Marca da bollo 1



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Marca da bollo 1


(in carta semplice agli altri soggetti interessati)


ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA


(ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387 e s.m.i.)
Alla PROVINCIA DI TORINO

Servizio Risorse Idriche

C.so Inghilterra 7

10138 TORINO (TO)


Al Sindaco del Comune di

____________________________


All’Arpa Piemonte

Vio Pio VII, 9

10100 TORINO
A tutti gli Enti e Strutture titolari di autorizzazioni, concessioni, pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari per la realizzazione dell’intervento, come individuati a seguito della compilazione della presente modulistica

OGGETTO: D.Lgs. 29/12/2003 n. 387, art. 12 - Domanda di autorizzazione per la costruzione e l'esercizio di un impianto idroelettrico in Comune di _________________
Il sottoscritto ________________________________ nato a _________________ il __/__/__ domiciliato a ________________________ in _______________________ n. ___ in qualità di legale rappresentante di ___________________________ (Ente o impresa) con sede legale in _____________________________ via/corso ____________________________ n. ____, tel. ___________ C.F./P.IVA _______________________________ (con iscrizione al Tribunale di _________________ n. _______________) con iscrizione alla CCIAA di _______________________ n. ___________________ PEC _____________________________________________

CHIEDE

Il rilascio dell'autorizzazione di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003 per la costruzione e l’esercizio di un impianto idroelettrico avente in sintesi le seguenti caratteristiche:


Corpo idrico da cui avviene la derivazione: ____________________________________
Comune ove è ubicata l’opera di presa: _________________________, quota ______________ metri s.l.m.
Portata media annua del corpo idrico naturale alla sezione da cui si deriva: _________litri/s (metodo SIMPO)
Portata derivata massima istantanea: _____________ litri/s
Portata derivata media annua: ___________ litri/s
Volume derivato massimo annuo: __________________________ mc
Comune ove è ubicata la centrale di produzione _______________ Foglio _____ Mappale ______________
Corpo idrico in cui avviene la restituzione: ____________________________________
Comune ove è ubicata la restituzione: _________________________, quota ____________ metri s.l.m.
Salto legale ai fini della concessione: _____________ metri
Potenza nominale media annua ai fini della concessione: ___________kW
Produzione media annua: _____________ GWh
Numero turbine: _________, tipo turbine _____________________________________________________
Potenza complessiva installata: ____________ kW
Breve descrizione delle regole operative del prelievo: ___________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________

COMUNICA
che ai fini della realizzazione dell’intervento sopra descritto risulta necessaria, nell’ambito della istruttoria per il rilascio della Autorizzazione Unica richiesta, l’acquisizione dei seguenti atti di assenso: (crocettare gli atti e le Strutture di interesse e cancellare i punti non pertinenti con l’intervento):


  • concessione di derivazione d’acqua pubblica ex D.P.G.R. 29/7/2003 n. 10/R

  • approvazione progetto esecutivo della derivazione d’acqua ex D.P.G.R. 29/7/2003 n. 10/R

  • autorizzazione allo scarico idrico ex D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.

soggetto competente: Provincia di Torino Servizio Gestione Risorse Idriche


  • giudizio di compatibilità ambientale ex art. 12 L.R. 40/1998

  • parere dell’Organo Tecnico per l’esame del Dossier di Compatibilità Ambientale del Prelievo idrico ex D.P.G.R. 29/7/2003 n. 10/R

soggetto competente: Provincia di Torino Servizio Valutazione di Impatto Ambientale


  • valutazione di incidenza ex D.P.G.R. 16/11/01 n. 16/R

soggetto competente:

  • Provincia di Torino Servizio Valutazione di Impatto Ambientale

  • Regione Piemonte - Settore Pianificazione e Gestione delle Aree Naturali Protette

  • Ente Parco _______________________




  • approvazione progetto di gestione terre e rocce da scavo ex D.M. 161/2012

soggetto competente:

  • Provincia di Torino Servizio Valutazione di Impatto Ambientale

  • Comune/i di _________________ (se al di fuori della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale)



