Maestro dove abiti



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Don Martino Signoretto

Celebrazione

La proposta è che i ragazzi stessi costruiscano una “via crucis” da proporre all’intera comunità, che sia espressione del loro cammino di approfondimento della vita e del percorso di Gesù. Una via crucis che riprenda il Vangelo e che sappia anche parlare della vita dei ragazzi stessi.

Tratta dal sito Qumran, alleghiamo una proposta di Via crucis sul vangelo di Giovanni, commentata da preghiere salmiche


Via Crucis



Passione gloriosa giovannea (Gv 18-19)


  1. Il tradimento

“Gesù uscì con i suoi discepoli e andò al di là del torrente Cedron, dove c’era un giardino. Anche Giuda, il traditore, conosceva quel posto. Giuda dunque, preso un distaccamento di soldati e delle guardie fornite dai sommi sacerdoti e dai farisei, si recò con lanterne, torce e armi”.
Mentre il mio spirito vien meno, tu conosci la mia via.

Nel sentiero dove cammino. Mi hanno teso un laccio.

Non c’è per me via di scampo, nessuno ha cura della mia vita”. (Sl 141)



  1. La cattura

“Gesù allora, conoscendo tutto quello che gli doveva accadere, si fece innanzi e disse loro: Chi cercate? Gli risposero: Gesù, il Nazareno. Disse loro Gesù: sono Io! Indietreggiarono e caddero a terra. Allora il distaccamento con il comandante e le guardie dei Giudei afferrarono Gesù e lo legarono”.
Oracolo del Signore al mio Signore: Siedi alla mia destra,

finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi.” (Sl 109)


  1. Nel Sinedrio

“Lo condussero prima da Anna: egli era infatti suocero di Caifa, che era sommo sacerdote in quell’anno. Allora il sommo sacerdote interrogò Gesù riguardo ai suoi discepoli e alla sua dottrina. Gesù gli rispose: Io ho parlato al mondo apertamente e non ho mai detto nulla di nascosto. Perché interroghi me? Interroga quelli che hanno udito ciò che ho detto loro; ecco, essi sanno che cosa ho detto”.
Non temerà annunzio di sventura,saldo è il suo cuore, confida nel Signore.

Sicuro è il suo cuore, non teme, finché trionferà sui suoi nemici”. (Sl 111)

  1. Gesù Percosso

“Una delle guardie presenti diede uno schiaffo a Gesù, dicendo: Così rispondi al sommo sacerdote? Gli rispose Gesù: Se ho parlato male, dimostrami dov’è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?”
L’empio vede e si adira,digrigna i denti e si consuma.

Ma il desiderio degli empi fallisce.Scherniscono e parlano con malizia,

minacciano dall’alto con prepotenza” (Sl 111 e 72)


  1. Da Pilato

“Allora condussero Gesù nel pretorio. Uscì dunque Pilato verso loro e domandò: Che accusa portate contro quest’uomo? Gli risposero: Se non fosse un malfattore non te l’avremmo consegnato. Allora Pilato disse: Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge! Gli risposero i Giudei: A noi non è consentito mettere a morte nessuno”.
Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion:

Domina in mezzo ai tuoi nemici.

A te il principato nel giorno della tua potenza”. (Sl 108)


  1. Regalità e verità

“Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: Tu sei il re dei Giudei? Gesù rispose: Dici questo da te oppure altri te l’hanno detto sul mio conto? Il mio regno non è di questo mondo. Allora Pilato gli disse: Dunque tu sei re? Rispose Gesù: Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce. Gli disse Pilato: Che cos’è la verità?”.
Tu sei il più bello tra i figli dell’uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia,

ti ha benedetto Dio per sempre. Il tuo trono dura sempre;

Dio, il tuo Dio, ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali”. (Sl 44)


  1. Il baratto

“Pilato uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: Io non trovo in lui nessuna colpa. Vi è tra voi l’usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei? Allora essi gridarono: Non costui, ma Barabba! Barabba era un brigante”.
Io sono con te sempre: tu mi hai preso per la mano destra

e mi accoglierai nella gloria. Vengono meno la mia carne e il mio cuore;

ma la roccia del mio cuore è Dio, è Dio la mia sorte per sempre”. (Sl 72)


