anche voi alimentate, li costringe a vivere negli stenti e a chiedere qualcosa da mangiare; ed è la stessa vita in cui voi non sapete più sorridere perché anche se siete riempiti di ogni bene, in realtà siete stati svuotati di tutto ciò che può avere valore autentico per una persona.

Lasciamo perdere i miracoli: se anche voi aveste un po’ di fiducia nel Padre che è nei cieli sapreste scoprire tanti miracoli attorno a voi, piccoli e grandi e magari essere voi stessi persone che sanno fare miracoli nella vita di altre persone!!!

Mettete in discussione anche la mia Resurrezione: quel sepolcro vuoto, più che darvi speranza vi fa paura!!! Perché vi costringe a capire che la vita ha un termine terreno, ma prosegue in un’altra dimensione nella quale vivrete a seconda di come avete risposta all’offerta d’amore di Dio quaggiù: e se ve ne fregate di Dio, quando sarà la resa dei conti non potrete improvvisare nulla. Vi fa paura pensare che c’è un Qualcuno che alla fine vi aspetta per un incontro: e allora è meglio non pensarci e fare quello che più vi piace e vi aggrada adesso, senza pensare alle conseguenze che può avere!

C’era un altro messaggio che vi avevo lasciato: siete riusciti a fraintendere anche quello!!!Il mio corpo…da Risorto ho mostrato che anche il corpo subirà una trasformazione, quasi una nuova creazione da parte di Dio; questo dovrebbe suggerirvi che anche il vostro corpo di adesso è degno di rispetto perché è la prima pietra su cui Dio fonderà la sua nuova creazione in voi!!!Ma a voi non piace sentirvi dire cosa fare o non fare del vostro corpo, non vi va di guardare a me che ho fatto del mio corpo un’offerta per il mondo: no!!! Il vostro corpo è tutto e solo per voi, l’importante soddisfarsi, attirare l’attenzione, a volte arrivate ad auto-distruggervi riempiendovi di cibo o rifiutandolo del tutto!!!Anche lo splendido linguaggio dell’amore lo avete stravolto: è diventato semplice consumo di emozioni: l’altro che avete davanti diventa il semplice oggetto con il quale soddisfare il proprio desiderio…e parlate di amore!!!L’amore è sacrifico per l’altro, è qualcosa che non si improvvisa, ma che si costruisce insieme; è una continua scoperta, ma la vostra ansia del tutto e subito vi fa bruciare tappe, sensazione e relazioni…e alla fine vi sentite come se nulla fosse in grado di rispondere alle vostre aspettative…per forza! Avete bruciato tutto, cosa vi resta da scoprire?

Scusatemi se mi sono un po’ scaldato, ma è perché vi amo ancora come duemila anni fa e non mi va di vedervi persi per strade che non vi conducono a nulla. Io ho cercato di mostrarvi una strada, potete seguirla; anche a voi ripeto le parole che ho detto ai miei discepoli: “Venite e vedrete”; provate a seguirmi, a stare con me, a camminare con me: vedrete che non avrete da pentirvene!

Ed ora se volete giudicarmi fate pure…ma prima vorrei che sapeste guardare dentro di voi! Se io e mio Padre oggi dovessimo giudicarvi cosa troveremmo? Siamo sicuri che le accuse che avete fatto a me non si ritorcano contro di voi? Comunque sia, sappiate che io rifarei ancora le stesse cose che ho fatto duemila anni fa, anche la croce la riprenderei: per quanto vi sembrerà strano io mi fido di voi, e so che non renderete vano il mio sacrificio.

Forse…prima di giudicarmi…sarà meglio che guardiate dentro di voi!!!!


Gesù di Nazareth





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