  • dichiarazione di pubblica utilità e apposizione del vincolo preordinato all’esproprio ex D.P.R. 8/6/2001 n. 327

soggetto competente: Provincia di Torino Servizio Espropriazioni


  • parere ai sensi dell’art. 38 del PAI (nel caso di interventi nelle fasce A e B di corsi d’acqua fasciati)

soggetti competenti: Autorità di Bacino del Fiume Po, AIPO


  • parere preliminare ai sensi dell’art. 10 del D.P.G.R. 29/7/2003 n. 10/R

soggetto competente: Autorità di Bacino del Fiume Po


  • autorizzazione in linea idraulica ex R.D. 523/1904

soggetto competente:

  • AIPO

  • Regione Piemonte Settore OO.PP. e Difesa Assetto Idrogeologico di Torino




  • concessione per l’utilizzo di beni del demanio idrico ex D.P.G.R. 6/12/2004 n. 14/R

  • nulla osta realizzazione linea elettrica ex T.U. 11/12/1933 n. 1775 e L.R. 23/84

soggetto competente: Regione Piemonte Settore OO.PP. e Difesa Assetto Idrogeologico di Torino


  • parere di compatibilità ambientale e geomorfologica ex L.R. 56/1977 e s.m.i., art. 31 (se interferenza con zone soggette a pericolosità geologica elevata individuate nel PRGC o nelle fasce di cui all’art. 29 della L.R. 56/1977 e s.m.i., o ancora negli ambiti di dissesto del PAI)

soggetto competente: Regione Piemonte Direzione OO.PP., Difesa del Suolo, Economia Montana e Foreste


  • autorizzazione per la realizzazione di sbarramenti fluviali di ritenuta e bacini di accumulo idrico ex L.R. 25/03 e D.P.G.R. 9/11/2004 n. 12/R

soggetto competente: Regione Piemonte Settore Pianificazione Difesa del Suolo - Dighe


  • parere sulla pianificazione di bacino ai sensi della L.R. 44/2000 art. 56 (grandi derivazioni)

soggetto competente: Regione Piemonte Settore Tutela Quantitativa e Qualitativa delle Acque


  • mutamento di destinazione d’uso per terreni gravati da uso civico ex L. 1766/1927

soggetto competente: Regione Piemonte - Settore Attività Negoziale e Contrattuale, Espropri – Usi Civici


  • nulla osta per interferenza con concessioni minerarie

soggetto competente: Regione Piemonte - Settore Programmazione e Monitoraggio Attività Estrattive


  • autorizzazione ad eseguire i lavori in aree soggette a vincolo idrogeologico ex L.R. 45/1989 e s.m.i.

soggetto competente:

  • Regione Piemonte - Settore Foreste (se l’area boscata in vincolo idrogeologico è superiore a 5000 mq)

  • Regione Piemonte Settore Prevenzione Territoriale del Rischio Geologico

  • Provincia di Torino Servizio Difesa del Suolo

  • Comune di ________________




  • autorizzazione ad eseguire i lavori in aree soggette a vincolo paesaggistico ex D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.

soggetto competente:

  • Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per la Provincia di Torino

  • Regione Piemonte, Settore Gestione e Valorizzazione del Paesaggio

  • Comune/i di ________________, ________________




  • nulla osta dell’Ente gestore dell’area protetta ex L. 6/12/1991 n. 394

soggetto competente: Ente Parco _________________________________


  • nulla osta su vincolo archeologico ex D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.

soggetto competente: Soprintendenza Beni Archeologici del Piemonte


  • nulla osta per costruzione, modifica o spostamento di condutture di energia elettrica o tubazioni metalliche sotterrate ex D.Lgs. 259/2003, art. 95

  • autorizzazione per la realizzazione di reti di comunicazione elettronica ad uso privato, ex D.Lgs. 259/2003, artt. 99 e 104

soggetto competente: Ministero per lo Sviluppo Economico, Ispettorato Territoriale Piemonte Valle d’Aosta Settore Reti e Servizi di Comunicazione Elettronica


