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– RELAZIONE - ANDAMENTO DIDATTICO-DISCIPLINARE



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2.1– RELAZIONE - ANDAMENTO DIDATTICO-DISCIPLINARE
La classe è ora composta da una femmina e venti maschi. Anche in passato è stata prevalentemente maschile e, forse per questa caratteristica, si è sempre trattato di una classe vivace ed esuberante. Il loro comportamento non è stato scorretto, non ha mai avuto necessità di sanzioni disciplinari, ma non c’è dubbio che siano stati sempre piuttosto vitali e rumorosi; si sono però contraddistinti anche per disponibilità al dialogo educativo e capacità di accoglienza sia verso nuovi alunni che verso alunni con disabilità.

Queste caratteristiche hanno reso possibile partecipare a diversi progetti, nel corso degli anni, e vivere in una classe allegra e ricettiva. Tuttavia, a volte, è stato faticoso fare loro eseguire i compiti a casa e ricevere attenzione in tutte le ore, comprese le seste; ma questa fatica è stata, in molte materie, compensata da un profitto elevato; questi ragazzi hanno spesso dimostrato di poter raggiungere notevoli risultati scolastici.

Purtroppo in questo ultimo anno si è assistito ad un calo di tensione : infatti, nell’ultimo periodo della quinta, sono state espresse valutazioni non positive sulla classe da parte degli insegnanti di matematica, di fisica e di inglese, che si sono lamentati del lavoro domestico e della mancanza di continuità nello studio; L’insegnante di scienze si è lamentata di un piccolo gruppo di persone, ma ritiene la classe positiva complessivamente; bisogna anche rilevare, però, che questi problemi non si sono verificati in tutte le materie, perché in italiano, storia, filosofia, storia dell’arte e informatica i risultati sono stati di alto livello come negli anni precedenti, come risulta dai voti nelle singole discipline.

La storia della classe è piuttosto articolata.

Tra la prima e la seconda si son ritirati due alunni, ma ne sono subentrati altri due ,provenienti dal Cassini, e due dal Leonardo da Vinci.

Alla fine della seconda, cinque alunni non sono stati ammessi alla terza, ma altri tre sono arrivati dal Leonardo da Vinci e un ultimo si è aggiunto in quarta; tutti sempre maschi. Nel corso di questi anni è rimasta una sola femmina, che però si è integrata con discrezione tra gli altri.

Tutti i nuovi arrivati sono stati inseriti nel tessuto della classe con facilità e l’alunno con disabilità è stato accettato con semplicità e naturalezza, in modo particolare dai suoi due compagni di banco.

Grazie alla sua vivacità intellettuale, è stato possibile coinvolgere questa classe in una serie di progetti ed in diverse uscite didattiche, durante le quali il comportamento dei ragazzi si è sempre rivelato più corretto che in classe.

In prima è stata effettuata una gita scolastica al museo archeologico di Populonia – Baratti, presso Riva degli Etruschi, per conoscere alcuni aspetti delle necropoli etrusche.

Sempre in quell’anno si è svolta una visita guidata alla mostra “Come è profondo il mare” al museo di Storia naturale di Genova.

In seconda si è realizzata la visita guidata al centro storico di Finalborgo per approfondire le caratteristiche di un borgo medievale.

In terza la classe ha fatto parte di un interscambio con un istituto francese, per cui una nostra alunna ha vissuto tre mesi in Francia e una ragazza francese ha frequentato la nostra scuola, nell’ambito del progetto “ Comoenius”.

Sempre in terza, nel corso di un viaggio di istruzione di un giorno, la classe ha partecipato, presso il centro “Muvita” di Arenzano, ad una visita guidata con laboratorio su alcune problematiche ambientali ed ha poi visitato il Museo Archeologico di Pegli.

In quarta alcuni alunni responsabili si sono resi disponibili a prestare aiuto nel progetto di “studio assistito”, offerto dalla scuola agli studenti in difficoltà del primo anno.

Tutta la classe, migliorata nel comportamento e caratterizzata da sempre da un discreto rendimento, è stata premiata con una gita scolastica di cinque giorni a Vienna , sempre in quarta. Anche in questo caso l’atteggiamento si è rivelato all’altezza della situazione.

Il gruppo classe ha preso parte, in seconda, in terza e in quarta, ad attività laboratoriali e visite guidate proposte in occasione del Festival della Scienza.

Sempre in quarta, nell’ambito del Festival della Scienza, alcuni alunni hanno partecipato al progetto “Orientascienza”, all’interno del quale i ragazzi si sono impegnati nell’accoglienza al pubblico in modalità di Alternanza scuola – lavoro, riportando una positiva valutazione da parte del tutor aziendale.

Nello stesso anno, la classe è stata coinvolta in un approfondimento sul “Quotidiano in classe” che ha offerto la possibilità di affrontare alcuni temi di attualità, attraverso la lettura dei quotidiani.

Infine gli studenti più meritevoli sono stati accompagnati al Cern di Ginevra.

In quinta , per il secondo anno consecutivo, alcuni alunni hanno partecipato al progetto di “Studio assistito” in qualità di studenti tutor. Nel corso dell’attività hanno dato prova di aver acquisito buone competenze sia disciplinari, sia relazionali.



In quest’ultimo anno le uscite sono state ridotte per non penalizzare lo svolgimento dei programmi di quinta: la classe ha partecipato ad uno spettacolo di Eyal Lerner sul mondo ebraico, come momento di riflessione sulla giornata della memoria e ad un incontro – dibattito su “Mafia al pesto”, sulla presenza della mafia in Liguria, organizzato dalla Giunta provinciale. Inoltre alcuni ragazzi hanno frequentato degli stage a medicina, scienze politiche, scienze geologiche e architettura, in prospettiva di una più consapevole scelta universitaria.





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