Magazzini di Fine Millennio


Spettacolo di burattini interattivo



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12.11.2018
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Spettacolo di burattini interattivo


scritto e interpretato da Alfredo Giraldi

a seguire laboratorio dimostrativo per la costruzione di burattini semplici

Questo spettacolo vuole essere un omaggio alla “Canzone di Zeza”, rappresentazione teatrale popolare assai diffusa in Campania, in modo particolare nelle zone a Nord di Napoli, nell’Agro Aversano, nel Casertano, nell’Agro Nolano e in altri comuni dell’area vesuviana.

In questo spettacolo si fondono due tradizioni tipicamente campane: quella delle guarattelle, strettamente legata alla città di Napoli, e quella del teatro “contadino”, dell’entroterra, che ha radici antichissime. Nella costruzione dei “quadri” dello spettacolo si potranno cogliere le contaminazioni del teatro di figura inglese (Mr. Punch) e olandese (Jan Klaassen).

Pulcinella è alle prese con una moglie scorbutica e manesca, Zeza. Dai loro litigi ogni volta nascono storie nuove ed esilaranti. I motivi delle loro liti sono diversi: per esempio lei vuole cucinare e a casa non v’è nulla da mangiare e la colpa è di Pulcinella a cui viene rimproverato d’essere un perditempo ed uno scansafatiche, oppure, altro motivo, Zeza vuole andare “a servizio” da una signora, per guadagnare, ma i problemi nascono perché Pulcinella deve accudire Nennillo, il loro pargoletto.

Alla fine di ogni lite Pulcinella viene cacciato di casa e così, vagabondo, deve vedersela o con il diavolo Farfariello che prova a rubargli l’anima, oppure con il Capitano, che lo recluta nell’esercito, o ancora con il Dottore, che proverà a curarlo “dalli muzzechi” di Cacciuttiello.

Altra avventura vede Pulcinella invaghito di Carmela la Bella, che nasconde un terribile segreto, ma per conquistare il suo cuore dovrà vedersela con Don Nicola, rivale e spasimante, a sua volta, di Carmela. Infine è alle prese con Capa di Provolone, che a tutti i costi vuole portarlo con sé nel paese dei morti, per una degna e giusta conclusione.

Naturalmente per ognuno di loro c’è un bastone, col quale il nostro Pulcinella si difende e scaccia via prepotenti e mascalzoni, per poi tornare a casa dalla sua Zeza e da Nennillo, con un bel piatto di salsicce o maccheroni.
fascia d’età consigliata: 5 - 10 anni

durata: spettacolo 40 minuti circa - laboratorio 30 minuti circa

tecnica utilizzata: teatro dei burattini


Magazzini di Fine Millennio

Chi siamo:



La cooperativa del teatro magazzini di fine millennio, e’ una struttura teatrale fondata nel 1980, ha realizzato in questi decenni una quantità notevole di attività a carattere multidisciplinario ed ha sviluppato un percorso che ha inciso in modo significativo nel tessuto sociale territoriale e nazionale con operazioni destinate alle varie fasce di pubblico che dal 2001 si sono concretizzate nel lavoro di produzione e diffusione artistica a carattere didattico, pedagogico e performativo, con attività destinate al mondo dell’istruzione, dell’educazione e di formazione delle nuove generazioni.

Lo scopo e gli obiettivi che motivano le iniziative messe in campo, mirano essenzialmente allo sviluppo di politiche di divulgazione e decentramento culturale capaci di mettere in luce il rilievo del patrimonio artistico, storico e linguistico campano, necessariamente collegato a quello nazionale ed internazionale.

Il lavoro svolto sino ad oggi comprende rassegne, produzione di spettacoli e progetti che evidenziano un chiaro orientamento verso la solidarietà e la precarietà, e invitano alla riflessione sul disagio delle nuove generazioni. La Compagnia ha voluto elaborare la propria ricerca sulla Drammaturgia Contemporanea, ponendosi come struttura attenta al “nuovo”: autori, attori, danzatori e musicisti, artisti e giovani talenti.