  • benestare tecnico sul progetto delle opere necessarie alla connessione ex art. 9 TICA

soggetto competente: gestore della rete elettrica (indicare quale)


  • permesso di costruire ex D.P.R. 380/2001

  • variante urbanistica ex L.R. 56/1977

  • parere di compatibilità con la zonizzazione acustica comunale ex L. 447/1995 (fasi di cantiere ed esercizio)

soggetto competente: Comune/i di _______________, ________________, ________________


  • autorizzazione/concessione per interferenze con viabilità, ex D.Lgs. 30/4/1992 n. 285 e D.P.R. 16/12/92 n. 495

soggetto competente:

  • gestore rete autostradale (indicare quale)

  • Anas SpA

  • Provincia di Torino Servizio Esercizio Viabilità

  • Comune/i di ________________, ________________, ________________




  • parere su sicurezza e conformità in materia di prevenzione incendi ex D.Lgs. 139/2006 e D.P.R. n. 151/2011

soggetto competente: Comando provinciale Vigili del Fuoco


  • parere in materia sanitaria ex D.P.R. 447/1998

soggetto competente: A.S.L. TO ___ (indicare quale)


soggetto competente: Comando Regione Militare Nord


  • Nulla osta per interferenze con le attività di aeronavigazione

soggetti competenti: Enac – Direzione Operazioni Torino, Enav SpA – Area Operativa Progettazione Spazi Aerei Settore Ostacoli, AMI C.I.G.A. Servizio Spazi Aerei e Procedure, AMI Comando I Regione Aerea – Reparto Territorio e Patrimonio


  • Nulla osta per interferenza con ferrovia, ex D.P.R. 753/1980

soggetto competente: gestore rete ferroviaria (indicare quale)


  • Nulla osta per interferenza con infrastrutture del Servizio Idrico Integrato

soggetti competenti: gestore Servizio Idrico Integrato (indicare quale), ATO n. 3 Torinese


  • Nulla osta per interferenza con gasdotto

soggetto competente: gestore gasdotto (indicare quale)


  • Nulla osta per interferenza con oleodotto

soggetto competente: gestore oleodotto (indicare quale)
e pertanto a tale scopo
ALLEGA

(crocettare quanto di interesse e cancellare i punti non pertinenti con l’intervento Gli elaborati, in copia cartacea o su supporto informatico, devono essere recapitati ai destinatari a cura e spese del richiedente))

  • per la Provincia di Torino - Servizio Gestione Risorse Idriche, n. 2 copie cartacee e n. 1 copia su supporto informatico riproducibile

  • per la Provincia di Torino – Servizio VIA, n. 2 copie cartacee e n. 1 copia su supporto informatico riproducibile

  • per AIPO, n. 1 copia cartacea

  • per la Regione Piemonte – Settore Decentrato OO.PP. e Difesa Assetto Idrogeologico di Torino n. 1 copia cartacea

  • per Arpa Piemonte e per i restanti soggetti, come sopra individuati, n. 1 copia su supporto informatico riproducibile – impegnandosi, ove da questi richiesto, a fornire la relativa copia cartacea


la seguente documentazione: (crocettare la documentazione che si trasmette e cancellare i punti non pertinenti con l’intervento. Per una più agevole consultazione da parte degli Uffici, mantenere nella documentazione di progetto la numerazione sotto riportata)

  • 1) visura camerale della Società proponente e fotocopia della carta d’identità o di altro documento di identificazione in corso di validità dei rappresentanti legali;

  • 2) preventivo per la connessione redatto dal gestore della rete elettrica nazionale o della rete di distribuzione secondo le disposizioni di cui agli artt. 6 e 19 della Delibera AEEG/ARG/elt 99/08 e successive disposizioni in materia, con allegati gli elaborati necessari al rilascio dell’autorizzazione degli impianti di rete per la connessione, predisposti dal gestore di rete competente, nonché gli elaborati relativi agli eventuali impianti di utenza per la connessione, predisposti dal proponente. Entrambi i predetti elaborati sono comprensivi di tutti gli schemi utili alla definizione della connessione;