  1. Il re burlato

“Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: Salve, re dei Giudei! E gli davano schiaffi”.
Io gioisco pienamente nel Signore, la mia anima esulta nel mio Dio,

perché mi hai rivestito delle vesti di salvezza, mi hai avvolto con il manto della giustizia”. (Isaia)


  1. Ecce Homo

“Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello di porpora. E Pilato disse loro: Ecco l’uomo! Al vederlo i sommi sacerdoti e le guardie, gridarono: Crocifiggilo, crocifiggilo! Disse loro Pilato: Prendetelo voi e crocifiggetelo; io non trovo in lui nessuna colpa. Gli risposero i Giudei: Noi abbiamo una legge e secondo questa legge deve morire, perché si è fatto Figlio di Dio”.
Porgi l’orecchio, Dio, alla mia preghiera, non respingere la mia supplica;

dammi ascolto e rispondimi. Dentro di me freme il mio cuore,

piombano su di me terrori di morte. Getta nel Signore il tuo affanno

ed egli ti darà sostegno”. (Sl 54)


  1. “Ad Crucem”

“Pilato fece condurre fuori Gesù e sedette nel tribunale, nel luogo chiamato Litòstroto, e disse ai Giudei: Ecco il vostro re! Ma quelli gridarono: Via, via, crocifiggilo! Disse loro Pilato: Metterò in croce il vostro re? Risposero i sommi sacerdoti: Non abbiamo altro re all’infuori di Cesare. Allora lo consegnò loro perché fosse crocifisso”.
Volgiti a me e abbi misericordia, tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.

Rendi saldi i miei passi E su di me non prevalga il male”. (Sl 118)


  1. Crocifisso

“Essi allora presero Gesù ed egli, portando la croce, si avviò verso il luogo del Cranio, detto in ebraico Golgota, dove lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall’altra, e Gesù nel mezzo: Pilato compose anche l’iscrizione e la fece porre sulla croce; vi era scritto: Gesù il Nazareno, il re dei Giudei”.
Ma io per la tua grande misericordia entrerò nella tua casa.

Signore, tu benedici il giusto: come scudo lo copre la tua benevolenza.

Gli vieni incontro con larghe benedizioni; gli poni sul capo una corona di oro fine.

Vita ti ha chiesto, a lui l’hai concessa”. (Sl 5 e 20)


  1. Maria: La Madre

“Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Magdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: Donna, ecco il tuo figlio! Poi disse al discepoli: Ecco la tua madre! E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa”.
La tua grazia, Signore, mi ha sostenuto. Quand’ero oppresso dall’angoscia,

il tuo conforto mi ha consolato. Alle spalle e di fronte ricircondi

e poni su di me la tua mano”. (Sl 93 e 138)



  1. La morte

“Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse: Ho sete. Vi era lì un vaso pieno di aceto; posero perciò una spugna imbevuta di aceto in cima a una canna e gliela accostarono alla bocca. E dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: Tutto è compiuto! E, china to il capo, spirò”.
Se cammino in mezzo alla sventura, tu mi ridoni vita;

la tua destra mi salva. Il Signore completerà per me l’opera sua.

Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono e il suo regno abbraccia l’universo”. (Sl 137 e 102)


  1. Sangue ed acqua

“Perché i corpi non rimanessero in croce durante il sabato, chiesero a Pilato che fossero loro spezzate le gambe e fossero portati via. Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua”.
Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato e su di me non hai lasciato esultare i nemici.

Signore mi hai fatto salire dagli inferi, mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba”.

(Sl 29)



  1. Sepoltura

“Dopo questi fatti, Giuseppe d’Arimatéa chiese a Pilato di prendere il corpo di Gesù. Vi andò anche Nicodémo e portò una mistura di mirra e aloe di circa cento libbre. Essi presero allora il corpo di Gesù, e lo avvolsero in bende insieme con oli aromatici. Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo. Là dunque deposero Gesù”.
Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare.

Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima;

anche il mio corpo riposa al sicuro. Ecco, i tuoi nemici, o Signore,

ecco, i tuoi nemici periranno, saranno dispersi tutti i malfattori.

Tu mi cospargi di olio splendente. Il giusto fiorirà come palma,

crescerà come cedro del Libano”. (Sl 15 e 91)




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