Le esperienze sino ad oggi maturate, soprattutto nell’ambito della nuova drammaturgia e dello sviluppo di situazioni “estreme” vicine alle attuali condizioni sociali, hanno creato spiragli nuovi e differenziati sul piano della ricerca dei linguaggi espressivi e della comunicazione artistica, e quindi “normata”, del teatro drammatico.

In particolare, la nostra struttura, vuole evidenziare il lavoro di produzione, distribuzione, promozione e formazione, che incide in maniera significativa nel tessuto sociale del territorio regionale con operazioni culturalmente rilevanti destinate prevalentemente al mondo della scuola e alle sue varie fasce di pubblico, ma anche in attività rivolte agli adulti in particolari progetti ed eventi realizzati nella regione Campania.

Il carattere specialistico e progettuale delle nostre iniziative si concretizza con manifestazioni quali “Dissonanze”, “Giobbe & Greenpeace”, “Insieme per la vita”, “Note d’Autore”, “Non Solo Bronx”, “Eruzioni”, “Suoni dal Vesuvio”, “Confini & Frontiere”, “Sulphur” “Educ’Arte” “Costellazioni” ecc.... Magazzini di Fine Millennio ha organizzato convegni e seminari sulla Comicoterapia, in collaborazione con Jacopo Fo, incontri sulla favolistica moderna e seminariali con Marcello Argilli, Loredana Perissinotto, Giulio Baffi, Donatella Trotta, Mario Martone, Angelo Curti, Mario Franco, Maurizio Scaparro, Cesare Accetta, Tadeuz Lewicki, Nicola Piovani, Domenico Polidoro, Ernani Paterra…etc, realizzato spettacoli e performance con Leopoldo Mastelloni, Marina Confalone, Peppe Lanzetta, Francesco Silvestri, Peppe Barra, Michele Monetta, Giuseppe Sollazzo, Kassim Bayatli, Fioravante Rea, e tantissimi altri....

L’attività svolta dalla nostra organizzazione in questi anni, può senz’altro essere un esempio concreto di progettualità: eventi, rassegne e spettacoli realizzati nei Comuni e nelle province della Campania e dell’intera penisola hanno suscitato nel pubblico e nella critica notevole interesse e partecipazione che orientano da subito una tendenza: la legalità, l’impegno civile e le aree poco servite dai principali flussi culturali.
Inoltre, Magazzini di Fine Millennio ha sviluppato una fitta collaborazione con strutture prestigiose quali: l’Università Pontificia Salesiana di Roma, l’Università Federico II di Napoli, L’Accademia di Belle Arti di Firenze, L’Università di Salerno, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, L’ICRA Project di Napoli ed è sempre più presente nelle principali rassegne e meeting regionali e nazionali.

Scambi culturali, promozione, distribuzione, progettualità ed altro ancora, sono sicuramente la nostra dimensione di espressione artistica più consona che ci sprona ad essere sempre più partecipi all’attività culturale in Campania così fervida di proposte e stimoli creativi.


Direzione artistica


Salvatore Cipolletta, Fioravante Rea, Igor Canto, Cristina Recupito
Si ringraziano per la disponibilità e la collaborazione:

Francesca Calabrese, Sebastiano Coticelli, Luciano Cimmino, Stefania Cuomo, Maria D’Auria, Simona di Maio, Antonello Gargiulo, Alfredo Giraldi, Alberta Imer, Piero Leo, Aidan Mc Cann, Paola Maddalena, Luana Martucci, Pasquale Menale, Fabrizio Miano, Michele Monetta, Pasquale Napolitano, Sara Sole Notarbartolo, Maurizio Parlati, Alessandra Petitti, Fabrizia Rocco, Roberta Rocco, Clair Rogers, Lina Salvatore, Luca Silestri, Dopolavoro Ferroviario di Napoli.
Magazzini di Fine Millennio

Sede legale ed organizzativa: Viale J.F. Kennedy n. 111 – 80125 Napoli

tel./fax 081 / 625239 – cell. 348 7793821 / 347 2602052



e.mail: info@magazzifinemill.com / salvatore.cipolletta@tiscali.it

sito web: www.magazzifinemill.com


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