  • 3) modulo di accettazione del preventivo per la connessione e copia dei relativi versamenti;

  • 4) impegno alla corresponsione, al rilascio dell’autorizzazione, di una garanzia finanziaria a favore della Provincia di Torino di valore pari a 50 €/kW, per assicurare l’effettiva realizzazione dell’impianto, riguardo alla quale la Provincia si riserva di esprimere il proprio assenso; (la fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’articolo 1944 c.c, la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del c.c., nonchè l'operatività della garanzia medesima entro quindici giorni a semplice richiesta scritta del beneficiario. La cauzione cessa di avere effetto alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato)

  • 5) impegno alla corresponsione, all’atto di avvio dei lavori, di una garanzia finanziaria a favore del/i Comune/i sede dell’impianto per l’esecuzione degli interventi di reinserimento e recupero ambientale, stabilita in misura pari al valore delle relative opere, come risultante dalla perizia giurata allegata alla presente domanda; (la fideiussione bancaria o la polizza assicurativa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all’articolo 1944 c.c., la rinuncia all'eccezione di cui all'articolo 1957, comma 2, del c.c., nonché l'operatività della garanzia medesima dopo un semplice avviso al contraente senza bisogno del preventivo consenso da parte di quest’ultimo)

  • 6) impegno a dismettere l’impianto qualora risulti inoperativo per 12 mesi consecutivi;

  • 7) copia dell’istanza inoltrata alle Strutture competenti per l’ottenimento degli atti di assenso necessari per la realizzazione dell’intervento, come sopra individuati;

  • 8) copia della comunicazione inviata alla Soprintendenza per i Beni Archeologici per verificare la sussistenza di procedimenti di tutela ovvero di procedure di accertamento della sussistenza di beni archeologici, in itinere alla data di presentazione dell’istanza;

  • 9) copia compilata del modulo di richiesta di autorizzazione per interventi di modifica e/o trasformazione del suolo in zone sottoposte a vincolo idrogeologico ex L.R. 45/89 e s.m.i., scaricato dal sito della Provincia di Torino all’indirizzo http://www.provincia.torino.gov.it/territorio/file-storage/download/pdf/dif_suolo/vincolo/modulo_istanza_2012.pdf

  • 10)copia dell’istanza inoltrata al Sindaco/i del/i Comune/i di _____________ di trasmissione alla Provincia di Torino – Servizio Gestione Risorse Idriche del Certificato di Destinazione Urbanistica in relazione a tutte le particelle interessate dall’intervento (presa, adduzione, produzione, restituzione, trasporto energia, opere di cantierizzazione ed interventi di compensazione), con il relativo elenco;

  • 11) copia dei seguenti atti di assenso, che ai fini della realizzazione dell’intervento alla data odierna risultano già conseguiti: _________________, __________________, _____________________;

  • 12) Determina del Servizio Valutazione di Impatto Ambientale conseguente all’espletamento della fase di verifica di assoggettabilità di cui all’art. 10 della L.R. 40/2000 e s.m.i.;

  • 13) dichiarazione del/i Sindaco/i del/i Comune/i di _____________ circa la non interferenza dell’intervento in progetto con terreni gravati da uso civico;

  • 14) copia della attestazione di conformità rilasciata al Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi dell’art. 95 comma 2 bis del D.Lgs. 259/2003 per le linee elettriche realizzate in cavi cordati a elica;

  • 15) dichiarazione del progettista di insussistenza di interferenze con le attività di ricerca, coltivazione e stoccaggio di idrocarburi e gas naturale, ai sensi dell’art. 120 del T.U. 11/12/1933 n. 1775 e secondo le modalità definite nella Direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico – Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche in data 11/6/2012;

  • 16) sintesi non tecnica;

  • 17) corografia in scala 1:25.000 dell’area oggetto dell’intervento, con l’indicazione dell’ubicazione dell’impianto (presa, adduzione, produzione, restituzione e trasporto energia) comprensiva delle località direttamente o indirettamente interessate dalle opere;

