Metodi e modelli



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METODI E MODELLI


PER LE SCELTE ECONOMICHE
Analisi di alcuni casi

F. Francavilla


Dipartimento di Ricerche Aziendali – Università degli Studi di Pavia


I N D I C E


=====================

Premessa …………………………………………………………… p. 1



CASO “1”: un problema di produzione


(programmazione lineare deterministica, parametrica, stocastica) ……. p. 3

 CASO “1/1”: quali dei quattro prodotti considerati conviene maggiormente

produrre ed in quali quantità

(problema diretto, metodo del simplesso)……………………………………. p. 4


 CASO “1/2”: procedura di ottimizzazione tramite il problema “ duale ”

(metodo grafico, analisi di sensitività)……………………………………….. p. 12


 CASO “1/3”: variazione parametrica di un coefficiente della funzione

obiettivo (o di un coefficiente di un vincolo funzionale)

(programmazione lineare parametrica: tabelle di simplesso e metodo

grafico)………………………………………………………………………… p. 28


 CASO “1/4”: variazione stocastica di un coefficiente della funzione

obiettivo (o di un coefficiente di un vincolo funzionale)

(programmazione lineare stocastica, dominanza tra variabili casuali, utilità

attesa)…………………………………………………………………………. p. 45




CASO “2”: un problema di scelta tra investimenti alternativi

(indici di scelta) ……………………………………………………….. p. 79

 CASO “2/1”: indici di scelta in ambito deterministico, omogeneità delle

alternative

(operazioni valutate in astratto) …………………………………………….. p. 80


 CASO “2/2”: indici di scelta in ambito aleatorio

(valori medi, valori medi corretti per la dispersione, funzioni di utilità)…….. p. 94




CASO “3”: la gestione ottimale delle scorte di magazzino


(domanda certa o aleatoria, costi di deficienza, possibili estensioni) …. p.109

 CASO “3/1”: livello ottimale della commessa in ambito deterministico

(domanda lineare, epoche di consegna prefissate, sconti per quantità)……….. p.111
 CASO “3/2”: livello ottimale della commessa in ambito aleatorio: la scorta

di sicurezza

(epoche di riordino prefissate, epoche di riordino libere, costo di deficienza

fisso) …….…………………………………………………………………… p.119


 CASO “3/3”: livello ottimale della commessa in ambito aleatorio: costi di

deficienza variabile)



(epoche di riordino prefissate, costo di deficienza unitario) ………………….. p.131
 CASO “3/4”: alcune possibili estensioni

(domanda lineare a tratti, domanda non lineare, liquidazioni sottocosto) …….. p.138
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