  • 18) cartografia su base CTR in scala 1:10.000, con l’indicazione dell’ubicazione dell’impianto e dell’intervento (presa, adduzione, produzione, restituzione, trasporto energia, opere di cantierizzazione ed interventi di compensazione) e l’indicazione di tutti i vincoli presenti (a mero titolo di esempio: aree protette, riserve naturali, siti di rete natura 2000, vincolo paesaggistico, vincolo idrogeologico, fasce ed aree PAI, aree di inedificabilità, ecc...);

  • 19) estratto di mappa catastale con l’indicazione dell’ubicazione dell’impianto e dell’intervento (presa, adduzione, produzione, restituzione, trasporto energia, opere di cantierizzazione ed interventi di compensazione);

  • 20) visure catastali delle proprietà risultanti dalla mappa catastale di cui al punto precedente;

  • 21) documentazione attestante la disponibilità dell’area interessata dalla realizzazione dell’impianto e delle opere connesse, comprese le compensazioni, in capo al proponente, comprovata dal titolo idoneo alla costruzione (almeno una scrittura privata), ovvero, ove sia necessaria la procedura di esproprio, formalizzazione della richiesta di dichiarazione di pubblica utilità dei lavori e delle opere e di apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, corredata dalla documentazione riportante l’estensione, i confini e i dati catastali delle aree interessate e il piano particellare;

  • 22) estratti cartografici del P.P.R. adottato con D.G.R. 4 agosto 2009, n. 53-11975 per la valutazione delle componenti ambientali sottoposte a misure di salvaguardia nell’ambito della pianificazione territoriale di dettaglio (articoli 13, 14, 16, 18, 26, 33 e 46);

  • 23) relazione paesaggistica di cui al DPCM 12 dicembre 2005; (se le aree risultano vincolate ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e della L.R. 32/2008)

  • 24) documentazione fotografica attestante le condizioni del sito prima dell’intervento;

  • 25) estratto del P.R.G.C. comprensivo di stralcio delle N.T.A. con l’indicazione dell’ubicazione dell’impianto e dell’intervento (presa, adduzione, produzione, restituzione, trasporto energia, opere di cantierizzazione ed interventi di compensazione), e perimetrazione dell’area nella tavola del P.R.G.C. vigente ai sensi della legge urbanistica regionale L.R. 56/77.

  • 26) classificazione dell’area interessata dall’impianto e dall’intervento (presa, adduzione, produzione, restituzione, trasporto energia, opere di cantierizzazione ed interventi di compensazione) secondo la “Carta di Sintesi della pericolosità geomorfologica e dell’idoneità all’utilizzazione urbanistica” e secondo la Carta Geomorfologica e dei Dissesti, ai sensi della Circolare del Presidente della Giunta Regionale n. 7/LAP/96 (qualora non ancora recepita dall’amministrazione comunale, secondo la “Relazione geologica” allegata al P.R.G.C. vigente);

  • 27) (nel caso in cui si renda necessaria una variante urbanistica) elaborato denominato “Aspetti urbanistici”, contenente l’illustrazione dello stato di fatto e delle modifiche normative e cartografiche al PRGC vigente che si rendono necessarie a seguito della approvazione del progetto; (l’area oggetto di variante dovrà essere cartograficamente individuata e riportata nelle tavole di piano regolatore, nonché normata dalle Norme Tecniche di Attuazione del PRGC individuandone la peculiare destinazione d’uso atta ad ospitare la specifica tipologia di impianto, allegando altresì gli stralci delle cartografie di analisi e di sintesi della pericolosità geologica e dell’idoneità all’utilizzazione urbanistica allegate al piano regolatore vigente)

  • 28) relazione idrologica contenente la ricostruzione del regime delle portate in corrispondenza della sezione di presa, tenuto conto del rilascio del DMV e dei diritti precostituiti.

(se del caso) Trattandosi di asta priva di stazioni fisse di monitoraggio e considerato che il prelievo massimo richiesto è superiore alla portata media annua del corso d’acqua e comunque superiore a 1000 litri/s, dal ___________ al ___________ si è provveduto a misurare in continuo la portata defluente presso la sezione di presa. La relazione contiene il libretto delle misure effettuate ed i relativi dati elaborati;

  • 29) relazione idraulica riportante i calcoli di dimensionamento delle opere d’arte: canali, condotte, dispositivi di limitazione della portata massima in ingresso e di rilascio del deflusso minimo vitale;

  • 30) relazione sugli strumenti di misurazione delle portate prescritti dal D.P.G.R. 25/6/2007 n. 7/R;

  • 31) relazione geologica ai sensi del D.M. 14/1/2008, contenente gli elaborati cartografici che illustrino le condizioni geologiche, geomorfologiche e geoidriche locali, nonché la compatibilità dell’intervento con la stabilità dell’area interessata (se l’intervento ricade in zona a vincolo idrogeologico la relazione deve essere redatta anche ai sensi della L.R. 45/1989 e s.m.i., e comprendere, tra l’altro, lo stralcio del PRGC e i relativi studi geologici allegati per l’area di interesse);

  • 32) relazione geotecnica ai sensi del D.M. 14/1/2008, contenente la dimostrazione della compatibilità dell’intervento con la stabilità dell’area interessata, quantitativamente calcolata tramite caratterizzazione geotecnica dei litotipi presenti e relative verifiche di stabilità, eseguite con metodologie specifiche dei terreni e/o delle rocce (se l’intervento ricade in zona a vincolo idrogeologico la relazione deve essere redatta anche ai sensi della L.R. 45/1989 e s.m.i., e risultare conforme al punto 6.1 della Circ. P.G.R. n. 4/AMD del 3/4/2012. Se l’intervento ricade in area alpina interessata da fenomeni valanghivi dovrà essere inoltre contenuta apposita relazione concernente le condizioni di stabilità del manto nevoso con relativa cartografia delle valanghe, estesa alle superfici di possibile influenza ed in scala non inferiore a 1:5.000);

  • 33) disegni particolareggiati delle principali opere d’arte, in scala idonea a seconda della tipologia di opera, debitamente quotati con riferimento a capisaldi fissi, di cui viene fornita la relativa monografia;

  • 34) (in presenza di sbarramento fisso in alveo) profili longitudinali e trasversali del corso d’acqua da cui si deriva (fondo alveo e sponde), estesi a monte fino a dove giunge il rigurgito prodotto dalle opere in progetto nello stato di massima piena;

  • 35) profili longitudinali e trasversali relativi al tratto sotteso del corso d’acqua da cui si deriva (fondo alveo e sponde), con profilo della corrente relativo agli stati di magra, ordinario e di massima piena, nelle condizioni pre e post intervento, con rappresentazione delle opere in progetto riferite ai capisaldi di cui sopra;

  • 36) profili longitudinali e trasversali delle opere di adduzione, in numero idoneo a illustrare le opere in progetto e il loro inserimento nell’ambiente;

  • 37) piano finanziario comprensivo del computo metrico dei lavori previsti e della relativa analisi dei prezzi (comprese le opere di compensazione), la valutazione della producibilità attesa e la definizione dei ricavi annui derivanti dalla vendita dell’energia alle attuali condizioni di mercato;

  • 38) cronoprogramma dei lavori;

  • 39) piano di gestione e manutenzione delle opere;

  • 40) (in caso di istruttoria integrata con la fase di valutazione di impatto ambientale) Studio di Impatto Ambientale contenente, oltre alla documentazione richiesta dalla L.R. 40/1998 e s.m.i., tutti gli approfondimenti prescritti nella D.D. di assoggettamento alla fase di valutazione di impatto ambientale nonché la caratterizzazione dello stato di qualità ecologico, chimico e ambientale delle acque superficiali ottenuta mediante le seguenti campagne di monitoraggio in data ______________________ (almeno due) in condizioni idrologiche di magra ed ordinarie in apposite sezioni a monte dell’opera di presa e nel tratto sotteso;

  • 41) (in caso di esclusione dalla fase di valutazione) approfondimenti tecnici e ambientali prescritti nella D.D. del Servizio VIA di esclusione dalla fase di valutazione;

  • 42) (per gli impianti di potenza superiore a 1 MW) analisi delle possibili ricadute sociali, occupazionali ed economiche dell’intervento a livello locale;

  • 43) Valutazione di incidenza conforme alle disposizioni della L.R. 29/06/2009, n. 19 e relativi allegati;

  • 44) documentazione previsionale di impatto acustico conforme alla D.G.R. n. 9-11616 del 2 febbraio 2004;

  • 45) piano di gestione delle terre e rocce da scavo ai sensi del D.M. 161/2012;

  • 46) dichiarazione giurata riportante il progetto delle misure di reinserimento e recupero ambientale da attuare al termine della concessione o in caso di dismissione dell’impianto, completo di computo metrico e relativa analisi dei prezzi;

  • 47) relazione tecnica contenente l’indicazione dei provvedimenti previsti per il recupero ambientale e vegetazionale delle superfici costituenti parte accessoria delle opere (sponde degli invasi artificiali, scarpate stradali, ecc… (ove l’intervento interessi, anche parzialmente, superfici boscate, deve essere descritto il popolamento forestale e computato il numero di piante da abbattere, riportando su planimetria in scala idonea le superfici boscate in questione);

  • 48) progetto delle opere di compensazione a carattere ambientale e territoriale a favore del/i Comune/i interessato/i dall’intervento, ai sensi del D.M. 10/9/2010, completo di computo metrico e relativa analisi dei prezzi;

  • 49) ricevuta di pagamento degli oneri istruttori calcolati secondo le modalità indicate al punto 3 della D.G.R. 30 gennaio 2012, n. 5-3314 (0,03% del valore dell’investimento fino a Euro 10.000.000 + 0,02% per il restante importo).

Il pagamento dovrà avvenire mediante una delle seguenti modalità:

1) versamento sul c/c postale n. 00216101 intestato a "Amministrazione Provincia di Torino" - Servizio Tesoreria - via Bogino n. 12/b - 10123 Torino;

2) versamento sul c/c bancario n. 3233854 presso UNICREDIT SPA Ag. 054 via Bogino n. 12/b - 10123 Torino, ABI 2008 - CAB 1051 - CIN F - IBAN IT54F0200801051000003233854 intestato a "Amministrazione Provincia di Torino".

Nella causale di versamento dovrà essere indicato: A.U. ex D.Lgs. 387/03 - oneri istruttori e ragione sociale dell’azienda.

In caso di istruttoria integrata con la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale all’importo dovuto si deve sottrarre quello necessario ai fini della istruttoria di VIA


  • 50) dichiarazione motivata e comprovata che gli elaborati progettuali di cui all’unito elenco (eventualmente da fornire a parte) costituiscono segreti tecnici o commerciali per i quali si chiede la non divulgazione in caso di istanze di accesso agli atti ex art. 22 della L. 241/90.

Il sottoscritto dichiara che gli elaborati e gli atti sopra indicati corrispondono, nella forma e nei contenuti, a quelli effettivamente consegnati, nonchè di essere consapevole che gli stessi costituiscono elemento essenziale ai fini della procedibilità della domanda e che pertanto, ove l’Amministrazione procedente riscontri la carenza anche di uno solo dei documenti prescritti, questa potrà senza preavviso rigettare l’istanza per irricevibilità con atto espresso.

Ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 è altresì consapevole delle sanzioni penali previste dall'art.76 del D.P.R. n.445/2000 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate, che i dati riportati nella domanda e nei suoi allegati sono veritieri.

Data: .……./…...../….....


IL LEGALE RAPPRESENTANTE



(timbro e firma)


1 cfr. art. 1 comma 2 d.p.r. 26-10-1972, n. 642 “Disciplina dell'imposta di bollo”: “Le disposizioni del presente decreto non si applicano …agli atti amministrativi dello Stato, delle Regioni, delle Province, dei Comuni e loro consorzi”



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